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31 mar 2018

Il Regolamento del Verde fermo in Consiglio Comunale. Legambiente chiede l’approvazione rapida

di Mobilita Catania

Legambiente chiede al Consiglio Comunale in carica un’assunzione di responsabilità nei confronti della città: approvare il primo “Regolamento del Verde di Catania”. L'associazione ambientalista ha inviato un documento al Presidente del Consiglio Comunale e ai responsabili dei gruppi consiliari per chiedere di mettere all'ordine del giorno l’approvazione della proposta di regolamento del verde pubblico e privato, da mesi fermo in Consiglio, in modo da essere approvato prima del suo scioglimento. Il Regolamento deliberato dalla Giunta quasi un anno fa (maggio 2017) fornisce disposizioni sul censimento della vegetazione, regolamenta potature, abbattimenti, accesso a parchi e giardini, anche per gli animali d’affezione, e stabilisce norme su sorveglianza, sicurezza e controllo. È il frutto del lavoro congiunto dell’Amministrazione e della Consulta Comunale per il Verde e prevede la partecipazione diretta dei cittadini tramite adozione da parte di soggetti privati (associazioni, condomini, famiglie e singoli cittadini) di zone verdi urbane. Il documento è sintetico ma esaustivo, ed è corredato di linee guida concordate con le associazioni cittadine. Purtroppo, però, la sua approvazione è rimasta in sospeso, bloccata al Consiglio Comunale. Un vero peccato lasciare che questo utilissimo strumento di gestione delle aree verdi della nostra città cada nel dimenticatoio fino alla prossima amministrazione. Secondo la Presidente di Legambiente Catania, l’approvazione del regolamento farebbe ordine nel settore delle potature arboree, limitando le capitozzature che hanno suscitato la disapprovazione di molti cittadini ai soli alberi malati o pericolosi per l’incolumità pubblica e consentirebbe a Catania di allinearsi alle città del nord, dove da anni il verde è gestito in modo efficiente e sostenibile. Sarebbe anche un gesto di rispetto nei confronti dei tanti volontari che per tanto tempo hanno messo a disposizione della città il loro tempo e loro scienza ed un esempio positivo di buona riuscita di democrazia partecipativa. Gli esperti di Legambiente che hanno partecipato alla Consulta dichiarano che il documento necessiterebbe di alcune modifiche, ma il tempo a disposizione di questo Consiglio comunale è quasi finito e ci si auspica che si concluda con l’approvazione del testo elaborato. Per il nuovo Consiglio, rivedere e migliorare un regolamento già approvato sarà più facile che ricominciare da zero per l’ennesima volta. Ti potrebbe interessare: Nuovo regolamento per il verde pubblico e privato: fissati i principî generali in attesa delle linee guida  

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