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06 ott 2018

Al porto di Catania il cacciatorpediniere della Marina Militare: aperto alle visite oggi e domani

di Mobilita Catania

È arrivato al porto di Catania il cacciatorpediniere lanciamissili Francesco Mimbelli della Marina Militare Italiana. È un'unità multiruolo per la lotta antiaerea, lotta antisommergibile, lotta antinave e per il bombardamento a lungo raggio. Conta un equipaggio di 377 persone (di cui il 10% femminile) ed è dotata di armamento, consistente e differenziato che la rende idonea ad assolvere molteplici compiti fondamentali: in primis la difesa aerea di zona, concorrendo non solo alla protezione di formazioni navali e di convogli, ma anche alla difesa aerea nazionale e NATO. Inoltre il suo armamento la rende idonea al contrasto di unità subacquee e di superficie, al supporto di operazioni anfibie e all’impiego nel bombardamento costiero ed è adatta quale sede di comando complesso, compito svolto in più occasioni. La nave della Marina Militare parteciperà nei prossimi giorni all’esercitazione “Mare Aperto 2018-II” con lo scopo di assicurare la tutela degli interessi nazionali, la protezione delle linee di comunicazione marittima e le attività di presenza e sorveglianza nel bacino del Mediterraneo. Sarà ormeggiata al molo di Levante sabato e domenica e sarà aperta alle visite a bordo dalle 15:00 alle 18:00.

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18 nov 2015

FOTO | La fregata Maestrale approda a Catania, visite guidate ed eventi culturali per salutare la nave della Marina Militare

di Amedeo Paladino

La fregata Maestrale della Marina Militare Italiana ha raggiunto ieri il porto di Catania. Maestrale, appartenente alla flotta Venti composta da 8 navi gemelle, ha partecipato con successo a numerose operazioni a tutela degli interessi nazionali nei mari del mondo: nell'ottobre 2013 è stata la prima nave a partire per la missione di salvataggio in mare dei migranti denominata "Mare Nostrum". Dopo 33 anni di servizio nei mari del mondo Maestrale è la prima della flotta Venti a essere dismessa. In questo suo ultimo viaggio  toccherà alcune città per salutare la popolazione locale, permettendo così di poterla visitare, effettuare uscite in mare, prendere parte a mostre itineranti e partecipare ad eventi culturali e di beneficenza che saranno organizzati a bordo. L'equipaggio della nave Maestrale condurrà la nave fino a La Spezia dove verrà ammainata la bandiera per l'ultima volta. Le  iniziative che in questi giorni si svolgeranno a bordo della nave sono organizzate da Telethon, WWF, Lega Navale Italiana e dall'Associazione Nazionale Marinai d'Italia (ANMI). Dopo l'arrivo a Catania si è svolta una dimostrazione di recupero in mare visibile dal lungomare e un convegno dal titolo “Medicina, trasporti ed ingegneria, tre aspetti della portualità” e “Flotta verde della Marina Militare” in collaborazione con l'ordine degli Ingegneri di Catania e l'Università di Catania; sono intervenuti il professore Giuseppe Inturri, docente di Trasporti di Ingegneria Civile sul tema del rilancio della portualità e del trasporto marittimo, e la professoressa Rosaria Ester Musumeci intervenuta a proposito di innovativi sistemi di produzione di energia che potranno avere applicazioni nei porti di tutto il mondo. Il convegno è stata l'occasione per presentare il progetto della Flotta Verde della Marina Militare: un programma di conversione dell'alimentazione navale attraverso l'utilizzo di combustibili alternativi a quelli derivati dal petrolio come il gas naturale liquefatto e i biocarburanti. Fino al 19 novembre sarà possibile salire a bordo per partecipare alle visite guidate e agli eventi organizzati. A questo link è possibile consultare l'intero programma.    

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