A seguito della parziale e graduale riapertura delle strade attraversate dalla processione di Sant’Agata, il Comune di Catania ha disposto specifici provvedimenti temporanei di circolazione per garantire la sicurezza di cittadini e utenti della strada, a seguito delle operazioni di rimozione della cera e delle verifiche tecniche sull’aderenza della carreggiata.
Dalla riapertura delle vie e fino a cessate esigenze, è stato istituito un limite massimo di velocità di 20 km/h lungo i seguenti tratti:
- via Antonino di Sangiuliano, tra via Etnea e via Crociferi;
- via Etnea, tra via Angelo Litrico e piazza Cavour, e sulla carreggiata est tra via Umberto e via Giuseppe De Felice;
- via Caronda, tra via G. De Felice e via Bertuccio e tra via Furnari e viale XX Settembre;
- via Bertuccio e piazza Cavour, carreggiata centrale.
Resta confermato il limite di 10 km/h nell’area pedonale di via Etnea per i mezzi autorizzati.
È inoltre vietato il transito di cicli, motocicli e monopattini lungo l’intero percorso interessato dalla processione, con particolare attenzione a: piazza Duomo, piazza Stesicoro (carreggiata centrale), piazza Cavour (carreggiata centrale), via Etnea tra piazza Duomo e piazza Cavour, carreggiata est tra via Umberto e via G. De Felice, via Antonino di Sangiuliano tra piazza Manganelli e via Crociferi, via Pacini tra via Filippo Corridoni e via Sant’Euplio, via Angelo Litrico, via Giuseppe De Felice tra via Rosalia Zaccà e via Etnea, via Sisto tra via Rosalia Zaccà e via Etnea, via Cordaro, via Bertuccio e via Caronda nei tratti indicati.
Proseguono le operazioni di rimozione dei rifiuti e di pulizia straordinaria delle strade interessate, dove sono state utilizzate circa 100 tonnellate di segatura per ridurre la scivolosità causata dalla cera dei centinaia di torcioni accesi, con l’obiettivo di ripristinare nel più breve tempo possibile condizioni ottimali di sicurezza e decoro urbano.
L’Amministrazione comunale invita tutti i cittadini e gli utenti della strada a rispettare la segnaletica temporanea e a collaborare per il corretto svolgimento delle attività, con l’obiettivo di coniugare tradizione religiosa e sicurezza collettiva.
