23 gen 2018

Passante Ferroviario di Catania


Il passante ferroviario di Catania è un’infrastruttura di tipo metropolitano in parte realizzata e in parte in corso di realizzazione lungo la tratta ferroviaria urbana del capoluogo etneo compresa tra le stazioni di Cannizzaro (a nord) e di Bicocca (a sud). Nel più ampio raggio, fa parte della linea che si estende da Taormina (a nord) a Lentini (a sud), servendo anche i comuni di Acireale e di Acicastello. Pertanto, a interventi ultimati, l’intera linea disporrà sia di un raggio d’azione metropolitano (urbano e sub urbano) che comprensoriale. L’infrastruttura, all’interno del cosiddetto “Nodo Catania” delle Ferrovie dello Stato, ambisce a offrire all’utenza un servizio di tipo metropolitano grazie all’elevata frequenza di corse e all’apertura di diverse, nuove stazioni e fermate in ambito urbano. Tuttavia, ad oggi si attende ancora il nuovo contratto di servizio tra Trenitalia e Regione Siciliana e il tracciato è servito solo da treni regionali e nazionali, con una frequenza insufficiente per garantire, all’attualità, un uso metropolitano.

Il 24 luglio 2017, a seguito dell’apertura tecnica delle nuove stazioni di Catania Ognina e Catania Europa insieme con cinque chilometri di nuovo binario, è stato inaugurato il raddoppio della linea ferroviaria Catania Centrale – Catania Ognina alla presenza del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio, dell’assessore delle Infrastrutture e della Mobilità della Regione Siciliana Luigi Bosco e del sindaco di Catania Enzo Bianco. I lavori hanno richiesto un investimento complessivo di 100 milioni di euro. Attualmente il percorso urbano del passante ferroviario di Catania è così articolato, da nord a sud:

  • Cannizzaro
  • Catania Ognina
  • Catania Europa
  • Catania Centrale
  • Bicocca

passante ferroviario

La nuova fermata di Catania Ognina, inaugurata il 18 giugno 2017, è stata realizzata nel tratto allo scoperto compreso fra lo sbocco della galleria ed il cavalcavia su viale Ulisse. È dotata di marciapiedi della lunghezza di 125 metri, coperti da pensiline e collegati da un sottopassaggio pedonale, e di un parcheggio con ingresso da via Fiume con una capacità di 120 posti auto.


La nuova fermata di Catania Picanello, di imminente apertura, è ubicata nel tratto a nord di via Guerrera e a sud di via Messina, ed è realizzata in sotterranea con due uscite, una su via Timoleone e l’altra su spazio a verde comunale, confinante con via Libertini, via Messina e con il parcheggio su via Guerrera. Ha una lunghezza complessiva di circa 157 metri. Il collegamento della fermata con l’esterno è garantito da due blocchi di scale fisse e scale mobili. L’accesso ai diversamente abili sarà reso possibile da un ascensore su via Guerrera.


La nuova fermata di Catania Europa, inaugurata il 18 giugno 2017, ad angolo tra viale Africa e piazza Europa, è provvista di due marciapiedi coperti da pensiline lunghi 125 metri ciascuno, con rampe coperte per il collegamento con la piazza.

Di seguito gli orari del servizio validi per l’inverno 2017-2018: passante1Nell’ambito dei lavori del Nodo Catania riguardanti l’area urbana e suburbana, gli interventi e le opere di futura realizzazione comprendono – nel breve termine:

  • L’apertura della nuova fermata sotterranea di Catania Picanello, compresa tra Catania Ognina e Catania Europa;
  • La realizzazione di una fermata provvisoria presso l’aerostazione di Catania Fontanarossa;
  • La realizzazione di una bretella di raccordo con la linea ferroviaria Palermo – Catania;

- nel medio termine:

  • La riorganizzazione del polo manutentore e dello scalo merci di Bicocca (trasferimento degli impianti di Catania Acquicella);
  • La ristrutturazione della stazione di Catania Acquicella;

- nel lungo termine:

  • L’interramento della linea ferroviaria tra Piazza Europa e viale VI Aprile, inclusa la stazione di Catania Centrale;
  • La realizzazione di un nuovo percorso ferroviario interrato a doppio binario tra viale VI Aprile e Catania Acquicella;
  • La realizzazione di due nuove fermate urbane tra Catania Centrale e Catania Acquicella;
  • La conversione della stazione di Catania Acquicella in fermata in trincea;
  • La realizzazione di una nuova stazione nei pressi dell’aeroporto di Fontanarossa, in corrispondenza dell’omonimo parcheggio scmbiatore e della futura stazione della metropolitana Santa Maria Goretti;
  • Interramento dei binari a ovest del sedime aeroportuale per consentire la realizzazione di una nuova pista di decollo/atterraggio.

Nell’ambito delle attività preliminari per la realizzazione del raddoppio della linea tra Catania Centrale e Catania Acquicella, Italferr ha avviato a dicembre 2017 i sondaggi geognostici necessari alla progettazione delle opere. L’attività è autorizzata dal Comune di Catania e dalla  Soprintendenza ai Beni Culturali per i sondaggi nel centro storico.  Si prevede il completamento del progetto preliminare entro l’anno. Analogo percorso si è intrapreso per la fermata provvisoria di Catania Fontanarossa, dove  sono iniziati i sondaggi nell’area destinata alla realizzazione dell’opera, con la relativa progettazione in fase di  sviluppo: si prevede di procedere all’appalto entro l’anno, ipotizzando l’attivazione della nuova fermata a servizio dell’aeroporto “Vincenzo Bellini” di Catania nel 2020. Per l’interramento dei binari a ovest dell’area aeroportuale, è stato istituito un apposito tavolo tecnico ed avviata la progettazione coordinata con ENAC/SAC.

Assetto futuro

Ad interventi del Nodo Catania completati, questo sarà il tracciato del passante ferroviario di Catania in ambito metropolitano, da nord a sud:

  • Giarre – Riposto
  • Carruba
  • Guardia Mangano – Santa Venerina
  • Acireale
  • Cannizzaro 
  • Catania Ognina
  • Catania Picanello
  • Catania Europa
  • Catania Centrale
  • Catania Acquicella
  • Catania Fontanarossa
  • Bicocca
  • Passo Martino
  • Lentini

(in grassetto le stazioni/fermate ubicate nell’area urbana di Catania)

Interramento della stazione di Catania Centrale

Il progetto di interramento della stazione di Catania Centrale si inquadra nell’ambito di un ampio programma di interventi che prevede anche la ricollocazione del deposito locomotive di Trenitalia e dello scalo merci di Catania centrale e un nuovo percorso di attraversamento del centro urbano tra Catania Centrale e Catania Acquicella. L’interramento della stazione centrale di Catania non ha obiettivi di tipo trasportistico ma di riqualificazione ambientale e urbanistico.

L’intervento prevede la realizzazione di una stazione, composta da due binari di corsa con precedenze, marciapiedi di 400 m e di un binario per il collegamento con il porto posta in galleria artificiale al di sotto del sedime dell’attuale impianto e di altri due binari per la sosta dei treni. In tutto i binari saranno cinque. Tratta Bivio Zurria-Catania Acquicella Inizialmente, Rete Ferroviaria Italiana aveva progettato il raddoppio del binario in affiancamento a quello esistente lungo tutto l’attuale tracciato (linea viola nell’immagine in basso) e dalla stazione centrale, da interrare a circa nove metri sotto l’attuale livello, verso l’aeroporto, i binari sarebbero riemersi attraverso una grande rampa in cemento per proseguire sugli Archi della Marina per poi interrarsi nuovamente all’altezza di piazza dell’Indirizzo e procedere passando sotto piazza Federico II di Svevia, intercettando un tratto delle antiche mura di Carlo V, cioè aree a forte densità archeologica e rendendo necessaria, per di più, la demolizione di diversi edifici settecenteschi e ottocenteschi.

Un progetto contro il quale la città, in pieno accordo tra abitanti e istituzioni locali, si ribellò, chiedendo a Rete Ferroviaria Italiana di studiare un percorso alternativo e proponendo una diversa ipotesi di tracciato contenuta nel Piano regolatore generale del 2012 (mai approvato).

passante proposta prg 2012

Il percorso storico della linea ferroviaria (linea continua) e la proposta del Comune di Catania del 2012 (linea seghettata)

Il nuovo progetto preliminare di Rfi ha accolto le istanze della città e richiama l’ipotesi progettuale proposta dalla Città di Catania, pur con alcune importanti differenze, e prevede un nuovo percorso interrato a doppio binario tra Catania Centrale e Catania Acquicella.

Con il completamento di tutte le opere previste, in ambito comprensoriale, l’intera linea avrà quest’assetto, da nord verso sud:

  • Taormina
  • Alcantara
  • Fiumefreddo
  • Mascali
  • Giarre – Riposto
  • Carruba
  • Guardia Mangano – Santa Venerina
  • Acireale centro
  • Acireale sud
  • Acicastello
  • Cannizzaro
  • Catania Ognina
  • Catania Picanello
  • Catania Europa
  • Catania Centrale
  • Catania Porto
  • Catania Ursino
  • Catania Acquicella
  • Catania Fontanarossa
  • Bicocca
  • Passo Martino
  • Lentini

Le stazioni di Catania Centrale e Catania Fontanarossa saranno in interconnessione con le stazioni della metropolitana di Catania rispettivamente “Giovanni XXIII” e “Santa Maria Goretti”. In quest’ultimo caso, inoltre, si scambierà anche col già esistente parcheggio d’interscambio di Fontanarossa. Il completamento dell’intera tratta metropolitana e comprensoriale è previsto per il 2027.


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