Articolo
09 feb 2016

Nuova pista aeroporto di Fontanarossa: il progetto ufficiale

di Roberto Lentini

La costruzione di una nuova pista permetterà allo scalo etneo di ospitare voli intercontinentali: per la sua realizzazione sarà necessario l'interramento di un tratto della linea ferroviaria Catania- Siracusa. Presso l'aeroporto di Fontanarossa già alcune volte sono atterrati aerei di grandi dimensioni, ma non a pieno carico. Nelle scorse settimane abbiamo pubblicato una proposta inviata al nostro sito catania.mobilita.org  relativa all'allungamento della pista verso il mare. Tuttavia un progetto ufficiale della nuova pista esiste già e prevede l'interramento della linea ferroviaria Catania-Siracusa, per alcune decine di metri, che potrebbe avvenire entro due  anni con una spesa di circa  180 milioni di euro. La nuova pista, lunga 3100 m circa, passerà sopra i binari interrati con una coda lievemente rialzata per dare più aerodinamicità alla struttura. Attualmente l'aeroporto di Catania dispone di una pista di atterraggio lunga 2.436 metri che lo colloca al 26° posto nella classifica stilata da Enav come lunghezza di pista degli aeroporti italiani. Quando si realizzerà la nuova pista, l'aeroporto Vincenzo Bellini  balzerebbe al 7° posto tra gli aeroporti italiani per lunghezza pista. Quella attuale verrà declassata a pista di rullaggio e il piazzale di sosta verrà esteso verso sud fino a lambirla. Tuttavia, come dimostra la presenza tra i primi posti di aeroporti come Palermo, Torino, Taranto o Verona, tutti al di sotto del traffico di Catania, la sola lunghezza della pista non è sufficiente per un più ampio sviluppo dell'aeroporto, ma va inserita in un contesto di crescita infrastrutturale e commerciale ben pianificato, aspetto che la Sac sta curando. Una pista di 3100 metri permetterebbe l'atterraggio di voli intercontinentali e così, per Fontanarossa, potrebbero aprirsi scenari notevoli di sviluppo per quello che già adesso è considerato il più appetibile fra gli scali italiani. La pista dell'aeroporto catanese ha già comunque provato numerose volte l'ebbrezza dei voli intercontinentali: in tempi recenti, il 4 gennaio del 2015 un A330-200 della Turkish Airlines, grazie a una speciale autorizzazione concessa dall’ENAC, atterrò a Fontanarossa. Ma non è la prima volta che un aereo di grosse dimensioni atterra presso lo scalo etneo: negli anni scorsi sono già atterrati aerei di stazza anche superiore al A330, come il Boeing 747 della Corsair, l'MD11 di Alitalia, il Boeing 777 di Air Europe e il Boeing 767 di Monarch e Austrian Airlines. Naturalmente tali aerei non erano a pieno carico in quanto essi hanno bisogno di una pista molto più lunga. L'atterraggio di grossi aerei non è comunque legato solo alla lunghezza della pista ma anche dalle taxiways (piste e raccordi di rullaggio) e delle dotazioni degli apron (piazzali).  Ti potrebbero interessare: Aeroporto di Catania Fontanarossa | Scheda dell'opera; Fontanarossa, entro il 2017 terminal Morandi riaperto; Nuova stazione ferroviaria di Fontanarossa pronta entro tre anni;

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Proposta
26 gen 2016

Aeroporto di Catania: allungare la pista verso il mare

di mfvbaljet

Nel 2015 si è finalmente sbloccato l’iter per la costruzione di una nuova pista di 3.100 metri che consentirà l’atterraggio e il decollo dei voli transcontinentali a pieno carico: la nuova pista passerà sopra i binari interrati e avrà una coda lievemente rialzata; costo dell’operazione sarà di circa 180 milioni di euro di cui 30 milioni a carico della Sac e 150 milioni a carico delle Ferrovie dello Stato. Ma potrebbe non essere l'unica soluzione: riceviamo e pubblichiamo la proposta dell'ingegnere M.F.V. Baljet. Come è stato fatto in altri posti nel mondo, ad esempio nell'isola di Bali in Indonesia (la foto di copertina mostra la penisola artificiale), per mancanza di spazio le piste degli aeroporti possono essere allungate verso il mare. Nel caso dello scalo etneo, applicando questa soluzione, in rapporto agli attuali progetti si potrebbero risparmiare soldi e tempo. Come si vede nelle immagini allegate ci sono due opzioni: Creare due sottopassaggi (la SS 114 e Viale Presidente Kennedy): un intervento modesto rispetto a quello sulla ferrovia e la tangenziale, poiché le due strade si trovano già  sei metri sotto il livello della pista esistente. Un unico sottopassaggio per la SP 53 var (Viale Presidente Kennedy) con apposito collegamento con la SS 114 al lato sud della pista allungata. Per un'azienda come l'olandese Royal Boskalis Westminster N.V. sarebbe un progetto di facile realizzazione, come avvenuto per l'isola artificiale antistante Panama City. Tale intervento eviterebbe l’interramento del tratto ferroviario antistante la pista, rendendo superflua anche la costruzione della stazione ferroviaria a Fontanarossa: basterebbe modernizzare la stazione di Bicocca e progettare un people mover per l’aeroporto. In questa proposta sono esclusi interventi costosi sull’Asse dei servizi e sulla rotonda nella vicinanze del centro commerciale Porte di Catania; prioritario invece il collegamento dello scalo etneo con la città attraverso la metropolitana.   Ti potrebbero interessare: Aeroporto di Catania | Scheda dell'opera; Nuova stazione ferroviaria di Fontanarossa pronta entro tre anni    

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