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02 gen 2017

Spazi pubblici, il porticciolo di Ognina verso la riqualificazione

di Amedeo Paladino

L'anno appena trascorso si è chiuso con una buona notizia sul fronte della riqualificazione degli spazi pubblici: sono iniziati i lavori della passeggiata lungo il porto pescherecci di Ognina. Un progetto nato nel 2011 che solo oggi viene implementato. Venerdi scorso sono ufficialmente iniziati i lavori di riqualificazione della passeggiata del porto pescherecci-turistico di Ognina; un progetto nato nel 2011 grazie all'impulso del  comitato dei festeggiamenti della madonna di Ognina e della stessa comunità ogninese. Il progetto redatto Serena Baldanzini fu sottoposto all'allora Presidente della Regione Raffaele Lombardo e finanziato l'anno seguente. La riqualificazione inserita nel piano triennale delle opere pubbliche giunge ora alla sua implementazione: sarà realizzata un'area, delimitata da sedute, con aiuole e una pavimentazione artistica in basole di pietra lavica, un impianto di illuminazione e uno di irrigazione automatizzato. I lavori - il responsabile del procedimento è l'architetto Patrizia Centamore, il progettista e direttore dei lavori è il geometra Elio Maccarone - sono stati appaltati alla ditta Edil Aurora Strade srl di Favara. L'importo complessivo è di 198.000 euro mentre l'importo contrattuale, inclusi gli oneri di sicurezza è di 129.934 euro oltre Iva. L'opera, secondo contratto, dovrebbe essere consegnata entro il 5 giugno del 2017 come da termine contrattuale. Ti potrebbe interessare: Spazi pubblici | Al via la riqualificazione di piazza Giuseppe Sciuti, sarà ZTL

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28 set 2016

Porto aperto alla città: a che punto siamo?

di Roberto Lentini

Buone notizie per il porto di Catania. Secondo quanto ha riferito il neo-commissario straordinario dell'autorità portuale di Catania, l'ammiraglio Nunzio Martello (già Direttore Marittimo di Catania), a breve si potrà effettivamente aprire il porto alla città e iniziare le opere di riqualificazione di tutta l'aerea portuale. Sono arrivati nei giorni scorsi, infatti, i moduli che consentiranno di spostare i varchi d'ingresso da via Beato Cardinale Dusmet a un nuovo sito collocato più a ovest. Questo permetterà finalmente di aprire l'area centrale del porto alla città e cominciare a realizzare il nuovo waterfront della città, lasciando recintato e destinato agli usi commerciali tutto il lato ovest, compresa la nuova darsena. In effetti una prima apertura delle sbarre, simbolica, era già avvenuta lo scorso 24 aprile, creando non pochi malumori di buona parte dei cittadini visto che il giorno dopo la sbarra si presentava nuovamente abbassata. Circostanza che solo tempo dopo l'amministrazione comunale e l'Autorità Portuale chiarirono, sottolineando il carattere simbolico dell'apertura e dichiarando che «È un dato di fatto che il Porto sia aperto alla città. È un percorso già avviato che (per la sua concretizzazione fisica, ndr) ha bisogno di una serie di provvedimenti e norme» Ad oggi è stata già realizzata la delocalizzazione, nella nuova darsena, sia dei container sia delle navi Ro-Pax, mentre al molo di mezzogiorno ormeggeranno solo le navi da pesca, da diporto e le navi da crociera. Inoltre i lavori di riqualificazione del basolato lavico e della nuova rete idrica, fognaria e antincendio sono ormai quasi conclusi. Con l'apertura del porto alla città inizierà la ridelimitazione della cintura doganale ed il ridisegno del fronte mare urbano. Il molo foraneo verrà trasformato e attrezzato per permettere una straordinaria passeggiata ciclo-pedonale della lunghezza di ben due chilometri con illuminazione e panchine. Inoltre, il progetto di riqualificazione in funzione ludica e turistica prevede anche la creazione di una zona attrezzata per l’attività sportiva e una piscina di acqua salata nell’area del cosiddetto “piazzale triangolare”. Ti potrebbero interessare... FOTO | Restituire il porto alla città: il progetto FOTO | Integrazione Città-Porto secondo il progetto ANCE    

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06 set 2016

Al via la riqualificazione di piazza Giuseppe Sciuti: sarà ZTL

di Giovanni Sorrenti

In data 1 settembre, il sindaco Enzo Bianco ha consegnato i lavori di riqualificazione di Piazza Giuseppe Sciuti. Si tratta di un intervento che cambierà notevolmente l'assetto di un quartiere importante della città, a pochi passi da piazza Carlo Alberto. Il piano prevede la realizzazione di una Zona a Traffico Limitato e la riqualificazione con arredi urbani e verde al fine di dotare il centro storico di nuovi spazi vivibili. La piazza e le vie adiacenti verranno pedonalizzate e rese luogo di aggregazione a misura di bambini e anziani. L’intervento sarà portato a termine in due anni, per una spesa complessiva di un milione e duecentomila euro. Nel piano di riqualificazione è prevista la sistemazione di dissuasori in pietra chiara che impediranno l’accesso alle auto e la piazza sarà riportata tutta all’altezza degli attuali marciapiedi, nonché ripavimentata in basole di pietra lavica, creando così un unico piano privo di discontinuità. È inoltre prevista la risistemazione dell’impianto di smaltimento delle acque piovane e fognarie. Al centro della piazza nascerà un'ampia aiuola con prato all'inglese e grandi piante di ulivi, albero dei rosari, mirto crespo, arbusti ornamentali e siepi. Gli alberi saranno piantati in modo da garantire l’ombra in corrispondenza dei sedili, i quali saranno in ghisa e listelli di legno e costituiranno l’arredo della piazza. Sui marciapiedi a margine delle vie Al Carmine e Galvagna saranno piantati alberi di arancio amaro. Nello slargo lungo la via Giovanni Pacini, alla confluenza con la via Gemmellaro, sarà messa a dimora una palma all’interno di un’aiuola ornata da una siepe. L’intero impianto a verde sarà dotato di irrigazione automatizzata. In tutta l’area, che comprende le vie Gemmellaro, Al Carmine, Galvagna, Sciuto, Candio, Buccheri, Andrea Viglia e il vico Falcata, saranno sistemate panchine in ferro e ghisa e cestini metallici portarifiuti e sarà realizzato un nuovo impianto di illuminazione. Si tratta di un intervento non indifferente in quanto cambierà drasticamente il volto di una zona della città attualmente poco vivibile. Vetture private e degrado lasceranno spazio a un nuovo ambiente che darà continuità a Via Pacini, Piazza Carlo Alberto e Piazza Stesicoro. Il tutto, tra l'altro, in una prospettiva in cui la zona sarà servita dalla metropolitana e quindi sarà presente una alternativa concreta all'impiego di mezzi privati per giungere in un luogo che, già da tempo, sarebbe dovuto essere interdetto al traffico indiscriminato.

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02 gen 2016

Corso Martiri della Libertà, dall’Anac parere positivo sulla procedura d’affidamento

di Andrea Tartaglia

Tra le sfide del 2016 per la città di Catania rientra a pieno titolo l'avvio dei lavori di risanamento di Corso Martiri della Libertà, per il quale è stato redatto un progetto di rilievo internazionale da parte dello studio di architettura di Mario Cucinella. L'amministrazione comunale di Catania aveva richiesto all'autorità nazionale anti-corruzione, l'Anac, un parere circa il modus operandi per l'avvio dei cantieri: procedura di affidamento diretto da parte dei privati proprietari delle aree o gare ad evidenza pubblica. Ebbene, il parere è giunto e consente l'affidamento diretto, per cui si prospettano tempi più brevi rispetto a quelli che si renderebbero necessari con le gare pubbliche. Il primo step, quindi, consisterà nelle opere di urbanizzazione (parcheggi interrati ed aree verdi). Per l'avvio, a questo punto, manca solo il completamento della documentazione tecnica da parte dei privati affinché il comune possa rilasciare la concessione edilizia. Una volta rilasciata, ai sensi di legge i privati avranno un massimo di un anno di tempo per l'inizio dei lavori, pena la decadenza del titolo. Leggi anche: Il progetto di Corso Martiri della Libertà

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30 ott 2015

FOTO | Riqualificazione di Largo Podgora, un successo di partecipazione

di Andrea Tartaglia

È andata a buon fine l'opera di riqualificazione di Largo Podgora, nata dall'iniziativa del comitato civico di quartiere. I cittadini artefici della brillante iniziativa hanno potuto usufruire di strumenti di lavoro e piante per circa mille euro, quale premio del concorso vinto “Insieme per il Nostro Quartiere” 2015, indetto da BricoCenter.  Oltre alla nutrita schiera di cittadini di buona volontà, erano presenti, in rappresentanza del Comune di Catania, l'Assessore all'Ecologia, Saro D'Agata, e il direttore dell'Ufficio Ecologia, Salvo Cocina. All'opera di riqualificazione, infatti, hanno preso parte anche alcuni operai del comune e dipendenti della Multiservizi. Per BricoCenter era presente l'addetto Giorgio Giusti. Folta rappresentanza, invece, dei cittadini del presente e futuro: i bambini dell'Istituto Comprensivo Statale "Sante Giuffrida", accompagnati dalle loro insegnanti, si sono dati da fare per rendere più bello quest'angolo di città, aiutando con buona lena i cittadini residenti e i membri del comitato civico. Un'adesione all'iniziativa che non può che giovare alla formazione del senso civico ed educa al rispetto degli spazi pubblici. Gli operai del comune hanno ripristinato sia le fontanelle di acqua potabile che quelle decorative; inoltre, prossimamente, si provvederà alla collocazione di una rastrelliera per biciclette mentre nuovi stalli per motocicli e scooter saranno approntati subito fuori della piazza, in modo da venire incontro alle esigenze di sosta dei centauri e scoraggiare il parcheggio (non consentito) all'interno del largo stesso.

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19 ott 2015

Largo Podgora verrà riqualificato dai cittadini

di Andrea Tartaglia

L’iniziativa “Insieme per il Nostro Quartiere” 2015, organizzata da BricoCenter, ha premiato il progetto di riqualificazione del Comitato Civico Spontaneo Largo Podgora, che ha così  vinto materiali e attrezzi da utilizzare in piccoli lavori di riparazione, manutenzione e abbellimento della piazzetta di cui porta il nome. L'evento di riqualificazione avrà luogo sabato 24 ottobre, a partire dalle ore 9:30, in Largo Podgora. I residenti della zona ma anche tutti gli altri cittadini di buona volontà e senso civico sono invitati a partecipare all'opera di abbellimento della piazza con attività di giardinaggio, pulizia, pittura, etc. Come previsto dal progetto, gli attrezzi, dopo il loro impiego, saranno donati all’IC Sante Giuffrida per essere utilizzati in progetti di giardinaggio da far seguire agli alunni della scuola. Per maggiori informazioni: vicinidicasa.ct@gmail.com    

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