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10 mag 2017

Viale Alcide De Gasperi, si confida nell’apertura nel 2018

di Roberto Lentini

Viale Alcide De Gasperi con il suo percorso e la naturale prosecuzione di via Barraco è destinata a rappresentare l'alternativa principale al lungomare, permettendone così la sua graduale trasformazione in zona a traffico limitato. L’arteria risulta molto importante per la viabilità catanese perché oltre a consentire di liberare dal traffico il lungomare di Catania, permetterebbe anche l’abbattimento del viadotto di Ognina che oggi separa l’omonimo Borgo dal mare, oltretutto proprio di fronte l’omonima chiesa storica, su un tratto di spiaggia che si affaccia sul porto del quartiere. Entro l'estate partiranno i lavori del secondo troncone, quello che da via del Rotolo arriva a viale Ulisse, grazie ad una nuova gara indetta dall’ex Ufficio Speciale per l’emergenza traffico e la sicurezza sismica che ha sbloccato i fondi per circa 1,5 milioni di euro per il completamento dell’opera. Gli interventi più cospicui riguarderanno la fornitura e la messa in opera delle travi sopra i piloni già esistenti nel tratto terminale nei pressi di viale Ulisse; la sistemazione della via Barraco che in più punti deve essere anche livellata; l’impianto di illuminazione e la fornitura e collocazione del guardrail in alcuni tratti. Grazie a questa accelerazione  della gara e dei lavori si pensa di poter inaugurare l'opera entro il 2018.

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28 dic 2016

Pista ciclabile del lungomare completata: domani si consegna l’opera

di Amedeo Paladino

A distanza di oltre sette mesi dalla sua inaugurazione parziale, e dopo le difficoltà nell’individuare una ditta che fornisse i delimitatori di corsia ed eseguisse i lavori, sono finalmente stati installati  i cordoli mancanti della pista ciclabile del Lungomare di Catania. La pista ciclabile è lunga 2,2 chilometri, si sviluppa lungo la banchina lato mare, con due corsie per senso di marcia, ciascuna larga 1,25 metri, protette da un cordolo in plastica eterogenea riciclata; unisce le piazze Sciascia e Mancini Battaglia, collegandosi attraverso un tratto ciclopedonale al viale Ulisse all’altezza di via Villini a Mare. Il progetto è stato modificato in corso d’opera: i cordoli a protezione del percorso inizialmente avrebbero dovuto essere installati in maniera discontinua in tutto il viale Ruggero di Lauria. Si è poi optato per installare i 600 metri, acquistati con il primo bando, nel tratto da piazza Nettuno a piazza Mancini Battaglia. Una soluzione transitoria che ha reso necessario rendere a doppio senso ciclabile solo il tratto protetto dai cordoli, costringendo i ciclisti a percorrere il lato opposto della carreggiata se diretti in direzione piazza Europa. Nel mese di luglio l’Amministrazione Comunale, attraverso la Direzione Polizia Municipale U.T.U., ha avviato la procedura per la fornitura e la posa in opera dei cordoli delimitatori che andranno a proteggere la restante parte della pista ciclabile, ovvero da piazza Nettuno a piazza Sciascia. Da domani l'opera si potrà dire finalmente completa e interamente fruibile nei due sensi: domattina alle 10 avverrà la consegna dell'infrastruttura ciclabile a lavori terminati. Noi di Mobilita Catania ci auguriamo che il percorso ciclabile si possa presto collegare al viale Africa e alla corsia promiscua autobus-bici di corso Italia come segno tangibile della volontà di mettere la bicicletta tra gli elementi cardine della mobilità della nostra città. La scorsa settimana si sono inoltre conclusi i lavori di realizzazione di un'area di sosta da 40 posti in viale Alcide De Gasperi per cui sono stati spesi 50 mila euro; l'intervento è consistito anche in opere di livellamento stradale e sistemazione delle caditoie per l'acqua piovana.

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14 dic 2016

Iniziata la posa dei cordoli mancanti sulla ciclabile del Lungomare. Alcune considerazioni

di Alessio Marchetti

A distanza di oltre sette mesi dalla sua inaugurazione parziale, e dopo le difficoltà nell'individuare una ditta che fornisse i delimitatori di corsia ed eseguisse i lavori, sono finalmente arrivati i cordoli mancanti della pista ciclabile del Lungomare di Catania. Solo a conclusione di questo intervento la ciclabile potrà dirsi un'opera completa, consentendo finalmente di percorrere la tutta la pista ciclabile nel doppio senso di marcia. La posa dei cordoli è già iniziata ed essi sono già presenti da Piazza Nettuno fino a Piazza Mancini Battaglia. I cordoli in plastica riciclata sono gli stessi utilizzati nel tratto precedente e le modalità di posa identiche, ovvero con i vari blocchi singolarmente separati: ciò li rende abbastanza pericolosi in caso di sbandamento del ciclista o dei motorini, più fragili in caso d'incidente e facilmente vandalizzabili come già accaduto più volte proprio sul nostro lungomare. Probabilmente sarebbe opportuno collocarli uniti a blocchi di otto o più lasciando uno spazio per il deflusso dell'acqua piovana in prossimità dei tombini, rendendoli così più sicuri e solidi. Qui l'esempio della ciclabile di Trani dove dei cordoli simili sono uniti come anche sul sito della ditta che li produce come potete vedere in questa immagine: L'augurio è di vedere la pista completata al più presto: i ciclisti catanesi, e coloro che si vogliono avvicinare alla bici come mezzo di trasporto, aspettano da molti anni questo momento. Successivamente si dovrà necessariamente collegare questa ciclabile con il centro cittadino, realizzando la corsia in Viale Africa in quanto attualmente finisce "nel nulla", costringendo i ciclisti diretti verso sud a scendere dalla bicicletta, attraversare a piedi sulle strisce pedonali, per poi risalire e percorrere in sella, in mezzo al traffico, la salita in curva ed al buio nonché la pericolosa rotatoria di Piazza Europa.

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02 ago 2016

Ciclabile del lungomare completa tra alcuni mesi con l’acquisto di altri cordoli

di Amedeo Paladino

La pista ciclabile del lungomare di Catania rimane al centro dell'attenzione in città: ieri alcuni cordoli sono stati divelti, mentre tra alcuni mesi l'opera si potrà dire completa con l'installazione dei cordoli mancanti, per cui è stata avviata una procedura di acquisto e messa in opera La pista ciclabile è lunga 2,2 chilometri, si sviluppa lungo la banchina lato mare, con due corsie per senso di marcia, ciascuna larga 1,25 metri, protette da un cordolo in plastica eterogenea riciclata; unisce le piazze Sciascia e Mancini Battaglia, collegandosi attraverso un tratto ciclopedonale al viale Ulisse all'altezza di via Villini a Mare. Il progetto è stato modificato in corso d'opera: i cordoli a protezione del percorso inizialmente avrebbero dovuto essere installati in maniera discontinua in tutto il viale Ruggero di Lauria. Si è poi optato per installare i 600 metri, acquistati con il primo bando, nel tratto da piazza Nettuno a piazza Mancini Battaglia. Una soluzione transitoria che ha reso necessario rendere a doppio senso ciclabile solo il tratto protetto dai cordoli, costringendo i ciclisti a percorrere il lato opposto della carreggiata se diretti in direzione piazza Europa. Solo in queste settimane l'Amministrazione Comunale, attraverso la Direzione Polizia Municipale U.T.U. ha avviato la procedura per la fornitura e la posa in opera dei cordoli delimitatori che andranno a proteggere la restante parte della pista ciclabile, ovvero da piazza Nettuno a piazza Sciascia. L'importo dell'appalto per questa seconda tranche di lavori è di circa 143 mila euro. L'affidamento e la conclusione dei lavori dovrebbero avvenire non prima della fine dell'estate: solo a quel punto l'opera, al centro del dibattito dell'opinione pubblica da molti mesi, potrà dirsi finalmente completa. Purtroppo ieri pomeriggio si sono registrati due episodi di vandalismo a danno dei cordoli prima dell'imbocco in piazza Mancini Battaglia: gli operatori della Manutenzione strade sono intervenuti in entrambi i casi per ripristinare i delimitatori della pista ciclabile.  

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08 giu 2016

In difesa della ciclabile: mobilità sostenibile unico futuro possibile

di Mobilita Catania

La pista ciclabile di viale Ruggero di Lauria da alcuni mesi è al centro del dibattito dell'opinione pubblica anche a causa dell’ulteriore impegno di spesa di 300 mila euro, di cui 168 mila per l’acquisto dei cordoli e la restante somma per l’implementazione di una nuova area di sosta in viale Alcide De Gasperi per la quale si dovrà probabilmente aspettare un nuovo bando di gara. Critiche sono state espresse per l'eliminazione di circa 200 stalli sosta in carreggiata. La posa dei cordoli è stata completata fino in piazza Nettuno a partire da piazza Mancini Battaglia, mentre si dovranno attendere alcuni mesi per l’installazione in tutto il percorso da piazza Europa (qui il video del percorso della ciclabile) Raccogliamo e ci associamo al comunicato del gruppo Mobilità Sostenibile Catania, che vi riportiamo di seguito La città di Catania è ad un bivio. O sceglie la modernità che include necessariamente la possibilità di far muovere i cittadini con mezzi alternativi all’automobile e punta dunque alla valorizzazione dei mezzi pubblici ed alla realizzazione di piste ciclabili oppure sceglie di continuare sulla strada che sta percorrendo con grande successo: quella di prediligere gli spostamenti in automobile. Appare chiaro ai più informati che le città più visitate dai turisti ma più appetibili anche per gli investimenti imprenditoriali, oltre che più vivibili per i cittadini che le abitano, sono quelle dove ci si muove in tempi ragionevoli e non quelle dove si rimane bloccati nel traffico per ore. E si sa che non c’è alcun futuro per le città che basano la loro economia sul trasporto di uomini e merci su gomma. Il futuro è la mobilità sostenibile. Le città dove l’economia è vivace e non stagnante, per non dire disastrosa come Catania, sono quelle che da anni hanno messo in campo strategie che tendono ad escludere le auto dalle città, introducendo car e bike sharing, implementazione mezzi pubblici, piste ciclabili. La pista ciclabile del Lungomare, l’unica seria se paragonata a quelle finte o mezze truffe realizzate fino ad ora nel nostro territorio, è,  e deve essere un inizio. Anche nelle altre città, che magari gli stessi che criticano la pista del Lungomare si affannano a definire più civili della nostra, hanno pur iniziato da una unica pista o da un tratto che poi si è esteso fino a coprire, nel tempo, tutto il territorio urbano. L’amministrazione comunale ha realizzato la pista perché ha ascoltato i cittadini o almeno una parte di essi: quella che guarda alle città europee e nota un grande divario tra queste e Catania in tema di mobilità urbana. Le critiche alla pista del Lungomare a nostro avviso esagerate ed a volte pretestuose portano con sé un pericolo grave: che questi amministratori o i prossimi non realizzeranno più piste ciclabili e, ascoltando la media degli elettori catanesi, metteranno parcheggi al posto delle corsie degli autobus, delle piazze, delle Ztl, delle aree pedonali o destinate al verde, facendo salire smog ed inquinamento acustico e facendo scendere la città in fondo ad ogni classifica di vivibilità ma soprattutto dandogli la spinta finale verso il baratro economico nel quale sta già precipitando a grande velocità. Mobilità Sostenibile Catania

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Proposta
06 mag 2016

Nuove palme per il lungomare: nell’Asse dei Servizi circa 600 piante disponibili

di Amedeo Paladino

Negli ultimi mesi l'attenzione dell'opinione pubblica sul lungomare di Catania è aumentata grazie all'iniziativa Lungomare Liberato e alla recente costruzione della pista ciclabile Rimangono irrisolti i problemi di decoro degli spazi pubblici che insistono su viale Ruggero di Lauria: le aree del Monumento ai Caduti, di piazza Nettuno e del borgo marinaro di San Giovanni Li Cuti necessitano di nuovo arredo urbano e di una riqualificazione profonda; anche piazza Sciascia antistante piazza Europa, nonostante sia stata inaugurata da pochi anni porta i segni del vandalismo e dell'incuria. Tutti interventi costosi che pertanto necessitano di risorse che le casse comunali da sole non possono al momento sostenere. La proposta seguente inerisce al verde pubblico delle aiuole che delimitano la carreggiata stradale, dove attualmente trovano collocazione degli arbusti di medie dimensioni. Con lo scopo di rendere più gradevole viale Ruggero di Lauria si potrebbero piantumare le palme collocate lungo i margini della carreggiata dell’Asse dei servizi di Catania. Si tratta di circa 600 palme della specie “Washingtonia robusta”, per le quali alcuni anni fa l'ex Provincia Regionale di Catania ha pubblicato un avviso per la cessione a titolo gratuito. L'espianto dall'Asse dei Servizi e la piantumazione sul lungomare di Catania potrebbe essere eseguita ad opera dei manutentori del Comune e della Multiservizi senza aggravio di risorse, come avvenuto la scorsa estate per la messa in opera in piazza Stesicoro delle 25 palme della specie Trachycarpus fortunei donate dalla Ferrovia Circumetnea.

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Articolo
27 apr 2016

VIDEO | La ciclabile pronta a metà: per gli altri cordoli occorreranno alcuni mesi

di Amedeo Paladino

Si avvicina la data in cui la pista ciclabile del lungomare di Catania sarà fruibile per i cittadini. Nelle ultime settimane l'opera è stata al centro del dibattito dell'opinione pubblica per l'ulteriore impegno di spesa di 300 mila euro, di cui 168 mila per l'acquisto dei cordoli e la restante somma per l'implementazione di una nuova area di sosta in viale Alcide De Gasperi per la quale si dovrà probabilmente aspettare un nuovo bando di gara. La posa dei cordoli avverrà fino in piazza Nettuno a partire da piazza Mancini Battaglia, mentre si dovranno attendere alcuni mesi per l'installazione in tutto il percorso da piazza Europa. Per questi motivi fin quando tutta la ciclabile non sarà protetta dai cordoli- che ricordiamo non sono in cemento, bensì in polimeri rigenerati omogenei perfettamente omologati-il senso di marcia della ciclabile sarà a senso unico da piazza Europa a piazza Nettuno in direzione Ognina e bidirezionale da piazza Nettuno al raccordo ciclo-pedonale di viale Ulisse. Mobilita Catania ha filmato la costruenda ciclabile già largamente utilizzata dai cittadini

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