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18 mag 2015

VIDEO | Navetta gratis per il centro. Esperimento riuscito, ma da migliorare

di Alessio Marchetti

In occasione della "Notte dei Musei" di sabato 16 maggio, diverse associazioni e cittadini, tra cui anche noi di Mobilita Catania, hanno chiesto all'Amministrazione Comunale, tramite l'Assessore D'Agata, un servizio di navetta gratuita tra piazzale Famà (ex Sanzio) e il centro storico, corrispondente alla linea 2-5. Per l'occasione abbiamo voluto documentare il funzionamento del servizio. Qui il video: https://www.youtube.com/watch?v=qHYAnaWJ_jw Alle 20.50 è partita la prima navetta dal piazzale Famà (già Sanzio), in anticipo di dieci minuti rispetto all'orario previsto. Altri utenti arrivati poco dopo, hanno dovuto aspettare le 21.20 per poter salire sulla seconda navetta, partita alle 21.25 (quindi 35 minuti dopo la precedente corsa), e arrivata dopo circa un quarto d'ora in centro. Nel frattempo si scopre che il percorso non è esattamente quello del 2-5, in quanto il sabato sera subisce alcune variazioni, ma il capolinea di piazza Borsellino (già Alcalà) resta lo stesso. In città, anche grazie a questo servizio, molte meno auto hanno intasato il centro storico rispetto alla precedente edizione della "Notte dei Musei", inoltre è stato bellissimo vedere piazza Federico di Svevia nuovamente liberata dalle auto, proprio come successo solo due settimane fa, in occasione del Castello Liberato. Alle 0.19 ci siamo recati in Via Vittorio Emanuele II per controllare dopo quanto tempo sarebbe arrivata la navetta e purtroppo i tempi si erano decisamente allungati: l'autobus è passato alle 0.53 e molte persone hanno aspettato in piedi per oltre mezz'ora. Per rendere meno fastidiosa l'attesa si potrebbe ad esempio far transitare la navetta bus da Piazza Duomo, in questo modo ci si potrebbe sedere comodamente sotto il Liotro o sugli scalini della cattedrale. Altro accorgimento da risolvere è la segnalazione dell'arrivo dell'autobus nella palina elettronica, che sabato non appariva. È stato bello vedere tantissimi cittadini che hanno voluto provare il servizio, evidentemente l'esperimento può funzionare tutti i giorni, speriamo che presto il Comune attivi il servizio del nuovo "MovidaBus" con le stesse modalità, risolvendo alcuni difetti emersi in durante questo primo esperimento. L'aspetto più determinante riguarda i tempi d'attesa e le soluzioni possono essere molte: far circolare più navette, ridurre il percorso, chiudere al traffico alcune vie interessate al transito del bus. Ieri, con questo servizio, ci siamo avvicinati per un istante agli standard di molte città, ma c'è ancora molto su cui lavorare per rendere il servizio più efficiente. La direzione è quella giusta: molti catanesi in questo week-end hanno sperimento nuovi modi per  muoversi in città, una possibilità nata dalla mobilitazione e  al contributo di tanti cittadini attivi ed associazioni che hanno chiesto all'Amministrazione che si sperimentasse il servizio proprio in questa occasione. Si ricorda che è possibile collaborare con Mobilita Catania proponendo segnalazioni, articoli, proposte, domande. Nel menù in alto si trovano tutti gli strumenti disposizione. Ad esempio, è possibile esporre idee ed opinioni su come migliorare questo servizio di navetta gratuita. Per far crescere Catania nel più breve tempo possibile il contributo di tutti è fondamentale.

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16 mag 2015

Come muoversi in città oggi e domani

di Amedeo Paladino

Il fine settimana di Catania sarà ricco di iniziative: la "Notte Europea dei Musei" si svolgerà dalle 19 all'una di notte, domani il lungomare di Catania si trasformerà in una grande isola pedonale in occasione del Lungomare Liberato. In questi due giorni la nostra città sarà accessibile in modo più sostenibile, i catanesi potranno lasciare l'auto a casa e muoversi in autobus, in bici e a piedi.  In occasione della "Notte dei Musei", l'Amt ha predisposto una navetta bus gratuita, dal piazzale Sanzio (già Famà), dove si potrà lasciare l'auto, fino in piazza Borsellino (già Alcalà), a pochi passi dai luoghi da visitare; la frequenza sarà di un bus ogni 20 minuti, dalle 21 all'una e 40. Coloro che vorranno recarsi prima in centro potranno usufruire della linea autobus 2-5 al costo canonico di un euro. Il Comando della Polizia Municipale ha anche predisposto divieto di sosta e rimozione in piazza Federico di Svevia, antistante il Castello Ursino, dalle ore 19 all'una del mattino. Il percorso della navetta sarà: P.le Sanzio - Via O. Scammacca - Via G. D'Annunzio - V.le V. Veneto - C.so Italia - P.zza G. Verga - Viale XX Settembre - Via Etnea - P.zza Stesicoro - C.so Sicilia - C.so Martiri della Libertà - P.zza Giovanni XXIII - Via VI Aprile - P.zza dei Martiri - Via V. Emanuele - P.zza S. Placido - Via Porticello - P.zza Borsellino - Via Dusmet - P.zza dei Martiri - Via 6 Aprile - Stazione C.le - Corso Martiri della Libertà - P.zza della Repubblica - C.so Sicilia - P.zza Stesicoro - Via Etnea - Via Umberto - P.zza Iolanda - V.le Libertà - V.le V. Veneto - Via P. Romeo - Via Vagliasindi - V.le R. Sanzio - P.le Sanzio. Domani il Lungomare Liberato si svolgerà dalle 8,30 alle 13,30; anche in questo caso i cittadini si potranno recare al lungomare senz'auto: Alle 10,30 il comitato Lungomare Liberato e noi di Mobilita Catania abbiamo organizzato un BiciBus per i grandi e  bambini che partirà dalla villa Bellini (laghetto dei cigni), proseguirà lungo via Umberto, via Francesco Crispi e Corso Italia. Ecco il percorso del BiciBus: Anche in occasione del Lungomare Liberato l'Amt ha predisposto una navetta bus gratuita dal piazzale Famà a partire dalle ore 11,30. Il percorso della navetta sarà: Piazzale Famà, Via O. Scammacca, Via G. D'Annunzio, Viale V. Veneto, Corso Italia, Piazza Europa, Viale R. di Lauria, Viale A. Alagona, Piazza Mancini Battaglia, Via Messina, Torna-Indietro, Viale Ulisse, Torna-Indietro, Viale Ulisse direzione est, Piazza Mancini Battaglia, Viale A. Alagona, Viale R. di Lauria, Piazza Europa, Corso Italia, Viale V. Veneto, Piazza M. Buonarroti, Viale R. Sanzio, Piazzale Sanzio. Oggi e domani Catania scopre un nuovo modo di muoversi in città!  

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13 mag 2015

Questo sabato la “Notte dei Musei”, navetta gratuita per il centro

di Amedeo Paladino

L'Assessore all'Ecologia con delega alla Mobilità, Avv. Rosario D'Agata, sollecitato dai componenti di #Salvaiciclisti, Lungomare Liberato, Mobilita Catania e Mobilità sostenibile e civiltà a Catania, insieme con il consigliere della circoscrizione centro storico Davide Ruffino, ha predisposto in accordo con l'Azienda Metropolitana Trasporti (AMT) una navetta gratuita che collegherà il piazzale Serafino Famà (tra viale  Raffaello Sanzio e via Imperia) al centro storico, in occasione dell'iniziativa "Notte dei Musei" che si terrà sabato 16 maggio. L'obiettivo è evitare che la prevista affluenza dei cittadini verso il centro storico possa congestionare le strade limitrofe ai luoghi da visitare sabato sera, come avvenuto il 14 marzo scorso e testimoniato da un video, durante la precedente edizione. Le navette gratuite messe a disposizione dall'AMT saranno due e ricalcheranno il percorso della linea 2-5 (Sanzio-Borsellino). La prima corsa dal piazzale Famà sarà alle 21 e l'ultima all'1 e 30 del mattino con una frequenza di 20 minuti:  sarà possibile parcheggiare e usufruire della navetta gratuitamente per raggiungere il centro storico, oppure si potrà lasciare l'auto in piazza Giovanni Verga e utilizzare la stessa navetta che effettuerà la fermata anche in corrispondenza dell'area antistante il Tribunale. L'Assessore ha informato il  Comando della Polizia Municipale che probabilmente  presidierà  l'area di parcheggio del piazzale Famà. La proposta avanzata dai movimenti e comitati, prontamente accolta dall'Assessore, è tesa a incentivare l'utilizzo dei mezzi pubblici e sfavorire l'uso del mezzo privato per raggiungere il centro storico, area che nelle nostre speranze verrà progressivamente chiusa al traffico. Vi invitiamo a lasciare l'auto nelle aree predisposte  e usufruire di questo servizio, evitando di congestionare il centro storico alla ricerca di uno stallo per sostare, evitando stress e ingorghi. Quest'iniziativa costituisce la prova generale del servizio "Movidabus" che entro alcune settimane dovrebbe partire con le stesse modalità di questa navetta, insieme con la sosta a pagamento in alcune aree del centro storico. Il programma della "Notte dei Musei" sarà fitto di luoghi da visitare gratuitamente o a prezzo ridotto. Godiamoci la bella serata di sabato in maniera intelligente.

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Proposta
07 mag 2015

Fermata del bus protetta

di Andrea Tartaglia

Vista la segnalazione circa l'incivile parcheggio della auto in via Etnea, laddove esiste la fermata dei mezzi Amt, risulta evidente che il problema è da estendere a numerose altre fermate degli autobus disseminate per Catania. Nel caso di via Etnea l'unica soluzione possibile è quella di far rispettare il divieto di sosta, già vigente su tutta la strada, ma che comunque è sempre obbligatorio in corrispondenza delle fermate dei mezzi pubblici. Tuttavia ci sono numerosi altri casi in cui è possibile mettere in atto alcuni accorgimenti che possono, in qualche modo, sopperire alla carenza dei necessari controlli. Prendiamo, ad esempio, le fermate sud di piazza Trento e di Corso Italia (nel tratto compreso tra via Messina e piazza Europa): anche qui lo spazio delle fermate è spesso usato come parcheggio, con l'aggravante di essere addirittura disposto a spina di pesce nella maggior parte dei casi. Fenomeno che si verifica anche a tarda sera e soprattutto nei fine settimana, per la presenza di chioschi e bar (si sa, il catanese medio "deve" parcheggiare proprio davanti alla meta), quando comunque il traffico non è inferiore a quello delle ore diurne. Ebbene, in casi come questi basterebbe delimitare la corsia lungo la banchina con dei cordoli, realizzando una breve corsia protetta. L'ampiezza della carreggiata, in entrambi i casi, permette di lasciare ben due corsie al traffico privato nella stessa direzione più un'altra, già esistente, per i mezzi pubblici contromano. Così sarebbe fisicamente impedita, 24 ore su 24, la sosta selvaggia e i bus potrebbero effettuare serenamente la loro fermata. Di cordoli adatti il comune, potenzialmente, dispone già: sono parecchi i metri di cordolo usati impropriamente, infatti, a cui attingere: si tratta di quelli superflui in piazza Borsellino, nei pressi della rotonda di via Alcalà, che prolungano il cordolo in pietra lavica esistente; di quelli usati a mo' di spartitraffico di fronte al parcheggio scambiatore Due Obelischi (dove potrebbero essere sostituiti con fioriere o altro); dei cordoli disposti nel Tondo Gioeni, anche stavolta a prolungamento di quelli in pietra lavica (perché non farli proseguire allo stesso modo, allora, se necessario?). Quindi basterebbe che il comune di Catania spostasse cordoli di cui già dispone, e impropriamente utilizzati, per proteggere alcune fermate strategiche come quelle sopra descritte. Naturalmente di esempi analoghi se ne potrebbero fare numerosi altri. Bisogna ricordare che in via Passo Gravina esiste un lungo tratto di corsia preferenziale protetta da una doppia fila di cordoli, realizzata per il BRT1, e non più in uso da quando è cambiata la viabilità del nodo Gioeni. Anche in questo caso bisognerebbe ottimizzare questo "patrimonio" in cordoli o per lo stresso BRT1, se è definitivo il nuovo percorso lungo il lato ovest della carreggiata (e quindi basterebbe una sola fila di cordoli), o per proteggere corsie troppo spesso invase dal traffico privato: la corsia bus in direzione nord di viale Vittorio Veneto (tra via Gabriele D'Annunzio e piazza Michelangelo, praticamente un parcheggio abusivo per auto) e quella di via Monserrato (continuamente usata dagli automobilisti incivili per superare la fila di auto incolonnate, spesso bloccando l'accorrente bus) avrebbero assoluto bisogno di essere fisicamente protette. Infine, si ricorda come il dispositivo dello StreetControl, se mai sarà in dotazione alla polizia municipale di Catania, potrà forse rappresentare una svolta nel contrasto alla sosta selvaggia, ma solo se accompagnato da un controllo quotidiano e a tutte le ore su tutto il territorio cittadino.

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06 mag 2015

Cittadini e associazioni chiedono il trasporto delle bici sui Bus AMT

di Alessio Marchetti

Ieri, il comitato spontaneo Lungomare Liberato, ha chiesto nella propria pagina Facebook di inviare un messaggio all' AMT Catania per chiedere la possibilità di trasportare le bici sui loro autobus. La richiesta consiste nel chiedere all' Azienda Metropolitana Trasporti Catania, naturalmente in modo civile ed educato, i motivi per cui un simile servizio servirebbe anche nella nostra città, ad esempio a Roma è consentito. La vicenda su una simile intermodalità non è nuova nella nostra città. Ad inizio 2013 si disse infatti che il nuovo BRT sarebbe stato dotato di portabici per poterle trasportare, i ciclisti erano entusiasti della notizia tanto che una delegazione di #Salvaiciclisti Catania all'inaugurazione del servizio andò a provarli. Il portabici doveva trovarsi sul retro del bus come apparso in foto su diversi siti e quotidiani prima del lancio della linea. Purtroppo all'arrivo (dopo una lunga salita per arrivare dal centro al parcheggio due obelischi) l'amara sorpresa, del porta bici neanche l'ombra. Qui trovate il foto racconto di quella triste giornata in cui i ciclisti simularono anche la presenza di un portabici mettendosi sul retro del mezzo tenendo le bici a mano, notizia che venne ripresa da alcune testate giornalistiche. Era il 10 aprile 2013. Fu detto che risultava impossibile attuare quella soluzione, per questo le associazioni chiedono oggi di poter trasportare le bici dentro gli autobus come già accade in altre città, magari in modo sperimentale solo in orari in cui i mezzi AMT sono poco affollati come ad esempio di sera. Noi ovviamente ci uniamo al loro appello e chiediamo anche noi di contattare l'AMT per chiedere il servizio bici sui Bus spiegando i motivi per cui servirebbe un simile servizio, uno dei tanti potrebbe essere scendere in centro con la bici per chi abita sopra la circonvallazione, in modo da essere in pochi minuti a destinazione e poi prendere l'autobus+bici per risalire di sera a casa riducendo i pericoli, risparmiando tempo e fatica per i meno allenati non dotati di bici a pedalata assistita. Potete scrivere all'AMT nella loro bacheca, tramite commenti o messaggi privati nella loro pagina Facebook ufficiale: AMT Catania Spa, o per chi non ha Facebook utilizzando l'apposito strumento nel loro sito.

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04 mag 2015

Parcheggio di interscambio Fontanarossa: apertura a giugno

di Roberto Lentini

Tra ritardi e rinvii, a giugno dovrebbe essere finalmente aperto il parcheggio Fontanarossa. I lavori sono ormai in una fase conclusiva: si stanno completando le corsie, l’illuminazione e i congegni elettronici per la gestione del parcheggio. Il parcheggio di interscambio tornerà finalmente alla sua destinazione originale; lo scorso ottobre, infatti, i piazzali erano stati utilizzati per la Fiera dei Morti. Il presidente dell'Amt, nei mesi successivi, era stato costretto a rinviare l'apertura inizialmente prevista per marzo in attesa del completamento dei lavori. Nelle previsioni dell'Azienda Metropolitana Trasporti il parcheggio intercetterà un grande bacino d'utenza nella zona sud di Catania, grazie alla vicinanza con la tangenziale;  inoltre vi transiterà l'AliBus e tutti gli altri autobus che servono la zona. Il parcheggio di interscambio funzionerà con le stesse modalità di quello dei "Due Obelischi": con un unico biglietto si potrà lasciare la macchina e prendere il bus.  Il parcheggio sarà servito da una nuova linea veloce che collegherà la zona sud di Catania con il centro città: il "Librino Express" che garantirà un collegamento più efficiente e frequente rispetto ad altre linee; questo servizio tuttavia non sarà dotato di corsie riservate come il BRT (Bus Rapid Transit), ma transiterà dal porto per raggiungere il centro, così come avviene per l’AliBus. Il parcheggio Fontanarossa ha una notevole importanza per la mobilità in quanto, oltre a raccogliere il traffico proveniente dal sud della città e scambiare con le linee bus, in futuro ospiterà una stazione del Passante Ferroviario (Fontanarossa) e una della metropolitana (Santa Maria Goretti). Quali treni vi giungeranno per primi? In entrambi i casi dovremo già essere negli anni '20.

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Segnalazione
02 mag 2015

Fermate dell’autobus: classico parcheggio incivile

di Mobilita Catania

Ci troviamo in via Etnea, poco sopra l'incrocio con il viale XX settembre: le auto in sosta occupano la fermata degli autobus Amt e Ast, costringendo gli utenti del trasporto pubblico a scendere in strada per poter salire sul bus. Ciò si verifica quotidianamente, provocando disservizi al trasporto pubblico e ingorghi causati dai veicoli  costretti  ad aspettare gli autobus in fermata.    

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