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09 lug 2016

Riapre la tratta Linguaglossa – Riposto della Ferrovia Circumetnea

di Alessio Marchetti

Una bella notizia che si aspettava da tempo: oggi, sabato 9 luglio, finalmente è stata riaperta al regolare esercizio viaggiatori la tratta Linguaglossa-Riposto Riapre oggi la tratta ferroviaria Linguaglossa – Riposto, gestita dalla Ferrovia Circumetnea, chiusa dal mese di novembre 2015 a causa di alcuni smottamenti tra il chilometro 105 e il chilometro 110; in questi mesi il servizio è stato svolto da bus sostituivi con gli stessi orari ferroviari. Per il ripristino della piena funzionalità dei collegamenti ferroviari c’è stato un bando che è stato chiuso il 28 dicembre 2014 per un importo di € 3.219.851,22. L’intenzione della Ferrovia Circumetnea è di utilizzare questa tratta, oltre che per il normale esercizio, pure con finalità turistiche per farla diventare asse portante di un circuito turistico-economico basato sulle eccellenze del territorio, trasformando i treni in vettori di un innovativo modello di turismo attratto dalle magie dell’Etna, a pochi passi dal fascino di Taormina e dal barocco di Catania. Ecco il comunicato ufficiale: I lunghi lavori di ripristino, dovuti alle eccezionali condizioni atmosferiche avverse che si sono verificate in svariati tratti dell'ambito territoriale interessato dall'interruzione, si sono conclusi con più di un mese di anticipo rispetto alle ultime previsioni.Possiamo finalmente riprendere a erogare i servizi su una tratta nella quale FCE ha sempre creduto sia per il normale esercizio che per il suo enorme potenziale turistico.    Fonte foto e notizia: Ferrovia Circumetnea pagina Facebook .

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01 mar 2016

Parte il 30 aprile il primo “Treno dei vini dell’Etna”

di Roberto Lentini

Il treno del vino: un viaggio tra i versanti dell’Etna sui binari della Circum Buone notizie per il turismo etneo. I soggetti coinvolti saranno la Ferrovia Circumetnea e Gal Terre dell’Etna e dell’Alcantara che attraverso un trasporto integrato treno-bus porteranno i turisti attraverso i percorsi de la strada  del Vino. Stilato il calendario Come vi avevamo già annunciato in questo articolo "Il treno del vino” partirà il 30 aprile e permetterà ai viaggiatori di arrivare alle pendici dell’Etna a bordo del treno storico della Ferrovia Circumetnea, l’Aln 56, per poi proseguire a bordo dei Wine Bus nelle strade del Vino dell’Etna e scoprire le cantine degustando i vini del territorio. Il sistema sarà quello hop-on hop-off tipico del city-sightseeing: i turisti saranno liberi di salire e scendere più volte in qualsiasi punto del percorso. E’ stato già stilato un calendario delle partenze: inizialmente con cadenza quindicinale, il sabato, dal 30 aprile al 26 novembre 2016, con tariffe da 25 a 40 euro in base ai servizi scelti. L’iniziativa più significativa degli ultimi mesi – ha sottolineato l’assessore regionale al Turismo, Anthony Barbagallo – l’abbiamo pensata per l’Etna che insieme a Palermo e al suo itinerario arabo normanno è l’ultimo arrivato dei siti Unesco siciliani. E come sito naturalistico, affidiamo all’Etna il compito di destagionalizzare i flussi turistici”. A bordo del treno ci saranno guide multilingue che racconteranno la storia del vino etneo mentre i passeggeri potranno godere di uno spettacolo unico  tra le rigogliose campagne dei versanti Sud Est e Nord Est dell’Etna, tra i terrazzamenti con i caratteristici muri a secco di nera pietra lavica, gli antichi casolari contadini e le sontuose ville dei nobili di un tempo. Il treno arriverà fino a Randazzo e poi si proseguirà tramite un bus che seguirà un itinerario circolare toccando alcuni comuni etnei  offrendo informazioni su quali cantine o quale centro storico visitare. I turisti verranno condotti alla degustazione attraverso le contrade del vino come Verzella, Rovittello, Crasà, Pietramarina, passando per il centro storico di Castiglione di Sicilia e le gole dell'Alcantara. Il programma degli itinerari sull’Etna sarà presto consultabile su www.visitsicily.info, il portale dell’Assessorato Turismo, Sport e Spettacolo della Regione Siciliana. Altri enti coinvolti nell’iniziativa del Treno del Vino saranno i parchi regionali, i Comuni di Riposto, Giarre, Linguaglossa, Castiglione, Randazzo e Piedimonte Etneo, la Strada del Vino dell’Etna e l’Enoteca Regionale Siciliana – Sicilia Orientale. L’iniziativa è stata presentata alla Borsa Internazionale del Turismo svoltasi a Milano lo scorso febbraio.

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