Catania, il nuovo Piano Urbanistico Generale vede il traguardo: entro giugno il documento preliminare

Catania si prepara a voltare pagina dopo oltre cinquant’anni di attesa. Il lungo e complesso iter per il nuovo Piano Urbanistico Generale (PUG) sembra essere giunto a un punto di svolta decisivo, promettendo di sostituire lo storico Piano Regolatore Generale che risale ormai al 1969. 

La scadenza di giugno

L’assessore all’Urbanistica del Comune di Catania, Luca Sangiorgio, ha recentemente confermato l’impegno dell’amministrazione nel chiudere il documento preliminare entro giugno 2026. Non si tratterà di una semplice bozza programmatica, ma di un pacchetto completo che definirà il volto della città per i prossimi decenni. Il documento sarà infatti corredato da: 

  • Cartografia completa e tavole tecniche dettagliate.
  • Regolamento edilizio, fondamentale per stabilire le nuove regole del costruire.
  • Norme di attuazione, che disciplineranno le modalità d’intervento sul territorio.

Il percorso verso l’approvazione

Una volta pubblicato il preliminare, inizierà una fase cruciale di partecipazione e confronto istituzionale:

  1. Conferenza Urbanistica: In questa fase, il Comune recepirà i pareri e le osservazioni di tutti gli enti coinvolti (Regione, Genio Civile, Soprintendenza, ecc.) sulla base dei documenti presentati.
  2. Approvazione in Consiglio Comunale: Concluso il confronto tecnico, l’atto approderà nell’aula di Palazzo degli Elefanti per la delibera definitiva che segnerà l’adozione ufficiale dello strumento urbanistico. 

Perché è un momento storico

La città ha vissuto per decenni sotto le regole di un piano concepito in un’epoca radicalmente diversa. Il nuovo PUG non punta solo all’espansione, ma si focalizza su rigenerazione urbanasostenibilità ambientale e superamento delle disuguaglianze tra centro e periferie. Gli incontri già avvenuti con gli ordini professionali e il coinvolgimento dell’Urban Center testimoniano la volontà di rendere questo processo il più condiviso possibile, cercando di recuperare il tempo perduto in oltre mezzo secolo di stallo. 

Foto di copertina: Dariolp83

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