10 dic 2019

Corso delle Province, si torna all’antico: via le aiuole spartitraffico


Con determina dirigenziale del 5 dicembre è stata revocata la determina n°396 del 16 luglio 2014 con la quale si era istituito un nuovo assetto viario nelle vie Gabriele D’Annunzio, Vittorio Emanuele Orlando e corso Delle Province.


Stamattina sono al lavoro gli escavatori per rimuovere le aiuole spartitraffico: viene così ripristinata la situazione viaria precedente il luglio del 2014.

Pertanto è istituito il senso unico di marcia nelle seguenti vie:

  • via Gabriele D’Annunzio, nel tratto e nel senso da corso Delle Province a via Vittorio Emanuele Orlando;
  • via Vittorio Emanuele Orlando, nel tratto e nel senso da via Gabriele D’Annunzio a corso Delle Province.

Ed inoltre:

  • è istituita la corsia riservata ai BUS e TAXI in via Gabriele D’Annunzio nel tratto e nel senso da via Vittorio Emanuele Orlando a corso Delle Province;
  • è istituito l’obbligo di arresto all’incrocio (STOP) in corso Delle Province incrocio con via Vittorio Emanuele Orlando e incrocio con via Gabriele D’Annunzio;
  • è istituito il divieto di fermata in via Vittorio Emanuele Orlando, lato ovest, da via Gabriele D’Annunzio a corso Delle Province;
  • è istituita riserva di sosta ai cicli e motocicli in via Vittorio Emanuele Orlando, lato est, da via Gabriele D’Annunzio al civ. 78 per n° 15 stalli;

Sono istituite le aree di sosta a tempo e pagamento nelle quali la sosta è subordinata al pagamento di una somma da riscuotere mediante sistemi di controllo della durata della stessa, nelle fasce orarie dalle ore 8,30 alle ore 13,30 e dalle ore 15,00 alle ore 20,00 dei giorni feriali, in via Vittorio Emanuele Orlando, lato est, dal civ. 78 a corso Delle Province (n° 6 stalli);

Il nuovo assetto di viabilità era stata istituito durante la precedente amministrazione comunale per eliminare la pericolosa intersezione di flussi tra Corso delle Province e via Vittorio Emanuele Orlando, teatro di numerosi incidenti.

Infatti, in uno studio statistico riportato all’interno del PGTU (Piano generale del traffico urbano) del 2012, che analizzava i nodi critici della città, cioè i luoghi dove è più alto il numero di incidenti stradali, gli incroci tra via Gabriele D’Annunzio e il corso delle Province e quello tra via D’Annunzio e via Vittorio Emanuele Orlando spiccavano, tra gli altri, per l’elevato numero di incidenti.

analisi-incidentalità

 


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3 commenti per “Corso delle Province, si torna all’antico: via le aiuole spartitraffico
  • ALFIO LUCA 6
    16 dic 2019 alle 5:40

    Evvai..altra “genianala”…oramai non se ne contano più…ma come ? si era creato il tutto per ridurne gli incidenti …e adesso? Mah ci ci capisce è bravo…questa città vive la sua quotidianità facendo e distruggendo le stesse cose …… quindi cambia tutto per non cambiare niente …e il tempo passa le amministrazioni pure e la città si degrada sempre più… complimenti…..

  • giampippo 21
    17 dic 2019 alle 15:10

    La logica della politica non sempre coincide con il senso comune. Le amministrazioni sono interessate soprattutto a farsi eleggere nuovamente e prendono decisioni sulla base di ciò che premia maggiormente dal punto di vista elettorale. In questo articolo, vediamo una tabella che spiega piuttosto chiaramente l’impatto positivo che la rotatoria ha avuto sulla sicurezza del tratto in questione tuttavia, per l’amministrazione Pogliese, è più produttivo assecondare la lobby dei commercianti come ha già fatto in altre occasione quali la viabilità di Via Dusmet – Piazza Borsellino e Viale Vittorio veneto.


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