Segnalazione
05 apr 2017

La stazione San Nullo della metropolitana inaccessibile dai pedoni: marciapiedi assenti e attraversamenti pericolosi

di Mobilita Catania

La messa in esercizio della nuova tratta Borgo-Nesima, comprendente le stazioni intermedie di Milo, Cibali e San Nullo riveste un importante chiave di volta per la mobilità catanese, perché costituisce un miglioramento dell’offerta di trasporto pubblico, invogliando molti cittadini-utenti a preferire il mezzo pubblico all'auto privata. Un elemento spesso sottaciuto è invece l’accessibilità al trasporto pubblico: il miglioramento dei percorsi pedonali di accesso ai nodi del trasporto pubblico ha l’effetto di aumentare la distanza che un utente è disposto a percorrere per raggiungere la fermata e dunque ha l’effetto di aumentare il bacino di copertura o area di influenza di ogni fermata. Dalla messa in esercizio della nuova tratta gli utenti si sono dovuti confrontare con le difficoltà nel raggiungere la nuova stazione San Nullo. La stazione che trae il nome dal quartiere in cui sorge: è ubicata lungo la circonvallazione, in particolare in viale Antoniotto Usodimare, ossia nel tratto compreso tra via Sebastiano Catania e via San Nullo. Gli utenti provenienti da nord e da sud devono percorrere via Sebastiano Catania, una strada a doppio senso priva di marciapiedi; raggiunta la circonvallazione il marciapiede si interrompe bruscamente, lasciando spazio alla vegetazione incolta. Anche l'attraversamento pedonale non è privo di pericoli: la velocità dei veicoli in transito e la segnaletica orizzontale ormai sbiadita rendono l'attraversamento pericoloso. Il successo della metropolitana dipenderà dagli interventi che il Comune di Catania vorrà implementare: sarà necessario rivedere la viabilità della zona e mettere in opera dei percorsi pedonali sicuri nel più breve tempo possibile. A corredo della nostra segnalazione due video che mostrano le difficoltà e i pericoli che corrono i pedoni giungendo da sud e da nord. Via Sebastiano Catania sud (video tratto da Lungomare Liberato) Via Sebastiano Catania nord (video di Davide D'Amico) Potete inviarci segnalazioni, proposte e articoli accedendo a questo link ⏩http://catania.mobilita.org/scrivi-un-post/

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Segnalazione
27 gen 2017

Pericoli in corso Sicilia: semaforo e percorribilità pedonale da ripristinare

di Alessio Marchetti

Da oltre 2 anni, i due semafori pedonali all'incrocio di corso Sicilia con via Giacomo Puccini sono stati rimossi. Questo comporta numerosi pericoli per i pedoni che non sanno quando è il momento di attraversare. Inoltre, da fine dicembre, proprio all'altezza di quell'incrocio, è in esercizio la nuova stazione della metropolitana Stesicoro: sono migliaia le persone che ogni giorno attraversano quell'incrocio e saranno ancora di più quando, tra qualche mese, verrà finalmente attivata la metropolitana fino a Nesima. A causa delle auto in sosta vietata proprio in quell'incrocio la visibilità è anche limitata ed il rischio incidenti molto elevato.  Per questo è necessario l'immediato ripristino del semaforo pedonale per evitare pericolosi incidenti. L'augurio è che tutta quella zona sia più attenzionata dal Comando di Polizia Municipale per garantire un regolare transito in sicurezza dei pedoni. Qui alcune foto del semaforo pedonale che era presente nel 2012 ma che oggi non è più presente. Qui un nostro video sulle difficoltà che incontrano i pedoni per attraversare Corso Sicilia: Ti potrebbe interessare: Abbiamo fatto la metro, facciamo i catanesi. Corso Sicilia inaccessibile, le difficoltà dei pedoni  

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Segnalazione
03 ott 2016

Metro, stazione Borgo: tra scale mobili… immobili e infiltrazioni d’acqua

di Sevy Vallarelli

Mentre sono in dirittura di arrivo le nuove, fondamentali estensioni della metropolitana di Catania, il tratto già in esercizio nella tratta Borgo-Porto comincia a mostrare i segni del tempo dovuti a quasi 20 anni di esercizio. Di seguito sono evidenziati alcuni aspetti che ne sono testimonianza presso la stazione "Borgo", ossia l'attuale capolinea nord della linea metro (dall'anno prossimo, invece, sarà Nesima). Tra i problemi maggiormente ricorrenti spicca il mancato funzionamento delle scale mobili, il che costringe a ripiegare sulle scale fisse tradizionali: un disagio non di poco conto, soprattutto per le persone più anziane ma anche per chi è carico di bagagli o buste della spesa, che può generare disaffezione nell'utenza. Tra l'altro lo stesso problema si presenta spesso anche presso altre due stazioni della linea: Giuffrida e Italia. La questione è ancora più grave alla luce dell'eclatante evidenza che dal 1999 ad oggi gli ascensori non sono mai entrati in funzione. Ciò, oltretutto, ha di fatto sempre impedito ai disabili di poter usufruire del servizio metropolitano gestito dalla Ferrovia Circumetnea. Quest'ultima, per fortuna, pare abbia intenzione di porre rimedio a questa grave mancanza attraverso un nuovo, imminente bando. Ma tra le problematiche che affliggono la stazione Borgo emerge anche la questione di copiose infiltrazioni d'acqua, presenti in banchina al livello dei binari sia in direzione Porto che in direzione Nesima, come si evince dalla foto: A questi problemi se ne aggiunge anche un altro, stavolta causato dall'inciviltà di qualcuno: il cancelletto di sicurezza posto accanto ai varchi, che dovrebbe aprirsi solo in caso di emergenza, appare invece spalancato a seguito di un'evidente forzatura e permette a chiunque, in pratica, l'accesso al piano banchina senza obliterare il biglietto. Con qualche controllo in più la situazione sicuramente potrebbe migliorare: l'area è videosorvegliata, per cui frequenti verifiche e maggiore attenzione da parte della Fce, in questo caso, consentirebbero all'azienda di mantenere più alto il livello di sicurezza ma anche di combattere il fenomeno dell'accesso senza titolo di viaggio, cosa che corrisponde, evidentemente, a mancati introiti.     Ti potrebbe interessare... Metropolitana di Catania | Scheda dell'opera  

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Segnalazione
03 ago 2016

AMT, una lettera dei lavoratori che si scusano con i cittadini

di Mobilita Catania

I lavoratori dell'AMT ci hanno recapitato questa lettera in cui si scusano con l’intera città metropolitana per i continui disagi che il trasporto pubblico cittadino causa a tutti i suoi utenti per i numerosi disservizi. "Cittadini di Catania credevamo di uscire dalle vergognose vicende del passato e invece stiamo sprofondando negli abissi. L’attuale Amministrazione Comunale con a capo il Sindaco Enzo Bianco nonché il Presidente Dott.Carlo Lungaro e il Direttore Ing. Antonio Barbarino hanno e stanno seriamente contribuendo al fallimento del trasporto pubblico locale. E’ impossibile pensare che in tempi di crisi economica aziendale l’Amministrazione A.M.T. S.p.A. ha dato senza giustificato motivo ad alcuni Dirigenti nel settore amministrativo un aumento di livello “aumento di stipendio”, tagliando dall’altra parte i servizi. Oggi è comprensibile come in una Città Metropolitana quale è Catania i tempi di attesa alle fermate mediamente superano i 45/60 minuti creandovi disagi ed incomprensione con i conducenti i quali sono vittime di questa Amministrazione fallimentare con a capo il Sindaco Enzo Bianco, unico responsabile della pessima qualità del servizio. Da parte nostra abbiamo fatto diversi scioperi e manifestazione contro questa Amministrazione e contro il Sindaco Bianco senza ottenere la minima attenzione. I lavoratori A.M.T si scusano con la cittadinanza per i comuni disservizi creati dall’Azienda di Trasporto Pubblico cittadino ma ci tengono a ribadire a gran voce che tutto questo nasce da una pessima gestione da parte della dirigenza A.M.T. e dell’Amministrazione Comunale. Infatti colui che dovrebbe essere il garante dei cittadini e dei lavoratori (il Sindaco) non riesce o non vuole far nulla per risolvere definitivamente la grave crisi del Trasporto Pubblico locale catanese". FIRMATO I LAVORATORI A.M.T.

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Segnalazione
04 lug 2016

AMT, domani sciopero di 24 ore

di Mobilita Catania

Domani si potrebbero avere dei disagi per chi utilizza il bus AMT per lo sciopero locale di 24 (ventiquattro) ore, proclamato dalla Organizzazione sindacale provinciale Faisa – CISAL e di 4 (quattro) ore proclamato  dalla organizzazione sindacale Fast-Confsal. La Faisa – Cisal ha precisato che l’astensione dal lavoro avrà la seguente articolazione: Personale viaggiante: dalle ore 10.00 alle ore 16.00 e dalle ore 20.00 a fine turno; Il restante personale anticiperà di 3 (tre) ore la fine del proprio turno di lavoro. La Fast – Confsal ha invece comunicato che: Il personale viaggiante si asterrà dal servizio dalle ore 10.00 alle ore 14.00.  

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Segnalazione
02 lug 2016

AMT, autobus lasciati in mezzo alla strada per il cambio autista

di Mobilita Catania

C'è  qualcosa  che non funziona  nell'organizzazione del trasporto pubblico a Catania. Un nostro lettore ci segnala degli autobus lasciati fermi senza autista per circa 25 minuti in via San Martino,  nei pressi di Piazza Duomo, per il cambio autista. Gli autobus sono ripartiti solo dopo le vivaci proteste degli utenti

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