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24 mar 2017

Clima: Catania aderisce a “Ora della Terra”

di Roberto Lentini

Sabato prossimo, 25 marzo, il Comune di Catania aderirà alla manifestazione "Ora della Terra", la grande mobilitazione globale del WWF che, partendo dal gesto simbolico di spegnere le luci per un’ora, unisce cittadini, istituzioni e imprese in una comune volontà di dare al mondo un futuro sostenibile e vincere la sfida del cambiamento climatico. È la dimostrazione che insieme si può fare una grande differenza. Dalla prima edizione del 2007, che ha coinvolto la sola città di Sidney, la grande ola di buio si è rapidamente propagata in ogni angolo del Pianeta, lasciando al buio piazze, strade e monumenti simbolo come il Colosseo, Piazza Navona, il Cristo Redentore di Rio, la Torre Eiffel, Il Ponte sul Bosforo e tanti altri luoghi simbolo, per manifestare insieme contro i cambiamenti climatici. Il cambiamento climatico evolve molto rapidamente e gli impatti sono sempre più seri e preoccupanti. Finora le azioni dei Governi a livello nazionale e globale sono state troppo lente e poco incisive, non al passo con un rischio che mette a repentaglio il Pianeta come lo conosciamo e dunque la stessa civilizzazione umana. Nella COP21 di Parigi, nel dicembre del 2015, si è però raggiunto un accordo storico che può segnare una inversione di tendenza, a patto che si acceleri la decarbonizzazione, cioè l’abbandono dei combustibili fossili e il passaggio all’energia rinnovabile e a modelli di efficienza e risparmio energetico. Catania ha scelto il Teatro Massimo Bellini. Verrà lasciata al buio sia la piazza, che al sabato sera è frequentatissima, sia il magnifico prospetto disegnato da Carlo Sada. Lo spegnimento non avverrà alle 20.30, ma alle 21, per permettere l'uscita dal Massimo del pubblico della pomeridiana. La mattina del sabato, in piazza Stesicoro, in un gazebo del Wwf verranno illustrati alla cittadinanza i contenuti della mobilitazione globale contro i cambiamenti climatici.  

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18 nov 2015

FOTO | La fregata Maestrale approda a Catania, visite guidate ed eventi culturali per salutare la nave della Marina Militare

di Amedeo Paladino

La fregata Maestrale della Marina Militare Italiana ha raggiunto ieri il porto di Catania. Maestrale, appartenente alla flotta Venti composta da 8 navi gemelle, ha partecipato con successo a numerose operazioni a tutela degli interessi nazionali nei mari del mondo: nell'ottobre 2013 è stata la prima nave a partire per la missione di salvataggio in mare dei migranti denominata "Mare Nostrum". Dopo 33 anni di servizio nei mari del mondo Maestrale è la prima della flotta Venti a essere dismessa. In questo suo ultimo viaggio  toccherà alcune città per salutare la popolazione locale, permettendo così di poterla visitare, effettuare uscite in mare, prendere parte a mostre itineranti e partecipare ad eventi culturali e di beneficenza che saranno organizzati a bordo. L'equipaggio della nave Maestrale condurrà la nave fino a La Spezia dove verrà ammainata la bandiera per l'ultima volta. Le  iniziative che in questi giorni si svolgeranno a bordo della nave sono organizzate da Telethon, WWF, Lega Navale Italiana e dall'Associazione Nazionale Marinai d'Italia (ANMI). Dopo l'arrivo a Catania si è svolta una dimostrazione di recupero in mare visibile dal lungomare e un convegno dal titolo “Medicina, trasporti ed ingegneria, tre aspetti della portualità” e “Flotta verde della Marina Militare” in collaborazione con l'ordine degli Ingegneri di Catania e l'Università di Catania; sono intervenuti il professore Giuseppe Inturri, docente di Trasporti di Ingegneria Civile sul tema del rilancio della portualità e del trasporto marittimo, e la professoressa Rosaria Ester Musumeci intervenuta a proposito di innovativi sistemi di produzione di energia che potranno avere applicazioni nei porti di tutto il mondo. Il convegno è stata l'occasione per presentare il progetto della Flotta Verde della Marina Militare: un programma di conversione dell'alimentazione navale attraverso l'utilizzo di combustibili alternativi a quelli derivati dal petrolio come il gas naturale liquefatto e i biocarburanti. Fino al 19 novembre sarà possibile salire a bordo per partecipare alle visite guidate e agli eventi organizzati. A questo link è possibile consultare l'intero programma.    

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