03 apr 2017

Dopo la metro, ora tocca al passante ferroviario: le stazioni Ognina ed Europa aperte il 14 maggio


Raggiunto l’obiettivo atteso da anni di raggiungere la periferia di Catania attraverso una linea metropolitana, a breve saranno realtà anche le nuove fermate urbane denominate Ognina, Picanello (sotterranea) ed Europa.

Il nuovo doppio binario nella tratta Catania Ognina– Catania Centrale e le nuove stazioni fanno parte degli investimenti di RFI (Rete Ferroviaria Italiana) sulla linea Messina-Catania: dopo anni di attesa il 14 maggio, come già anticipato da Mobilita Catania il mese scorso, segnerà un’ulteriore svolta per le infrastrutture di trasporto pubblico di Catania.

La direttrice litoranea nord-sud della nostra città sarà costituita dalle stazioni di Ognina ed Europa, mentre per il completamento della fermata di Picanello bisognerà attendere la fine dell’estate.

  • Cannizzaro (aperta il 13 dicembre 2015)
  • Ognina
  • Picanello (dopo l’estate 2017)
  • Europa 
  • Stazione Centrale

Un grande passo in avanti sul fronte della mobilità sia in ambito urbano, che extraurbano, visto che il doppio binario permetterà dei collegamenti più rapidi sulla fascia jonica.

Scendendo nel dettaglio, la stazione di Ognina è situata  in superficie alle spalle di piazza Mancini Battaglia, è dotata di marciapiedi della lunghezza di 125 metri, coperti da pensiline e collegati da un sottopasso pedonale con accesso da via Fiume e da un parcheggio, con ingresso da via De Caro attraverso il cavalcaferrovia di nuova realizzazione, per 120 posti auto; è allo studio anche un accesso pedonale da viale Ulisse, utilizzato finora per i mezzi di cantiere.

ognina

La stazione Picanello, che come già detto aprirà solo a fine estate, si sviluppa sottoterra nel tratto a nord di via Guerrera e a sud di via Messina, ed è realizzata in sotterranea con due uscite, una su via Timoleone e l’altra su spazio a verde comunale, confinante con via Libertini, via Messina e con il parcheggio su via Guerrera. La stazione dista pochi minuti a piedi dal Borgo di San Giovanni Li Cuti, attraverso il collegamento agevolato della scalinata di viale Alcide De Gasperi, rimasta chiusa per anni e recentemente inaugurata.

Infine la stazione Europa è accessibile dall’omonima piazza attraverso delle rampe coperte con cupole in  plexiglass.

Stazione Europa. Montaggio della copertura nelle rampe di accesso. Foto di Alleggiu

Stazione Europa. Montaggio della copertura nelle rampe di accesso. Foto di Alleggiu

Fin qui gli aspetti inerenti l’infrastruttura; un capitolo a parte è invece il servizio che il passante ferroviario svolgerà. Consegnati i lavori sarà compito di Trenitalia e della Regione Siciliana dover approntare un servizio adeguato, la portata positiva dell’opera dipenderà infatti dalla tipologia dei treni che percorreranno la linea, dalla frequenza e dal numero di fermate: su questi aspetti non si hanno ancora certezze.

Un’altra questione da risolvere per la buona riuscita del servizio è l’integrazione tariffaria dei servizi gestiti da AMT, Ferrovia Circumetnea-Metro e Trenitalia affinché i cittadini e i pendolari siano davvero incentivati ad utilizzare il trasporto pubblico.

Nell’immagine di copertina: percorso del passante Rfi nel tratto urbano (in verde), interconnesso con la metropolitana Fce (in rosso) e il BRT 1 (in azzurro).

Nell’immagine di copertina: percorso del passante Rfi nel tratto urbano (in verde), interconnesso con la metropolitana Fce (in rosso) e il BRT 1 (in azzurro).


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