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01 nov 2018

Aeroporto di Catania, cresce il traffico aereo per il Ponte di Ognissanti: + 53% movimenti aerei da/per l’estero

di Mobilita Catania

Il Ponte di Ognissanti 2018 vedrà, per l'aeroporto di Fontanarossa, una crescita del 20% dei passeggeri in transito. L’Ufficio Dati Traffico della società di gestione dello scalo etneo, infatti, per il periodo compreso tra mercoledì 31 ottobre e domenica 4 novembre, ha stimato un traffico di 128.000 passeggeri (nel 2017 furono 102.871, quindi +20%), di cui ben 45.000 sono riconducibili a destinazioni internazionali. Crescono del 53%, inoltre, i movimenti aerei da/per l’estero: sempre nei cinque giorni in esame, saranno in totale oltre 100 i movimenti aerei in più rispetto allo stesso periodo del 2017. Le giornate più trafficate sono mercoledì 31 ottobre e domenica 4 novembre, con 26.000 passeggeri in transito nel singolo giorno (+23% rispetto alle stesse date clou del 2017). Con il mese di novembre – che a Catania vedrà una crescita stimata di circa il 15% di passeggeri - comincia negli aeroporti la stagione winter del traffico aereo. Al via alcuni collegamenti già annunciati, che ampliano e differenziano l’offerta di voli diretti per alcune destinazioni. Ryanair introduce Siviglia, Marrakech e Atene. Mentre a fine novembre sarà la volta del nuovo collegamento su Vienna operato da Wizzair. Air France, KLM e Flydubai confermano l’operativo per i prossimi mesi. Il diretto per Dubai collegherà quattro volte a settimana Catania con gli Emirati Arabi.   Ti potrebbero interessare… Aeroporto di Catania Fontanarossa | Storia e sviluppi futuri Aeroporto di Catania, primo passo verso il nuovo Terminal B: aggiudicati i lavori di demolizione e smaltimento FOTO | L’aeroporto di Catania si fa grande: apre il nuovo Terminal C Aeroporto di Catania, 95 milioni di investimenti per il più grande scalo del Sud Aeroporto di Fontanarossa, primo passo verso la riqualificazione del Terminal Morandi Fontanarossa record, estate strepitosa e quinto posto nazionale riconquistato Fontanarossa, superato il tetto di un milione di passeggeri anche a settembre  

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09 apr 2016

“Se dite che a Catania non si può andare in bici, non conoscete l’esperienza di San Francisco”

di Annamaria Pace

I dislivelli altimetrici presenti in alcune città del mondo non sono un ostacolo per l’utilizzo della bicicletta: un interessante esempio è dato dalla città statunitense di San Francisco in California. San Francisco è la seconda città degli Stati Uniti, dopo New York, più densamente popolata ed è anche molto famosa per la morfologia del suo territorio prevalentemente collinare, infatti si contano più di 50 colline, che danno il nome a molti quartieri: Nob Hill, Pacific Heights, Russian Hill, Potrero Hill e Telegraph Hill. La città essendo  affacciata sull'oceano ha un clima che presenta  in inverno freddo, pioggia e vento e in estate, a causa dell’umidità proveniente dal mare, si verifica il fenomeno della nebbia: nonostante ciò, San Francisco  è attraversata da una fitta rete di bike lanes (piste ciclabili) che consentono di raggiungere ogni parte della città attraverso percorsi studiati per rendere meno faticoso il tragitto. Il segreto per fare un percorso pianeggiante in una città in cui ci sono notevoli pendenze altimetriche, è quello di attraversare la città secondo percorsi tortuosi chiamati  wiggles. Sono state create molte guide ed applicazioni web che indicano, a secondo della destinazione da raggiungere, il percorso più pianeggiante da percorrere mediante percorsi a serpentina (wiggles), che con un andamento  curvilineo e sinuoso permettono di raggiungere la destinazione senza fatica. Alcuni dei percorsi hanno il vantaggio di essere realizzati in corrispondenza di strade che non vengono percorse solitamente dalle automobili. Google Maps  evidenzia i profili altimetrici e la sezione del terreno, selezionando i percorsi pianeggianti, così visualizzando nella  mappa il profilo altimetrico “meno faticoso” si può scegliere la scalata e la discesa totale relativa ai percorsi in elevazione per ogni percorso da fare in bicicletta. Inoltre, a San Francisco, quando si è stanchi di pedalare c’è anche la possibilità di mettere la bici sui mezzi pubblici: infatti in molte città collinari gli autobus pubblici hanno rastrelliere nella parte anteriore o posteriore oppure in alternativa è possibile portare la bici nella metropolitana. Spesso si dice che Catania, a causa della sua morfologia altimetrica, non è adatta ad essere percorsa in biciclette. Catania, con una superficie di circa 180 km2 presenta dalla quota sul livello del mare a quella in corrispondenza per esempio con il tondo Gioeni un dislivello di circa 100 metri. Esistono in commercio biciclette elettriche a pedalata assistita con cui è possibile superare le salite molto ripide. Questa soluzione offre numerosi  vantaggi ai ciclisti più anziani o meno in forma, oppure quando si verificano condizioni particolari, per esempio con venti contrari, o quando si deve percorrere lunghe distanze. Ma se  proprio durante il tragitto c’è una salita che va oltre le proprie possibilità, allora la soluzione è camminare a piedi spingendo la bicicletta, così come fanno gli abitanti di San Francisco. Un dato interessante è che nella città californiana si presta  molta attenzione alla mobilità ciclistica in ambito urbano. Proprio a fine marzo di quest’anno, è stato realizzato il primo intervento artistico su strada della città, realizzato dall'artista locale, Kristin Farr, di fronte ad un bar in cui spesso sono allestite mostre d’arte. L'intervento è stato collocato nello spazio dedicato al parcheggio di automobili che dopo l’intervento è stato trasformato in un parcheggio per le biciclette. Questa iniziativa è partita dal SFMTA (Ente municipale dei trasporti della città di San Francisco)  con l'obiettivo di supportare le imprese e gli artisti locali, e contemporaneamente  incoraggiare più persone ad andare in giro in bicicletta. A sostegno delle imprese locali e dell’arte locale, la SFMTA insieme al proprietario del bar ha finanziato l’intervento  e adesso possono essere parcheggiate  fino a 12 biciclette installate sul dipinto realizzato nell’asfalto. Iniziative come queste mettono in evidenza il lato creativo delle comunità e consentono di  utilizzare in modo diverso lo spazio pubblico, attraverso la promozione e il coinvolgimento  delle imprese locali, degli artisti e  del  trasporto sostenibile. Le pendenze che si riscontrano nella città di Catania non sono minimamente paragonabili a quelle riscontrate nella città di San Francisco, ma l’energia della città di Catania, che si esprime nella creatività degli artisti locali, insieme alla volontà delle imprese, può portare, tramite la realizzazione di iniziative artistiche connesse all’incentivazione dell’utilizzo delle biciclette e del trasporto pubblico, ad una nuova immagine di Catania esteticamente migliore di quella attuale. [La foto in evidenza in questo articolo mostra una critical mass svoltasi a San Francisco: si tratta di un raduno di biciclette che, sfruttando la forza del numero (massa), invadono le strade normalmente usate dal traffico automobilistico.] Bibliografia: http://www.betterbybicycle.com/2014/08/how-to-maximise-your-cycling-when-faced.html https://www.sfmta.com/news/press-releases/san-francisco-unveils-one-kind-mural-asphalt http://hoodline.com/2016/03/san-francisco-s-first-on-street-mural-underway-at-madrone

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14 lug 2015

Aci Trezza: ostaggio delle auto e senza un piano del traffico

di centrostudiacitrezza

Altra estate di caos ad Aci Trezza, paese facente parte del Comune di Aci Castello e dalle enormi potenzialità turistiche. Siamo a luglio inoltrato e anche quest'anno nessun piano del traffico è stato attuato con la conseguente, ormai solita per gli abitanti di Aci Trezza, congestione del centro storico che si verifica in diverse ore del giorno e soprattutto la sera, quando il paese viene assalito letteralmente da migliaia di mezzi motorizzati che invadono e bloccano ogni strada e via di fuga. Se è vero che vi è una carenza di parcheggi e quelli che sono presenti si trovano sul fronte mare è anche vero che alcune soluzioni potrebbero trovarsi facilmente, come l'utilizzo del vicino parcheggio di Capo Mulini una volta riempiti gli stalli di Aci Trezza e soprattutto il potenziamento delle isole pedonali, per scongiurare l'intasamento totale del paese ad oggi interessato da un tasso di inquinamento atmosferico ed acustico impressionante. Inoltre, come ogni estate, nel traffico trezzoto è già rimasta bloccata un'ambulanza con seri rischi d'incolumità fisica per chi ne aveva bisogno. Lungo le principali vie di Aci Trezza (ma anche di tutto il resto del territorio comunale) sono aumentati gli stalli blu, con una vertiginosa diminuzione di stalli dedicati ai residenti che si trovano nell'assurdità di dover cercare per ore un parcheggio, oltre ad essere vittime dell'immane traffico che prolunga anche di alcune ore il rientro in paese. Come se non bastasse i pochi mezzi pubblici a disposizione sono stati ridotti al lumicino e per mancanza di controlli lungo il loro percorso restano bloccati dalle auto parcheggiate nei divieti di sosta portando ritardi e causando disagi a quanti hanno deciso di lasciare l'auto a casa, disincentivando così l'utilizzo del bus urbano. Controlli quasi inesistenti anche nelle strade di Aci Trezza, dove diversi mezzi sostano impunemente sui marciapiedi o davanti le discese dei disabili. Delle piste ciclabili promesse durante una manifestazione alla quale hanno preso parte il Sindaco Filippo Drago ed il Vice Sindaco Ignazia Carbone (che possiede anche la delega all'urbanistica) del Comune di Aci Castello neanche l'ombra. Il problema fondamentale è che si continua a navigare a vista, senza un piano generale di mobilità studiato e proposto nei giusti tempi, creando enormi disagi sia ai cittadini che ai commercianti di Aci Trezza, senza contare anche i visitatori ed i turisti  non riescono ad accedere ad Aci Trezza per la mancanza di una valida alternativa al caos che continua ad imperversare lungo le strade del paese verghiano.

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