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11 apr 2016

Pista ciclabile lungomare, le dimissioni potrebbero fermare il cantiere

di Roberto Lentini

Nuovi problemi per la realizzazione della pista ciclabile. Apprendiamo infatti che il direttore dei Lavori, geom. Carmelo Martelli, ha rassegnato la sue dimissioni e in una nota ha fatto sapere: “Chi ha collaborato fino ad ora, adesso chiede delle modifiche verbalmente e interferiscono sul proseguimento dei lavori. Tale situazione è diventata insostenibile e, dovendo agire nell'ambito delle somme impegnate, mi si chiede di rieseguire opere per le quali sarà difficile trovare copertura finanziaria. Inoltre viene contestato il progetto in maniera arbitraria e senza supporto normativo adducendo fantomatiche interferenze tra pedoni e biciclette, come se le piste ciclabili dovessero per forza essere blindate. Ricordo che vi sono 7 fermate dei bus che hanno carico e scarico dei trasportati nella pista ciclabile e circa 20 passaggi che interrompono la pista. Inoltre i cordoli non possono essere posti in linea continua, in quanto le acque meteoriche hanno recapito (95 caditoie) proprio nella pista ciclabile,pertanto bisogna lasciare spazio per lo scorrimento dell'acqua". A questo punto le dimissioni del Direttore dei Lavori per essere espletati correttamente, devono essere formalmente accettate dalla Committenza. Si precisa al riguardo che se a seguito delle dimissioni non venga nominato contestualmente una nuova D.L., i lavori già in corso potrebbero essere sospesi. Questa significa che la scadenza, inizialmente posta al 25 aprile, non potrà essere rispettata. Il progetto iniziale  prevedeva una pista ciclabile che avrebbe dovuto collegare piazza Europa con piazza mancini Battaglia e un'altra pista che avrebbe dovuto collegare il porto con il viale Kennedy. Ad oggi, nonostante la firma di un contratto e di un cronoprogramma, non vi è alcuna traccia dei lavori per la realizzazione del tratto di pista ciclabile dal porto al viale Kennedy.      

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09 apr 2016

“Se dite che a Catania non si può andare in bici, non conoscete l’esperienza di San Francisco”

di Annamaria Pace

I dislivelli altimetrici presenti in alcune città del mondo non sono un ostacolo per l’utilizzo della bicicletta: un interessante esempio è dato dalla città statunitense di San Francisco in California. San Francisco è la seconda città degli Stati Uniti, dopo New York, più densamente popolata ed è anche molto famosa per la morfologia del suo territorio prevalentemente collinare, infatti si contano più di 50 colline, che danno il nome a molti quartieri: Nob Hill, Pacific Heights, Russian Hill, Potrero Hill e Telegraph Hill. La città essendo  affacciata sull'oceano ha un clima che presenta  in inverno freddo, pioggia e vento e in estate, a causa dell’umidità proveniente dal mare, si verifica il fenomeno della nebbia: nonostante ciò, San Francisco  è attraversata da una fitta rete di bike lanes (piste ciclabili) che consentono di raggiungere ogni parte della città attraverso percorsi studiati per rendere meno faticoso il tragitto. Il segreto per fare un percorso pianeggiante in una città in cui ci sono notevoli pendenze altimetriche, è quello di attraversare la città secondo percorsi tortuosi chiamati  wiggles. Sono state create molte guide ed applicazioni web che indicano, a secondo della destinazione da raggiungere, il percorso più pianeggiante da percorrere mediante percorsi a serpentina (wiggles), che con un andamento  curvilineo e sinuoso permettono di raggiungere la destinazione senza fatica. Alcuni dei percorsi hanno il vantaggio di essere realizzati in corrispondenza di strade che non vengono percorse solitamente dalle automobili. Google Maps  evidenzia i profili altimetrici e la sezione del terreno, selezionando i percorsi pianeggianti, così visualizzando nella  mappa il profilo altimetrico “meno faticoso” si può scegliere la scalata e la discesa totale relativa ai percorsi in elevazione per ogni percorso da fare in bicicletta. Inoltre, a San Francisco, quando si è stanchi di pedalare c’è anche la possibilità di mettere la bici sui mezzi pubblici: infatti in molte città collinari gli autobus pubblici hanno rastrelliere nella parte anteriore o posteriore oppure in alternativa è possibile portare la bici nella metropolitana. Spesso si dice che Catania, a causa della sua morfologia altimetrica, non è adatta ad essere percorsa in biciclette. Catania, con una superficie di circa 180 km2 presenta dalla quota sul livello del mare a quella in corrispondenza per esempio con il tondo Gioeni un dislivello di circa 100 metri. Esistono in commercio biciclette elettriche a pedalata assistita con cui è possibile superare le salite molto ripide. Questa soluzione offre numerosi  vantaggi ai ciclisti più anziani o meno in forma, oppure quando si verificano condizioni particolari, per esempio con venti contrari, o quando si deve percorrere lunghe distanze. Ma se  proprio durante il tragitto c’è una salita che va oltre le proprie possibilità, allora la soluzione è camminare a piedi spingendo la bicicletta, così come fanno gli abitanti di San Francisco. Un dato interessante è che nella città californiana si presta  molta attenzione alla mobilità ciclistica in ambito urbano. Proprio a fine marzo di quest’anno, è stato realizzato il primo intervento artistico su strada della città, realizzato dall'artista locale, Kristin Farr, di fronte ad un bar in cui spesso sono allestite mostre d’arte. L'intervento è stato collocato nello spazio dedicato al parcheggio di automobili che dopo l’intervento è stato trasformato in un parcheggio per le biciclette. Questa iniziativa è partita dal SFMTA (Ente municipale dei trasporti della città di San Francisco)  con l'obiettivo di supportare le imprese e gli artisti locali, e contemporaneamente  incoraggiare più persone ad andare in giro in bicicletta. A sostegno delle imprese locali e dell’arte locale, la SFMTA insieme al proprietario del bar ha finanziato l’intervento  e adesso possono essere parcheggiate  fino a 12 biciclette installate sul dipinto realizzato nell’asfalto. Iniziative come queste mettono in evidenza il lato creativo delle comunità e consentono di  utilizzare in modo diverso lo spazio pubblico, attraverso la promozione e il coinvolgimento  delle imprese locali, degli artisti e  del  trasporto sostenibile. Le pendenze che si riscontrano nella città di Catania non sono minimamente paragonabili a quelle riscontrate nella città di San Francisco, ma l’energia della città di Catania, che si esprime nella creatività degli artisti locali, insieme alla volontà delle imprese, può portare, tramite la realizzazione di iniziative artistiche connesse all’incentivazione dell’utilizzo delle biciclette e del trasporto pubblico, ad una nuova immagine di Catania esteticamente migliore di quella attuale. [La foto in evidenza in questo articolo mostra una critical mass svoltasi a San Francisco: si tratta di un raduno di biciclette che, sfruttando la forza del numero (massa), invadono le strade normalmente usate dal traffico automobilistico.] Bibliografia: http://www.betterbybicycle.com/2014/08/how-to-maximise-your-cycling-when-faced.html https://www.sfmta.com/news/press-releases/san-francisco-unveils-one-kind-mural-asphalt http://hoodline.com/2016/03/san-francisco-s-first-on-street-mural-underway-at-madrone

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26 mar 2016

VIDEO | Lungomare, il primo giro sulla futura pista ciclabile

di Amedeo Paladino

Con l’approssimarsi di aprile la pista ciclabile in costruzione in viale Ruggero di Lauria ha preso ormai forma. Manca poco più di un mese al completamento dei lavori e la traccia del percorso dedicato alle due ruote è definita e distinguibile nel margine della carreggiata più vicina al mare. La posa dell'asfalto è stata completata, ora si procederà all'installazione dei cordoli in gomma indispensabile per la sicurezza dei ciclisti e per impedire agli automobilisti di sostare lungo il percorso. Mobilita Catania ha filmato in sella alla bici il percorso della pista ciclabile

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14 mar 2016

FOTO | Lungomare: la ciclabile prende forma, bitume steso tra le auto in divieto

di Amedeo Paladino

Procedono secondo cronoprogramma i lavori di realizzazione della pista ciclabile, separata da cordolatura, lungo viale Ruggero di Lauria. La ditta Sidercem di Belpasso, che ha in appalto i lavori del Lungomare e di un raccordo tra il porto e il percorso ciclabile già esistente della Playa, in questi giorni è occupata nella scarificazione del manto d'asfalto e la posa del nuovo bitume. Precedentemente i tombini sono stati rialzati e sostituiti con caditoie adatte al transito delle due ruote. Secondo le dichiarazioni espresse dal sindaco Enzo Bianco in occasione della consegna dell'area di cantiere, oltre il bitume verrà posata una vernice antiscivolo adatta ai percorsi ciclabili. Il punto nevralgico di piazza Nettuno, in corrispondenza dell'incrocio regolato da semaforo, ha suscitato alcune perplessità tra i catanesi: qui infatti il percorso si immette sopra il marciapiede in promiscuità con i pedoni, solo una volta completata l'intera ciclabile si saprà se il raggio di curvatura di questa deviazione è troppo ridotto. Il raccordo con il viale Ulisse è ormai delineato: gli operai hanno spostato di alcune decine di centimetri il cordolo basso che divide la carreggiata tra chi si immette in piazza Mancini Battaglia e chi esce in direzione Aci Castello. La speranza è che il raccordo sia il principio per far proseguire in futuro il percorso ciclabile lungo il litorale catanese. Nei lavori è pure inserito un intervento di ricucitura tra la pista ciclabile già esistente in viale Presidente Kennedy e il porto, lato faro Biscari. Probabilmente si lavorerà a questo raccordo in prossimità del termine dei lavori, ovvero tra la fine di aprile e i primi di maggio. Le note negative derivano dal comportamento di numerosi automobilisti, che incuranti dei divieti, istituiti ormai da un mese per permettere i lavori di cantiere e la movimentazione dei mezzi, sostano in corrispondenza del futuro percorso ciclabile appena asfaltato: basterà il cordolo a far desistere gli automobilisti una volta che la pista verrà completata?

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24 feb 2016

Lavori stradali e divieti: ciclabile, Asec, Enel e Sidra

di Mobilita Catania

Giorni di lavori stradali a Catania: l'Ufficio Traffico Urbano ha redatto un programma di interventi che interesseranno varie zone della città. Ecco in dettaglio gli interventi e le disposizioni Già a partire da lunedi l'impresa Betel Costruzioni srl di Belpasso ha spostato il cantiere per la realizzazione della pista ciclabile del lungomare in piazza Mancini Battaglia: gli operai sono a lavoro nella sostituzione delle caditoie con una tipologia adatta al transito sicuro delle bici. Per garantire il regolare svolgimento degli interventi a partire da oggi, 24 febbraio, è istituito il divieto di fermata per i veicoli in Piazza Mancini Battaglia lato est; congiuntamente si procederà alla potatura degli alberi. Sino a venerdì 26 febbraio nella corsia preferenziale del tratto di via Umberto angolo via Oberdan si svolgeranno altri lavori. In via Pietro Garofalo sarà vietato il transito venerdi 26 febbraio per il rifacimento del manto stradale. I lavori Asec interesseranno via Sisto,  nel tratto da via Orto del Re a via Santa Maddalena, e via Santa Maddalena (carreggiata est), nel tratto da via Auletta (già via Gallo) a via Pietro Garofalo. Lavori Enel si svolgeranno invece sino all'8 marzo in via Galermo, dal civico 241 verso nord proseguendo in attraversamento e per metri 15 verso est.  Anche la Sidra ha previsto dei lavori dal 29 febbraio al 10 marzo su via Manzoni, all'altezza del civico 74 in attraversamento per 5 metri.

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16 feb 2016

VIDEO | Iniziano i lavori per la pista ciclabile sul Lungomare

di Alessio Marchetti

Ieri gli operai della Betel Costruzioni Srl di Belpasso hanno cominciato i lavori per la realizzazione della pista ciclabile sul Lungomare: La pista ciclabile sarà lunga 2,2 Km e dovrebbe essere inaugurata il primo maggio 2016: unirà le piazze Europa e Mancini Battaglia e sarà realizzata lungo la banchina lato mare, con due corsie per senso di marcia, ciascuna larga 1,25 metri, protette da un cordolo in bitume colorato con vernici antiscivolo. Ecco anche qualche foto: Per adesso hanno iniziato con la sistemazione dei tombini nei pressi di Piazza Sciascia. Vi terremo costantemente aggiornati sul proseguimento dei lavori.  

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12 feb 2016

VIDEO | Il primo giro sulla ciclabile di Misterbianco

di Alessio Marchetti

Siamo andati a fare il primo giro in bici nella pista ciclabile di Misterbianco: costata oltre 4 milioni di euro, doveva essere pronta già nel 2015 ma purtroppo risulta ancora in fase di completamento. Abbiamo realizzato VIDEO e FOTO per documentare la situazione dei lavori. La pista, lunga dieci chilometri non è protetta da cordoli, e non si è optato per l'utilizzo dell'asfalto colorato (come invece avverrà per la pista ciclabile del lungomare di Catania) quindi diverse auto spesso la invadono durante la marcia o per sostare. Ciononostante la pista risulta comunque fruibile in quanto si estende in strade poco trafficate e fuori dal centro. [Pista ciclabile di Misterbianco: i dettagli sul percorso]   Il paesaggio è piacevole, durante il percorso infatti si incrocia la famosa Aliva Mpittata, l'ulivo secolare ricco di storia. In centro abbiamo notato operai a lavoro nel tracciare la segnaletica orizzontale sul vecchio manto stradale che versa in pessime condizioni, come si può notare alla fine del video: Ecco anche le foto che abbiamo scattato durante la pedalata: Tra poco quindi Misterbianco avrà molti più chilometri ciclabili di Catania, anche se ancora bisognerà lavorare per rendere questa pista pienamente fruibile e sicura: forse avrebbero sicuramente potuto fare di meglio con 4 milioni di euro, un occasione parzialmente sprecata che nella situazione attuale non porterà molto turismo alla comunità misterbianchese. Ci auguriamo che l'Amministrazione comunale si adoperi per l'estensione della ciclabile anche centro, collegandola con il confine del comune di Catania tramite Corso Carlo Marx. Il percorso è adiacente al futuro parcheggio della stazione della metropolitana della Ferrovia Circumetnea (fermata Misterbianco zona industriale), quindi una valida opzione per raggiungere Catania tramite lo scambio bici-metro. Vi terremo aggiornati appena la pista sarà completata.

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