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21 lug 2017

La metropolitana di Catania triplica gli utenti in attesa degli imminenti sviluppi della linea

di Amedeo Paladino

Lo sviluppo della linea metropolitana di Catania mostra i primi inconfutabili risultati in termini di utilizzo: con le recenti aperture delle tratte Galatea-Stesicoro e Nesima-Borgo il traffico degli utenti è aumentato sostanzialmente. Un notevole risultato è quello registrato durante il primo semestre del 2017 rispetto allo stesso periodo del 2016, in termini di viaggiatori trasportati a bordo della Metropolitana di Catania. Durante il semestre appena terminato, i fruitori del servizio metropolitano sono stati 1.320.000 con un incremento del 323%. Negli scorsi mesi Ferrovia Circumetnea ha implementato un servizio di bus-navetta che collega le frazioni di Lineri e Montepalma con la stazione di Nesima, un servizio analogo è attivo da giugno anche per il comune di Belpasso: la metropolitana di Catania diventa quindi asse portante della mobilità del territorio catanese. Il bacino di utenza della linea potrebbe aumentare ulteriormente grazie al servizio navetta che nei prossimi mesi dovrebbe servire la stazione Milo, collegandosi alla Cittadella Universitaria e più a nord con il parcheggio Santa Sofia. In questo senso è auspicabile da parte di AMT, una rimodulazione delle linee autobus. La valenza strategica dell’infrastruttura è enorme e lo sviluppo della linea non si ferma. Il piano di espansione della Ferrovia Circumetnea prevede l’estensione della linea metropolitana in modo da collegare Paternò, grosso centro pedemontano, allo scalo aeroportuale di Fontanarossa, passando per il centro di Catania. La linea avrà così una lunghezza di circa 30 chilometri. Sono attualmente in corso i lavori di realizzazione della tratta Nesima-Monte Po con la stazione intermedia Fontana, aggiudicati alla CMC di Ravenna: la conclusione dei lavori e l’entrata in esercizio è prevista entro la primavera dell’anno prossimo. La stessa impresa, intanto, sta attualmente allestendo il cantiere per la realizzazione del nuovo tunnel da Stesicoro a Palestro, che rientra nella tratta più estesa Stesicoro-Aeroporto per la quale, entro quest’anno, dovrebbero completarsi tutte le pratiche per poter accedere ai finanziamenti e, quindi, appaltare e poter completare l’intera tratta Stesicoro-Aeroporto entro il 2024. Si procede a tappe forzate anche per i successivi sviluppi della linea. La tratta Monte Po-Misterbianco Centro ha ricevuto la totale copertura finanziaria per la realizzazione: il costo dell’intero intervento è di 124 milioni di euro, già finanziato per 80 milioni con risorse del Programma Operativo Regionale (POR) Fesr 2007-2013 e per 40 milioni di euro dal Piano operativo MIT di attuazione della programmazione Fsc 2014-2020. A questo punto, non appena sarà pubblicata la delibera, la Ferrovia Circumetnea potrà procedere alla pubblicazione del bando di gara. Nel frattempo, la Ferrovia Circumetnea ha aperto la procedura per le indagini relative alla progettazione preliminare della tratta di metropolitana Misterbianco-Paternò (Ardizzone). Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Quale futuro per la metropolitana di Catania? Da Misterbianco a Fontanarossa entro il 2024 Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni Viaggio nei cantieri metro | A breve completata la prima parte di galleria Nesima-Monte Po La linea metro a nord di Catania: il progetto di Pedemontana e il nodo irrisolto dell’hinterland di Catania  

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15 dic 2016

Metro, la volta buona? Martedì 20 apre Stesicoro. Intanto via al cantiere della Stesicoro-Palestro

di Mobilita Catania

Dopo ben sedici anni di attesa, qualche giorno in più o in meno, effettivamente, non farà la differenza. Ma la grande aspettativa che si è venuta a creare e i piccoli rinvii a cui è stata soggetta la data di inaugurazione della tratta della metropolitana Galatea-Stesicoro hanno contribuito ad alimentare sentimenti contrastanti. Complici anche le notizie sull'allagamento del tunnel di circa dieci giorni fa, a seguito di un violento nubifragio, che hanno fatto gridare allo scandalo e a presunti danni che, in realtà, non si sono mai verificati; notizie che però hanno generato polemiche e critiche probabilmente inopportune. Mesi fa si parlava di apertura per il 'ponte' dell'Immacolata, poi fu ufficialmente annunciata l'inaugurazione per il 12 dicembre salvo poi, ancora una volta, essere procrastinata per l'assenza del massimo vertice a cui fa riferimento la Ferrovia Circumetnea, ovvero il ministro delle infrastrutture e dei trasporti, il recentemente riconfermato Graziano Delrio. Ebbene, il ministro Delrio sarà a Catania martedì 20 dicembre e, così, questa nuova data è ora indicata come "quella buona" per l'agognata inaugurazione dei quasi due chilometri sotterranei che collegano piazza Galatea con corso Sicilia, passando per piazza Papa Giovanni XXIII, dove sorge la nuova stazione omonima. Anche in questo caso è attesa la conferma ufficiale da parte della Ferrovia Circumetnea ma non dovrebbero esserci più altre sorprese. Il condizionale, però, è d'obbligo, dati i recenti eventi passati. Mobilita Catania, che sulla questione è sempre stata "sul pezzo", anche stavolta sarà in prima linea per offrire quanto prima i maggiori dettagli del caso, ovvero l'auspicata coincidenza dell'inaugurazione con la messa in esercizio nonché la conferma dell'apertura della stazione Giovanni XXIII, della quale il cantiere è in grande fermento. Intanto, però, sono sicuramente già state consegnate le nuove aree di cantiere destinate a ospitare la principale sede operativa del lotto Stesicoro-Palestro, ossia la nuova estensione di circa 2,2 km che porterà la metropolitana da Corso Sicilia a piazza Risorgimento, passando per via Reclusorio del Lume e via Plebiscito, all'altezza del nosocomio Vittorio Emanuele. L'allestimento del grande cantiere di via Palermo è già cominciato e richiederà diverse settimane di lavoro in seguito alle quali scatteranno i 570 giorni previsti da contratto per la realizzazione del tunnel.   Foto di copertina di "Centro Storico Pedonale" (pagina Facebook) Ti potrebbe interessare... RENDER | Come sarà piazza Giovanni XXIII con il completamento della stazione metropolitana Metropolitana | Storia e scenari futuri  

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08 lug 2016

Metropolitana, Di Giambattista: «Le due tratte aperte a dicembre e a febbraio»

di Mobilita Catania

Nonostante la sentenza formulata due giorni fa dal Consiglio di Giustizia Amministrativa, Virginio Di Giambattista, commissario governativo Ferrovia Circumetnea, conferma il cronoprogramma per la messa in esercizio delle due tratte della metropolitana catanese in via di completamento foto in evidenza: stazione San Nullo. Fonte: La Sicilia L'ingegnere Di Giambattista, durante la II Conferenza Nazionale sulla Mobilità sostenibile, in corso oggi e domani presso il Monastero dei Benedettini di Catania, ha affermato che si conta di mettere in esercizio la tratta Galatea-Stesicoro a dicembre di quest'anno, mentre per la Nesima-Borgo bisognerà attendere le festività agatine di febbraio. Viene confermato così il nuovo cronoprogramma dettato dalla Ferrovia Circumetnea ad aprile 2016, dopo lo sblocco dei cantieri a seguito delle vicende Tecnis. La recente sentenza del Consiglio di Giustizia Amministrativa, che ha accolto l’appello del consorzio Ciro Menotti contro l'aggiudicazione dei lavori di realizzazione della tratta Galatea-Giovanni XXIII all’associazione temporanea d’imprese tra la Tecnis e il Consorzio Stabile Infratech, non sembra preoccupare la dirigenza FCE. Nel frattempo i lavori delle due tratte proseguono a pieno regime. In viale Africa si lavora per la costruzione della stazione Giovanni XXIII, operazioni per le quali si è resa necessaria la chiusura parziale di viale Africa. Pertanto, dopo un breve periodo necessario per verifiche e collaudi, le estensioni potranno entrare in esercizio nel 2017, portando a nove i chilometri di metropolitana (contro i 3,8 attuali) e raddoppiando le stazioni da 6 a 12. La nuova linea della metropolitana, dunque, già dall'anno prossimo sarà così articolata, partendo dalla periferia: Nesima San Nullo Cibali Milo  Borgo Giuffrida Italia Galatea Stazione Centrale FS Porto Giovanni XXIII  Stesicoro Nei giorni scorsi Mobilita Catania si è recata presso i cantieri della metropolitana: qui potete consultare il resoconto dettagliato e le foto dei lavori. Per la tratta Nesima-Monte-Po i lavori proseguono: tra un mese la TBM "Agata" sarà pronta per effettuare lo scavo del tunnel a partire dal cantiere di Torre Tabita. Buone notizie anche dal lotto Stesicoro-Palestro: a breve saranno aperti pure i cantieri, con un’altra TBM che verrà chiamata Grazia- che deve ancora arrivare - e entrerà probabilmente nel sottosuolo nei pressi del cavalcavia di via Palermo. In questo caso i lavori appaltati riguardano la sola realizzazione del tunnel e non delle relative stazioni (San Domenico, Ospedale Vittorio Emanuele e Palestro), per le quali è previsto un diverso appalto. Ti potrebbero interessare... Metropolitana di Catania | Storia e scheda dell’opera; Metropolitana, consegna del cantiere Stesicoro-Palestro imminente; Cantieri metropolitana, si torna a lavoro: ecco il nuovo cronoprogramma  

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04 mar 2016

Metropolitana, lavori senza intoppi per Nesima-Monte Po, sondaggi per la Stesicoro-Palestro

di Amedeo Paladino

Mentre il futuro delle due costruende tratte della metropolitana, Galatea-Stesicoro e Nesima-Borgo, è strettamente legato al futuro dell'impresa Tecnis, proseguono i lavori per la Nesima-Monte Po e i sondaggi geognostici per la Stesicoro-Palestro Il futuro dei cantieri Nesima-Borgo e Galatea-Stesicoro si deciderà nei prossimi giorni, quando verrà presentato un nuovo piano di rientro, determinante sarà il parere delle banche in merito alle garanzie economiche. Nonostante la crisi i lavori sono continuati nei cantieri Galatea-Stesicoro, mentre nella Nesima-Borgo lo stop prosegue da alcune settimane. Ciononostante l'estensione dell'opera prosegue senza intoppi nel cantiere della Nesima-Monte Po:  qui il 30 dicembre 2015 sono iniziate le attività per la realizzazione-progettazione esecutiva ed esecuzione dei lavori della tratta che sarà lunga circa 1,7 km e collegherà la stazione di Nesima a quella nuova di Monte Po. In mezzo, la nuova stazione di viale Felice Fontana, nei pressi del nuovo ospedale Garibaldi, al quale sarà collegata attraverso un tunnel. Il completamento, se verranno rispettati i tempi contrattuali dei 600 giorni, avverrà nell'estate 2017. I lavori sono affidati a CMC di Ravenna (Cooperativa Muratori e Cementisti) per un importo di 80.327.079,58 euro; attualmente in Corso Carlo Marx, a Misterbianco, nei pressi della Torre Tabita, è stata pulita, recintata e attrezzata una vasta area per il cantiere, da qui entrerà la TBM per iniziare lo scavo del tunnel, che sarà più lungo di circa 30 metri rispetto alle previsioni iniziali proprio per sfruttare l’area di proprietà dell’impresa, che ha anche scelto la metodologia di scavo citata, ovvero l’impiego della “talpa”. Nell'altro versante, ovvero quello Stesicoro-Aeroporto sono in corso i sondaggi  geognostici finalizzati alla progettazione esecutiva e la costruzione della galleria e delle stazioni intermedie. Questi carotaggi consistono nella perforazione di pozzi per saggiare la consistenza del sottosuolo e definire gli interventi di progettazione per i quali hanno già avuto le relative ordinanze dalla Pubblica Amministrazione. Ad occuparsi dei sondaggi è l'istituto di ricerca e sperimentazione Sidercem, che sta eseguendo i lavori per conto di CMC. In queste settimane i carotaggi sono stati effettuati in piazza della Borsa, via Reclusorio del Lume, via Orfanotrofio e proseguiranno in corso dei Mille e in via Palermo, proprio da dove entrerà la grande talpa per lo scavo della galleria. La tratta Stesicoro-Aeroporto è composta da due lotti: Stesicoro-Palestro e Palestro-Aeroporto Fontanarossa. Tuttavia al momento solo la prima è stata finanziata. Il lotto Stesicoro-Palestro è stato anch'esso aggiudicato da CMC, i lavori, il cui inizio è previsto entro il 2016, richiederanno 570 giorni ma va precisato che, allo stato attuale, il finanziamento copre solo le opere civili e non il completamento delle stazioni, delle rifiniture, degli impianti e dell’armamento. Questa tratta comprenderà tre nuove stazioni e si estenderà per 2,2 km: Stesicoro San Domenico Vittorio Emanuele (Ospedale) Palestro   Ti potrebbero interessare:  Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera  VIDEO | Nuove tratte metropolitana: come e dove verranno scavate FOTO | Metro Nesima-Monte Po, consegnate le aree di cantiere: ecco come saranno le stazioni

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