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09 mag 2018

FOTO | Metropolitana, si lavora nel cantiere base della Palestro-Stesicoro: tunnel pronto a metà 2019

di Mobilita Catania

Grande fermento nel cantiere di via Palermo, dov'è allestito il campo base per la realizzazione del nuovo tunnel della metropolitana di Catania da Stesicoro a Palestro, in appalto alla CMC di Ravenna, 1° lotto della tratta più estesa Stesicoro-Aeroporto. Si lavora all'assemblaggio delle varie componenti della Tunnel Boring Machine, ossia la "talpa" che scaverà il nuovo tunnel in direzione Stesicoro di 2,2 chilometri. La Cooperativa Muratori & Cementisti C.M.C. di Ravenna, che ha in appalto i lavori di questo lotto, ha già realizzato il pozzo dal quale verrà fatta entrare la TBM; verrà infatti utilizzata la stessa metodologia di costruzione del tunnel della tratta Nesima-Monte Po appena terminato. La grande talpa lavora contestualmente allo scavo e al montaggio degli anelli prefabbricati di calcestruzzo, denominati "conci", che costituiscono il rivestimento definitivo della galleria. L'utilizzo della TBM permette di realizzare la galleria senza occupazioni di cantiere in superficie e senza mettere a rischio la stabilità dei fabbricati soprastanti, garantendo dei tempi di realizzazione più rapidi rispetto ai metodi cosiddetti "tradizionali". Inoltre per evitare interferenze archeologiche nel centro storico di Catania, questa tratta della metropolitana etnea sarà la più profonda a livello altimetrico. Ad agosto, a conclusione dell'assemblaggio di tutte le componenti, la TBM comincerà a scavare il tunnel in direzione della futura stazione "Palestro"; secondo il cronoprogramma, l'ultimazione dello scavo verrà portato a termine per la metà del 2019. Quando lo scavo del tunnel giungerà in prossimità di Stesicoro, il percorso della TBM sarà deviato con il parziale tombamento di diversi elementi della talpa. Il tunnel, infatti, verrà completato negli ultimi metri attraverso uno scavo tradizionale sino all'abbattimento del diaframma con Stesicoro. A differenza di quanto avvenuto per la tratta Nesima-Monte Po, questo sarà l'unico diaframma ad essere abbattuto nel corso della realizzazione della tratta, per due motivi strettamente legati tra loro: in questa fase non è prevista la realizzazione delle stazioni (dunque la talpa non incontrerà i rispettivi lavori di realizzazione, lungo il suo percorso) e inoltre, in questo caso, le stazioni non saranno realizzate con scavi a cielo aperto ma partendo direttamente dal piano binari, attorno al quale, già in questo lotto di lavori, saranno realizzate le gallerie di stazione in allargamento. Ecco le foto scattate durante la nostra visita al cantiere. Scendendo nel dettaglio, l'appalto prevede la realizzazione di una galleria di linea della lunghezza di 2.177,52 metri, delle gallerie delle stazioni San Domenico, Vittorio Emanuele e Palestro e di sette aperture equilibratrici. Allo stato attuale, infatti, il finanziamento copre solo alcune opere civili e non il completamento delle stazioni, delle rifiniture, degli impianti e dell’armamento, per il quale sono in corso le procedure per l’accesso al finanziamento di circa 400 milioni inserito nel Documento di economia e finanza, recentemente approvato dal Consiglio dei Ministri, e per il successivo bando di gara e, quindi, appaltare e poter completare l’intera tratta Stesicoro-Aeroporto, stazioni comprese, entro il 2024. Mobilita Catania ha recentemente pubblicato un articolo sull'esatta localizzazione delle stazioni della tratta Stesicoro-Aeroporto, secondo il progetto definitivo (suscettibile di varazioni nel finale progetto esecutivo): potete consultarlo tramite questo link. Sono attualmente in corso anche i lavori di completamento della tratta Nesima-Monte Po, con la stazione intermedia Fontana, in appalto alla medesima impresa: nei giorni scorsi abbiamo pubblicato degli approfondimenti sull'avanzamento dei lavori. Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Storia e sviluppi futuri Metropolitana di Catania, da “Stesicoro” all’aeroporto: dove sorgeranno le stazioni FOTO | Metropolitana, giù il diaframma: completa la galleria Nesima-Monte Po FOTO | Dentro la stazione Monte Po della metropolitana di Catania FOTO | Metropolitana di Catania, prende forma la nuova stazione “Fontana”  

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20 mar 2018

VIDEO | L’estrazione e il trasporto della talpa che ha scavato la galleria metropolitana

di Amedeo Paladino

Si sono concluse all'alba di oggi le operazioni di estrazione e trasporto della testa della TBM, la grande talpa denominata “Agata” in onore della santa protettrice di Catania, utilizzata per lo scavo e la costruzione della galleria della tratta Nesima-Monte Po. La testa rotante dal diametro di 10 metri è stata scortata fino al cantiere di via Palermo dove verrà poi riassemblata insieme agli altri pezzi della TBM e comincerà a scavare il tunnel della nuova tratta Palestro-Stesicoro. Noi di Mobilita Catania abbiamo seguito le fasi di estrazione della grande testa rotante: ecco il video. Ti potrebbero interessare: FOTO | Metropolitana, giù il diaframma: completa la galleria Nesima-Monte Po VIDEO | Metropolitana di Catania, in volo sul cantiere Nesima-Monte Po Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera

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07 feb 2018

La metropolitana nelle abitudini dei catanesi: sfiorati i 200 mila utenti per Sant’Agata

di Amedeo Paladino

Le festività di Sant'Agata sono ormai da anni un test importante per la metropolitana di Catania: ma quest'anno è stato boom di passeggeri nei tre giorni clou dei festeggiamenti. Secondo i dati diffusi da Ferrovia Circumetnea, infatti, a prendere la metro per raggiungere il centro storico di Catania in occasione delle festività agatine sono stati quasi duecentomila utenti nei giorni 3, 4 e 5 febbraio. Ferrovia Circumetnea ha diffuso i dati relativi all'affluenza e al servizio nei giorni 3, 4 e 5 febbraio: sono stati 197.400 i passeggeri e 56 le ore di servizio (52 nel 2017) della metropolitana di Catania, aperta con un orario di esercizio prolungato per l’occasione. La metro per Sant'Agata era stata ben pubblicizzata dall'azienda e i cittadini sono stati ulteriormente incentivati all'utilizzo del servizio dall'emissione di un apposito titolo di viaggio, l’Agata Ticket, un biglietto integrato dal costo di 4 euro per tre giorni che ha consentito anche l’utilizzo dei parcheggi scambiatori Milo e Santa Sofia nonché del Metro Shuttle. I catanesi hanno risposto con entusiasmo, cogliendo l’occasione di potersi recare in centro senza dover utilizzare il mezzo privato, contribuendo al minor inquinamento atmosferico e senza subire stress da traffico e parcheggio. Un risultato che raddoppia quello dell'anno scorso quando gli utilizzatori del servizio furono "solamente" 90 mila, un dato che allora fu sorprendente, ma che oggi alla luce dei quasi 200 mila utenti, dimostra come il potenziale dell'infrastruttura si stia finalmente esprimendo. La fiducia dei cittadini nei confronti della metropolitana è aumentata esponenzialmente: basti rapportare i numeri registrati durante le festività agatine ai dati ufficiali del 2016: se prima la metro contava circa 600 mila utenti all’anno, durante i 3 giorni della festa di Sant’Agata il numero di utenti è stato pari a un terzo di quelli registrati in un intero anno. Ferrovia Circumetnea si è preparata con largo anticipo al preventivato notevole afflusso di utenti: l'anno scorso presso il capolinea sud costituito dalla stazione Stesicoro, la banchina pari del piano binari, essendo l’unica ad essere utilizzata presso tale stazione, risultò spesso sovraffollata, con forti disagi per l’entrata e l’uscita dal treno, ma anche con rallentamenti ai tornelli e agli ingressi. Pertanto FCE già nel mese di dicembre, aveva approntato una grande pedana di collegamento con la banchina nord, in modo da separare i flussi di passeggeri in entrata/uscita dal treno. Ferrovia Circumetnea ha posto l'attenzione su alcuni aspetti che l'anno scorso, durante i festeggiamenti di Sant'Agata, avevano provocato disservizi: gli addetti dell'azienda posizionati al piano mezzanino hanno agevolato l'ingresso degli utenti, garantendo il corretto funzionamento delle obliteratrici (presenti in maggior numero) e delle emittitrici self service; anche le scale mobili non hanno registrato problemi al contrario dell'anno scorso. Purtroppo non sono mancati alcuni disagi: nonostante il miglioramento della frequenza portata fino a 8 minuti grazie all'impiego di 5 treni, già dal pomeriggio di giorno 3, molti utenti hanno dovuto "saltare" alcune corse per l'impossibilità di salire sui treni già stracolmi fin dal capolinea nord di Nesima. Alcuni disservizi si sono verificati al termine dei tradizionali fuochi "da sira o tri”, quando a causa di un guasto sulla linea, il servizio è stato sospeso, ma prontamente ripristinato dopo circa 20 minuti. L'azienda a questo proposito ha comunicato il dato relativo alle soppressione di corse: solo 8 corse su 713 effettuate, cioè l'1%, a conferma dell'efficienza che il servizio ha complessivamente registrato. Alla luce del grande numero di utenti utilizzatori del servizio, alcuni disagi sarebbero stati alleviati dall'utilizzo di almeno un treno a quattro casse, una conformazione che però non poteva essere adottata in quanto la nuova pedana di discesa a Stesicoro è dimensionata per treni a due casse. Il test si può dire esser stato superato. La metropolitana è ormai entrata nelle abitudini dei catanesi: a confermarlo sono i dati in progressivo miglioramento. Nel 2017 sono stati 3.417.000 gli utenti, con un incremento del 400% rispetto all'anno precedente, grazie alla messa in esercizio delle tratte Galatea-Stesicoro avvenuta a dicembre 2016  e Nesima-Borgo in primavera e complice anche il miglioramento complessivo del servizio, basti ricordare il Metro-Shuttle che ha esteso ancora di più il bacino di utenza dell'infrastruttura. Questi risultati lasciano ben sperare per il futuro dell’infrastruttura. Attualmente ci sono due cantieri in cui si lavora: Nesima-Monte Po e Stesicoro-Palestro. Per la prima tratta, la messa in esercizio è programmata entro la fine dell'estate di quest'anno, mentre in direzione sud il cantiere per portare la metro a Palestro entrerà a breve nel vivo. Quest'anno abbiamo voluto dare il nostro apporto, invogliando i cittadini all'utilizzo dei mezzi pubblici attraverso una campagna social sul nostro canale Instagram: in molti ci avete taggato nelle vostre stories (@mobilitacatania) e utilizzato l’hashtag #mobilitacatania, per condividere i vostri spostamenti in metro, bus e in treno per raggiungere il percorso Agatino in modo sostenibile: un piccolo esperimento che ha avuto il riscontro di tanti cittadini! Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Quale futuro per la metropolitana di Catania? Da Misterbianco a Fontanarossa entro il 2024 Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni Metropolitana Misterbianco-Paternò: potenzialità e scenari futuri per lo sviluppo del territorio  

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21 set 2017

Metropolitana di Catania, si estende l’orario di esercizio nel fine settimana: esordio già a fine mese

di Amedeo Paladino

La metropolitana di Catania è entrata nel cuore dei catanesi solo da qualche mese, nonostante sia in servizio dal lontano 1999: le recenti estensioni della linea fino agli  attuali 7 chilometri con 9 stazioni hanno portato ad un incremento del numero di utenti del 323% nel primo semestre 2017, rispetto allo stesso periodo del 2016, con 1.320.000 passeggeri in sei mesi. Parimenti ai progressi della linea metropolitana anche le richieste degli utenti-cittadini sono aumentate: la più pressante è da sempre stata quella relativa al miglioramento degli orari di esercizio, finora limitato alle ore 20:45 (ultima corsa dalla stazione di Nesima) e alle ore 21:10 (ultima corsa da Stesicoro), oltretutto solo nei giorni feriali. La notizia di un primo, importante passo verso l'accoglimento delle legittime istanze dei cittadini è arrivata oggi attraverso il Sindaco di Catania, Enzo Bianco: attraverso il proprio profilo Facebook, infatti, ha annunciato l'avvenuto accordo sindacale da parte del commissario della Ferrovia Circumetea, Giovanni Di Giambattista, per prolungare l'orario di servizio della metropolitana fino alle ore 00:30, ogni sabato notte.  La Ferrovia Circumetnea non ne ha ancora dato comunicazione ufficiale, ma la data di decorrenza del nuovo orario di servizio dovrebbe essere sabato 30 settembre. Un importante passo che si aggiunge all'imminente attivazione del servizio Metro-Shuttle, il nuovo bus navetta che dal 25 settembre collegherà la stazione metropolitana Milo e il parcheggio adiacente al parcheggio scambiatore Santa Sofia. Buone notizie anche sul fronte dei progressi dell'infrastruttura: come recentemente scritto da noi di Mobilita Catania, i lavori di costruzione della tratta Nesima-Monte Po, comprendente anche la stazione Fontana, proseguono celermente e l'entrata in esercizio è prevista intorno alla metà del 2018. La stessa impresa sta attualmente allestendo il cantiere per la realizzazione del nuovo tunnel da Stesicoro a Palestro ed il pozzo di ingresso per la talpa è quasi ultimato. Questi lavori rientrano nell'ambito della tratta più estesa Stesicoro-Aeroporto per la quale, entro quest’anno, la Ferrovia Circumetnea conta di completare tutte le pratiche per poter accedere ai finanziamenti e, quindi, appaltare e poter completare l’intera tratta Stesicoro-Aeroporto entro sette anni circa. foto di copertina di Danilo Pavone Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera FOTO | Viaggio inaugurale del bus navetta tra la stazione Milo e il parcheggio Santa Sofia: i dettagli sul servizio Quale futuro per la metropolitana di Catania? Da Misterbianco a Fontanarossa entro il 2024 Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni

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21 lug 2017

La metropolitana di Catania triplica gli utenti in attesa degli imminenti sviluppi della linea

di Amedeo Paladino

Lo sviluppo della linea metropolitana di Catania mostra i primi inconfutabili risultati in termini di utilizzo: con le recenti aperture delle tratte Galatea-Stesicoro e Nesima-Borgo il traffico degli utenti è aumentato sostanzialmente. Un notevole risultato è quello registrato durante il primo semestre del 2017 rispetto allo stesso periodo del 2016, in termini di viaggiatori trasportati a bordo della Metropolitana di Catania. Durante il semestre appena terminato, i fruitori del servizio metropolitano sono stati 1.320.000 con un incremento del 323%. Negli scorsi mesi Ferrovia Circumetnea ha implementato un servizio di bus-navetta che collega le frazioni di Lineri e Montepalma con la stazione di Nesima, un servizio analogo è attivo da giugno anche per il comune di Belpasso: la metropolitana di Catania diventa quindi asse portante della mobilità del territorio catanese. Il bacino di utenza della linea potrebbe aumentare ulteriormente grazie al servizio navetta che nei prossimi mesi dovrebbe servire la stazione Milo, collegandosi alla Cittadella Universitaria e più a nord con il parcheggio Santa Sofia. In questo senso è auspicabile da parte di AMT, una rimodulazione delle linee autobus. La valenza strategica dell’infrastruttura è enorme e lo sviluppo della linea non si ferma. Il piano di espansione della Ferrovia Circumetnea prevede l’estensione della linea metropolitana in modo da collegare Paternò, grosso centro pedemontano, allo scalo aeroportuale di Fontanarossa, passando per il centro di Catania. La linea avrà così una lunghezza di circa 30 chilometri. Sono attualmente in corso i lavori di realizzazione della tratta Nesima-Monte Po con la stazione intermedia Fontana, aggiudicati alla CMC di Ravenna: la conclusione dei lavori e l’entrata in esercizio è prevista entro la primavera dell’anno prossimo. La stessa impresa, intanto, sta attualmente allestendo il cantiere per la realizzazione del nuovo tunnel da Stesicoro a Palestro, che rientra nella tratta più estesa Stesicoro-Aeroporto per la quale, entro quest’anno, dovrebbero completarsi tutte le pratiche per poter accedere ai finanziamenti e, quindi, appaltare e poter completare l’intera tratta Stesicoro-Aeroporto entro il 2024. Si procede a tappe forzate anche per i successivi sviluppi della linea. La tratta Monte Po-Misterbianco Centro ha ricevuto la totale copertura finanziaria per la realizzazione: il costo dell’intero intervento è di 124 milioni di euro, già finanziato per 80 milioni con risorse del Programma Operativo Regionale (POR) Fesr 2007-2013 e per 40 milioni di euro dal Piano operativo MIT di attuazione della programmazione Fsc 2014-2020. A questo punto, non appena sarà pubblicata la delibera, la Ferrovia Circumetnea potrà procedere alla pubblicazione del bando di gara. Nel frattempo, la Ferrovia Circumetnea ha aperto la procedura per le indagini relative alla progettazione preliminare della tratta di metropolitana Misterbianco-Paternò (Ardizzone). Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Quale futuro per la metropolitana di Catania? Da Misterbianco a Fontanarossa entro il 2024 Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni Viaggio nei cantieri metro | A breve completata la prima parte di galleria Nesima-Monte Po La linea metro a nord di Catania: il progetto di Pedemontana e il nodo irrisolto dell’hinterland di Catania  

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15 dic 2016

Metro, la volta buona? Martedì 20 apre Stesicoro. Intanto via al cantiere della Stesicoro-Palestro

di Mobilita Catania

Dopo ben sedici anni di attesa, qualche giorno in più o in meno, effettivamente, non farà la differenza. Ma la grande aspettativa che si è venuta a creare e i piccoli rinvii a cui è stata soggetta la data di inaugurazione della tratta della metropolitana Galatea-Stesicoro hanno contribuito ad alimentare sentimenti contrastanti. Complici anche le notizie sull'allagamento del tunnel di circa dieci giorni fa, a seguito di un violento nubifragio, che hanno fatto gridare allo scandalo e a presunti danni che, in realtà, non si sono mai verificati; notizie che però hanno generato polemiche e critiche probabilmente inopportune. Mesi fa si parlava di apertura per il 'ponte' dell'Immacolata, poi fu ufficialmente annunciata l'inaugurazione per il 12 dicembre salvo poi, ancora una volta, essere procrastinata per l'assenza del massimo vertice a cui fa riferimento la Ferrovia Circumetnea, ovvero il ministro delle infrastrutture e dei trasporti, il recentemente riconfermato Graziano Delrio. Ebbene, il ministro Delrio sarà a Catania martedì 20 dicembre e, così, questa nuova data è ora indicata come "quella buona" per l'agognata inaugurazione dei quasi due chilometri sotterranei che collegano piazza Galatea con corso Sicilia, passando per piazza Papa Giovanni XXIII, dove sorge la nuova stazione omonima. Anche in questo caso è attesa la conferma ufficiale da parte della Ferrovia Circumetnea ma non dovrebbero esserci più altre sorprese. Il condizionale, però, è d'obbligo, dati i recenti eventi passati. Mobilita Catania, che sulla questione è sempre stata "sul pezzo", anche stavolta sarà in prima linea per offrire quanto prima i maggiori dettagli del caso, ovvero l'auspicata coincidenza dell'inaugurazione con la messa in esercizio nonché la conferma dell'apertura della stazione Giovanni XXIII, della quale il cantiere è in grande fermento. Intanto, però, sono sicuramente già state consegnate le nuove aree di cantiere destinate a ospitare la principale sede operativa del lotto Stesicoro-Palestro, ossia la nuova estensione di circa 2,2 km che porterà la metropolitana da Corso Sicilia a piazza Risorgimento, passando per via Reclusorio del Lume e via Plebiscito, all'altezza del nosocomio Vittorio Emanuele. L'allestimento del grande cantiere di via Palermo è già cominciato e richiederà diverse settimane di lavoro in seguito alle quali scatteranno i 570 giorni previsti da contratto per la realizzazione del tunnel.   Foto di copertina di "Centro Storico Pedonale" (pagina Facebook) Ti potrebbe interessare... RENDER | Come sarà piazza Giovanni XXIII con il completamento della stazione metropolitana Metropolitana | Storia e scenari futuri  

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08 lug 2016

Metropolitana, Di Giambattista: «Le due tratte aperte a dicembre e a febbraio»

di Mobilita Catania

Nonostante la sentenza formulata due giorni fa dal Consiglio di Giustizia Amministrativa, Virginio Di Giambattista, commissario governativo Ferrovia Circumetnea, conferma il cronoprogramma per la messa in esercizio delle due tratte della metropolitana catanese in via di completamento foto in evidenza: stazione San Nullo. Fonte: La Sicilia L'ingegnere Di Giambattista, durante la II Conferenza Nazionale sulla Mobilità sostenibile, in corso oggi e domani presso il Monastero dei Benedettini di Catania, ha affermato che si conta di mettere in esercizio la tratta Galatea-Stesicoro a dicembre di quest'anno, mentre per la Nesima-Borgo bisognerà attendere le festività agatine di febbraio. Viene confermato così il nuovo cronoprogramma dettato dalla Ferrovia Circumetnea ad aprile 2016, dopo lo sblocco dei cantieri a seguito delle vicende Tecnis. La recente sentenza del Consiglio di Giustizia Amministrativa, che ha accolto l’appello del consorzio Ciro Menotti contro l'aggiudicazione dei lavori di realizzazione della tratta Galatea-Giovanni XXIII all’associazione temporanea d’imprese tra la Tecnis e il Consorzio Stabile Infratech, non sembra preoccupare la dirigenza FCE. Nel frattempo i lavori delle due tratte proseguono a pieno regime. In viale Africa si lavora per la costruzione della stazione Giovanni XXIII, operazioni per le quali si è resa necessaria la chiusura parziale di viale Africa. Pertanto, dopo un breve periodo necessario per verifiche e collaudi, le estensioni potranno entrare in esercizio nel 2017, portando a nove i chilometri di metropolitana (contro i 3,8 attuali) e raddoppiando le stazioni da 6 a 12. La nuova linea della metropolitana, dunque, già dall'anno prossimo sarà così articolata, partendo dalla periferia: Nesima San Nullo Cibali Milo  Borgo Giuffrida Italia Galatea Stazione Centrale FS Porto Giovanni XXIII  Stesicoro Nei giorni scorsi Mobilita Catania si è recata presso i cantieri della metropolitana: qui potete consultare il resoconto dettagliato e le foto dei lavori. Per la tratta Nesima-Monte-Po i lavori proseguono: tra un mese la TBM "Agata" sarà pronta per effettuare lo scavo del tunnel a partire dal cantiere di Torre Tabita. Buone notizie anche dal lotto Stesicoro-Palestro: a breve saranno aperti pure i cantieri, con un’altra TBM che verrà chiamata Grazia- che deve ancora arrivare - e entrerà probabilmente nel sottosuolo nei pressi del cavalcavia di via Palermo. In questo caso i lavori appaltati riguardano la sola realizzazione del tunnel e non delle relative stazioni (San Domenico, Ospedale Vittorio Emanuele e Palestro), per le quali è previsto un diverso appalto. Ti potrebbero interessare... Metropolitana di Catania | Storia e scheda dell’opera; Metropolitana, consegna del cantiere Stesicoro-Palestro imminente; Cantieri metropolitana, si torna a lavoro: ecco il nuovo cronoprogramma  

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