06 mar 2016

Muro Gioeni, procedura d’affidamento aperta: 800 mila euro e 6 mesi di lavoro


Il Comune di Catania ha aperto la procedura per l’individuazione dell’impresa che si occuperà della sistemazione artistico-architettonica della rotatoria del Tondo Gioeni, il mese scorso gli uffici tecnici competenti hanno dato parere positivo sul progetto affidato dall’architetto Ugo Mirone. Sei mesi per l’esecuzione dei lavori


La procedura per l’affidamento della Sistemazione  a  verde  e  sistemazione  artistico architettonica  della  rotatoria del Tondo Gioeni è stata avviata dal Comune di Catania. L’importo complessivo dell’appalto ammonta a € 751.000,00, base d’asta € 734.645,20, così suddivisi: 674.191,38 euro per i lavori edili e 76.808,62 per gli interventi per la
trasformazione e distribuzione dell’energia.

Le offerte potranno essere presentate entro il 31 marzo e l’apertura avverrà il 5 aprile; dalla consegna dei lavori il termine contrattuale per l’esecuzione dei lavori è di 180 giorni. Il progetto di sistemazione del muro del Tondo Gioeni è stato affidato dall’architetto Francesco Ugo Mirone, che ha curato anche la progettazione del verde e dell’arredo urbano dell’area di piazza Bellini.

I lavori prevedono l’utilizzo di tre tipi di pietre diverse comporranno il monumento, una piccola aiuola costeggerà il muro e ospiterà piante ornamentali; due vasche verranno montate a parete proprio al centro del muro, di fronte la via Etnea, una più grande sotto e una più piccola sopra, a comporre una fontana a cascata; led colorati illumineranno il tutto con giochi di luce, un marciapiede con affaccio sulla circonvallazione di Catania sarà costruito sopra il muro, sulla via Albertone, proprio sotto il Parco Gioeni.

tondo gioeni

Gli interventi non sono finalizzati al miglioramento della viabilità e della sicurezza del nodo Gioeni, per questo si dovrà attendere l’iter per la costruzione della bretella tra via Castorina e via Torino.

Le risorse provengono da un residuo mutuo della Cassa Depositi e Prestiti (pos. 436361200), anni addietro destinato ai “Lavori di realizzazione di due tratti di piste ciclabili tra la piazza Stesicoro e la piazza Giovanni XXIII e tra la piazza Giovanni XXIII e la piazza Europa”, e da fondi comunali. Il cambiamento di destinazione del residuo disponibile del mutuo della Cassa Depositi e Prestiti è stato deliberato dalla Giunta Comunale lo scorso 13 agosto e già allora suscitò proteste: della vicenda Mobilita Catania se n’è occupata.

Infatti dei due tratti di pista ciclabile oggetto dei finanziamenti, ora stornati, solamente il primo è stato portato a termine nel novembre 2011, dopo 5 anni dalla consegna dei lavori alla ditta aggiudicataria, mentre i lavori per la realizzazione del secondo tratto non sono mai iniziati a causa della volontà dell’impresa appaltatrice di rescindere il contratto e alla rinuncia definitiva dell’Amministrazione del mese di Dicembre 2012.

In base al provvedimento dirigenziale del gennaio del 2015 della Direzione Lavori Pubblici e Protezione Civile si evince che la contabilità finale di cantiere ammonta a € 2.561.719,87: un chilometro e centro metri di ciclabile costato 2 milioni e mezzo, cifra che doveva invece includere anche il secondo tratto di un chilometro e trecento metri.

 

 


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