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13 giu 2019

Stop al volantinaggio pubblicitario in tutto il territorio comunale di Catania: il sindaco firma l’ordinanza

di Amedeo Paladino

Il sindaco Pogliese firma un’ordinanza che vieta il volantinaggio pubblicitario e regolamenta la distribuzione dei dépliant commerciali "porta a porta". L'obiettivo delle nuove disposizioni è contenere il fenomeno del volantinaggio indiscriminato in tutto il territorio comunale, riducendo inoltre la quantità di rifiuti. Nel dettaglio è fatto divieto di effettuare su tutto il territorio comunale pubblicità mediante il volantinaggio e affissione di manifesti su pali di pubblica illuminazione e della segnaletica stradale, su alberi o su mura o qualsiasi altra collocazione non autorizzati; di distribuire volantini, dépliant, manifesti, opuscoli pubblicitari o altro materiale pubblicitario sotto le porte di accesso, sugli usci e negli androni delle abitazioni private, sul parabrezza o lunotto delle autovetture e, comunque su tutti gli altri tipi di veicoli; È vietato altresì di distribuire volantini ai passanti sulle pubbliche vie, ai conducenti o ai passeggeri delle auto durante la circolazione e la distribuzione a mano in prossimità e in corrispondenza di intersezioni stradali, incroci. L'ordinanza datata 7 giugno regolamenta anche la distribuzione di dépliant commerciali “porta a porta”: la distribuzione potrà avvenire martedì, mercoledì e giovedì previo pagamento dell’imposta comunale di pubblicità e solamente nei casi in cui le cassette postali siano chiuse da ogni lato, idonee a contenere per dimensione e quantità detti materiali, i dépliant commerciali non devono fuoriuscire o cadere dalle cassette stesse. Il volantinaggio potrà essere effettuato solo se la ditta e/o gli incaricati delle operazioni di volantinaggio, almeno 3 giorni prima, hanno segnalato la data del giorno di volantinaggio al Comando di Polizia Municipale e l’itinerario che seguiranno nella distribuzione dei volantini I trasgressori, che sono individuabili sia in chi distribuisce materialmente ma anche in chi abbandona il volantino dopo averlo letto, sono passibili di una sanzione amministrativa pecunaria che va da un importo minimo di 25 euro fino a 500 euro più le spese di accertamento e notifica. Il pagamento potrà avvenire da parte del trasgressore e da parte dell’azienda incaricata della distribuzione. Qualora non sia possibile individuare il trasgressore, né l’agenzia di distribuzione la sanzione sarà applicata al destinatario del veicolo pubblicitario, salvo che questi dimostri la sua estraneità. Il Comando di Polizia Municipale è incaricato di eseguire e far osservare l'ordinanza. Un'ordinanza simile era stata disposta dall'amministrazione Bianco, ma limitatamente al periodo natalizio.

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21 feb 2019

Rifiuti, ordinanza del sindaco per regolamentare orari e modalità

di Mobilita Catania

Il sindaco Salvo Pogliese ha emanato un’ordinanza per avviare un giro di vite sulle modalità di conferimento dei rifiuti, sia nella zona della città in cui viene effettuata la raccolta differenziata porta a porta e sia in quella dove invece ancora avviene con il sistema dei cassonetti di prossimità. Il presupposto del provvedimento del primo cittadino è quello di promuovere ogni iniziativa volta ad incrementare il recupero dei materiali riciclabili, attraverso l’innalzamento del livello della raccolta differenziata, al fine di raggiungere gli obiettivi e le percentuali di raccolta fissati dalla legge, che permetterebbe una riduzione della quantità dei rifiuti indifferenziati da smaltire in discarica e conseguente salvaguardia dell’ambiente e del diritto alla salute pubblica, oltre alla potenziale diminuzione della tariffa Tari. Obiettivo della stessa ordinanza, altresì, è implementare i controlli da parte delle Autorità competenti, sia d’iniziativa che su segnalazioni provenienti dal Gestore del Servizio e/o dagli utenti, per far rispettare le norme sul divieto di abbandono, del deposito incontrollato dei rifiuti in aree pubbliche e private, per poter facilitare l’azione dell’Amministrazione Comunale tesa all’ottimizzazione del servizio di gestione rifiuti in termini di efficienza, efficacia ed economicità. A questo proposito l’ordinanza del sindaco Pogliese, redatta sulla scorta di un’analisi dei tecnici dell’assessorato all’ecologia retto da Fabio Cantarella, inserisce nell’area del porta a porta le zone del villaggio Dusmet, anche via Callipari e viale Lainò n. 3, 5 e 6. Nello stesso documento si annuncia che il sistema di raccolta dei rifiuti "porta a porta" verrà esteso progressivamente a molte altre aree della città, azione di ampliamento di cui sarà data tempestiva comunicazione pubblica alla cittadinanza. Nella zona del porta a porta il conferimento dei rifiuti secondo le modalità stabilite nell'ordinanza può avvenire dalle ore 20,00 alle 22,30. Nel resto della città dove vige ancora il sistema della differenziata di prossimità si può conferire nei cassonetti di diverso colore secondo la tipologia del rifiuto, tutti i giorni ad esclusione delle domeniche e dei giorni festivi, invece, solamente dalle ore 18,00 alle 23,00. Nell'area della Zona Industriale dove vige un sistema di raccolta dei RSU misto, parte con raccolta di prossimità tramite postazioni di cassonetti stradali, parte tramite sistema di raccolta "Porta a Porta" dedicato alle realtà industriali, artigianali, commerciali, aventi sede in tale zona, nell’ordinanza vengono regolamentate particolari modalità attuative. Specifiche norme nell'ordinanza sono inoltre riservate alle grandi utenze delle imprese industriali e commerciali, ai grandi condomini e alle aree mercatali fisse o settimanali e per gli stabilimenti balneari di viale Kennedy. Ogni violazione delle disposizioni dell’ordinanza commessa da residenti nel comune di Catania comporta l’applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria da € 50,00 a € 500,00, salvo diversa sanzione prevista da specifiche disposizioni legislative regolanti la materia. Il conferimento di rifiuti da parte di soggetti non residenti nel Comune di Catania, salvo che il fatto non costituisca reato, è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da €100,00 a € 500,00. Salva e impregiudicata l’applicazione di sanzioni penali, le violazioni che integrino le condotte di abbandono e deposito incontrollato di rifiuti sul suolo e nel sottosuolo, saranno punite, con la sanzione amministrativa pecuniaria da € 300,00 a € 3.000,00, tenuto conto della gravità della violazione. Se l’abbandono riguarda rifiuti pericolosi, la sanzione amministrativa è aumentata fino al doppio. Sarà obbligo ulteriore procedere alla rimozione, all’avvio al recupero o allo smaltimento dei rifiuti ed al ripristino dello stato dei luoghi; in caso di inottemperanza si procederà all’esecuzione dell’intervento in danno dei soggetti obbligati e al recupero delle somme anticipate.

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