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17 mag 2018

VIDEO | La Tangenziale di Catania sarà “intelligente”: ecco il progetto Anas

di Amedeo Paladino

La Tangenziale di Catania, una delle arterie Anas soggette a maggiore traffico a livello nazionale diventerà smart road: l'iniziativa Innovation Days che Anas (Gruppo FS Italiane) ha inaugurato ieri a Catania, riunendo per due giorni aziende, istituzioni ed esperti di rilievo nazionale e internazionale nei settori dei trasporti, della logistica e della tecnologia, è stata l'occasione per presentare il progetto di smart road. Il progetto smart road prevede, per la parte di competenza Anas, l’aggiudicazione della relativa gara d’appalto nel mese di luglio 2018  e trasformerà la tangenziale di Catania in un’arteria moderna e innovativa, con Hot Spot WiFi per la connessione tra l’infrastruttura e i veicoli, che consentirà di fruire di servizi a bordo, come l’info-mobilità in tempo reale. L’aspetto che più inciderà in tempi brevi sulla viabilità esistente sarà certamente la terza corsia dinamica, ovvero la gestione intelligente della corsia di emergenza per ampliare, in caso di necessità, la capacità trasportistica dell’infrastruttura stradale. Ecco un video esplicativo:

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Articolo
03 giu 2016

Anas, aggiudicati i lavori di cura del verde della Tangenziale, A18dir e altre strade statali

di Mobilita Catania

Buone notizie per le nostre strade statali. Anas ha infatti pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale gli esiti di due gare finalizzate al mantenimento in efficienza delle opere in verde, tramite appalto triennale, su alcune arterie della Sicilia Sud-Orientale, per un importo di oltre 2 milioni e 300 mila euro. La prima gara interesserà il Raccordo Autostradale 15 `Tangenziale Ovest di Catania` e il suo asse di penetrazione urbana `A18dir`, per un importo di oltre 1 milione di euro. È risultata aggiudicataria l`Associazione Temporanea di Imprese Augusto snc di Della Camera Gianni e Danilo - Fegotto Costruzioni sas. La seconda gara riguarda invece le strade statali 114 `Orientale Sicula`, dal km 54,400 al 92,000, dal km 105,250 al km 154,660, e dal 130,650 al 150,660, 193 `Di Augusta`, 194 `Ragusana`, 114dir `Della Costa Saracena`, dal km 4,400 al km 12,000, per un importo di 1 milione e 300 mila euro. L`Associazione Temporanea di Imprese SFS srl - Piano Strada srl di Palermo si è aggiudicata la gara.

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Segnalazione
21 apr 2016

Tangenziale di Catania, code da San Gregorio per incidente

di Mobilita Catania

Lunghe code lungo la tangenziale di Catania,  in direzione Siracusa, a causa di un incidente nei pressi dello svincolo di Misterbianco. Al momento si registrano forti rallentamenti già a partire dallo svincolo di San Gregorio. Si raccomanda cautela per la presenza di olio sulla carreggiata. AGGIORNAMENTO: lo svincolo di Misterbianco,  direzione Siracusa, è chiuso. AGGIORNAMENTO ore 12:30. La circolazione si è normalizzata e lo svincolo di Misterbianco è stato riaperto.

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14 nov 2015

Autostrada Catania- Siracusa: l’ANAS comunica limitazioni del traffico

di Mobilita Catania

L'ANAS S.p.A comunica la programmazione di limitazioni al traffico sulla “Catania-Siracusa” e sulla Tangenziale ovest di Catania: Per lavori di manutenzione e ripristino dei danni provocati da incidenti, a partire dalle ore 7.00 di lunedì 16 novembre 2015 e fino alle ore 18.00 di sabato 6 febbraio 2016, saranno presenti alcune limitazioni lungo le autostrade A01 Catania-Siracusa e A18 Diramazione, sulla Tangenziale ovest di Catania, e sulle strada statali 114 ‘Orientale Sicula’ e 193 ‘di Augusta’, nelle provincie di Catania e Siracusa. Nel dettaglio si rende necessaria l’istituzione del restringimento della carreggiata stradale – con chiusura alternata delle corsie di emergenza e marcia o di sorpasso – in tratti saltuari compresi tra le seguenti progressive: · dal km 0,000 al km 25,136 dell’autostrada A01 ‘Catania-Siracusa’ · dal km 0,000 al 24,000 della Tangenziale ovest di Catania · dal km 0,000 al 3,700 dell’autostrada A18 Diramazione · dal km 130,650 al km 154,550 della strada statale 114 ‘Orientale Sicula’ · dal km 0,000 al km 5,250 della strada statale 193 ‘di Augusta".    

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Segnalazione
19 ott 2015

Gravina di Catania, lo spartitraffico in via Due Obelischi ha peggiorato la viabilità

di giuseppec79

Da qualche settimana, il Comune di Gravina ha deciso di collocare uno spartitraffico lungo tutta la Via Due Obelischi, l'arteria su cui sono posti gli ingressi in tangenziale di Gravina (e quindi anche dell'intero asse pedemontano Nicolosi/Mascalucia). L'idea, certamente dettata da ragioni di sicurezza, non sarebbe sbagliata, se non fosse per il fatto che è stata attuata in modo del tutto sconsiderato. In pratica, è stato impedito alle auto che scendono a valle dai paesi (molte migliaia al giorno) di immettersi in Tangenziale in direzione Messina/Catania Centro, semplicemente attraversando la carreggiata, quindi si è costretti a scendere sino alla rotatoria posta più a valle, utilizzata come torna indietro. In questo modo, tutto il flusso che intende immettersi in tangenziale in direzione Messina/Catania Centro/Paesi Etnei, va ad aggiungersi a quello altrettanto ingente che utilizza la rotatoria per entrare a Catania da Fasano. Si consideri, poi, che lo spartitraffico è presente anche più a valle , lungo Via Etnea in direzione Catania/Due Obelischi, costringendo anche coloro che provengono da San Paolo/Battiati a percorrere sempre la stessa rotatoria di cui sopra (loro sono costretti a salire per poi ridiscendere). Se a tutti i flussi già indicati aggiungiamo anche i veicoli che provengono da San Giovanni Galermo, percorrendo la Via Coviello, otteniamo l'attuale disastro: una piccola rotatoria che si trasforma nelle ore di punta in un micidiale collo di bottiglia in cui convergono migliaia di auto da tutte le direzioni, con conseguente paralisi del traffico. Code interminabili con i poveri vigili urbani che assistono inermi, riempiti di improperi dagli automobilisti inferociti. Premetto di non essere un urbanista, né un esperto di circolazione, ma ricordo che durante il dibattito per la realizzazione delle rotatorie a Catania, diversi esperti che le rotatorie funzionano solo se hanno un raggio  proporzionato al flusso di traffico da smaltire. Ricordo anche che questa è stata anche l'obiezione all'eliminazione del semaforo allo sbocco della tangenziale, al termine del rettilineo della Via Vincenzo Giuffrida a Catania; infatti, nessuna rotatoria sarebbe stata in grado di assorbire il volume di auto che si immettono nell'intersezione. Nel caso di Gravina è evidente che la rotatoria, sottoposta ad un flusso di auto enorme, a causa delle modeste dimensioni, finisce col diventare un micidiale collo di bottiglia creando il caos in una importante arteria in cui transitano i mezzi di soccorso del Policlinico. Peraltro, per alleggerire un pò la morsa senza diminuire la sicurezza, basterebbe soltanto aprire un piccolo varco nello spartitraffico, in stretta corrispondenza con l'imbocco della tangenziale in direzione Messina, lo stretto necessario al passaggio delle auto, mentre per il resto lo spartitraffico resterebbe al suo posto, così da impedire le inversioni a U.

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17 ago 2015

Interporto di Catania: inaugurato ma ancora privo di gestione

di ct64

Il 14 luglio 2015 è stato inaugurato l'interporto di Catania: per la precisione è stato completato il polo logistico, cioè una parte della struttura che si completerà con il polo intermodale. Si tratta di un centro di trasporto ed interscambio delle merci dotato di impianti capaci di integrare il trasporto ferroviario e quello su gomma. Occupa un’area complessiva di 212.000 metri quadrati, divisa in 166.000 mq destinati al Polo Logistico e 46.000 mq destinati all’area di sosta. L’interporto è connesso con la Tangenziale di Catania che garantisce il collegamento con la rete stradale e autostradale, con il Porto di Catania e con l’Aeroporto di Fontanarossa. (qui la scheda dell'opera) Sarebbe un'ottima notizia se non fosse che la società che lo ha realizzato non ha i capitali per bandire la gara per la gestione. La struttura rimane quindi al momento chiusa in attesa di un rifinanziamento dalla Regione Siciliana. Maggiori informazioni ecco il servizio di Sesta Rete:

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