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20 apr 2019

Pasquetta uggiosa con possibili piogge | Bollettino Centro Meteorologico Siciliano

di centrometeosicilia

L'instaurarsi di un flusso di correnti meridionali innescato dall'approfondimento di una depressione in sede Algerina e in risalita verso la Sardegna, favorirà sul catanese un generale aumento della nuvolosità in quanto i venti si caricheranno di umidità attraversando lo Ionio, condensando in nubi basse o in alcuni casi, in locali nebbie. Segnaliamo infine un sensibile aumento delle concentrazioni di pulviscolo sahariano in sospensione, che in caso di piogge, si depositeranno rapidamente sulle superfici. Venti: i venti si disporranno moderati o sostenuti dai quadranti orientali, con componente da sud-est sulle vallate ad ovest del comprensorio etneo, e da nord-est sul basso catanese. Temperature: i valori termici saranno stazionari o in lieve aumento e non superiori ai +17/+19 °C  con tassi di umidità elevati. Mari: agitati, molto mossi sotto costa sui litorali a sud di Catania. Piogge: saranno possibili piogge in genere di debole intensità. Viabilità: non sono evidenziate criticità in ambito viabilità Raccomandiamo prudenza in caso di locali nebbie possibili in particolare sulle vallate interne della provincia.   Questo è un bollettino previsionale in collaborazione col Centro Meteorologico Siciliano portale di divulgazione e condivisione di fatti meteorologici. La sua attendibilità è pari al 80% Per rimanere sempre aggiornato sulla viabilità dell’area metropolitana di Palermo, puoi ricevere notifiche sull’info mobilità unendoti al canale Telegram https://t.me/mobilitacatania

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Articolo
01 apr 2019

Giro di Sicilia a Catania, scuole chiuse e divieti di transito in numerose strade

di mobilita

Un provvedimento della Polizia Urbana è stato emesso per regolamentare l’afflusso del transito e della sosta dei veicoli mercoledì 3 aprile, in occasione della partenza dal centro storico di Catania del Giro di Sicilia, gara ciclistica organizzata da RCS sport s.p.a. in accordo con la Federazione Ciclistica Italiana. Ecco, in particolare, le disposizioni: dalle ore 15 di giorno del 2 aprile e sino a cessate esigenze, è istituito divieto di transito per tutti i veicoli (eccetto mezzi di supporto alla manifestazione “Giro di Sicilia 2019”, forze dell’Ordine e mezzi di soccorso in emergenza) in Piazza Duomo; dalle ore 11 del 3 aprile e sino a cessate esigenze, è istituito divieto di transito per tutti i veicoli (eccetto mezzi di supporto alla manifestazione “Giro di Sicilia 2019”, forze dell’Ordine e mezzi di soccorso in emergenza) lungo il seguente percorso cittadino: piazza Duomo, via Etnea, viale XX Settembre, corso Italia, piazza Europa, viale Ruggero di Lauria, viale Artale Alagona, piazza Mancini Battaglia, viale Ulisse, via Messina e via Acicastello; dalle ore 00:01 alle ore 14:00 del 3 aprile, è istituito divieto di sosta con rimozione coatta, per tutti i veicoli (eccetto mezzi di supporto alla manifestazione “Giro di Sicilia 2019”) in entrambi i lati dei seguenti tratti viari: via San Giuseppe Al Duomo, via Vittorio Emanuele II (tratto compreso tra Piazza Duomo e Piazza Risorgimento), via Garibaldi (tratto compreso tra Piazza Mazzini e Piazza Duomo), viale XX Settembre corso Italia (corsia centrale) viale Ruggero Di Lauria (lato Ovest), viale Artale Alagona (lato Ovest), piazza Mancini Battaglia (lato Est), viale Ulisse (tratto, lato Sud, compreso tra Piazza Mancini Battaglia e Via Acicastello), via Acicastello (sino imbocco S.S. 114). Pattuglie della Polizia Urbana e della Polizia Stradale vigileranno per assicurare l’osservanza delle disposizioni nell’interesse pubblico e per la sicurezza In concomitanza con il passaggio in città e inizio tappa della manifestazione ciclistica per professionisti "Giro di Sicilia 2019", il sindaco di Catania Salvo Pogliese ha emesso un’ordinanza di chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, pubbliche e private, per la giornata di mercoledì 3 aprile. Il provvedimento - come si legge nell’ordinanza del sindaco emanata d’intesa con il prefetto e il questore - si è reso necessario per assicurare la tutela della pubblica e privata incolumità e agevolare maggiormente le condizioni del traffico cittadino anche a seguito delle necessarie modifiche viarie che saranno apportate.

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Proposta
27 mar 2019

Via Umberto pedonale: un possibile piano viario alternativo per la sua attuazione

di Andrea Tartaglia

Continua a riscuotere successo e consensi la proposta di pedonalizzazione di via Umberto I a Catania, nel tratto compreso tra piazza Ettore Majorana e via Etnea, la cui petizione on line sulla piattaforma change.org ha ormai ampiamente superato le mille adesioni. Una proposta che ha fatto discutere e che è stato spunto di riflessione per parlare, più in generale, della situazione delle Zone a Traffico Limitato e delle aree pedonali in città, nonché dell'atteggiamento dell'amministrazione comunale, ritenuto poco propenso a sostenere questo tipo di iniziative. Al riguardo, si veda l'editoriale: Le pedonalizzazioni fanno bene al commercio (e non solo), ma per l’amministrazione catanese sono un taboo. Ma proprio l'amministrazione chiamata in causa, attraverso la pagina Facebook di Mobilita Catania, ha proposto un confronto sul tema. Confronto che, sicuramente con spirito costruttivo, si terrà prossimamente e dal quale l'auspicio è che possano emergere segnali positivi per la volontà di miglioramento della qualità e vivibilità del centro storico di Catania. Tornando, nello specifico, a via Umberto, una delle tematiche che, immediatamente, riguardano la chiusura al traffico della strada, è evidentemente la modifica alla viabilità che ne consegue. Ecco, allora, la proposta di un possibile piano viario che tenga conto della chiusura del tratto di strada interessato ai mezzi privati (eccetto per i residenti, è chiaro, per raggiungere i propri passi carrabili). I bus dell'Amt, che qui si muovono solo in direzione piazza Iolanda, continuerebbero a percorrere la corsia preferenziale (analogamente a quanto avviene nel tratto meridionale di via Etnea): ciò, di fatto, renderebbe quest'area più propriamente una Z.t.l. piuttosto che un'area pedonale vera e propria, obiettivo possibilmente raggiungibile in un termine temporale più ampio, poiché necessita di un riordino delle linee A.m.t.. Chi, oggi, percorre il tratto di via Umberto tra piazza Majorana e via Etnea, può avere tre possibili destinazioni: 1) Via Etnea/Via Caronda; 2) via Filippo Corridoni; 3) via Sant'Euplio. Circa la prima destinazione, la soluzione è semplice: basta percorrere l'asse parallelo di via Enrico Pantano e via Giuseppe De Felice, raggiungibili da via Guglielmo Oberdan per chi viene da nord e da via Fiamingo e via Musumeci per chi viene da est e da sud, senza alcuna modifica ai sensi di marcia esistenti. Quanto a via Filippo Corridoni, innanzitutto va evidenziato che l'ideale sarebbe che anch'essa facesse parte della Z.t.l.. In questo modo, si creerebbe un bellissimo percorso pedonale continuo tra via Umberto, via Corridoni, via Al Carmine, la riqualificata piazza Giuseppe Sciuti, la via Pacini e le sue traverse già parzialmente pedonali come via Santa Filomena, via Buccheri e via Gemmellaro (dove, non a caso, stanno fiorendo nuove attività commerciali, soprattutto nel settore enogastronomico).  Ma anche in questo caso, il piano viario proposto immagina che questa "evoluzione" della Z.t.l. possa attuarsi in un secondo momento e, quindi, permette il raggiungimento di via Corridoni attraverso il percorso via De Felice / via Agnini, con un brevissimo tratto di via Umberto che rimarrebbe percorribile proprio per raggiungere via Corridoni da via Agnini. Pure in questo caso, non vi sarebbe alcuna modifica agli attuali sensi di marcia. L'ultima destinazione possibile, cioè via Sant'Euplio, è quella che invece richiederebbe qualche piccola variazione rispetto ai sensi di marcia esistenti. Giungendo da via De Felice, non sarebbe più possibile raggiungere via Argentina per guadagnare via Sant'Euplio. Pertanto, i veicoli qui diretti utilizzerebbero la parallela via Andronico, pochi metri più su, a patto che in via Sant'Euplio il doppio senso di marcia fosse prolungato proprio fino a via Andronico. Un accorgimento che non dovrebbe creare alcun problema. Questa situazione, oltretutto, genererebbe una preziosissima opportunità, ossia liberare definitivamente dal traffico privato l'area di via Etnea antistante l'ingresso della Villa Bellini, all'incrocio tra via Etnea e via Umberto: l'impiego di via Andronico per raggiungere via Sant'Euplio, infatti, consentirebbe di invertire il senso di marcia in via Argentina e pertanto chi, provenendo da via Sant'Euplio (altezza Teatro Metropolitan) volesse raggiungere via Etnea o via Caronda, potrebbe farlo proprio da via Argentina e non più da via Litrico, cioè la strada tra il Palazzo delle Poste e la Villa Bellini, che potrebbe così diventare del tutto pedonale e, come detto, regalare un nuovo tratto di via Etnea finalmente libero da auto e sosta selvaggia, proprio all'altezza dello storico giardino cittadino. Già detto del collegamento tra via Agnini e via Corridoni, altri due sarebbero gli attraversamenti mantenuti in via Umberto: uno lungo l'asse via Zaccà Rosolia - via Romeo, esclusivamente per residenti e per chi deve raggiungere le ben due autorimesse lungo questo breve asse (dove, al pari della situazione attuale di via Romeo, ci sarebbe un senso unico alternato) e uno lungo via Grotte Bianche. Si tratta, in definitiva, di una proposta di semplice attuazione. A margine, sarebbe piaciuto poter citare la presenza di un parcheggio pertinenziale interrato in piazza Ettore Majorana, un progetto già avanzato in passato ma mai realizzato. L'amministrazione potrebbe cogliere l'occasione per rispolverare anche questo progetto, in project financing, fatto salvo che si tratterebbe di un parcheggio che servirebbe sostanzialmente a spostare la sosta dalla superficie al sottosuolo, permettendo di riqualificare la superficie ad uso pedonale, che non genererebbe, quindi, nuovo traffico e che consentirebbe la comunque lecita richiesta di accessibilità e parcheggio in zona, soprattutto per i soggetti più sensibili. Ti potrebbero interessare: Le pedonalizzazioni fanno bene al commercio (e non solo), ma per l’amministrazione catanese sono un taboo La galleria degli orrori della sosta selvaggia: Catania regno di impunità Micro aree pedonali immediatamente realizzabili: una grande opportunità per migliorare la qualità del centro Via Crociferi: area pedonale con parcheggiatore abusivo Centro storico, una parte di piazza san Francesco d’Assisi diventa pedonale: un intervento dall’alto significato simbolico Piazza Lupo, perché un parcheggio interrato può accontentare tutti Si inaugura la nuova area di sosta di piazza Borsellino, via Dusmet diventa pedonale Mai più piazze ridotte a parcheggi: a proposito della vicenda “Trattoria del Cavaliere”

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14 mar 2019

Svincolo Catania Est del viale Mediterraneo, accesso interdetto nella notte tra venerdì 15 e sabato 16 marzo

di Mobilita Catania

Dalle ore 22.00 di venerdì 15 marzo alle ore 06.00 di sabato 16 marzo 2019, è istituito il divieto di circolazione per tutti i veicoli nella bretella di uscita per Catania Est che collega il viale Mediterraneo (diramazione A18) con la circonvallazione di Catania, all'altezza di viale Marco Polo. La chiusura si rende necessaria per consentire la sostituzione delle lampade dell'impianto di pubblica illuminazione. I veicoli provenienti dal viale Mediterraneo, dunque, dovranno guadagnare la precedente uscita Catania Ovest, che immette in viale Odorico da Pordenone in direzione Misterbianco, oppure proseguire dritto per via Vincenzo Giuffrida (per Catania centro).

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30 dic 2018

Capodanno in piazza a Catania: iniziative, divieti, viabilità e trasporto pubblico

di Amedeo Paladino

Tutto pronto nelle piazze Duomo e Università per lo svolgimento del doppio appuntamento di #alzatiCatania, il Capodanno organizzato a costo zero dall’Amministrazione Comunale grazie a diverse decine di sponsor privati. Doppio appuntamento con le kermesse musicali che saluteranno il vecchio anno e daranno il benvenuto a quello nuovo sulle note di Arisa il 30 dicembre (inizio alle ore 20) e il 31 (inizio alle ore 21) di Noemi, che si alternerà sul palco con Nino Frassica con i Los Plaggers. Agli eventi parteciperanno tanti artisti catanesi che hanno aderito con entusiasmo all’iniziativa, tra questi:  Salvo La Rosa, Ruggero Sardo, Gino Astorina, Giuseppe Castiglia, Marco Panzani, Seba, il gruppo François e le Coccinelle e Radio Studio Centrale. Per raggiungere Piazza Duomo è consigliato l’utilizzo dei mezzi pubblici: autobus e metropolitana. La metro sarà attiva domenica 30 dicembre fino all'01:00; lunedì 31 dicembre invece fino alle 2:30; i bus Amt delle linee Brt e Librino Express circoleranno fino alle 3:00 del mattino e i parcheggi scambiatori rimarranno aperti e funzionanti. Con effetto limitato nelle fasce orarie dalle ore 20 alle ore 24 di domenica 30 e dalle ore 14 del 31 dicembre alle ore 02:30 del 1 gennaio 2019 e comunque sino a cessate esigenze, è istituito il divieto di transito e fermata ambo i lati per tutti i veicoli, eccetto gli autorizzati, nelle seguenti vie: via Etnea, nel tratto compreso tra via Antonino di Sangiuliano e piazza Duomo, via Garibaldi, nel tratto compreso tra piazza Giuseppe Mazzini e piazza Duomo, via Vittorio Emanuele II, nel tratto compreso tra piazza San Francesco D’Assisi e piazza San Placido, piazza Università, piazza Duomo, Porta Uzeda, via Biscari, via Vasta, via Mancini, via Colleggiata, via Fragalà, via La Piana, via E. Reina, via Roccaforte, via Santa Maria del Rosario, via Raddusa, via Merletta. A seguito di precise disposizioni degli organi preposti alla sicurezza e all’ordine pubblico, l’organizzazione dei concerti di domenica 30 dicembre e di lunedì 31 dicembre, al fine di garantire la sicurezza del pubblico e uno svolgimento ordinato degli eventi, sono state previste una serie di importanti norme a cui gli spettatori dovranno attenersi: L’accesso al pubblico sarà consentito esclusivamente da via Etnea (lato Piazza Università) e da Via Vittorio Emanuele II (lato Duomo); per ragioni di ordine pubblico, gli ingressi saranno presidiati e controllati da personale di sicurezza, che dividerà gli spettatori in ingresso per file e anche per questa ragione è opportuno recarsi ai concerti con largo anticipo rispetto all’orario d’inizio. All'interno dell’area pubblico del concerto non sarà consentito: introdurre oggetti, strumenti e materiali illeciti, proibiti e pericolosi per la pubblica incolumità; portare valigie, zaini di dimensioni superiori ai 30cm di altezza, spray e liquidi di qualsiasi tipo, bastoni per i selfie, strumentazione foto, audio e video professionale o semi-professionale (GoPro); mezzi contundenti, bottiglie e contenitori di vetro e alluminio (le bevande contenute in bottiglie di plastica saranno private del tappo). Il sindaco ha emesso un’ordinanza che vieta la vendita e la somministrazione di bevande in vetro (viene previsto l’uso di bicchieri monouso in plastica) e i superalcolici di gradazione superiore ai 21 gradi. I divieti saranno in vigore in piazza Duomo, piazza Università e nelle vie limitrofe e fino ad un raggio di 200 metri, a partire dalle ore 20 del 30 dicembre alle ore 06 del 1 gennaio. I gestori degli esercizi commerciali che contravverranno alle disposizioni saranno sanzionati in base a quanto previsto dalla normativa. Le finalità di questi provvedimenti, in linea con i recenti provvedimenti legislativi, è quello di dare massima attenzione e priorità alla sicurezza del pubblico, grazie al presidio delle Forze dell'ordine, della security e delle unità di personale a cui i partecipanti potranno fare riferimento nell’ottica della collaborazione ai fini dell’ordinario svolgimento degli spettacoli.

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25 nov 2018

Aci Castello, scatta domani il piano del traffico nei pressi del ponte “Spagnola” a rischio

di Mobilita Catania

Da domani unica carreggiata e stop ai mezzi pesanti sul ponte "Spagnola" in via Livorno ad Aci Castello. Scatterà domani mattina il provvedimento relativo al restringimento a una sola carreggiata, con senso unico alternato regolato da impianti semaforici, limite di velocità a 20 km/h e stop al transito dei mezzi superiori a 35 quintali, in via Livorno ad Aci Trezza all'altezza del ponte su via Spagnola. Nel contempo sarà attivata tutta la cartellonistica posizionata nel senso di marcia che porta da Catania ed in quello che conduce da Acireale, al punto dove il traffico dovrà inevitabilmente restringersi per alleggerire il carico sul manufatto che, nei giorni scorsi, ha mostrato segnali di cedimento. Inoltre, i Comuni di Catania ed Acireale hanno già disposto il servizio di pattuglie della Polizia Municipale rispettivamente al confine con Aci Castello (di fronte al Lido "Bellatrix") ed sulla rotatoria all'altezza di Capomulini, mentre la Polizia stradale sarà presente in via Nazionale nella rotonda che da Catania conduce la viabilità verso Cannizzaro. Intanto, in attesa dell'avvio dell'iter per la messa in sicurezza dell'opera, domani mattina alle 9 al Comune il sindaco Filippo Drago accoglierà la visita dell'assessore regionale delle Infrastrutture Marco Falcone, poiché la Regione Siciliana sarà interessata per la manutenzione straordinaria del ponte. Successivamente il primo cittadino ed il componente del governo regionale, insieme ai tecnici delle rispettive amministrazioni, effettueranno un sopralluogo in via Spagnola all'ingresso della struttura realizzata negli anni '30. "Grazie all'assessore Falcone per aver accettato il nostro appello e un grazie di cuore a sua eccellenza il Prefetto ed ai colleghi sindaci di Catania ed Acireale per aver preso a cuore questa difficile situazione ed aver assicurato una grande mano con l'obiettivo di lenire al minimo possibile i disagi per la comunità di Aci Castello, già fortemente provata dalle difficoltà scaturite a seguito dei lavori per la realizzazione del collettore fognario - afferma Drago. Ci auguriamo che la sinergia tra enti, soprattutto un deciso intervento della Regione, possa consentirci di mantenere il meno tempo possibile il restringimento della via Livorno, importante strada di collegamento per numerosi centri della nostra citta metropolitana."

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21 nov 2018

Aci Castello, ponte di via Spagnola in pericolo. Da lunedì nuova viabilità su via Livorno per alleggerire il traffico

di Mobilita Catania

Da lunedì 26 novembre nuova viabilità per la via Livorno, la ex strada statale 114 di Aci Castello, dove nel tratto coincidente con il ponte su via Spagnola la circolazione sarà obbligatoriamente su un'unica corsia centrale, con senso unico alternato regolato da appositi impianti semaforici mobili.  Un provvedimento drastico, che l'amministrazione comunale di Acicastello ha dovuto necessariamente assumere, dopo il sopralluogo dei tecnici del Genio civile di Catania che hanno riscontrato un lieve, ma significativo, cedimento della struttura che ha fatto scattare un campanello d'allarme tale da richiedere l'alleggerimento del carico viario soprastante a cominciare dai mezzi pesanti (vietato il transito di quelli superiori a 35 quintali), ed il limite di velocità a 20 km/h. Tant'è che l'Azienda Siciliana Trasporti ha già predisposto un servizio con l'impiego di due mezzi più piccoli. L'opera, di antica costruzione, si trova infatti su un terreno argilloso e, principalmente, sopra il letto del torrente Spagnola, motivo per cui la sua messa in sicurezza è divenuta urgente ed improcrastinabile.  Tra pochi giorni, dunque, sull'arteria che collega il tratto costiero dell'area jonica compreso tra Acireale e Catania, la mobilità dei mezzi (il 30% dell'intera viabilità della Città metropolitana catanese) subirà indubbiamente un notevole contraccolpo, proprio all'altezza della strettoia che si andrà a creare. "Siamo molto preoccupati per ciò che potrà accadere da quì ai prossimi mesi, perchè la ex statale 114 nel Comune di Aci Castello è una strada di collegamento di rilievo extraregionale, visti i flussi giornalieri che ogni giorno la percorrono - afferma il sindaco Filippo Drago. In più, nel nostro territorio, siamo nel bel mezzo dei lavori di realizzazione del collettore fognario (su cui pende un'infrazione comunitaria) e, sempre ad Aci Trezza, in esecuzione di una sentenza giudiziaria è in corso il cantiere per la costruzione di un collettore per le acque piovane. Insomma un'autentica catastrofe che, come amministrazione comunale, stiamo cercando di fronteggiare con ogni mezzo è possibile, anche a seguito dell'incontro avvenuto ieri in Prefettura sulla questione. Faccio, quindi, prima di tutto appello ai cittadini dei comuni limitrofi e non solo, ma anche del comprensorio di Giarre e di Misterbianco, perché facciano in modo di evitare di transitare su questa porzione di via Livorno e scegliere una viabilità alternativa a monte. Ringrazio intanto il presidente dell'Ast, Gaetano Tafuri, per essersi immediatamente attivato. Nel contempo - aggiunge Drago - a nome dell'amministrazione comunale chiedo aiuto alla Regione Siciliana, al presidente Nello Musumeci ed all'assessore alle infrastrutture Marco Falcone, per le urgenti attività di messa in sicurezza e per le eventuali azioni di demolizione e ricostruzione, considerato che la somma non sarà di certo irrisoria. In questa vicenda a metterci la faccia non è soltanto l'amministrazione comunale che, nonostante sia stata quasi lasciata sola da tutti sta ponendo in essere tutti gli strumenti possibili per lenire al massimo i disagi che scaturiranno, ma soprattutto dovranno essere le istituzioni governative nazionali e regionali che non potranno di certo rimanere indifferenti, nella gestione dell'emergenza e nella messa in sicurezza e ricostruzione della struttura. Quà c'è in gioco la sicurezza e la sopravvivenza di una parte cospicua della provincia di Catania che non può permettersi di rimanere a lungo in queste condizioni."

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