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19 ott 2017

“Acqua in comune”: domani la consegna della prima casa dell’acqua a San Giovanni Galermo

di Mobilita Catania

Domani alle 10,30, in piazza Beppe Montana, il sindaco di Catania Enzo Bianco lancerà l'operazione "Acqua in Comune" consegnando alla città la prima "Casa dell'Acqua". Il progetto è stato avviato lo scorso autunno con la manifestazione d’interesse aperta da Sidra per la fornitura e l’installazione di 3 distributori di acqua trattata proveniente dall’acquedotto cittadino; dopo quella di San Giovanni Galermo verranno consegnate le case dell’acque di Catania di piazza Aldo Moro -nota ai catanesi come “Vulcania”-, e della zona del Lungomare, più precisamente in piazza Nettuno. Si potrà prelevare acqua microfiltrata, anche gasata, fredda o a temperatura ambiente a un costo variabile tra quattro e sette centesimi al litro da pagare attraverso una carta ricaricabile. Catania segue l’esperienza positiva di molti centri del territorio catanese che già da alcuni anni hanno implementato dei punti di accesso all’acqua: il primo, infatti, è stato il comune di Aci Bonaccorsi già nel 2010. A trarre vantaggio dal progetto saranno i cittadini e l’ambiente. L’Italia è infatti il secondo Paese al Mondo per consumo di acqua imbottigliata (dati Censis): la produzione, il trasporto e lo smaltimento delle bottiglie di plastica, insieme al costo sostenuto dalle famiglie per l’acquisto, danneggiano l’ambiente e le tasche dei cittadini. Ad incidere su questa cattiva abitudine la scarsa fiducia nella potabilità dell’acqua di rubinetto, nonostante le costanti analisi chimico-fisiche e batteriologiche a cui viene sottopposta. I distributori forniranno acqua proveniente dall’acquedotto filtrata e trattata per aumentare la sicurezza, aumentando così il grado di fiducia dei cittadini. Domani alla cerimonia saranno presenti, tra gli altri, Alessandro Corradi, presidente della Sidra, il presidente della Municipalità Emanuele Giacalone, altre autorità e rappresentanti delle scuole. L'operazione "Acqua in Comune" prevede altre cinque "Case dell'Acqua" che consentiranno un consistente risparmio per i cittadini e produrranno benefici per l'Ambiente.

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Articolo
25 set 2017

“Acqua in comune”: in corso l’installazione delle prime case dell’acqua di Catania

di Amedeo Paladino

Sono in corso di realizzazione in alcune piazze di Catania le prime case dell'acqua. Il progetto “Acqua in comune, il futuro che stiamo costruendo per voi” del comune di Catania e della Sidra SPA, società che gestisce il servizio idrico nell'ambito dell'area metropolitana di Catania ed in alcuni comuni limitrofi, prevede l'installazione di 3 case dell'acqua dove i cittadini potranno prelevare acqua naturale e gassata. Il progetto è stato avviato lo scorso autunno con la manifestazione d'interesse aperta da Sidra per la fornitura e l'installazione di 3 distributori di acqua trattata proveniente dall'acquedotto cittadino; a distanza di quasi un anno sono stati avviati in questi giorni i lavori di realizzazione delle prime case dell'acque di Catania in piazza Aldo Moro -nota ai catanesi come "Vulcania"-, nella zona del Lungomare, più precisamente in piazza Nettuno, e in piazza Beppe Montana, nel quartiere di San Giovanni Galermo. Si potrà prelevare acqua naturale e gassata mediante un'apposita card: la data di attivazione e le modalità del servizio verranno rese note al termine dell'installazione dei manufatti. Catania segue l'esperienza positiva di molti centri del territorio catanese che già da alcuni anni hanno implementato dei punti di accesso all'acqua: il primo, infatti, è stato il comune di Aci Bonaccorsi già nel 2010. A trarre vantaggio dal progetto saranno i cittadini e l'ambiente. L'Italia è infatti il secondo Paese al Mondo per consumo di acqua imbottigliata (dati Censis): la produzione, il trasporto e lo smaltimento delle bottiglie di plastica, insieme al costo sostenuto dalle famiglie per l'acquisto, danneggiano l'ambiente e le tasche dei cittadini. Ad incidere su questa cattiva abitudine la scarsa fiducia nella potabilità dell’acqua di rubinetto, nonostante le costanti analisi chimico-fisiche e batteriologiche a cui viene sottopposta. I distributori forniranno acqua proveniente dall'acquedotto filtrata e trattata per aumentare la sicurezza, aumentando così il grado di fiducia dei cittadini. Noi di Mobilita Catania vi mostriamo le foto dell'avanzamento dei lavori in piazza Aldo Moro.  

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