La circolazione ferroviaria lungo la tratta Messina–Taormina–Catania subirà una lunga sospensione a causa dei gravissimi danni causati dalle mareggiate eccezionali che nelle ultime ore hanno investito la costa ionica siciliana. Secondo le nostre valutazioni preliminari, il ripristino completo del servizio richiederà almeno un mese, con il rischio concreto che i tempi si estendano, soprattutto nel tratto tra Messina e Taormina, la parte più colpita dai fenomeni meteo.
La situazione appare particolarmente critica nei pressi di Itala Marina, dove le onde hanno eroso il piano di posa dei binari al punto che questi risultano letteralmente sospesi nel vuoto. Il cedimento della struttura è talmente significativo che i tecnici stanno operando con estrema cautela per evitare ulteriori danni o rischi per il personale impegnato nelle verifiche.
Ma non si tratta di un caso isolato: lungo l’intera tratta sono state riscontrate numerose criticità minori, come smottamenti di scarpate, sedimenti sulle linee, armamento deformato e cavi di segnalamento compromessi dall’acqua salata. In alcuni punti, la presenza ancora massiccia del mare rende impraticabile l’accesso dei tecnici, che sono quindi impossibilitati a effettuare una valutazione completa dei danni. Questo comporta un’incognita aggiuntiva sui tempi di ripristino: se verranno riscontrate ulteriori rotture o deterioramenti strutturali, gli interventi potrebbero richiedere significative risorse e tempi ben più lunghi.
Servizi alternativi e organizzazione dei trasporti
Per mitigare i disagi per i pendolari e i viaggiatori, Trenitalia ha già predisposto servizi sostitutivi con autobus nelle fasce orarie dei treni normalmente in servizio sulla linea.
I bus collegheranno le stazioni intermedie per garantire, seppur con tempi di percorrenza superiori, una continuità di trasporto tra i principali centri della fascia ionica, consentendo ai passeggeri di raggiungere comunque le destinazioni previste.
Il lavoro dei tecnici e le prospettive di riapertura
Il lavoro delle squadre di Rete Ferroviaria Italiana è incessante: dopo il sopralluogo e la mappatura dei punti critici, si procederà con un programma di interventi strutturali mirati, che comprenderanno:
- rimozione dei tratti di binario compromessi;
- consolidamento delle fondazioni e delle opere di sostegno;
- ripristino dei sistemi di segnalamento e controllo;
- eventuali opere di protezione aggiuntiva contro future mareggiate.
Il monitoraggio proseguirà anche nelle prossime ore di maltempo, con l’obiettivo di aggiornare costantemente i cittadini sulle previsioni di riapertura della circolazione..
