Il Consiglio comunale approva la variazione di bilancio: 70 milioni per cantieri, servizi e sviluppo urbano fino al 2028

Il Consiglio Comunale di Catania ha approvato la variazione al bilancio di previsione 2026-2028. Si tratta di un provvedimento che integra circa 58 milioni di euro di risorse vincolate destinate a progetti di riqualificazione urbana, efficientamento energetico e sviluppo infrastrutturale già in fase esecutiva, oltre a ulteriori fondi per servizi e attività complementari.

La delibera riguarda interventi già avviati o in fase definitiva, finanziati con programmi europei e regionali — tra cui POC, PON Metro Plus e FESR Sicilia — che richiedono adeguamenti contabili in base agli stanziamenti assegnati. Il piano prevede l’apertura di numerosi cantieri già nel corso del 2026, con un cronoprogramma che si estende fino al 2028.

Le cinque macro-aree di intervento

La ripartizione delle risorse si concentra su cinque ambiti strategici per lo sviluppo della città.

1. Zona Industriale – 50 milioni di euro

È il capitolo più consistente della variazione. I fondi FSC 2021-2027 finanzieranno la riqualificazione completa della viabilità del distretto produttivo, con una programmazione triennale:

  • 24,1 milioni nel 2026
  • 11,3 milioni nel 2027
  • 9,6 milioni nel 2028

L’obiettivo è rendere più competitivo e funzionale il principale polo manifatturiero della Sicilia orientale, migliorando accessibilità, sicurezza e servizi alle imprese.

2. Riqualificazione urbana e turismo – circa 6,5 milioni

Gli interventi riguardano alcuni dei luoghi più iconici del centro storico:

  • Via Crociferi
  • Piazza Carlo Alberto
  • Piazza Dante e la Basilica di San Nicolò l’Arena
  • Piazza Palestro
  • Nodo viario Rotolo–Ognina

Le opere puntano a valorizzare il patrimonio storico-artistico e a migliorare l’accessibilità turistica, in vista anche della candidatura di Catania a Capitale Italiana della Cultura 2028.

3. Impianti sportivi e verde pubblico – circa 3,5 milioni

Previsti interventi di efficientamento energetico su:

  • PalaCatania
  • PalaNitta
  • Piscina e complesso sportivo di Via Zurria

In parallelo, è programmata la rigenerazione green dei campi sportivi di Velletri, Zia Lisa, Benito Paolone e Salvatore Seminara, oltre alla riqualificazione di Via degli Ulivi e dell’area Don Minzoni–Fogazzaro.

4. Scuole e servizi educativi – circa 2,5 milioni

Le risorse finanzieranno:

  • la riqualificazione degli spazi esterni degli Istituti Comprensivi Di Guardo–Quasimodo e Salvatore Quasimodo
  • la realizzazione di nuove “strade scolastiche”
  • l’acquisto di arredi per i nuovi asili nido

L’obiettivo è garantire ambienti educativi più sicuri, inclusivi e funzionali.

5. Mobilità sostenibile e ambiente – circa 3 milioni

Il pacchetto comprende:

  • potenziamento della smart mobility
  • infrastrutture di ricarica per la flotta elettrica del trasporto pubblico, con impianti fotovoltaici
  • completamento della rete BRT
  • interventi per la raccolta differenziata nei quartieri
  • creazione del polo di economia circolare nell’ex Mercato Ittico, destinato anche a start-up sociali

Altri interventi e cooperazione internazionale

Completano il quadro:

  • opere di efficientamento energetico su edifici comunali (Via Gallo, Via Ferrante Aporti, Campo Zia Lisa)
  • assistenza tecnica per la gestione dei programmi europei
  • progetti di cooperazione internazionale, tra cui lo scambio di buone pratiche con la città belga di Mechelen sul tema “Water As The Source Of Urban Public Space”
  • il progetto “Catania Inside”, dedicato a innovazione, cultura e turismo

La variazione include anche 1,4 milioni di euro per incentivi tecnici destinati al personale comunale impegnato nella progettazione e direzione dei lavori, come previsto dal Codice degli Appalti.

Cantieri al via dal 2026

Con l’approvazione del provvedimento, l’amministrazione potrà avviare immediatamente le procedure operative per l’apertura dei cantieri già nel 2026. Il cronoprogramma prevede la conclusione della maggior parte degli interventi entro il 2028, delineando un triennio cruciale per la trasformazione urbana, energetica e infrastrutturale della città.

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