Proposta
21 giu 2017

Fermate del trasporto pubblico accessibili a utenti con disabilità motoria e deficit della vista

di Mobilita Catania

Questa proposta è stata presentata da noi di Mobilita Catania all'interno del progetto "InSUPERabile Catania" teso a promuovere dal basso interventi per l'abbattimento delle barriere architettoniche: insieme ad altre proposte progettuali verrà presentato venerdì 23 giugno 2017 al Monastero dei Benedettini all'interno di un convegno al quale parteciperanno docenti, esperti e autorità locali. Un elemento spesso sottovalutato è l’accessibilità al trasporto pubblico: il miglioramento dei percorsi pedonali di accesso ai nodi del trasporto pubblico insieme alla creazione di fermate protette e con elevati standard di confort è sicurezza ha l’effetto di aumentare la distanza che un utente è disposto a percorrere per raggiungere la fermata e dunque ha l’effetto di aumentare il bacino di copertura o area di influenza di ogni fermata. Oltre le carenze infrastrutturali, anche gli aspetti gestionali causano un peggioramento dell’accessibilità al trasporto pubblico: spesso i veicoli in divieto di sosta obbligano gli autobus di linea ad effettuare la fermata in mezzo alla carreggiata, rendendo difficoltosa, se non impossibile, la salita sul mezzo in particolare per le persone con deficit motorio o visivi. Dalla qui la necessità di agire sull’infrastruttura stessa delle fermate dei bus. Si accede alla fermata tramite una piccola rampa che porta alla stessa quota dei pianali dei bus. In questa maniera gli utenti diversamente abili potranno accedere direttamente dentro gli autobus in maniera veloce e diretta. La rampa è inoltre dotata di un percorso tattilo-plantare fondato sul metodo Loges (Linea di Orientamento, Guida e Sicurezza), i cui codici sono costituiti da speciali lastre a rilievo dalla texture macroscopica e marcatamente tridimidensionale, studiata appositamente per essere percepita dai piedi. Sarà possibile pianificare il proprio itinerario impostando la destinazione sulla mappa interattiva touch screen. Il sistema visualizzerà il percorso e fornirà anche indicazioni sulla posizione in tempo reale degli autobus richiesti, sui tempi di attesa e di arrivo, sulle coincidenze con altri mezzi di trasporto come tram, treni, con servizi come il car-sharing o il bike-sharing. Gli enti locali potranno utilizzare la nuova fermata per “aprire” finestre contenenti messaggi urgenti di pubblica utilità (scioperi, manifestazioni, deviazioni), avendo così a disposizione un canale multimediale per le comunicazioni di servizio ai cittadini, le informazioni saranno visive e sonore.  

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Proposta
06 giu 2017

Una riforma del trasporto pubblico su gomma a Catania: puntare sul BRT e ridurre le linee

di etienne

Grande pecca della mobilità su gomma catanese è quella di fornire un servizio troppo dettagliato nonostante le possibilità ridotte. Infatti vi sono troppe fermate e troppe linee. Ciò confluisce in basse frequenze e poca utenza. L’Azienda Metropolitana Trasporti mette a disposizione dei cittadini catanesi ben più di cinquanta linee urbane, ma, dato la lunghezza delle stesse e la difficoltà a mandare in strada un numero sufficiente di mezzi, la loro frequenza è troppo bassa. Questo comporta sfiducia da parte dell’utenza e l’impossibilità, in caso di itinerario comprendente coincidenze, di ottenere tempi di percorrenza convenienti. Al momento la Metropolitana di FCE e il futuro Passante Ferroviario rappresentano solo un elemento di concorrenza per l’AMT stessa. La mia proposta  è mirata solo a riorganizzare in modo intelligente il trasporto basico del comune stesso con una giusta integrazione con la metropolitana e con il passante ferroviario e ha come fondamenti l’economia, la razionalità e la funzionalità ispirata ad altri modelli conosciute per la buona mobilità su gomma come Parigi. La mia proposta prevede Un numero ridotto di linee. Linee più corte ma con maggiore copertura territoriale e frequenza delle corse. Integrazione con la Metropolitana e con il Passante Ferroviario che possono completare la copertura territoriale e fornire dunque al cittadino un unico servizio completo invece di più sevizi ricchi di lacune. Avere una distanza media dalla fermata più vicina leggermente più elevata. Si prevede inoltre una gerarchia delle linee: Linee veloci: Sulla scia del BRT1 e L-EX, con le proprietà di: Avere precedenza nell’assegnazione dei mezzi in caso di scarsità di autobus in strada. Coprire distanze minori o uguali a quelle del BRT1. Portare avanti un grande scambio di utenza con Metropolitana e Passante Ferroviario. Frequenze in orario di punta non superiori a 10m. Circolari: In numero molto ridotto rispetto a quelle attuali ma: Con un percorso anche più lungo di alcune linee veloci ma focalizzate su una zona della città in modo da venire in aiuto alle linee veloci, alla Metropolitana e al Passante Ferroviario. Frequenze in orario di punta, in periodi di floridità economica, molto ragionevoli (10-15m). Aggiuntive: Non in strada in tutte le fasce orarie e ultime nell’assegnazione dei mezzi in caso di scarsità di autobus in strada. Sono proposte 8 linee veloci, 11 circolari e 4 aggiuntive.       Linee veloci: BRT1: Due Obelischi- Stesicoro BRT2A: Stesicoro-Teatro-Duomo BRT2B: Palestro-Duomo BRT3: Stazione-Sanzio BRT4: Stazione-Europa-Santa Maria di Gesù BRT5: Milo-Santa Maria di Gesù-Mario Rapisardi (Prima parte) L-EX: Stazione-Librino Alibus: Stazione-Centro-Aeroporto Cicolari: 1: Stazione-Lungomare-Cannizzaro 2: Sanzio-Borgo 3: Sanzio-Picanello 4: Due Obelischi-Barriera-Canalicchio 5: Nesima-Mario Rapisardi (Alto) 6: Librino-Pigno-Sangiorgio-Villaggio Dusmet 7: Acquicella-Palestro-Risorgimento-Mario Rapisardi (Seconda parte) 8: Acquicella-Palestro-San Cristoforo 9: Sanzio-Umberto-Africa-D’Annunzio-Sanzio 10: Santa Maria di Gesù-Palestro D: Lidi playa Aggiuntive: S2: Scuole A: Stazione-Zona Industriale-Bicocca U: Milo-Cittadella C: Circonvallazione. Concezione delle linee veloci: BRT1: Al pieno delle sue potenzialità, questa linea ha saputo dimostrare di sapere ben servire un’ampia utenza, sopprimerla sarebbe incoerente. Scambia con METROPOLITANA (Stesicoro, Borgo, Milo), BRT2A (Stesicoro), BRT4 (Roma), BRT5 (Lanza, Milo), Alibus. Frequenza ore di punta: 7m. Autobus in servizio ore di punta: 8. BRT2: La Metropolitana serve il centro in una maniera non del tutto efficiente. Il BRT2 è la risposta a questa domanda da parte dell’utenza. La divisione in due parti è ispirata al T3 di Parigi e rende possibile il facile raggiungimento del Duomo impiegandolo come punto di scambio con suddivisione in tre poli: Polo Est: A Est della pizza dove in via Vittorio Emanuele Secondo ferma situa il capolinea del BRT2A il quale prosegue fino a piazza Cutelli, circonda Piazza Teatro, si immette in via di San Giuliano e raggiunge la stazione Stesicoro da via Biondi o da via Etnea. Polo Ovest: A Ovest dove transita il BRT2B il quale da piazza Palestro dove sorgerà la stazione della Metropolitana, da via Vittorio Emanuele Secondo raggiunge il Duomo immettendosi in via Garibaldi da via Spadaro Grassi per poi tornare a piazza Palestro. Polo Sud: Piazza Alcalà da cui transitano L-EX, Alibus, A. Scambia con METROPOLITANA (Stesicoro, Palestro), BRT1 (Stesicoro), L-EX (via Vittorio Emanuele Secondo), Alibus(Via Vittorio Emanuele Secondo). Frequenza ore di punta: BRT2A 5-7m, BRT2B 5-10m. Autobus in servizio ore di punta: BRT2A 2, BRT2B 2-3. BRT3: Unica opera per la quale è fortemente consigliata la posa di cordoli per separare la corsia preferenziale dei mezzi pubblici dalle corsie di marcia. Il BRT3 rappresenta la seconda linea NORD-SUD per importanza dopo il BRT1. Il BRT3 lascia la Stazione Centrale immettendosi in viale della Libertà proseguendo per viale Vittorio Veneto  fino a svoltare in via Ravenna dopo aver cambiato senso di marcia alla rotatoria finale. Da via Vagliasindi raggiunge piazzale Sanzio che lascia ritornando alla Stazione Centrale da viale Vittorio Veneto. Scambia con METROPOLITANA (Giovanni XXIII, Italia), PASSANTE FERROVIARIO (Stazione Centrale), BRT4(Corso Italia), L-EX(Stazione Centrale), Alibus (Stazione Centrale). Frequenza ore di punta: Con cordoli 7m, senza cordoli 10m. Autobus in servizio ore di punta: 4-6. BRT4: Il BRT4 semplicemente serve buona parte dei viali, dove la mobilità per gli autobus non è drastica, facendo andirivieni da piazza Santa Maria di Gesù a piazza Europa. Scambia con METROPOLITANA (Italia), PASSANTE FERROVIARIO (Europa), BRT1(Roma), BRT3(Viale Vittorio Veneto), BRT5(Piazza Santa Maria di Gesù), Alibus (Corso Italia). Frequenza ore di punta: 7-10m. Autobus in servizio ore di punta: 4. BRT5: Il BRT5 viene in aiuto alla stazione Milo della Metropolitana e alla parte bassa del viale Mario Rapisardi. Lascia il parcheggio scambiatore e raggiunge via Beccaria, si immette nel viale Mario Rapisardi da via Fava per poi invertire marcia in piazza Due Giugno o più distante, giungere a piazza Santa Maria di Gesù e tornare al parcheggio per lo stesso percorso del BRT1. Il BRT5 sarebbe la linea più critica in quanto nelle ore di punta il traffico  renderebbe impossibile il suo transitare veloce. In ogni caso, verrebbe in aiuto l’alta frequenza delle corse. Scambia con METROPOLITANA (Milo), BRT4(Piazza Santa Maria di Gesù). Frequenza ore di punta: 10m. Autobus in servizio ore di punta: 4-6. L-EX: Linea ben concepita. Scambia con Scambia con METROPOLITANA (Giovanni XXIII, Librino), PASSANTE FERROVIARIO (Stazione Centrale), BRT2(Via Vittorio Emanuele Secondo), BRT3 (Stazione Centrale). Frequenza ore di punta: 10m Autobus in servizio ore di punta: 8. Alibus: Linea ben concepita. Scambia con METROPOLITANA (Giovanni XXIII, Aeroporto), PASSANTE FERROVIARIO (Stazione Centrale), BRT 1, BRT2 (Via Vittorio Emanuele Secondo), BRT3 (Stazione Centrale), BRT4(Corso Italia), L-EX (Stazione Centrale). Frequenza ore di punta: 25m. Autobus in servizio ore di punta: 4. Totale Autobus in servizio per linee veloci ore di punta: 36-40. Concezione circolari: 1: Stazione Centrale-Lungomare-Cannizzaro Supporta il Passante ferroviario lungo il lungomare e la zona di Cannizzaro. 2: Sanzio-Borgo Supporta la Metropolitana e buona parte delle linee veloci servendo la zona del borgo, di vulcania e della prima parte dei via Vincenzo Giuffrida. 3: Sanzio-Picanello Supporta il Passante Ferroviario e buona parte delle linee veloci servendo la zona di Picanello-Ognina. 4: Due Obelischi-Barriera-Canalicchio Supporta il BRT1 servendo la parte nord di Catania oltre la circonvallazione. 5: Nesima-Mario Rapisardi (Seconda parte) Supporta la Metropolitana e il BRT5 servendo Nesima e la parte finale di viale Mario Rapisardi, la quale è caratterizzata da un traffico poco agile. 6: Librino-Pigno-Sangiorgio-Villaggio Dusmet Supporta il Passante Ferroviario ancora da realizzare il L-EX. 7: Acquicella-Palestro-Risorgimento-Mario Rapisardi (Alto) Supporta la Metropolitana (Palestro), il Passante Ferroviario e il BRT2B, arrivando fino a toccare il viale Mario Rapisardi. 8: Acquicella-Palestro-San Cristoforo Supporta il Passante Ferroviario e il BRT2 servendo la zona storica di Catania. 9: Sanzio-Umberto-Africa-D’Annunzio-Sanzio Supporta la Metropolitana, e parte delle linee veloci servendo la parte di citta non proprio immediatamente sopra e sotto Corso Italia. 10: Santa Maria di Gesù-Palestro Supporta la Metropolitana e varie linee veloci, servendo la zona alle spalle della Villa Bellini. D: Lidi playa Linea importante per il periodo estivo. Concezione linee aggiuntive S2: Scuole Linea dimostratosi valida. A: Stazione-Zona Industriale-Bicocca Linea per il servizio dei lavoratori della zona industriale. U: Milo-Cittadella Navetta per supportare la Metropolitana e alcune linee veloci. C: Circonvallazione. Conclusioni Con meno di 40 mezzi impiegati per il servizio delle linee veloci e il restante sulle circolari e le aggiuntive il servizio su gomma diventa funzionale e in presenza di risorse si potrebbe pensare a un servizio che copra davvero l’area metropolitana e non comunale. Si auspica però uno studio di fattibilità e indagini di utenza prima di proseguire. Suggerimenti per buon servizio. Segnalare appropriatamente i poli di scambio, anche quelli intermodali. Numerazione più semplice. Seguire la gerarchia delle linee. Seguire la proposta alla lettera.

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Proposta
05 giu 2017

Navette rapide e frequenti per raggiungere le nuove stazioni della metropolitana di Catania

di giuseppenicotra

Con l’apertura delle nuova tratta della metropolitana Nesima–Stesicoro le esigenze di mobilità dei catanesi che risiedono nelle zone limitrofe alle stazioni di Nesima e San Nullo sono notevolmente cambiate in positivo; forte, infatti, è la richiesta di un trasporto veloce ed alternativo al mezzo privato. Tuttavia, a causa del posizionamento decentrato delle suddette stazioni, non è semplice per i numerosi abitanti dei due quartieri raggiungere a piedi le stesse, vuoi per la distanza, vuoi per la scarsa accessibilità causata dell’assenza di marciapiedi. Per ovviare a tali problemi ed incentivare l’utilizzo del mezzo pubblico si propone un sistema di trasporto che prevede 4 navette con percorso molto breve e dunque con frequenza molto bassa che possano trasportare i cittadini dai quartieri alle stazioni metro, nonché l’accorpamento di più linee di autobus in modo da poter mantenere almeno una linea di autobus a grande percorrenza lungo la direttrice quartieri/centro storico, alternativa alla metropolitana e ciò con frequenze migliorate rispetto al sistema attuale. Il tutto, mantenendo quasi invariato il numero di autobus attualmente utilizzati dall’AMT per il servizio giornaliero feriale. Vengono dunque soppresse o potenziate le vecchie linee con frequenza altissima quali 642 (100 minuti), 932 (100 minuti, che lascia il posto al nuovo 932 accorpato alle linee 522, 628R e 902, 628R (84 minuti), 702 (65 minuti), sostituite da navette con frequenza tra i 15 ed i 20 minuti, peraltro con minori problemi di traffico e dunque con orari più certi e più facilmente indicabili nelle tabelle di fermata. Per quanto concerne la necessaria integrazione tariffaria AMT/FCE, considerato che già esiste il biglietto integrato della validità di due ore al costo di € 1,20, la questione fondamentale riguarda gli abbonamenti, ad oggi separati. Attualmente l’abbonamento alla metro FCE ha il costo di € 12,00, mentre gli abbonamenti AMT hanno costi variabili in base alle fasce sociali. La proposta è quella di creare un abbonamento integrato ad hoc, al costo ipotetico, indicato a titolo esemplificativo, di € 16,00 (da suddividere tra le due società in proporzione alla quantità di trasporto offerto) con possibilità di poter utilizzare esclusivamente la combinazione navetta (identificata con la lettera M) / Metropolitana, con estensione alle linea 932, solo nel tratto compreso tra piazza Risorgimento e Monte Po ed alla linea 653 nel tratto compreso tra via Amm. Caracciolo ed il Parcheggio Nesima. Di notevole importanza strategica anche l’integrazione tariffaria tra Metro Fce e l’adiacente parcheggio scambiatore di Nesima, che offre la possibilità di ampio parcheggio video sorvegliato a tutti coloro che provenienti dalle zone dell’hinterland etneo, nonché dai quartieri limitrofi, desiderino lasciare l’auto alla porte della città per proseguire il loro viaggio velocemente e comodamente in metro. Di seguito il dettaglio delle modifiche alle linee AMT: LINEA 443 – STAZIONE CENTRALE – MONTE PO Stazione Centrale (METRO GIOVANNI XXIII), Viale Africa (METRO GALATEA), Piazza Europa, Corso Italia (METRO ITALIA), Piazza G. Verga, Viale XX Settembre, Piazza Trento, Viale XX Settembre, Viale R. Margherita, Piazza Roma, Viale R. Margherita, Piazza S.M. di Gesù, Viale M. Rapisardi, Piazza Marconi, Via Palermo, Monte Po, Piazza Mercato, Via L. Vigo, Via S. Raccuglia, Via G. Pitrè, Via S. Marino, manovra di volta, Via S. S. Marino, Via G. Pitrè, Via L. Vigo, Piazza Mercato, Via Palermo, Piazza Marconi, Viale M. Rapisardi, Piazza S. M. Di Gesù, Viale R. Margherita, Piazza Roma, Viale R. Margherita, Viale XX Settembre, Piazza Trento, Viale XX Settembre, Piazza G. Verga, Corso Italia (METRO ITALIA), Piazza Europa, Viale Africa (METRO GALATEA), Stazione Centrale (METRO GIOVANNI XXIII). N.6 vetture – Frequenza 18 minuti (stesso percorso, accorpamento linee 443 e 621) LINEA 653 – NESIMA EXPRESS – RAPISARDI – SAN DOMENICO - PIAZZA STESICORO Parcheggio Nesima (METRO NESIMA), Via M. Amari, Via S. Giacomo, Via C. Arezzo, Via Borgese, manovra di volta, Via Borgese, Via C. Arezzo, viabilità interna del parcheggio della piscina di Nesima, Via Taormina, Via F. Eredia, Viale F. Fontana, (manovra di volta), Viale F. Fontana, Viale L. Bolano (METRO NESIMA), Via F. Miceli, Via U. La Malfa, Via F. Paradiso, Via G. Ballo, Via V. Scannapieco, Via Cibele, Via V. Casagrandi, Via S. Martelli Castaldi, Viale M. Rapisardi, Piazza S.M. di Gesù, Via Androne,  Via S. Maddalena, Piazza S. Domenico, Via Cappuccini,  Piazza Stesicoro, Via Etnea, Viale R. Margherita, Piazza Roma, Viale R. Margherita, Piazza S. M. di Gesù, Viale M. Rapisardi,  Via S. Martelli Castaldi, Via V. Casagrandi, Via A. Merlino, Via Galermo (METRO CIBALI), Via V. Casagrandi, Via A. Merlino, Via G. Ballo, Via F. Paradiso, Via U. La Malfa, Via F. Miceli, Viale L. Bolano (METRO NESIMA), Via F. Eredia, Via Taormina, strada di collegamento per la piscina di Nesima, Via C. Arezzo, Via S. Giacomo, Via M. Amari, Parcheggio Nesima (METRO NESIMA). N. 4 vetture – Frequenza 20 minuti (rimodulazione linee 4-7, 621 e 702) LINEA 932 – PIAZZA DELLA REPUBBLICA – METRO NESIMA - MONTE PO Piazza della Repubblica, Corso Martiri della Libertà, Piazza Giovanni XXIII, Via VI Aprile, Piazza dei Martiri, Via Vittorio Emanuele, Piazza Duomo, Via Garibaldi, Via San Martino, Via Vittorio Emanuele, Piazza Risorgimento, Corso Indipendenza, Piazza Eroi d'Ungheria, Viale Mario Rapisardi, Via A. Pacinotti, Via San Pio X, Via F. Miceli, Viale L. Bolano (METRO NESIMA), Viale F. Fontana, Monte Po, Piazza Mercato, Via L. Vigo, Via S. Raccuglia, Via G. Pitrè, Via S. Marino, manovra di volta, Via S. S. Marino, Via G. Pitrè, Via L. Vigo, Piazza Mercato, Via Palermo, Viale F. Fontana, Viale L. Bolano (METRO NESIMA) , Via F. Miceli, Via San Pio X, Via A. Pacinotti, Viale M. Rapisardi, Corso Indipendenza, Via G. Di Gregorio, Via G. Sessa, Viale C. Fioravante, Corso Indipendenza, Piazza Risorgimento, Via Aurora, Via Giusti, Via G. Missori, Piazza Palestro, Via Garibaldi, Piazza Duomo, Via V. Emanuele, Via Porticello, Via Dusmet, Piazza dei Martiri, Via VI Aprile, Stazione Centrale, Corso Martiri della Libertà, Piazza della Repubblica. N. 5 vetture – Frequenza 20 minuti (stesso percorso, accorpamento linee 522, 628R, 902 e 932) NAVETTA M02 – METRO NESIMA – METRO SAN NULLO Parcheggio Nesima (METRO NESIMA), Via M. Amari, Via San Giacomo, Via S. Catania, Via Q. Cataudella, Viale B. Croce, Via S. Catania, Via Fiorita, Via San Nullo, Via A. Usodimare (METRO SAN NULLO), Via S. Catania, Via Fiorita, Via San Nullo, Via S. Catania, Viale B. Croce, Via Q. Cataudella, Via S. Catania, Via S. Giacomo, Via M. Amari, Parcheggio Nesima (METRO NESIMA). N.1 vettura – Frequenza 20 minuti (riduzione percorso linea 702) NAVETTA M21 – METRO NESIMA – RAPISARDI OVEST Parcheggio Nesima (METRO NESIMA), Via C. Florio, Via F. Miceli, Via U. La Malfa, Via A. Diaz, Viale M. Rapisardi, Via E. Barsanti, Via A. Volta, Via A. Pacinotti, Via S. Pio X, Via F. Miceli, Via C. Florio, Parcheggio Nesima (METRO NESIMA). N.1 vettura – Frequenza 15 minuti (riduzione percorso linee 621/642) NAVETTA M22 – METRO NESIMA – TRAPPETO SUD - LINERI Parcheggio Nesima (METRO NESIMA), Via M. Amari, Via S. Giacomo, Via C. Arezzo, Via Borgese, Via Ota, manovra di volta, Via Ota, Via Borgese, viabilità interna del parcheggio della piscina di Nesima, Via Taormina, Via F. Eredia, Viale F. Fontana, (manovra di volta), Viale F. Fontana, Viale L. Bolano (METRO NESIMA), rotonda Nesima, Viale L. Bolano (METRO NESIMA), Viale F. Fontana, Via Lineri, Via Gaudioso/Via Firenze, Via Modena, Via Taormina, strada di collegamento per la piscina di Nesima, Via Borgese, Via Ota, manovra di volta, Via Ota, Via Borgese, Via C. Arezzo, Via S. Giacomo, Via M. Amari, Parcheggio Nesima (METRO NESIMA). N.1 vettura – Frequenza 20 minuti (riduzione percorso linee 522/702) NAVETTA M42 – METRO NESIMA – METRO CIBALI - RAPISARDI Parcheggio Nesima (METRO NESIMA), Via C. Florio, Via F. Miceli, Via U. La Malfa, Via F. Paradiso, Via G. Ballo, Via V. Scannapieco, Via Cibele, Via V. Casagrandi, Via A. Merlino, Via Galermo (METRO CIBALI), Via V. Casagrandi, Via S. Martelli Castaldi, Viale M. Rapisardi, Via Nazario Sauro, Via D. Chiesa, Via Gen. Cantore, Via Partigiani d’Italia, Via Cormons, Via E. Giardino, Via A. Diaz, Via U. La Malfa, Via F. Miceli, Via C. Florio, Parcheggio Nesima (METRO NESIMA). N.1 vettura – Frequenza 20 minuti (riduzione percorso linea 642) MODIFICHE ALTRE LINEE: LINEA 740 - P.ZZA BORSA - LEUCATIA - BARRIERA P.zza Borsa - Via S. Euplio - Via D. Cimarosa - Via Androne - P.zza S. M. di Gesù - V.le M. Rapisardi - Via G. Lavaggi - Via C. Lombroso - Via Cifali - Via Chisari - Via Valdisavoia - Via Santa Sofia (METRO CIBALI) - Viale A. Doria - P.zza Gioeni - Via Del Bosco - Via Card. Nava - Via Leucatia - Via T. M. Manzella - Via Lojacono - Via S. Allende - L.go Barriera - Via Due Obelischi - Via Passo Gravina - Via Ingegnere - V.le A. Fleming - Via Milo - L.go Taormina - Via Consolazione - Via E. Ferri - Via C. Beccaria - Via Cifali - P.zza S. M. di Gesù - Via Androne - Via S. Maddalena - Via Cappuccini - P.zza Borsa N. 1 vettura – Frequenza 70 minuti (nuovo percorso in neretto per coprire le strade nelle quali non transita più linea 702, considerato che su viale Fleming transita la linea BRT1, molto più frequente) LINEA 733 – PIAZZA BORSA – SAN NULLO P.zza Borsa - Via S. Euplio - Via Litrico - Via Etnea - V.le R. Margherita - P.zza Roma - V.le R. Margherita - P.zza S. M. di Gesù – Via Cifali - P.zza Bonadies - Via Galermo (METRO CIBALI) - V.le F.lli Vivaldi - V.le A. Doria - (manovra di volta) - V.le A. Doria - V.le F.lli Vivaldi - V.le A. Usodimare - Via S. Nullo - Via Seb. Catania - Via Galermo - nuovo prolungamento V.le Tirreno - V.le Adriatico - V.le Tirreno - Via Galermo - Via Seb. Catania - Viale B. Croce - Via Q. Cataudella - Via S. Catania - Via Fiorita - Via S. Nullo - Via S. Paolo - Via V. Casagrandi (METRO CIBALI) - Via Cibele - P.zza Bonadies - Via Cantone - P.zza Spedini - Via G. Fava - Via Ferrante Aporti - Via C. Lombroso - Via Cifali - P.zza S. M. di Gesù - Via Androne - Via S. Maddalena - Via Cappuccini - P.zza Borsa N. 2 vetture – Frequenza 37 minuti (eliminato parte del percorso della zona di Cibali considerato il transito della più frequente linea 653, aggiunto in neretto il percorso nel quale non transita più la linea 702 verso il centro) LINEA 503  - P.ZZA BORSELLINO – AMM. CARACCIOLO - ANTICO CORSO – CIVITA Piazza Borsellino - Via Dusmet - Via C. Colombo - Via Plebiscito - Via V. Emanuele - Piazza Risorgimento, Viale Medaglie d'Oro - Via A. Saffi - Via Ammiraglio Caracciolo  - Via Montenero - Viale Medaglie d'Oro – Via Madonna delle Catene – Via Plebiscito - Via C. Forlanini - Via S. Citelli - Via Roccaromana - Via Lago di Nicito - Piazza S. M. Di Gesù - Via Androne - Via S. Maddalena - Via G. Clementi - Piazza Dante - Via Teatro Greco - Via Ospizio di Beneficenza - Via San Benedetto - Via Crociferi - Via Vitt. Emanuele - Via Spadaro Grassi - Via Garibaldi - Piazza Duomo - Via Vittorio Emanuele - Piazza San Placido - Via Porticello - Piazza Borsellino N. 1 vettura – Frequenza 60 minuti (nuovo percorso in neretto per coprire la parte nella quale non transita più linea 642) LINEA 628 – PARCHEGGIO NESIMA – PIAZZA EUROPA Parcheggio Nesima (METRO NESIMA), Viale L. Bolano, Viale A. Usodimare (METRO SAN NULLO), Viale F.lli Vivaldi, Viale A. Doria, Viale O. Da Pordenone, Viale M. Polo, V.le Ulisse, P.zza M. Battaglia, V.le A. Alagona, V.le R. di Lauria, P.zza Europa, V.le R. di Lauria, V.le A. Alagona - P.zza M. Battaglia, Via Messina, V.le Ulisse, Viale M. Polo, Viale O. da Pordenone, Viale A. Doria, Viale Fratelli Vivaldi, Viale A. Usodimare (METRO SAN NULLO), Viale L. Bolano, Via C. Florio, Parcheggio Nesima (METRO NESIMA) N. 1 vettura – Frequenza 70 minuti (eliminata vecchia circolare, in neretto percorso alternativo alla Metro con transito presso centri di interesse quali uffici Agenzia delle Entrate e lungomare) In alternativa da P.zza Europa – C.so Italia – Viale Vitt. Veneto (METRO ITALIA) – Viale M. Polo – manovra di volta e ripresa percorso su Viale M. Polo.

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Proposta
02 giu 2017

Metropolitana, una nuova linea dal centro cittadino verso nord per servire il Policiclino, la Cittadella Universitaria e il quartiere Barriera

di carmeloprivitera

Ormai la metropolitana a Catania è diventata una bella realtà. Tanti cittadini ne usufruiscono. Arrivare in poco meno di mezz'ora da Nesima al centro storico è stato davvero un grande traguardo. Tuttavia alcune grandi strutture pubbliche fra le più importanti della città sono tagliate fuori dal percorso della metro, si veda ad esempio il Policlinico e la Cittadella Universitaria. La nostra città purtroppo non possedendo ampie strade, a mio avviso la metropolitana sotterranea rappresenta la soluzione migliore, anche se più costosa. La mia proposta di massima è quella di realizzare una diramazione verso nord dall'attuale linea, subito dopo la stazione "Italia", all'altezza di corso Italia angolo viale vittorio Veneto. Il percorso dovrebbe snodarsi sotto viale Viale Vittorio Veneto per un tratto, raggiungere Largo Bordighera, curvare verso ovest e raggiungere il piazzale Sanzio, piegare verso nord-ovest raggiungendo piazza Aldo Moro, da qui ancora verso nord-ovest raggiungere la zona ovest di Tondo Gioeni e da qui attraverso il sottosuolo della Cittadella arrivare in via Santa Sofia all'altezza del Cus, quindi verso nord fino a raggiungere il limite del Comune di Catania su via Carrubella nel tratto antistante il parcheggio scambiatore, dove credo sia previsto l'allargamento della strada. Qui siamo già nelle immediate adiacenze del popoloso quartiere di Fasano nel Comune di Gravina. Un percorso che comunque attraverserebbe zone centrali, densamente abitate e interessate da attività commerciali, con un elevata presenza di uffici e studi privati, servirebbe la Cittadella universitaria, il Policlinico, i quartieri di Fasano, Barriera. Le fermate potrebbero essere, facendo il percorso da nord verso sud:  Gravina-Fasano (Parcheggio Scambiatore), Santa Sofia (Cittadella Universitaria Nord, CUS e Policlinico), Gioeni (Cittadella Universitaria Sud), Aldo Moro, Sanzio,   D'Annunzio-Leopardi. In dettaglio le stazioni sarebbero collocate: 1) Gravina-Fasano, in via Carrubella praticamente sul parcheggio scambiatore. La stazione abbraccerebbe un quartiere molto popoloso, già ai limiti del Comune di Catania e potrebbero beneficiarne anche buona parte di: Gravina, Trappeto nord e San Giovanni Galermo. Da qui si potrebbe ipotizzare un futuro proseguimento verso nord-ovest o verso nord-est, ad esempio potrebbe raggiungere il parcheggio scambiatore Due Obelischi. Oppure proseguire verso nord fino a San Paolo e da qui a Sant'Agata Li Battiati; 2) Santa Sofia, collocata in via Santa Sofia fra il CUS e l'ingresso del Policlinico, servirebbe per raggiungere anche la parte nord della Cittadella Universitaria; 3) Gioeni, collocata fra il Tondo Gioeni e viale Andrea Doria, servirebbe la parte sud della Cittadella Universitaria, la parte alta di via Etnea e via Passo Gravina e inoltre il piano mezzanino con le uscite potrebbe servire per risolvere il problema dell'attraversamento pedonale della grande rotatoria per poter raggiungere il parco Gioeni dalla via Etnea; 4) Aldo Moro, collocata sotto il parco Vulcania servirebbe un'altra porzione molto popolosa; 5) Sanzio si troverebbe adiacente al parcheggio di piazzale Sanzio e quindi di indubbia utilità; 4) La stazione Bordighera, sotto Largo Bordighera, servirebbe la zona di via Duca degli Abruzzi alta e quindi di buona parte del quartiere Picanello; 5) La stazione D'Annunzio-Leopardi, sotto viale Vittorio Veneto più o meno tra via D'Annunzio e via Firenze, verrebbe a collocarsi in pieno centro commerciale della città, in una zona con uffici pubblici e tanti studi privati; Da qui in poi il tracciato confluirebbe con l'attuale e quindi verso le successive stazioni di Galatea, Giovanni XXIII,  Stesicoro e le successive future stazioni. Per approfondire questo tema così complesso vi consigliamo i seguenti articoli: Città metropolitana, come dovrebbero cambiare la mobilità e il trasporto pubblico Quale futuro per la metropolitana di Catania? Da Misterbianco a Fontanarossa entro il 2023 Monorotaia di Catania “EtnaRail” Che fine ha fatto EtnaRail, la monorotaia dei paesi etnei: la situazione attuale dopo due anni dal via libera La linea metro a nord di Catania: il progetto di Pedemontana e il nodo irrisolto dell’hinterland di Catania  

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Proposta
15 mag 2017

Una fermata ferroviaria nel cuore di Acireale nel contesto della “rivoluzione su ferro”

di todald

Richiamando un precedente articolo in cui si evidenziava il momento positivo che sta vivendo il territorio catanese in materia di infrastrutture di trasporto su ferro, anche con la prossima apertura di due nuove stazioni, Ognina e Europa, del passante ferroviario a cui si aggiungerà, entro l’estate, la stazione Picanello, grazie al completamento del doppio binario nella linea Messina, Catania, Siracusa, sembra importante ricordare la funzione strategica che potrebbe svolgere la fermata ferroviaria nel cuore del centro storico di Acireale. Mai come adesso, bisogna realizzare la fermata ferroviaria dei Cappuccini ad Acireale, a due passi dal centro! Le stazioni ferroviarie, le città che ce le hanno al centro, se le tengono strette e sono ovviamente, accessiblissime. Si dovrebbe creare così un servizio di tipo metropolitano di superficie, con treni locali ad hoc a navetta, a trazione diesel (automotrici) o diesel – elettrica (locomotori elettrodiesel), tra un treno e l’altro a medio-lunga percorrenza. Senza alte pretese in termini di prestazioni (ne TAV, ne TAC)! Essa, unitamente alla fermata nella vecchia stazione più a sud, sempre in ambito urbano e, volendo anche nella stazione di Guardia a nord, servirebbe un bacino di traffico considerevole che per la sola città di Acireale riguarderebbe circa 60.000 abitanti e, con la prima in particolare, interesserebbe anche un'utenza più vicina alla zona di Capomulini, con una interessante funzione turistica. La fermata del centro storico ricadrebbe nel quartiere Cappuccini, a pochi passi dalla S.S. 114 ed in prossimità di un grande parcheggio, che assolverebbe così, alla funzione di parcheggio scambiatore. Ciò, già inserito ed approvato fra gli interventi programmati da R.F.I. (Rete Ferroviaria Italiana), di cui eventualmente si dirà successivamente più in dettaglio, si rende necessario a causa dell’improvvida realizzazione diversi anni a dietro, della nuova stazione di Acireale poco più a sud, che ha aumentato ulteriormente in termini di accessibilità dell’utenza ai sistemi di trasporto, la distanza dal baricentro della città. Questi interventi, sono scaturiti da una proposta partita anni fa dalla cosiddetta società civile, che ha coinvolto i cittadini e che ha visto lo scrivente, fra i promotori. Appare di tutta evidenza, l’importanza di tutto ciò, nel servizio di tipo metropolitano di superficie che probabilmente scaturirebbe con quanto si diceva in premessa, insieme alla stazione di Cannizzaro prima e forse, di Acquicella e Bicocca dopo, rispetto al polo costituito dalla stazione centrale di Catania. Considerevoli sarebbero gli effetti positivi sulla mobilità catanese, drenando una notevole utenza dal gommato al ferro in una delle linee di flusso più consistenti della Sicilia Orientale e non solo! Chiaramente, nel contesto di una adeguata ed urgente intermodalità ed integrazione dei sistemi di trasporto già avviata nell’area metropolitana di Catania, grazie anche alla metropolitana della FCE. Autore: Ingegnere Aldo Todaro Per approfondire l'argomento vi consigliamo: La “rivoluzione su ferro” di Catania, dalla metro al passante ferroviario: opportunità, scenari e nodi irrisolti Passante Ferroviario di Catania | Scheda dell'opera

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Proposta
13 mag 2017

Una scala per collegare il Lungomare di Catania con il borgo di Ognina

di Alessio Marchetti

In questi decenni, la mobilità pedonale a Catania purtroppo è stata resa sempre più impossibile e trascurata: tra marciapiedi inesistenti o impraticabili, rotatorie impercorribili, cavalcavia pedonali dismessi, sottopassaggi vietati ai pedoni (in viale Fleming) e via dicendo; non stupisce quindi come in tutti questi decenni nessun amministrazione comunale abbia pensato di realizzare una semplicissima scaletta o rampa per collegare la strada del lungomare, ovvero Viale Artale Alagona, con la sottostante piazza di Ognina. Come si può vedere dalla foto ad inizio articolo, la strada del Lungomare infatti si trova a circa due metri dalla via sottostante, ovvero via Imbert. Un semplice passaggio in quel punto permetterebbe di raggiungere la piazza con la relativa, chiesa, parco giochi, fontanella, abitazioni e negozi in pochi secondi. L' intervento eviterebbe di far camminare i pedoni per oltre 200 metri i pedoni in via Marittima, ovvero la strada che parte dalla Garitta Spagnola, una delle tante strade catanesi non provvista di marciapiede, quindi poco sicura per i pedoni. L'intervento richiederebbe poche risorse economiche dalle casse comunali e sarebbe utile a tantissimi pedoni che frequentano la zona, spero che l'amministrazione prenda in considerazione questa semplice ed economica proposta.

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Proposta
03 mag 2017

Navette bus gestite dai lidi Playa per raggiungere il litorale senza auto e caos

di Viola Sorbello

Per il "One Day Music Festival”, un evento organizzato per l’uno maggio alla Playa di Catania, gli organizzatori si aspettavano una grande affluenza.  Hanno così previsto delle navette da e per il centro di Catania, con una frequenza oraria. Assodato che l’AMT o l'Amministrazione comunale non riescono a programmare una piano di mobilità sostenibile o anche solo dei microprogetti che possano agevolare una mobilità più intelligente in città ci chiedevamo se non fosse il caso che l’iniziativa venga presa a questo punto dalla imprenditoria privata. I gestori dei lidi della Playa non potrebbero organizzare ad esempio per il periodo estivo delle navette per portare i catanesi a mare ed evitare lo scempio dei parcheggi abusivi ed il tappeto di auto che si crea nei torridi mesi estivi? Le navette potrebbero partire dal parcheggio scambiatore di piazza Borsellino (già Alcalà) ed anche da diversi punti della città (dal parcheggio Sanzio ad esempio). Nell'operazione ci guadagnerebbero tutti. I lidi che, a fronte di una spesa contenuta (che comunque verrebbe divisa fra tutti), porterebbero tanta gente alla Playa; gli utenti che non vivrebbero l'incubo di fare code nel traffico sotto il sole rovente. La dignità di una città che a causa della propria inefficienza è costretta a tollerare, chiudendo gli occhi, parcheggi abusivi gestiti dalla mafia. L'ambiente che non verrebbe saturato di smog per un percorso in fondo assai breve. I ciclisti e chi decide di raggiungere la Playa in modo sostenibile (con i mezzi pubblici ad esempio). Il decoro della Playa che potrebbe essere restituito a cittadini ma soprattutto a turisti che potrebbero essere attratti dalla originalità di un bel litorale sabbioso in città. L'economia del comparto dell'accoglienza del turismo che (magari partecipando alla spesa insieme ai lidi) potrebbe "vendersi" il mare in città. Senza contare poi che la attività, gestita da una impresa privata, farebbe nascere posti di lavoro legali che andrebbero a sostituirsi a quelli illegali dei parcheggi gestiti da parcheggiatori abusivi. Che ne pensate? Mobilità sostenibile Catania

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