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03 feb 2016

Controlli autovelox per il rispetto dei limiti di velocità, i presidî di Febbraio

di Mobilita Catania

La direzione del Corpo di Polizia Municipale informa di aver disposto presidî mobili di controllo con l’uso di Autovelox in vari siti della città, come previsto dal decr. pref. 45/2006 e successive integrazioni, per garantire la sicurezza della circolazione dei veicoli e dei pedoni attraverso il rispetto dei limiti di velocità. Inoltre dal mese di novembre è attivo il sistema di rilievo di infrazioni al codice della strada (soste irregolari) nelle strade del territorio comunale, con apparecchiatura “Street Control”, al fine di migliorare la circolazione e la tutela della sicurezza urbana; al seguente articolo potete consultare  l’elenco delle zone e degli itinerari che saranno periodicamente oggetto di controllo - Street Control: l’elenco delle strade in cui transiterà. I viali Lorenzo Bolano, Felice Fontana, Ruggero di Lauria, Odorico da Pordenone e via Don Minzoni sono quotidianamente presidiati da pattuglie di vigili urbani con turni che ricoprono l’intero arco della giornata. Ecco il calendario di febbraio dei controlli autovelox:     Viale Artale Alagona (giorno  2 - 3 - 10 - 17 - 22 - 25)     Viale Lorenzo Bolano (giorno  2 - 3 - 5 - 6 - 7 - 9 - 10 - 12 - 13 - 14 - 15 - 17 - 18 - 19 - 20 - 21 - 23 - 24 - 26 - 27 - 28)     Via Don Minzoni (giorno  4 - 11 - 18 - 25) Viale Ruggero di Lauria (giorno  4 - 5 - 8 - 11 - 16 - 19 - 23 - 26) Viale Felice Fontana (giorno  1 - 9 - 12 - 16 - 24 - 29)

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03 feb 2016

FOTO | Dubbi sulla collocazione delle bancarelle dei torronai e dei dolciumi

di Mobilita Catania

Le concessione degli spazi ai torronai e ai venditori di dolciumi è una delle questioni più annose della festa di Sant'Agata: le bancarelle nonostante siano autorizzate occupano marciapiedi, strisce pedonali e fermate degli autobus | FOTO Tutto pronto in città per onorare Sant'Agata: luminarie accese, candelore in giro per le strade, persino metal dector all'ingresso della Cattedrale. Tra sacro e profano i cittadini sono in fermento in attesa di accogliere la patrona. Migliaia di catanesi affollerano il percorso Agatino, ordine e sicurezza sono quindi gli aspetti più delicati da garantire per lo svolgimento della festa. Una delle questioni più annose è stata quella delle concessioni degli spazi ai torronai e ai venditori di dolciumi. L'Amministrazione comunale ha ribadito il "no" all'installazione temporanea delle bancarelle in piazza Università, predisponendo insieme alla Protezione Civile dei luoghi alternativi nelle strade adiacenti e limitrofe; da quest'anno inoltre è fatto divieto l'utililizzo di bombole gpl per la preparazione degli alimenti. La vendita dei dolciumi tipici rappresenta una tradizione da preservare e indubbiamente un'opportunità  per i commercianti; tuttavia non possiamo esimerci dall'esprimere alcune perplessità riguardo le modalità con cui le postazioni mobili sono state installate. Sono regolarmente autorizzate le bancarelle posizionate agli angoli dei Quattro Canti- l'ordinanza prescrive ai commercianti delle due installate all'inizio della salita la rimozione prima del passaggio del Fercolo- inoltre sono regolari anche quelle antistanti la villa Bellini e sotto la statua di Garibaldi, come anche le postazioni in piazza Cavour. Ciononostante la collocazione è oggettivamente invasiva in tutti questi casi sopracitati, come dimostrano chiaramente le foto. Marciapiedi e strisce pedonali risultano totalmente occupati, nonostante il Codice della Strada prescriva: nei centri abitati  l'occupazione di marciapiedi da parte di chioschi, edicole od altre installazioni può essere consentita fino ad un massimo della metà della loro larghezza, purché in adiacenza ai fabbricati e sempre che rimanga libera una zona per la circolazione dei pedoni larga non meno di 2 metri. Le occupazioni non possono comunque ricadere all'interno dei triangoli di visibilità delle intersezioni. Art. 20. Occupazione della sede stradale. Chi si muove a piedi è quindi costretto a condividere la carreggiata con i veicoli; addirittura in piazza Cavour le postazioni sono state installate sulle fermate degli autobus, con il risultato che i dolciumi si impregneranno dei gas di scarico degli autobus. Capitolo a parte il decoro: l'ordinanza comunale non prescrive omogeneità di colori delle bancarelle, inoltre la collazione di una postazione sotto la statua di Garibaldi è quantomeno inopportuna. I problemi di ordine e decoro potrebbero essere arginati con un regolamento apposito che prescriva degli stand omogenei, inoltre la concessione degli spazi non dovrebbe nemmeno interferire con la mobilità pedonale. Ma per far ciò occorre tanta volontà.            

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01 feb 2016

Street Control, 3198 verbali elevati: «in arrivo le prime multe a casa»

di Amedeo Paladino

Sono trascorsi più di 2 mesi dall’esordio dello Street Control nelle strade catanesi:  un dispositivo in grado di fotografare i veicoli in infrazione attraverso una telecamera installata sul tettuccio dei veicoli della Polizia Municipale e collegata a un tablet. Il report della Polizia Municipale. Il nuovo sistema tecnologico, nel giorno del suo esordio a fine novembre, era stato così annunciato dal Sindaco Enzo Bianco: Uno strumento efficace nella repressione di  alcune violazioni del Codice della Strada a cominciare da quelle che danno più fastidio ai catanesi: pensiamo a chi parcheggia l’automobile in seconda fila e impedisce alle altre macchine e agli autobus di passare, a chi mette la macchina sul marciapiede e blocca i genitori con i passeggini e i disabili su carrozzella, oppure ancora a chi parcheggia su un incrocio e impedisce che la circolazione si svolga nel modo più sicuro Sulle pagine del quotidiano La Sicilia l'assessore alla Polizia Municipale Marco Consoli enumera i dati inerenti al numero di sanzioni elevate tramite l'utilizzo del dispositivo. Dal 23 novembre a oggi sono stati 3198 gli automobilisti sanzionati, con una media di 84 multe al giorno; nel mese di gennaio lo Street Control è entrato a pieno regime con 2278 verbali e una media di 114 al giorno. Finora sono stati 136 i veicoli catturati dalla telecamera privi di copertura assicurativa, mentre le segnalazioni di provenienza furtiva non sono si sono rivelate tali. [Street Control: l’elenco delle strade in cui transiterà] Lo street control era stato annunciato come lo strumento che avrebbe arginato, con più incisività rispetto al carente organico della Polizia Municipale, le cattive abitudini degli automobilisti catanesi, ma l'esperienza quotidiana sembra smentire le speranze di riportare alla legalità la mobilità catanese. [VIDEO | Il peggio degli automobilisti catanesi] A questo proposito l'assessore alla Polizia Municipale Marco Consoli mostra fiducia riguardo l'effetto deterrente del sistema di sanzionamento: Sul momento l'automobilista indisciplinato non si rende conto e continua a lasciare il mezzo in doppia fila, ma adesso i primi verbali cominciano ad essere notificati, e questo dovrà far comprendere che si deve parcheggiare dove consentito e che si rischia anche lasciando per un minuto la macchina in sosta irregolare. Quindi non resta che aspettare l'arrivo a casa dei verbali per capire se lo street control sarà davvero efficace nella repressione delle infrazioni al Codice della Strada che ogni giorno mettono a dura prova la mobilità catanese, limitando la libertà di movimento di chi si muove a piedi o utilizza il trasporto pubblico.

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29 gen 2016

Un nuovo parcheggio in centro storico: ne avevamo bisogno?

di Amedeo Paladino

L'Amministrazione comunale di Catania ha destinato con apposita delibera un’area, quella cosiddetta “del Pino”, nel centro di Catania, a parcheggio. Sarà gestito dalla SoStare SrL, società partecipata del Comune che si occupa già della gestione delle strisce blu. L’area, in comodato d’uso e in via sperimentale per almeno 2 anni, riguarda un appezzamento di terreno di 7.000 metri quadrati tra le vie Monsignor Ventimiglia, Teocrito e Maddem, ed è limitrofa alla Fiera di piazza Carlo Alberto e al Corso Sicilia Il parcheggio garantirà 200 posti, l’ingresso e l’uscita saranno controllate da sbarre automatiche; la conversione totale dell’area in parcheggio avverrà entro poche settimane. Le tariffe in questa prima fase saranno uguali a quelle del centro storico, comprese le notturne fino alle 3; in seguito come preannunciato dal presidente Sostare durante il sopralluogo di ieri con il Sindaco verrà predisposto un piano tariffario vantaggioso. 7000 mila metri quadri, 200 posti auto e tariffe vantaggiose: entro poche settimane interamente fruibile Già ieri in metà del parcheggio è stato reso fruibile in vista delle festività agatine; nelle prossime settimane l'area verrà asfaltata e verranno installate le sbarre automatiche per l'ingresso e l'uscita degli utenti, anche i muri perimetrali verranno rifatti. Attualmente l’offerta totale di sosta in città è di 60 mila stalli, di cui 8 mila circa gestiti da Sostare. Il sindaco Bianco a margine del sopralluogo ha espresso soddisfazione per l'implementazione del nuovo parcheggio, come riporta il quotidiano La Sicilia Si tratta di un progetto che a lavori ultimati valorizzerà il quartiere anche sotto il profilo urbanistico, sociale e della mobilità urbana e del commercio. [...] recuperare almeno 200 posti auto in una città che ha un gran bisogno di parcheggi, cui ne seguiranno molti altri, come il parcheggio sotteraneo che sarà realizzato a piazza della Repubblica, quando inizieranno i lavori di Corso Martiri della Libertà. Catania necessita di nuovi parcheggi per migliorare la qualità della vita dei catanesi: questo l'assunto che si evince dalle dichiarazioni del primo cittadino. Tuttavia coerentemente al Piano Generale del Traffico Urbano, strumento di pianificazione della mobilità, adottato dal Comune di Catania nel 2012 con votazione del Consiglio Comunale, i nuovi  parcheggi dovrebbero essere utilizzati in sostituzione degli spazi di sosta su strada: obiettivo primario dovrebbe essere infatti la riduzione dell’offerta di sosta al fine di migliorare la qualità ambientale della città, in particolare del centro storico. il nuovo parcheggio per valorizzare il quartiere? Ma la decisione dell'amministrazione comunale lascia qualche perplessità, visto che può facilmente connotarsi come un ennesimo incentivo all’utilizzo del mezzo privato a discapito di quello pubblico o di altre forme di mobilità alternativa (pedonale, ciclabile, etc.), contemplando anche l’impiego di parcheggi scambiatori più periferici. Alcune settimane fa abbiamo ospitato su Mobilita Catania uno studio inerente la perdita di valore delle aree della città destinate a parcheggio, vi consigliamo la lettura.

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28 gen 2016

Giovedi nero di AMT: le vetture a metano in deposito per mancato rifornimento

di Amedeo Paladino

Si fanno sempre più nere le nubi che aleggiano su AMT. Le carenze del servizio di trasporto pubblico negli ultimi mesi si sono rese sempre più palesi per gli utenti che ogni giorno sono costretti a convivere con ritardi e autobus sempre più affollati a causa dei tagli al numero di vetture in uscita dai depositi: oggi in servizio solo 85 autobus. Negli ultimi mesi anche la linea veloce BRT è stata fortemente penalizzata: alcune delle 7 vetture che dovrebbero assicurare una frequenza di 7 minuti vengono spostate giornalmente in altre linee a seconda delle necessità; situazione che Mobilita Catania aveva già segnalato alcune settimane fa. I problemi sono legati alla mancanza di liquidità: l'Azienda vanta crediti milionari nei confronti della Regione Siciliana e del Comune, e i continui ritardi nei versamenti stanno compromettendo la regolarità dei rifornimenti di carburante. Stamane sono solo 85 gli autobus che hanno potuto rifornirsi di gasolio, mentre le vetture a metano sono rimaste nei depositi. Ad aggravare la situazione è la vetustà delle vetture che necessità di costanti manutenzioni. Il presidente Lungaro confida nei fondi erogati dello Stato per svecchiare il parco veicolare: nel mese di dicembre sono stati 2 gli autobus Scania ad entrare in esercizio, altri 5 nei prossimi mesi. Comunque troppo pochi per migliorare sensibilmente l'efficienza del trasporto pubblico. La situazione di crisi allarma i sindacati che in una nota esprimono preoccupazione per le dichiarazioni del direttore AMT Barberino che paventa ritardi nell'erogazione degli stipendi. Le scriventi organizzazioni sindacali stanno intraprendendo tutte le iniziative possibili per la salvaguardia dei lavoratorie per la continuità dell'azienda stessa [...] La situazione di grave crisi ha spinto infatti le organizzazioni sindacali (Filt- Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Faisa- Cisal, Ugltrasporti) a proclamare lo stato d'agitazione, richiedendo un tavolo tecnico alla presenza del sindaco. Una boccata d'ossigeno potrebbe arrivare dal Comune: come si legge sul quotidiano La Sicilia un primo mandato di pagamento di 2 milioni è stato effettuato ieri, analogo provvedimento sarà effettuato entro una decina di giorni.  

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20 gen 2016

Darsena: dalla realizzazione all’inchiesta, passando dal progetto di riqualificazione del porto

di Amedeo Paladino

Ripercorriamo le vicende inerenti la nuova darsena commerciale: infrastruttura strategica a livello ricettivo e per il progetto di apertura del porto alla città; dopo le denunce di comitati e associazioni il rinvio a giudizio per cinque persone. L’infrastruttura adiacente l’area del faro Biscari si estende per 16o mila metri quadrati di piazzale e 190 mila considerando anche lo specchio d’acqua delimitato dalla banchina di 1100 metri lineari. La nuova Darsena può accogliere contemporaneamente 6 o 7 navi di cui 3 o 4 grandi traghetti con un fondale di circa 13 metri, potendo accogliere  come avviene per pochi porti nel Mediterraneo, le navi crociera di grandi dimensioni con pescaggio di 11 metri. Ecco un video del giorno dell'inaugurazione La nuova infrastruttura si inserisce nel progetto più ampio di riqualificazione dell'area del porto vecchio nei pressi del molo di Mezzogiorno; infatti la vecchia darsena sarà destinata solo alla crocieristica, diventando così uno scalo di partenza e permettendo alle navi da crociera di poter sostare anche la notte. Inoltre nel progetto di apertura del porto alla città verrà rivalutato anche il molo di levante che si trasformerà in passeggiata ciclo-pedonale. L'inaugurazione slitta a causa di alcune bitte L‘inaugurazione della nuova darsena commerciale sarebbe dovuta avvenire già all’inizio di maggio, ma durante il collaudo 3 delle 53 bitte, basse e robuste colonne che si trovano sulle banchine dei porti e sui ponti delle imbarcazioni, e alle quali vengono legati o avvolti i cavi d’ormeggio delle navi, non hanno superato il test per verificarne la capacità di carico: il commissario straordinario dell’autorità portuale Cosimo Indaco ha quindi preferito sostituire tutte le bitte d’ormeggio per garantire la totale sicurezza, e per avere la certezza che il carico delle grandi navi venga sopportato. Il pieno esercizio della nuova darsena è avvenuto nel mese di agosto, alcune settimane dopo l'inaugurazione alla presenza del ministro Del Rio, del sindaco Bianco, del commissario Indaco e dei titolari Tecnis, azienda aggiudicataria dell'appalto per un importo totale di € 60.624.322,27, poi cresciuto fino a sfiorare gli 80 milioni. Nel mese di dicembre un'area della darsena viene interdetta: si parla dapprima di un cedimento, ma l'Autorità Portuale nega, spiegando che le operazioni svolte erano piuttosto degli accertamenti in vista del collaudo definitivo. La Magistratura indaga dopo le denunce delle associazioni ambientaliste Ma i guai per l'infrastruttura portuale sono precedenti il suo completamento. Alcuni giorni prima dell'inaugurazione la magistratura chiudeva le indagini a carico di cinque indagati per illeciti durante la fase di progettazione, sulla base delle denunce presentate da alcune associazioni ambientaliste: Riccardo Acernese, presidente del consiglio di amministrazione di Tecnis, Pietro Viviano, direttore dei lavori per l'Autorità Portuale, e i tecnici romani Franco Persio Boschetto, Giuseppe Marfoli e Cristina Maria Pedri. Due giorni fa è stato depositato l'atto di rinvio a giudizio per i cinque indagati, i reati ipotizzati sono falso e violazione di leggi ambientali e l'udienza è stata fissata per il 18 febbraio  

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07 gen 2016

Controlli autovelox per il rispetto dei limiti di velocità, i presidî di Gennaio

di Mobilita Catania

La direzione del Corpo di Polizia Municipale informa di aver disposto presidî mobili di controllo con l’uso di Autovelox in vari siti della città, come previsto dal decr. pref. 45/2006 e successive integrazioni, per garantire la sicurezza della circolazione dei veicoli e dei pedoni attraverso il rispetto dei limiti di velocità. Inoltre dal mese di novembre è attivo il sistema di rilievo di infrazioni al codice della strada (soste irregolari) nelle strade del territorio comunale, con apparecchiatura “Street Control”, al fine di migliorare la circolazione e la tutela della sicurezza urbana; al seguente articolo potete consultare  l’elenco delle zone e degli itinerari che saranno periodicamente oggetto di controllo - Street Control: l’elenco delle strade in cui transiterà. I viali Lorenzo Bolano, Felice Fontana, Ruggero di Lauria, Odorico da Pordenone e via Don Minzoni sono quotidianamente presidiati da pattuglie di vigili urbani con turni che ricoprono l’intero arco della giornata. Ecco il calendario di gennaio dei controlli autovelox: Viale Artale Alagona (giorno  2 - 13 - 15 - 20 - 26 - 28) Viale Lorenzo Bolano (giorno  3 - 5 - 6 - 8 - 9 - 10 - 12 - 13 - 16 - 17 - 19 - 20 - 21 - 23 - 24 - 25 - 27 - 29 - 30 - 31) Viale Felice Fontana (giorno  4 - 7 - 11 - 14 - 19 - 22 - 26 - 29) Via Don Minzoni (giorno  7 - 14 - 21 - 28) Viale Ruggero di Lauria (giorno  8 - 12 - 15 - 18 - 22 - 27)

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