19 feb 2016

“Liberare dalle auto piazza San Francesco d’Assisi”


Gli eventi del Lungomare Liberato e del Castello Ursino Liberato hanno fatto vivere a numerosissimi catanesi il piacere di riscoprire aree urbane di pregio senza l’inquinamento, i rumori e il pericolo dati dalla presenza dei veicoli. “Liberato” sta, infatti, per liberato dalla morsa delle auto e dei gas di scarico. 


 [foto in evidenza piazza San Francescod’Assisi, fonte 79avenue.it]

In occasione dell’odierno evento M’illumino di meno, che invita al risparmio energetico ed alla mobilità sostenibile, le associazioni ambientaliste e per la promozione della mobilità sostenibile a Catania hanno chiesto ed ottenuto, fra l’altro, anche la “liberazione” dalle auto nella piazza San Francesco D’Assisi.

Si tratta di una liberazione simbolica perché limitata solo al pomeriggio di venerdì 19, dalle ore 16,00 alle 19,00, e solo al parcheggio e non al transito.

Lo scopo è quello di dimostrare come possono diventare più belli e vivibili i luoghi e più in particolare le piazze più importanti della nostra città, senza il degrado prodotto dalla presenza soffocante di automobili spesso parcheggiate in divieto di sosta o davanti ai monumenti ad ostruirne la vista.

L’azione si pone in linea con le altre connotate dallo stesso valore dimostrativo come il Lungomare Liberato o il Castello Liberato ma nella speranza, dichiarata apertis verbis dalle associazioni, che prima o poi tali “liberazioni” diventino effettive e definitive.

D’altronde nelle principali città europee ormai è impensabile trovare piazze e siti di interesse culturale e turistico ridotte a parcheggi; così come trovare  monumenti e musei con i prospetti invasi da automobili.

Completamente in linea con questo pensiero sono il direttore e gli impiegati del Museo Belliniano che venerdì 19 febbraio, in una atmosfera che promettono di grande suggestione data dalla penombra dell’illuminazione delle torce e da performance artistiche, hanno organizzato visite gratuite.

“ Le automobili in piazza San Francesco costituiscono un fattore di grande degrado” sostengono “per la piazza, per la bellissima Chiesa di San Francesco e soprattutto per il Museo ospitato nello storico palazzo Gravina Cruyllas appartenuto alla nobile famiglia dei Palagonia.

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Chiesa di San Giuliano in via Crociferi, foto di Valerio D’urso

L’edificio risalente al ’500 ma ristrutturato nel ’700 ha un bellissimo portale dal quale si accede al museo.

“Se la piazza venisse definitivamente pedonalizzata o, comunque, venisse applicato e soprattutto fatto rispettare un divieto di sosta per tutta la sua estensione i turisti si potrebbero muovere più agevolmente, troverebbero più facilmente l’ingresso del museo e godrebbero di una vista migliore del prospetto del palazzo oltre che degli altri, altrettanto belli, che coronano la piazza”

” Ho firmato una petizione cittadina per la chiusura alle auto della piazza e mi auguro che l’amministrazione comunale la prenda in seria considerazione” sostiene una dipendente del museo “non si deve avere paura di pedonalizzare le zone di interesse turistico come la piazza Mazzini o la piazza del Castello Ursino e così anche del tratto delle vie Garibaldi e Vittorio Emanuele più prossimi alla Piazza Duomo”

” Sarebbe un gran passo in avanti per far crescere il centro storico e farlo diventare  appetibile per i turisti e vantaggioso per le attività commerciali che insistono nella zona “


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