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24 feb 2018

Asse Rotolo-Ognina, finalmente la svolta per l’eterna incompiuta

di Mobilita Catania

Buone notizie per la viabilità catanese e per il quartiere di Ognina. La prossima settimana dovrebbero finalmente partire i lavori del cantiere di viale Alcide De Gasperi, nel tratto compreso tra via del Rotolo e Ognina. I lavori sono stati aggiudicati dall’ATI Castrovinci Costruzioni Srl, (per l’importo netto di 867.390,67 euro compresi oneri della sicurezza, in forza del ribasso offerto del 27,7091% sull’importo a base d’asta), già nel settembre scorso ma mai consegnati a causa di un un ritardo della stessa ATI che non aveva ancora preso in consegna i lavori. Il tratto aggiudicato è caratterizzato dalla presenza della scarpata dell’attuale linea ferroviaria, e attraversa il quartiere di Ognina in adiacenza ad un parcheggio di pertinenza di una clinica privata, in prossimità di un viadotto ferroviario esistente sulle vie Acireale e Pittoresca; questo viadotto è già stato realizzato in sostituzione del precedente, più piccolo. La piattaforma stradale avrà una larghezza complessiva di 23,80 metri, e sarà costituita da due carreggiate separate da spartitraffico di larghezza di 1,80 metri con due corsie per ogni senso di marcia, ognuna delle quali sarà organizzata con un marciapiede di 2 metri, una banchina sul lato destro di 2 metri, una corsia per gli autobus di 3,50 metri, una corsia per le auto di 3,00 metri e una banchina sinistra di 0,50 metri. L’intervento prevede inoltre la sistemazione della zona in prossimità della via Pittoresca e della via Acireale, dove è previsto lo svincolo di accesso al quartiere, con la creazione di una piazza. L’innesto della strada sulla circonvallazione è previsto con due carreggiate di cui una, da realizzare su rilevato in terra rinforzata, consente l’imbocco della nuova strada ai veicoli provenienti dal viale Ulisse, mentre l’altra, realizzata su viadotto, consente il flusso veicolare in direzione AciCastello. I lavori del nuovo asse dovrebbero durare circa un anno e, una volta completato, costituirà un asse parallelo al lungomare e si troverà vicinissimo alla nuova stazione Ognina del passante ferroviario e al parcheggio di 250 auto, adiacente alla stazione, appena realizzato da RFI. L'appalto attuale prevede solo i lavori necessari al completamento del tracciato stradale principale dalla rotonda di via del Rotolo al Viale Ulisse e precisamente  la realizzazione del viadotto con travi prefabbricate per collegare la via Barracco con viale Ulisse. Per il completamento definitivo dell'opera servirà un ulteriore appalto inserito nel "Patto per Catania" per un importo di circa 1,5 milioni di euro che consiste: Sistemazione stradale e impiantistica dell’area compresa tra la via Messina, la via Acireale e la via Pittoresca comprese le demolizioni dei fabbricati per la realizzazione della sede stradale. Muro in cemento armato da realizzare lungo il confine nord per la quale non si prevede indennità di esproprio poiché è in corso tra l’Amministrazione Comunale ed il proprietario un accordo bonario che riguarda anche le altre aree espropriate per la realizzazione dell’opera. Tale muro da realizzare a ridosso di altro muro in pietra esistente è stato previsto a seguito della constatata precarietà di una parte di esso che, per questo motivo, è già stata demolita. Emissario su via del Rotolo propedeutico al pieno funzionamento della fognatura sud. Impianto di illuminazione rimanente sul tracciato principale. Si dovrà realizzare solo la predisposizione dell’impianto che consiste nella sola posa in opera dei cavidotti e dei cavi conduttori mancanti e dei blocchi di fondazione per i pali. Segnaletica stradale. La segnaletica sarà realizzata successivamente dall’amministrazione. Parapetti metallici lungo il tracciato principale. Barriere di sicurezza stradale. Strati di pavimentazione stradale quali Binder e Usura. un accesso che colleghi la nuova arteria con il parcheggio e la stazione Ognina del Passante Ferroviario. L’arteria risulta molto importante per la viabilità catanese perché oltre a consentire di liberare dal traffico il lungomare di Catania, permetterebbe anche l’abbattimento del viadotto di Ognina che oggi separa l’omonimo Borgo dal mare, oltretutto proprio di fronte la chiesa storica della borgata, su un tratto di spiaggia che si affaccia sul porto del quartiere.    

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10 feb 2018

Aeroporto di Fontanarossa, pubblicato bando per nuovo parcheggio e viabilità

di Andrea Tartaglia

La S.A.C. – Società Aeroporto Catania S.p.A., ha reso noto che sulla G.U.R.I. n. 17, 5^Serie Speciale Contratti Pubblici del 09/02/2018, è stato pubblicato il bando di gara a procedura aperta per l’affidamento dei lavori per “Utilizzo anticipato area ex-campo sportivo e riqualifica viabilità di accesso: Lavori di realizzazione di un parcheggio a raso provvisorio c/o l’ex-campo sportivo e riqualifica viabilità di accesso". I lavori oggetto del presente appalto consisteranno nell’esecuzione dei lavori necessari per la realizzazione di un parcheggio temporaneo a raso e la riqualificazione della viabilità di accesso aeroportuale, attraverso l’utilizzo anticipato dell’area dell’ex-campo sportivo presso l’Aeroporto di Fontanarossa. La zona d’intervento si estende su una superficie di circa 11.000,00 m² che ricade all'interno di un’area di pertinenza del sedime aeroportuale ed il fine dell’opera è quello di incrementare il numero dei parcheggi destinati al pubblico, prevedendo di ottenere nuovi 433 posti auto più dieci per utenti disabili. Inoltre, il progetto prevede anche una modifica dell’attuale viabilità, allo scopo di dare inizio all'uniformità viaria prevista sia nella configurazione attuale, sia nel nuovo masterplan dell’Aeroporto di Catania. In prossimità del lato sud del lotto interessato ai lavori, sarà soppressa la corsia di marcia (in uscita) che costeggia l’attuale ex campo sportivo e sarà mantenuta solo la corsia di marcia (in ingresso) che da ovest transita verso est del sedime aeroportuale. Si tratta del parcheggio P6 già previsto dal contratto di programma sottoscritto da Sac ed Enac, ovvero l'ultimo (meramente in ordine numerico) dei sei parcheggi individuati nel masterplan in corso di attuazione. L'importo a base di gara è di € 978.901,66 di cui € 24.403,30 per oneri di sicurezza non soggetti a ribasso. Il termine è fissato per le ore 13:00 del 19 marzo 2018. La prima seduta di gara è prevista per l'inizio della primavera il 21 marzo. La documentazione di gara e gli elaborati tecnici sono disponibili sul sito ufficiale dell'aeroporto di Catania alla sezione bandi. Ti potrebbe interessare: Aeroporto di Catania Fontanarossa | Storia e sviluppi futuri Aeroporto di Catania, 95 milioni di investimenti per il più grande scalo del Sud L’aeroporto di Catania si fa grande: aggiudicati i lavori per il nuovo terminal

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23 gen 2018

PROGETTO | Scopriamo il nuovo percorso urbano del passante ferroviario di Catania

di Mobilita Catania

Il recente bando per il concorso di idee per il rapporto tra la città di Catania e il suo mare, che comprende l'area del porto, deve basarsi sullo stato di fatto della città e sugli interventi sul territorio già ufficialmente previsti o in itinere, per poter tradursi in futuro, questo è l'auspicio, in una solida base dalla quale partire per concreti azioni di rigenerazione urbanistica. Uno degli aspetti imprescindibili di cui dovrà tener conto, quindi, è senza alcun dubbio la presenza della linea ferroviaria statale che, com'è noto, corre lungo la costa della città e che, proprio per questo e già dal XIX secolo, crea una barriera tra il centro della città e il mare. Ad oggi non è ancora stato reso noto, però, quale sia il nuovo tracciato ferroviario completo da realizzarsi nell'ambito del "Nodo Catania" delle Ferrovie dello Stato, poiché l'ultima proposta ufficiale di Rfi fu rigettata dalla Città di Catania quasi cinque anni fa per le ragioni che si ricordano più avanti. Mobilita Catania svela in anteprima il nuovo progetto preliminare di Rfi per il passante ferroviario etneo, nella sua parte di tracciato di nuova concezione, ovvero quella dalla stazione di Catania Centrale a Catania Acquicella. Prima, però, un sintetico riepilogo dell'evoluzione del progetto nell'ultimo decennio. A proposito del già citato problema dell'allontanamento della città dal mare a causa della cintura ferroviaria in pieno centro, bisogna ricordare che con l'ormai penultimo progetto ufficiale di creazione di un passante ferroviario ad uso metropolitano con nuove fermate urbane, Rfi avviava un parziale tentativo di porre rimedio a questa situazione, prevedendo l'interramento del fascio di binari lungo la scogliera del Caito nonché della stazione centrale, ma manteneva il vecchio tracciato dal Passiatore in poi, verso sud, vincolando quindi gli Archi della Marina (struttura che per metà risale all'Ottocento) ad un uso ferroviario nel lungo termine. Un progetto che, in quest'area, sarebbe stato molto invasivo dal punto di vista urbanistico e architettonico, poiché era prevista una stazione proprio sugli Archi (Duomo-Castello Ursino), all'altezza della Villa Pacini, che oltre a "stressare" la struttura del viadotto insieme con un più frequente passaggio di treni (ed è facile immaginare successivi interventi di sostegno, esterni ed invasivi), avrebbe comportato anche un'imponente intervento per limitare l'impatto acustico che si sarebbe tradotto in una visivamente poco sostenibile doppia barriera sugli Archi, proprio a due passi dalle Mura di Carlo V, dal transetto normanno della cattedrale e dalla sua cupola barocca. Inoltre, il raddoppio da effettuarsi lungo lo stesso percorso dal bivio Zurrìa ad Acquicella avrebbe significato anche raddoppiare la trincea ferroviaria nella zona delle Terme dell'Indirizzo, aumentando quindi la cesura esistente nel tessuto urbano, e imponendo anche la demolizione di diversi edifici del tardo Settecento e dell'Ottocento nella zona del Castello Ursino. Un sacrificio enorme in nome della mobilità, e infatti la Città di Catania, mettendo per una volta d'accordo tutti gli schieramenti politici e le associazioni civiche, si oppose in modo deciso, rifiutando non tanto, ovviamente, il concetto di passante ferroviario urbano, di indubbia utilità, quanto il modo di realizzarlo. Nel 2013, così, Rfi (Rete Ferroviaria Italiana) rinunciò formalmente al progetto già avviato, nell'area a sud della stazione centrale, promettendo di avviare un nuovo iter progettuale che tenesse conto delle istanze della città. Istanze, oltretutto, che il Comune di Catania tradusse in una nuova proposta progettuale, realizzata dai tecnici dell'Università degli Studi di Catania con il PRG La Greca del 2012, e che ha rappresentato per Rfi la nuova base su cui partire. Il nuovo percorso scelto da Rfi per attraversare il cuore della città, come vedremo, si avvicina a quello proposto a livello locale, seppur con alcune importanti differenze. Tra i più rilevanti punti in comune, c'è la rinuncia all'impiego degli Archi della Marina, che verrebbero così liberati e destinati a ospitare un percorso ciclo-pedonale. Inoltre, tutto il percorso sino ad Acquicella è interrato, con la realizzazione di un tunnel che poi si trasforma, dalla nuova fermata Porto, in una doppia canna, sfruttando parzialmente la galleria già esistente.   Ecco tutte le nuove stazioni e fermate previste nella tratta, in dettaglio, da nord verso sud: STAZIONE CATANIA CENTRALE L’intervento prevede la realizzazione di una stazione interrata in corrispondenza dall'attuale in superficie, con quattro binari, di cui due di precedenza, e marciapiedi di 400. Un binario sarà di collegamento con il porto.   È inoltre previsto il collegamento ipogeo tra la nuova stazione sotterranea e la stazione "Giovanni XXIII" della metropolitana di Catania. Gli attuali impianti merci e di manutenzione della stazione verranno riallocati presso il nuovo polo manutentivo e intermodale di Bicocca, liberando così ampie zone nell’ambito dell’area urbana costiera di Catania. FERMATA CATANIA PORTO Sotterranea, sorgerà nei pressi di piazza Paolo Borsellino potendo quindi servire agevolmente sia la zona del Duomo che quella portuale, assumendo così una rilevanza strategica nella mobilità urbana. Comporterà la demolizione dell'attuale edificio degli alloggi della Capitaneria di Porto, all'interno del sedime portuale.   FERMATA CATANIA URSINO A nord dell'omonimo maniero sorgerà la fermata di Catania Ursino, simile a quella in corso di ultimazione di Picanello in quanto in un tratto nel quale i binari si snoderanno su canne separate.   FERMATA CATANIA ACQUICELLA Il nuovo progetto prevede una rimodulazione della stazione Acquicella che diventa una fermata passante È situata nei pressi del Cimitero monumentale di Catania, dal quale è separata da via Zia Lisa, uno degli assi di ingresso della città da sud-ovest.   Con il completamento di tutte le opere previste, l’intera linea urbana del passante ferroviario avrà quest’assetto, da nord verso sud, potendo fungere da linea metropolitana: Cannizzaro Catania Ognina Catania Picanello Catania Europa Catania Centrale Catania Porto Catania Ursino Catania Acquicella Catania Fontanarossa Bicocca Di questo percorso è stato già completato il raddoppio Catania Centrale - Catania Ognina, inaugurato il 24 luglio 2017, ed è operativo il tratto di passante Cannizzaro-Catania Centrale, sebbene non sia ancora stata aperta, ma è in via di ultimazione, la stazione di Catania Picanello. Per la tratta nuova tratta Catania Centrale - Catania Acquicella, sono in corso i sondaggi geognostici necessari per poter procedere alla progettazione definitiva. Stando a quanto ad oggi previsto, i lavori futuri consisteranno, quindi, nell'interramento della stazione centrale, nella realizzazione delle nuove fermate Catania Duomo-Porto e Catania Ursino e nella rimodulazione della stazione di Catania Acquicella che sarà convertita in una fermata in trincea. Tutto, naturalmente, inserito nel nuovo percorso da realizzare. Ti potrebbero interessare: Passante ferroviario di Catania: scheda dell'opera FOTO | Le nuove fermate di Catania Ognina e Catania Europa Fontanarossa, una nuova fermata ferroviaria provvisoria per il 2020  

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11 dic 2017

FOTO | Corso Martiri della Libertà, avviati oggi i primi quattro cantieri

di Andrea Tartaglia

Circa mezzo secolo di attesa. Ma quella che è stata crisi, abbandono e quindi degrado per una vasta area in pieno centro, a Catania, negli ultimi anni si è quantomeno convertita in una grande opportunità di rigenerazione urbana. Una rigenerazione che porta la firma di un architetto importante, Mario Cucinella, allievo di Renzo Piano, che con questo progetto per il capoluogo etneo ha già raccolto consensi, premi e riconoscimenti in Italia e all'estero. Un'opportunità, dunque, che prende il via oggi: il sindaco di Catania, Enzo Bianco, non ha nascosto l'entusiasmo di poter finalmente dare l'avvio concreto -quello fatto di cantieri e lavori in corso- al completamento del risanamento del rione di San Berillo, la ferita aperta nel cuore di Catania da tanti, troppi anni. È solo una prima tranche di lavori, è vero, ma è l'inizio. Il meccanismo è stato avviato: adesso bisognerà semplicemente continuare a remare tutti nella stessa direzione affinché l'intero programma di interventi possa compiersi. Ecco evidenziate in rosso le aree oggetto di intervento in questa prima fase: Il termine previsto per la conclusione dei lavori è di sei mesi (183 giorni, per la precisione) a partire da oggi. A giugno 2018, quindi, le prime opere saranno completate. I lavori saranno condotti dal Consorzio stabile costruttori di Maletto (Catania). Per questa prima tranche di lavori, l'impegno economico è di 1.919.800 di euro, di cui 52.244 euro per oneri di sicurezza. Di seguito la descrizione di come saranno le aree interessate dai lavori: Area Vp3 Il progetto riguarda la realizzazione di una piazza di superficie pari a ca. 1000 mq, in prossimità di Piazza Grenoble, tra via Maddem e via Castiglione, primo elemento dell’area dove si era inizialmente ipotizzato potesse sorgere il nuovo mercato coperto (opera sulle cui sorti dovrà decidere la prossima amministrazione comunale). Ispirata alle piazze alberate catanesi, un filtro verde di Albizie qui creerà aree ombreggiate di sosta riparate dalla strada, mentre il disegno della pavimentazione indirizzerà e accompagnerà i flussi pedonali. Area VP4 Il progetto riguarda la realizzazione di un'area a verde attrezzato lungo corso Martiri della Libertà, ad angolo con via Francesco Crispi, a nord dell'abside della chiesa del Crocifisso della Buona Morte, e prevede la realizzazione di un tratto di viale con una quinta verde sulla chiesa a sud, formata da un agrumeto con spazi attrezzati per la sosta dei pedoni. La fascia pavimentata sarà ombreggiata da un filare di Ceratonia siliqua (gen. maschile), con sedute tra gli alberi. Area VP5 Il progetto riguarda la realizzazione di un'area a verde attrezzato nel tratto di via Fischetti tra corso Martiri della libertà e via Archimede e prevede la realizzazione di un’area pedonale che sarà pavimentata in lastre in monostrato vulcanico intervallato da aiuole con alberi e arbusti. Sarà attrezzata con sedute e cestini portarifiuti. In corrispondenza dei lati lunghi, in attesa dei lavori nei lotti confinanti, si prevede la realizzazione di schermature realizzate tramite doghe in larice ricoperte a tratti da rampicanti. Area VP6 Il progetto riguarda la realizzazione di una vasta area a verde attrezzato posta lungo corso Martiri della libertà, contigua all'Istituto Scolastico Amerigo Vespucci, e prevede la realizzazione di un tratto del viale previsto dal masterplan di risanamento del quartiere di San Berillo vecchio. A sud-ovest dell’area si realizzerà un campo polisportivo. Il tratto lungo il corso sarà pavimentato con lastre in monostrato vulcanico e corredato da un doppio filare alberato e da sedute. A ridosso dell’istituto Pascoli, è prevista la realizzazione di una quinta verde formata da un agrumeto intervallato da spazi attrezzati per la sosta e da un’area a gioco per bambini. Il PROSSIMO STEP Il cronoprogramma prevede nel breve termine la pubblicazione del bando di gara per la costruzione del parcheggio sotterraneo a tre piani di Piazza della Repubblica e del parco urbano di superficie (aree VP1-VP2), per un costo complessivo di 14 milioni di euro: sarà questo, dunque, il primo intervento particolarmente corposo i cui lavori dovrebbero avviarsi entro il 2018. Secondo il Comune di Catania, il bando di gara potrà essere pubblicato tra marzo ed aprile prossimi. Per approfondire la storia e il progetto di Corso Martiri dellà Libertà, ecco la scheda dell’opera: Catania, il progetto di Corso Martiri della Libertà

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02 nov 2017

Corso Martiri della Libertà, finalmente si comincia: aggiudicati i primi lavori

di Amedeo Paladino

La determina 05/543 del 30 ottobre 2017 della Direzione Lavori Pubblici segna una tappa tanto attesa di uno dei progetti più attesi in città, e uno dei più rilevanti a livello nazionale per estensione e centralità dell’area, ovvero quello relativo alla riqualificazione del Corso Martiri della Libertà nel quartiere di San Berillo. Sono stati aggiudicati i lavori inerenti alla prima tranche di lavori delle opere di urbanizzazione a carico dei privati che realizzeranno a tappe l’intero progetto dell’architetto Mario Cucinella. Il primo step di lavori consisterà in alcune opere di primaria urbanizzazione: nello specifico, la sistemazione a verde intorno alla Chiesa del Santissimo Crocifisso della buona morte di Piazza Giovanni Falcone e intorno alla Scuola Media Statale Giovanni Pascoli. Il primo bando di gara, pubblicato a luglio di quest'anno nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana e a seguito del quale è pervenuta circa una settantina di offerte, è stato aggiudicato dal Consorzio stabile costruttori, con sede legale a Maletto (CT), attraverso un'offerta di € 1.438.828 rispetto a una base d'asta € 1.919.800,35; dal momento della consegna delle aree di cantiere gli interventi dovranno essere portati a termine entro 183 giorni.   Le aree di intervento sviluppate nella progettazione generale, individuate in sede di convenzione urbanistica del 16/11/2012 tra il Comune di Catania e i privati proprietari delle aree, sono indicate con le sigle VP1, VP2, VP3, VP4, VP5, VP6 e sono così caratterizzate: - VP1 – VP2 (non incluse in questo primo bando): il parco pubblico (7895 mq); la prima area del parco, una superficie che racchiude già gli elementi che caratterizzeranno il parco: la radura verde, le isole boscate, i percorsi naturali. I tracciati ciclopedonali connettono il parco ai principali poli di interesse (il centro storico a Ovest, Piazza della Repubblica e l’area del nuovo mercato a Nord, via Don Luigi Sturzo a Sud). VP3: La piazza minerale (786 mq); la piazza del mercato diventa l’elemento anticipatore di tutta l’area minerale attrezzata intorno al mercato, in affaccio sul parco pubblico. Questo primo tassello crea un invito verso la piazza e si apre verso il futuro mercato. - VP4 – VP6: Le quinte attrezzate (parte della Promenade pedonale), rispettivamente legate alla chiesa e alla scuola media (3442 mq). - VP5: Il giardino urbano (806 mq) nell’area di Via Fischetti; il primo percorso pubblico che attraverserà l’edificio della Promenade, completamente permeabile al piano terra, arricchito da rigogliosi giardini urbani inseriti lungo il percorso. Di seguito le aree d'intervento dei lavori aggiudicati: Area Vp3 Il progetto riguarda la realizzazione di una piazza di superficie pari a ca. 1000 mq, in prossimità di Piazza Grenoble, tra via Maddem e via Castiglione, primo elemento dell’area minerale intorno al mercato coperto, la cui realizzazione è prevista dal progetto di risanamento del quartiere di San Berillo vecchio. Ispirata alle piazze alberate catanesi, un filtro verde di Albizie crea aree ombreggiate di sosta riparate dalla strada, mentre il disegno della pavimentazione indirizza e accompagna i flussi pedonali. Area VP4 Il progetto riguarda la realizzazione dell’area a verde attrezzato lungo corso Martiri della Libertà angolo con via Francesco Crispi, davanti la chiesa della Buona Morte, e prevede la realizzazione di un tratto di viale con una quinta verde sulla Chiesa della Buona Morte a Sud, formata da un agrumeto con spazi attrezzati per la sosta. La fascia pavimentata è ombreggiata da un filare di Ceratonia siliqua (gen. maschile), con sedute tra gli alberi. Area VP5 Il progetto riguarda la realizzazione dell’area a verde attrezzato posta su via Fischetti tra corso Martiri della libertà e via Archimede e prevede la realizzazione di un’area pedonale, in corrispondenza di un tratto della via Fischetti compreso tra via Archimede e Corso Martiri della Libertà. L’area sarà pavimentata in lastre in monostrato vulcanico intervallato da aiuole con alberi e arbusti e sarà attrezzata con sedute e cestini portarifiuti. In corrispondenza dei lati confinanti lunghi si prevede la realizzazione di schermature realizzate tramite doghe in larice ricoperte a tratti da rampicanti. Area VP6 Il progetto riguarda la realizzazione dell’area a verde attrezzato posta lungo corso Martiri della libertà, contigua alla scuola Giovanni Pascoli e prevede la realizzazione di un tratto del viale previsto dal masterplan di risanamento del quartiere di San Berillo vecchio. A Sud-Ovest dell’area si realizzerà un campo sportivo polivalente per una superficie complessiva pari a ca. 3005 mq. Il tratto lungo il corso sarà pavimentato con lastre in monostrato vulcanico e corredato da un doppio filare alberato e da sedute. A ridosso dell’istituto Pascoli, è prevista la realizzazione di una quinta verde formata da un agrumeto intervallato da spazi attrezzati per la sosta e da un’area a gioco per bambini. CRONOPROGRAMMA DEI LAVORI Il cronoprogramma prevede che nel breve periodo la pubblicazione del bando di gara per la costruzione del parcheggio sotterraneo a tre piani di Piazza della Repubblica e del parco urbano di superficie, per un costo complessivo di 14 milioni di euro; per quest’ultimo intervento, ben più corposo, i privati a breve dovranno presentare il progetto esecutivo. In merito alla sostenibilità finanziaria dell’opera, motivi di fiducia derivano dalla presenza della società finanziaria Capital Development che fa riferimento a Unicredit. IL PROGETTO COMPLESSIVO Corso Martiri della Libertà è un importante e ampio asse viario che collega la piazza dov’è sita la Stazione Centrale delle Ferrovie dello Stato al centro storico: negli anni ’50 la Istituto Immobiliare di Catania (Istica) inizia lo sventramento secondo il progetto realizzato dall’architetto Brusa. Per decenni il progetto iniziale rimane in stallo a causa di un contenzioso tra Istica e Comune, che si concluderà solo nel 2008. Nel 2012 viene presentato il progetto firmato da Mario Cucinella Architects (MCA) che prevede distinte destinazioni d’uso: residenziale, localizzata nei pressi di via Monsignor Ventimiglia; culturale (a sud) e commerciale (a nord) lungo il viale alberato (l’asse di Corso Martiri della Libertà), destinato a vasta area pedonale e ciclabile; ricettivo-alberghiera, su viale Libertà e piazza Papa Giovanni XXIII e, infine, verde pubblico attrezzato, lungo tutto il viale. L’amministrazione comunale nelle figure del sindaco Enzo Bianco, dell’assessore Salvo Di Salvo e del direttore della direzione Urbanistica hanno svolto il ruolo di facilitazione e coordinamento dell’iter con i privati: nel 2014 è stato aumentato il verde pubblico del 30% rispetto al masterplan preventivo, nel 2016 è giunto il parere dell’autorità nazionale anti-corruzione, l’Anac. Nel mese di maggio è giunta a conclusione la fase della conferenza dei servizi relativamente alle opere di urbanizzazione. Attraverso la Convenzione Urbanistica tra Comune di Catania e ISTICA S.P.A e C.E.CO.S. S.r.L stipulata nel 2012, i lavori saranno a carico dei privati: questa prima tranche di lavori, il cui bando sarà pubblicato Nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana questa settimana, avrà un importo di 1.919.800 di euro, di cui 52.244 euro per oneri di sicurezza. Secondo il cronoprogramma dettato dal direttore Persico il risultato della gara si avrà a settembre, subito dopo i lavori potranno cominciare. Per approfondire la storia e il progetto di Corso Martiri dellà Libertà, ecco la scheda dell’opera: Catania, il progetto di Corso Martiri della Libertà

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04 set 2017

Viale Alcide De Gasperi, aggiudicati i lavori dell’opera che attende da decenni il completamento

di Roberto Lentini

È stato aggiudicato dall'ATI Castrovinci Costruzioni Srl (capogruppo con sede in contrada Fosso Gelso a Brolo (ME) e Ricciardello Costruzioni S.r.l. (mandante), con sede in via Poli a Roma), l'appalto per i lavori di completamento della viabilità di scorrimento Ognina-Rotolo per l'importo netto di 867.390,67 euro compresi oneri della sicurezza, in forza del ribasso offerto del 27,7091% sull'importo a base d'asta.   La strada avrà un'importante valenza come arteria di collegamento tra il centro cittadino e la circonvallazione di Catania e rappresenterà una via di fuga alternativa a quelle esistenti in caso di eventi calamitosi. Il tracciato si sviluppa per complessivi 800 metri circa ed è costituito da una prima parte che interessa il tratto dal nodo di Ognina a via Messina, una seconda da via Messina a via Porto Ulisse ed una terza da via Porto Ulisse a via Del Rotolo. La prima parte, che lungo il lato ovest è caratterizzata dalla presenza della scarpata dell’attuale linea ferroviaria, attraversa il quartiere di Ognina in adiacenza ad un parcheggio di pertinenza di una clinica privata, in prossimità di un viadotto ferroviario esistente sulle vie Acireale e Pittoresca; questo viadotto è già stato realizzato in sostituzione del precedente, più piccolo. La seconda parte attraversa la via Barraco, dove sono presenti in entrambi i lati della strada fabbricati non interessati direttamente dall’intervento e che hanno prospetto sulla nuova strada. La terza parte della strada attraversa un’area sgombra da fabbricati, senza dislivelli significativi.   Quest'ultimo tratto si innesta sulla via del Rotolo dove è già stata realizzata una rotatoria; a questa si innesterà un altro tratto di strada che costituirà il proseguimento della strada in oggetto ed il collegamento con piazza Europa. La piattaforma stradale ha una larghezza complessiva di 23,80 metri, ed è costituita da due carreggiate separate da spartitraffico di larghezza di 1,80 metri con due corsie per ogni senso di marcia, ognuna delle quali è organizzata con un marciapiede di 2 metri, una banchina sul lato destro di 2 metri, una corsia per gli autobus di 3,50 metri, una corsia per le auto di 3,00 metri e una banchina sinistra di 0,50 metri. Nella zona abitata della via Barraco non è stato realizzato lo spartitraffico e la carreggiata ha larghezza di 17,00 metri circa, organizzata per ognuno dei sensi di marcia con un marciapiede di larghezza massima di 1,50 metri, una banchina sinistra di 0,50 metri, una corsia per gli autobus di 3,50 metri, una corsia per le auto di 3,00 metri; non sono previsti attraversamenti a raso, ma appositi svincoli che garantiscono il collegamento con i quartieri di Ognina e del Rotolo. L’intervento prevede inoltre la sistemazione della zona in prossimità della via Pittoresca e della via Acireale, dove è previsto lo svincolo di accesso al quartiere, con la creazione di una piazza. L’innesto della strada sulla circonvallazione è previsto con due carreggiate di cui una, da realizzare su rilevato in terra rinforzata, consente l’imbocco della nuova strada ai veicoli provenienti dal viale Ulisse, mentre l’altra, realizzata su viadotto, consente il flusso veicolare in direzione AciCastello. Il bando prevede solo i lavori necessari al completamento del tracciato stradale principale dalla rotonda di via del Rotolo al Viale Ulisse e precisamente  la realizzazione del viadotto con travi prefabbricate per collegare la via Barracco con viale Ulisse. Per cui non sono adesso previste le seguenti, ulteriori lavorazioni ed opere che saranno necessarie per il completamento funzionale del tracciato oggetto del presente progetto stralcio e quelle relative alla definitiva sistemazione dell’area oggetto dell’intervento, che dovranno essere realizzate dall’amministrazione comunale in tempi successivi: Sistemazione stradale e impiantistica dell’area compresa tra la via Messina, la via Acireale e la via Pittoresca comprese le demolizioni dei fabbricati per la realizzazione della sede stradale. Muro in cemento armato da realizzare lungo il confine nord della particella 816 individuata al NCU di Catania al Foglio 8, per la quale non si prevede indennità di esproprio poiché è in corso tra l’Amministrazione Comunale ed il proprietario un accordo bonario che riguarda anche le altre aree espropriate per la realizzazione dell’opera. Tale muro da realizzare a ridosso di altro muro in pietra esistente è stato previsto a seguito della constatata precarietà di una parte di esso che, per questo motivo, è già stata demolita. Emissario su via del Rotolo propedeutico al pieno funzionamento della fognatura sud. Impianto di illuminazione rimanente sul tracciato principale. Si dovrà realizzare solo la predisposizione dell’impianto che consiste nella sola posa in opera dei cavidotti e dei cavi conduttori mancanti e dei blocchi di fondazione per i pali. Segnaletica stradale. La segnaletica sarà realizzata successivamente dall’amministrazione. Parapetti metallici lungo il tracciato principale. Barriere di sicurezza stradale. Strati di pavimentazione stradale quali Binder e Usura. 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14 lug 2017

C.so Martiri della Libertà, in fase di appalto i primi lavori. Prossimo step il parcheggio di Piazza della Repubblica

di Mobilita Catania

Oggi, venerdì 14 luglio 2017, alle ore 10,30, nella Sala Giunta di Palazzo degli Elefanti, il sindaco di Catania Enzo Bianco e l'assessore all'Urbanistica Salvo Di Salvo hanno presentato i primi bandi per gli appalti relativi alla Opere Primarie di Urbanizzazione di corso Martiri della Libertà, pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale e sul sito del Comune di Catania. Si tratta della prima parte delle opere di urbanizzazione a carico dei privati, attraverso la Convenzione Urbanistica tra Comune di Catania e ISTICA S.P.A e C.E.CO.S. S.r.L stipulata nel 2012, i lavori saranno a carico dei privati che realizzeranno l’intero progetto dell’Architetto Mario Cucinella. L’amministrazione comunale nelle figure del sindaco Enzo Bianco, dell’assessore Salvo Di Salvo e del direttore della direzione Urbanistica hanno svolto il ruolo di facilitazione e coordinamento dell’iter con i privati: nel 2014 è stato aumentato il verde pubblico del 30% rispetto al masterplan preventivo, nel 2016 è giunto il parere dell’autorità nazionale anti-corruzione, l’Anac. Attraverso la Convenzione Urbanistica tra Comune di Catania e ISTICA S.P.A e C.E.CO.S. S.r.L stipulata nel 2012, i lavori saranno a carico dei privati Il primo step di lavori, per il quale il 7 luglio è stato presentato il bando di gara, consisterà nelle opere di primaria urbanizzazione: nello specifico, la sistemazione a verde intorno alla Chiesa del Santissimo Crocifisso della buona morte di Piazza Giovanni Falcone e intorno alla Scuola Media Statale Giovanni Pascoli, per un impegno di spesa complessivo di € 2.380.000,00, di cui € 1.919.800,35 per lavori ed € 460.199,65 per somme a disposizione. Gli interventi, che secondo le previsioni partiranno in autunno, insistono su un'area complessiva di 10 mila metri quadri. Le aree di intervento sviluppate nella progettazione generale, individuate in sede di convenzione urbanistica del 16/11/2012 tra il Comune di Catania e i privati proprietari delle aree, sono indicate con le sigle VP1, VP2, VP3, VP4, VP5, VP6 e sono così caratterizzate:   Area Vp3 l progetto riguarda la realizzazione di una piazza di superficie pari a ca. 1000 mq, in prossimità di Piazza Grenoble, tra via Maddem e via Castiglione, primo elemento dell’area minerale intorno al mercato coperto, la cui realizzazione è prevista dal progetto di risanamento del quartiere di San Berillo vecchio. Ispirata alle piazze alberate catanesi, un filtro verde di Albizie crea aree ombreggiate di sosta riparate dalla strada, mentre il disegno della pavimentazione indirizza e accompagna i flussi pedonali. Area VP4 Il progetto riguarda la realizzazione dell’area a verde attrezzato lungo corso Martiri della Libertà angolo con via Francesco Crispi, davanti la chiesa della Buona Morte, e prevede la realizzazione di un tratto di viale con una quinta verde sulla Chiesa della Buona Morte a Sud, formata da un agrumeto con spazi attrezzati per la sosta. La fascia pavimentata è ombreggiata da un filare di Ceratonia siliqua (gen. maschile), con sedute tra gli alberi. Area VP5 Il progetto riguarda la realizzazione dell’area a verde attrezzato posta su via Fischetti tra corso Martiri della libertà e via Archimede e prevede la realizzazione di un’area pedonale, in corrispondenza di un tratto della via Fischetti compreso tra via Archimede e Corso Martiri della Libertà. L’area sarà pavimentata in lastre in monostrato vulcanico intervallato da aiuole con alberi e arbusti e sarà attrezzata con sedute e cestini portarifiuti. In corrispondenza dei lati confinanti lunghi si prevede la realizzazione di schermature realizzate tramite doghe in larice ricoperte a tratti da rampicanti. Area VP6 Il progetto riguarda la realizzazione dell’area a verde attrezzato posta lungo corso Martiri della libertà, contigua alla scuola Giovanni Pascoli e prevede la realizzazione di un tratto del viale previsto dal masterplan di risanamento del quartiere di San Berillo vecchio. A Sud-Ovest dell’area si realizzerà un campo sportivo polivalente per una superficie complessiva pari a ca. 3005 mq. Il tratto lungo il corso sarà pavimentato con lastre in monostrato vulcanico e corredato da un doppio filare alberato e da sedute. A ridosso dell’istituto Pascoli, è prevista la realizzazione di una quinta verde formata da un agrumeto intervallato da spazi attrezzati per la sosta e da un’area a gioco per bambini. Dopo il primo step si procederà alla costruzione del parcheggio sotterraneo a tre piani di Piazza della Repubblica e del parco urbano di superficie, per un costo complessivo di 14 milioni di euro; per quest’ultimo intervento, ben più corposo, i privati a breve dovranno presentare il progetto esecutivo. . A settembre si formerà una Conferenza di Servizi per coordinare l'iter che porterà al bando di gara della seconda tranche di lavori: tra la fine di quest'anno e l'inizio del 2018 i lavori su un'area di 30 mila metri quadri saranno appaltati. In merito alla sostenibilità finanziaria dell’opera, motivi di fiducia derivano dalla presenza della società finanziaria Capital Development che fa riferimento a Unicredit. IL PROGETTO COMPLESSIVO Corso Martiri della Libertà è un importante e ampio asse viario che collega la piazza dov’è sita la Stazione Centrale delle Ferrovie dello Stato al centro storico: negli anni ’50 la Istituto Immobiliare di Catania (Istica) inizia lo sventramento secondo il progetto realizzato dall’architetto Brusa. Per decenni il progetto iniziale rimane in stallo a causa di un contenzioso tra Istica e Comune, che si concluderà solo nel 2008. Nel 2012 viene presentato il progetto firmato da Mario Cucinella Architects (MCA) che prevede distinte destinazioni d’uso: residenziale, localizzata nei pressi di via Monsignor Ventimiglia; culturale (a sud) e commerciale (a nord) lungo il viale alberato (l’asse di Corso Martiri della Libertà), destinato a vasta area pedonale e ciclabile; ricettivo-alberghiera, su viale Libertà e piazza Papa Giovanni XXIII e, infine, verde pubblico attrezzato, lungo tutto il viale. Il progetto complessivo avrà un costo complessivo di 220 milioni di euro a carico dei privati. Per approfondire la storia e il progetto di Corso Martiri dellà Libertà, ecco la scheda dell’opera: Catania, il progetto di Corso Martiri della Libertà  

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