A partire da domani sabato 7 marzo 2026, Rete Ferroviaria Italiana (RFI) restituisce piena continuità della linea ferroviaria Catania–Messina dopo i devastanti effetti del ciclone Harry, dopo settimane di lavori complessi e spesso condotti in condizioni logistiche estreme.
Il ciclone “Harry”, che ha colpito la costa ionica tra il 19 e il 21 gennaio, aveva provocato danni ingenti lungo oltre 30 chilometri di tracciato. Le mareggiate eccezionali avevano eroso il rilevato ferroviario in più punti, abbattuto pali e danneggiato sottoservizi e impianti tecnologici, compromesso muri paraonde e protezioni costiere
Quattro i punti più critici individuati da RFI, per un totale di 1,2 km di interruzione, con situazioni particolarmente delicate ad Alì Terme, Scaletta Zanclea, Letojanni e nell’area di Isola Bella, dove l’accesso dei mezzi meccanici è risultato estremamente complesso.
RFI ha operato con sei squadre e circa 50 tecnici impegnati giorno e notte per ristabilire la sicurezza della linea.
Da sabato 7 marzo 2026 la circolazione ferroviaria tra Messina e Taormina – e quindi sull’intera direttrice Messina–Catania–Siracusa – torna pienamente operativa. RFI conferma la riapertura ufficiale della tratta, mentre Trenitalia ha aggiornato i propri canali di vendita per il ripristino dei collegamenti ordinari. Nella sola giornata del 7 marzo, tuttavia, due treni regionali (R 5381 e R 12951) risultano cancellati e sostituiti da bus per consentire la completa normalizzazione del servizio.
