08 giu 2015

Sottopasso in Via Vittorio Emanuele Orlando per migliorare la viabilità di Catania nord


Un piccolo sottopasso in Via Vittorio Emanuele Orlando e la viabilità della zona (e non solo) cambierebbe totalmente.

Viale Raffaello Sanzio ter

Ricadute immediate: eliminazione del semaforo all’incrocio Giuffrida/Sanzio. Svolta libera a destra ed a sinistra per chi proviene dalla direzione nord di Via Vincenzo Giuffrida. Svolta obbligata a destra per chi viene da Viale Raffaello Sanzio. Eliminazione della corsia di Viale Raffaello Sanzio in direzione est (altezza St.Moritz), sostituita dalle traverse parallele più a sud che immettono nella stessa Via Emanuele Orlando.

Ricadute a distanza: la direttrice via Gabriele D’Annunzio/Corso delle Province/Via V. Emanuele Orlando, resa scorrevole, potrebbe sostituire le corsie in salita del Viale Vittorio Veneto (che resterebbe solo a “scendere”) ed anche liberare lo spazio (ad esempio) per una linea tranviaria. Sarebbe una soluzione più scorrevole e meno caotica.

Impatto del sottopasso: minimo. La larghezza della via Emanule Orlando è gia sufficiente per due corsie, una per ciascuna direzione; nessun albero da abbattere; la quota del Viale Raffaello Sanzio è già maggiore rispetto a quella di Via Sassari; basta “ribaltare” la pendenza attuale per raggiungere la profondità sufficiente.

Ritengo che sia una proposta della quale valga la pena discutere.

 


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6 commenti per “Sottopasso in Via Vittorio Emanuele Orlando per migliorare la viabilità di Catania nord
  • Emanuele Rizzo 21
    09 giu 2015 alle 10:40

    Proposta molto buona; ma il sottopasso, invece di fare quel torna indietro, potrebbe innestarsi direttamente su via la Spezia (potendo così proseguire sia verso via Giuffrida, sia verso piazza Michelangelo), lasciando inalterata la circolazione su viale Sanzio.
    Ciò semplificherebbe ulteriormente i lavori ed eviterebbe quel torna indietro a gomito.

    • ct64 84
      09 giu 2015 alle 16:02

      Ovviamente la mia proposta è solo una delle possibili varianti rese possibili dal sottopasso. Per esempio, Via Imperia potrebbe essere utilizzata come asse principale di ritorno tra Piazza Michelangelo e Via Giuffrida (però considerando la presenza del Lombardo Radice, questa soluzione va valutata con attenzione).

  • Emanuele Rizzo 21
    09 giu 2015 alle 11:13

    Spostare il traffico di viale Sanzio direzione est nelle traversine, invece, non mi convince, e nemmeno il sottopasso a scendere su via V.E. Orlando. Gestirei meglio l’uso di via Sassari e via Scammacca.
    L’impressione, però, è che la viabilità di questa zona sia un domino…

  • ct64 84
    09 giu 2015 alle 16:13

    Beh, se si vuole eliminare il semaforo all’incrocio Giuffrida-Sanzio, si deve trovare una soluzione per i flussi che vengono interrotti. Il sottopasso “a scendere” serve per questo. Nota che la Via Emanuele Orlando diventa a doppio senso solo per un brevissimo tratto e poi si deve svoltare a destra su Via Sassari per raggiungere Piazza Lincoln. Mi piace la tua definizione di domino, ma non mi piace l’attuale situazione della zona. Soprattutto l’incrocio “sestuplo” Giuffrida/Corso delle Province/Via Canfora è assolutamente intollerabile. Quindi, mettere mano a quest’opera, può servire ad una robusta riorganizzazione della zona. L’esempio dell’incrocio Via D’Annunzio/Corso delle Province è incoraggiante.

    • Emanuele Rizzo 21
      12 giu 2015 alle 14:23

      Si, infatti sono perfettamente d’accordo con te. Purtroppo però le strade alternative sono troppo strette, in particolare per andare da piazza Michelangelo a piazza Lincoln sarebbe un’impresa. Forse la soluzione migliore sarebbe quella di fare un sottopasso proprio nell’incrocio “sestuplo”, ma qui siamo già a discorsi ben più ampi e poi, per esperienza, non forzerei la mano… metti che qualcuno si svegli un giorno e per risolvere il tutto decida di fare l’ennesima rotonda!

      • Emanuele Rizzo 21
        12 giu 2015 alle 14:27

        A proposito di via D’Annunzio/corso delle Province, sempre più spesso ci sono macchine in sosta vietata: impensabile fare opere di viabilità a Catania e contare (solo) sul senso civico dei cittadini per farle funzionare… ahinoi!


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