Castello Ursino: l’Amministrazione Trantino conferma la pedonalizzazione ma amplia le fasce di accesso

La pedonalizzazione dell’area attorno al Castello Ursino, uno dei luoghi più rappresentativi e affascinanti del centro storico di Catania, entra in una nuova fase. Dopo due anni di sperimentazioni, confronti pubblici, proteste, aggiustamenti e dialoghi con residenti ed esercenti, l’Amministrazione comunale ha scelto di confermare l’impianto generale della zona pedonale, introducendo però una rimodulazione delle fasce orarie e un nuovo sistema di sosta. L’obiettivo è quello di trovare un equilibrio più maturo tra la vivibilità dello spazio pubblico e le esigenze di accessibilità di chi quotidianamente vive e lavora nell’area.

La nuova ordinanza, firmata dal comandante della Polizia Locale, entrerà in vigore dal 1° ottobre 2026 e resterà valida fino al 30 maggio 2027. Rispetto alle versioni precedenti, il provvedimento definisce un quadro più articolato, pensato per contemperare le richieste dei cittadini con la volontà dell’Amministrazione di valorizzare uno dei luoghi più suggestivi della città. Il sindaco Enrico Trantino ha ribadito con fermezza che la pedonalizzazione non è in discussione: resta un obiettivo strategico, una scelta di visione che punta a restituire dignità e qualità allo spazio pubblico attorno al maniero federiciano. Tuttavia, ha riconosciuto che negli ultimi mesi sono emerse criticità legate all’accessibilità, segnalate soprattutto da residenti e commercianti, e che era necessario intervenire con una rimodulazione capace di rispondere alle loro esigenze senza snaturare il progetto originario.

La nuova disciplina degli accessi introduce una distinzione tra giorni feriali e festivi e amplia le fasce orarie in cui è consentito il transito dei veicoli. Nella carreggiata ovest di piazza Federico di Svevia, in via Castello Ursino e in via Alaimo, sarà possibile transitare dalle 19:00 all’1:00, mentre per il resto della giornata l’area resterà pedonale. Nella carreggiata sud, in via Bufalo e in via Sant’Angelo Custode, la fascia di accesso sarà più ampia: dal lunedì al sabato si potrà circolare dalle 7:00 all’1:00, mentre nei giorni festivi l’accesso sarà limitato alla fascia serale, dalle 19:00 all’1:00. Si tratta di un cambiamento significativo, che permette una maggiore flessibilità soprattutto nelle ore mattutine e pomeridiane, facilitando l’arrivo dei clienti nelle attività commerciali e l’ingresso dei residenti nelle proprie abitazioni.

Trantino ha spiegato che questa decisione nasce da un confronto diretto con chi vive quotidianamente la piazza e le strade circostanti, un dialogo che ha permesso di raccogliere osservazioni e proposte espresse “nei toni civili e costruttivi che permettono un dialogo vero”. La rimodulazione tiene conto anche della conclusione delle manifestazioni estive e della chiusura temporanea del Castello Ursino per lavori di restauro, con una riapertura prevista in primavera. In questo periodo di transizione, l’Amministrazione ha ritenuto opportuno adottare una disciplina più elastica, capace di accompagnare la piazza verso la sua futura configurazione definitiva.

Un altro elemento centrale della nuova ordinanza riguarda la sosta. Negli ultimi anni, la mancanza di parcheggi nelle immediate vicinanze del Castello è stata una delle criticità più segnalate da residenti e commercianti. Per questo motivo sono stati ricavati complessivamente 63 nuovi stalli a pagamento nelle strade limitrofe: dieci in piazza Federico di Svevia, quattordici in via Sant’Angelo Custode e trentanove in via Plebiscito. Anche la sosta sarà regolata da una disciplina oraria precisa: nei giorni feriali gli stalli saranno a pagamento dalle 19:00 alle 21:00 con tariffa ordinaria, mentre dalle 21:00 all’1:00, tutti i giorni, sarà applicata una tariffa notturna unica di un euro. Una scelta che punta a rendere più accessibile la zona nelle ore serali, quando la piazza è maggiormente frequentata da residenti e avventori dei locali.

Restano naturalmente garantiti gli accessi per le categorie autorizzate: mezzi di emergenza, forze dell’ordine, residenti registrati sulla piattaforma AMTS, taxi, veicoli al servizio di persone con disabilità e velocipedi. La piattaforma digitale dell’AMTS continuerà a gestire le autorizzazioni, contribuendo a mantenere ordinato il controllo degli accessi e a evitare abusi.

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