13 nov 2015

Via Vincenzo Giuffrida: metterla in sicurezza è possibile con pochi interventi


Via Vincenzo Giuffrida è una delle strade d’ingresso della città: il tipo di transito veicolare è di penetrazione dalla circonvallazione e dalla tangenziale; il flusso è molto consistente poiché supera le duemila unità ogni ora durante le fasce di punta.

La strada separa in due un quartiere residenziale molto popolato e ricco di servizi come scuole, uffici e attività commerciali; la larghezza delle due carreggiate è di 20 metri circa con 3 corsie in ogni direzione.

Il numero di veicoli e le caratteristiche della strada non si conciliano con la sicurezza dei pedoni. Nonostante quattro dei cinque attraversamenti siano regolati da semaforo a chiamata pedonale i veicoli provenienti da nord (circonvallazione e tangenziale) e da sud percorrono la strada a una velocità tale da aumentare lo spazio di frenata.

Nel video si può inoltre osservare che la mancanza di paletti parapedonali- in alcuni punti sostituiti da transenne- permette a scooter e moto di fare inversione a U sulle strisce pedonali, invadendo l’isola salvagente destinata ai pedoni.

Per migliorare la sicurezza dei pedoni è possibile implementare alcuni interventi puntuali sia dal punto di vista tecnico che sul versante dei controlli della Polizia Municipale.

In corrispondenza della chiamata dei semafori pedonali è frequente ci siano auto in sosta che limitano la visibilità degli automobilisti al sopraggiungere del pedone: in questo caso è necessario il controllo costante della Polizia Municipale in modo tale da non far sostare veicoli.

Gli interventi da operare sull’infrastruttura stessa della strada sono molteplici e puntuali. Purtroppo la tipologia di strada e di traffico non permette l’installazione di attraversamenti rialzati, i più efficaci perché costringono i veicoli a rallentare.

Tuttavia si può intervenire nella visibilità degli attraversamenti con la sostituzione delle lampade dei semafori con più efficaci lanterne a led- già installate in altre zone della città-, gli impianti semaforici potrebbero essere dotati di illuminazione diretta sull’attraversamento.

Attraversamento-a-sbraccio-2

La segnalazione degli attraversamenti potrebbe essere migliorata grazie all’installazione di bande sonore- già presenti ma ormai deteriorate-. Esse non sono finalizzate alla riduzione in sé della velocità, rispetto alla quale non sortiscono particolari effetti, ma il loro scopo principale è quello di preavvisare gli utenti riguardo la presenza di successivi dispositivi per la riduzione della velocità, o condizioni di pericolo, in modo che gli utenti stessi possano modificare il loro comportamento.

Bande sonore tramite scarificazione del manto stradale

Bande sonore tramite scarificazione del manto stradale

Sarebbe inoltre opportuno il presidio costante di dispositivi di rilevamento della velocità.

autovelox1


bande sonorecataniamobilita cataniasemafori a ledsiamotuttipedonisicurezza stradalestrisce pedonali


Lascia un Commento

Ultimi commenti