Nel cuore del Parco dell’Etna in treno a idrogeno: la svolta ecologica della Ferrovia Circumetnea

Il futuro della mobilità sostenibile passa dalla Sicilia. I nuovi treni a idrogeno commissionati a Stadler Rail per la Ferrovia Circumetnea (FCE) segnano una svolta tecnologica di portata globale. Insieme ai convogli gemelli destinati a Sardegna e Calabria, si tratta infatti dei primi treni a idrogeno al mondo progettati specificamente per linee a scartamento ridotto. La piattaforma tecnologica di questi mezzi all’avanguardia è stata svelata ufficialmente a livello internazionale alla fine di settembre 2026 durante la celebre fiera ferroviaria InnoTrans di Berlino.

Ecco tutti i dettagli del contratto, le specifiche tecniche e l’impatto ecologico di questo progetto rivoluzionario.

Il contratto e le tratte: un viaggio ecologico intorno all’Etna

L’accordo quadro siglato tra Stadler e la Ferrovia Circumetnea prevede inizialmente la consegna di 2 convogli a idrogeno, con un’opzione di estensione che permetterà di aggiungere ulteriori 13 treni della stessa tipologia.

I nuovi treni avranno il compito di attraversare una delle aree naturalistiche più suggestive d’Italia, viaggiando all’interno del Parco dell’Etna. La tratta specifica interessata dal servizio sarà quella compresa tra i comuni di Paternò, Randazzo e Riposto. L’intera progettazione e costruzione dei veicoli avviene in Svizzera, presso la sede centrale di Stadler a Bussnang.

Tecnologia e interni: il “Power Pack” fa la differenza

Dal punto di vista ingegneristico, i treni presentano una struttura innovativa studiata per massimizzare l’efficienza:

  • Struttura a tre casse: Ogni convoglio è formato da due carrozze passeggeri esterne collegate a un’unità centrale denominata “Power Pack”. Questa carrozza centrale rappresenta il vero cuore pulsante del treno, poiché ospita al suo interno le celle a combustibile e i serbatoi dedicati all’idrogeno.
  • Propulsione ibrida e zero emissioni: Il sistema di trazione combina le celle a combustibile a idrogeno con batterie ad alte prestazioni. L’idrogeno viene trasformato direttamente a bordo in energia elettrica per alimentare i motori. Questo processo garantisce un funzionamento al 100% a emissioni zero, ideale per modernizzare le linee ferroviarie non elettrificate.
  • Capacità e comfort: I treni sono pronti ad accogliere pendolari e turisti offrendo 87 posti a sedere, per una capacità di trasporto complessiva di 147 passeggeri.

Sostenibilità totale con l’idrogeno verde

L’obiettivo primario di FCE e Stadler è la drastica decarbonizzazione dei trasporti locali nell’area etnea. Per fare in modo che l’intero ciclo sia realmente ecologico, i convogli saranno alimentati esclusivamente con idrogeno verde. Il carburante pulito non sarà importato, ma verrà prodotto localmente attraverso una rete di centrali dedicate attualmente in fase di sviluppo, le quali sfrutteranno l’energia pulita generata da impianti solari. Un modello virtuoso di economia circolare e transizione energetica che mette la Sicilia al centro dell’innovazione mondiale.

Foto: trasportamilano

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