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13 gen 2018

“Patto per Catania”, il punto sul cronoprogramma delle opere da realizzare

di Amedeo Paladino

Si è svolto ieri al Palazzo degli Elefanti il terzo incontro, dopo quelli del 23 giugno e del 25 luglio, della "Cabina di regia" per fare il punto sul cronoprogramma delle opere da realizzare all'interno del piano "Patto per Catania". Erano presenti insieme al sindaco di Catania, Enzo Bianco, i rappresentanti di tutte le maggiori forze sindacali, degli ordini professionali, dell'Università di Catania, di Confindustria, Confcommercio, Cna ed altri ancora, oltre alla Segretaria Generale del Comune Antonella Liotta, il Capo di Gabinetto Gianluca Emmi, il consulente del sindaco per i rapporti istituzionali Francesco Marano, il responsabile tecnico del Patto Fabio Finocchiaro. I prossimi interventi. Si comincia dai lavori per le piste ciclabili di 8 chilometri, costo 2 milioni di euro, che partiranno il 10 febbraio a Librino, e che rientrano nell'ambito del Parco urbano del quartiere di Librino, suddiviso in due lotti, il secondo dei quali è in corso di progettazione con un costo finale previsto di 4 milioni di euro. Sempre a Librino sono anche in corso d'opera i lavori per l'ospedale San Marco che comincerà ad aprire alcuni padiglioni da fine marzo. La tabella di marcia vede per metà febbraio l'inizio dei lavori della rampa di collegamento alla viabilità esistente nonché la via di fuga Rotolo-Ognina. Questa parte dei lavori avrà un costo totale finale di 8 milioni di euro; il secondo blocco che riguarderà un'ulteriore via di fuga Europa- Rotolo, che è in corso di progettazione e prevede una spesa finale di 16 milioni di euro. Una novità sono i lavori di rifacimento stradale nella zona Asi (Area di sviluppo industriale) che grazie al progetto CTA Mover permetteranno di iniziare già a marzo gli interventi, per una tranche di un milione e mezzo di euro, aggiungendosi agli importi previsti dal Patto di due milioni e 300 mila euro e ai lavori in programma per gli altri lotti. Un'attenzione particolare è stata riservata anche al trasporto pubblico per incrementare la flotta circolante di autobus: arriveranno, a partire da aprile, 42 nuove vetture  e a queste se ne aggiungeranno altre 45 frutto dei risparmi realizzati. Previsti inoltre, grazie ad un bando regionale, autobus elettrici che circoleranno nel centro storico; miniautobus dedicati arriveranno, sempre con il Patto, per le periferie a nord di San Giovanni Galermo e Trappeto. Già conclusi numerosi interventi di messa in sicurezza che riguardano le scuole della città. In particolare le scuole: De Amicis (via Merlino), Pizzigoni (via Siena), Verga (via Leopardi), Nazario Sauro, Verga (viale De Gasperi), Malerba (piazza Pergolesi, via Pidatella, via Messina), Manzoni (via Plebiscito), Deledda (piazza Montessori), Santo Di Guardo (via Vita), Montessori (via Di Gregorio, via IV Novembre), Malerba (via Anfuso), D'Annunzio (via Brindisi). Il secondo blocco di interventi riguardanti le scuole inizieranno tra aprile e maggio prossimi. Si tratta degli istituti Musco, Brancati, Caronda, Tempesta, Montessori, Pestalozzi, Petrarca, Vittorino da Feltre. Nel 2018 partiranno pure le infrastrutture dedicate all'inclusione sociale con la realizzazione e il recupero di alloggi previsti sia dal Patto di Catania sia dal Pon per importi rispettivamente di 8 milioni e 500 mila e 9 milioni e 500 mila euro. L'investimento totale, tra pubblico e privato, è di 2 miliardi e 448 milioni di euro. Il complesso dell’ammontare degli investimenti è di € 1.362.000.000 che derivano da: Patto per il Sud (€ 289.000.000), Patto per lo Sviluppo della Citta di Catania (€ 654.000.000), Programma Operativo Nazionale Città Metropolitane 2014-2020 (€ 92.000.000), PON METRO 2014-2020 (€ 25.000.000), Programma Operativo Regionale FESR 2014-2020 (Agenda Regionale) (€ 42.000.000), Programma Sport e Periferie (€ 4.000.000), Programma Straordinario Interventi Periferie (€ 16.000.000), Piano di recupero di Corso dei Martiri (€ 240.000.000) Vanno aggiunte le risorse per la realizzazione della Metropolitana: 60 milioni per la tratta Nesima-Monte Po e 90 milioni per quella Stesicoro-Palestro (cantieri già aperti), 124 per Monte Po-Misterbianco e 402 da Palestro-Librino verso l'aeroporto (tratte già finanziate). Ti potrebbe interessare: “I Patti diventano Cantieri”: 1,3 miliardi per Catania, si comincia dalle scuole “Cantieri per Catania ” 2017-2020: il cronoprogramma dei lavori che saranno finanziati con 1,3 miliardi Metropolitana di Catania, il punto sui lavori: riparte Cibali; da Paternò all’aeroporto in 10 anni Viale Alcide De Gasperi, aggiudicati i lavori dell’opera che attende da decenni il completamento  

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26 giu 2017

Patto per Catania, si insedia la “cabina di regia”: 2 miliardi e mezzo di investimenti pubblici e privati

di Mobilita Catania

«I Patti diventano cantieri». È lo slogan che campeggiava il 15 giugno durante la conferenza stampa di presentazione del "Patto per Catania"; i primi cantieri finanziati sono formalmente partiti il 15 giugno 2017 e riguarderanno la manutenzione e la messa in sicurezza in base alla normativa di prevenzione incendi di 17 edifici scolastici. "Questo è il primo incontro sul metodo di lavoro per la realizzazione del 'Cantiere Catania'". Così il sindaco di Catania Enzo Bianco ha esordito aprendo i lavori della "Cabina di regia" la cui prima riunione si è tenuta questa mattina, venerdì 23 giugno 2017, nella Sala Giunta di Palazzo degli Elefanti, così come si era stabilito lo scorso giorno 15 in occasione del confronto pubblico sul tema "Dai Patti ai cantieri" alla presenza del ministro per la Coesione territoriale e il Mezzogiorno Claudio De Vincenti dopo avere aperto i primi diciassette cantieri finanziati con le risorse messe a disposizione dal Patto per Catania. Oltre al sindaco Bianco erano presenti il Segretario Generale del Comune Antonella Liotta, l'assessore Salvo Di Salvo, il Capo di Gabinetto Beppe Spampinato, il consulente del sindaco per i rapporti istituzionali Francesco Marano, il responsabile tecnico del Patto Fabio Finocchiaro. Presenti i componenti della "Cabina": i segretari sindacali Giacomo Rota (Cgil), Maurizio Attanasio (Cisl), Fortunato Parisi (Uil), Giovanni Musumeci (Ugl); il vicepresidente vicario di Confindustria Catania Antonello Biriaco, il presidente di Ance Catania Giuseppe Piana, il delegato di ConfCommercio Emanuele Spampinato, il presidente dell'Ordine degli Architetti Giuseppe Scannella e quello dell'Ordine degli Ingegneri Santi Cascone. "Saranno incontri a cadenza mensile - ha continuato il Sindaco - per quel che riguarda le normali prassi, una volta ogni due mesi al massimo livello per le questioni importanti o per le verifiche. A latere ci saranno anche dei tavoli tematici per affrontare specifiche problematiche. Questa è una "Cabina di regia" vera e non pletorica, di sostanza e non di apparenza. Per questo ho chiesto ai Rup (Responsabile Unico del Procedimento) di essere presenti in maniera da potere avere tutto l'apporto tecnico necessario per illustrare e condividere adeguatamente i progetti, esporre problemi e soluzioni, fissare gli obiettivi. Le regole sono molto rigorose e quindi bisogna lavorare intensamente e bene per elaborare correttamente i progetti da inserire in un cronoprogramma per mandarli in gara dopo i primi 17 riguardanti altrettante scuole della città". Il sindaco Bianco ha ricordato che l'investimento totale, tra pubblico e privato, sarà di 2 miliardi e 448 milioni di euro. Un miliardo e 772 milioni di euro così suddivisi: 1 e 362 milioni come "Programmazione finanziaria straordinaria" (Patto per lo Sviluppo della Citta di Catania 654.000.000, Patto per il Sud 289.000.000, Programma Operativo Nazionale Città Metropolitane 2014-2020 92 milioni, Programma Operativo Complementare Pon Metro 2014-2020 25 milioni, Programma Operativo Regionale Fesr 2014-2020, Agenda Regionale 42 milioni, Programma Sport e Periferie 4 milioni, Programma Straordinario Interventi Periferie 16 milioni, Piano di recupero di Corso dei Martiri 240 milioni) e 410 milioni di investimenti privati. Vanno aggiunte le risorse per la realizzazione della Metropolitana: 60 milioni per la tratta Nesima-Monte Po e 90 milioni per quella Stesicoro-Palestro (cantieri già aperti), 124 per Monte Po-Misterbianco e 402 da Palestro-Librino verso l'aeroporto (tratte già finanziate). Dopo l'intervento del sindaco Bianco, è stata la volta della dottoressa Liotta che ha esposto le linee generali dell'intero progetto di sviluppo, l'impostazione complessiva e le linee di finanziamento con le varie articolazioni. Oltre a ciò è stata sottolineata la particolare attenzione per legalità e trasparenza con la richiesta di parere preventivo all'Anac ma anche con l'applicazione delle regole già in atto per Corso dei Martiri nei rapporti con i privati. I componenti della 'Cabina di regia" hanno innanzitutto espresso compiacimento per il tempi ed i modi in cui Sindaco e Comune hanno proceduto. E' stato sottolineato da più parti come la "squadra sia coesa e fattiva grazie all'azione ed alla volontà del sindaco Bianco" e questo fa diventare il progetto una "iniziativa esemplare" un vera e propria "svolta epocale". Subito dopo si sono succeduti gli interventi che, come aveva auspicato Bianco, hanno puntato al metodo e all'impostazione complessiva. Il segretario Ugl Musumeci ha precisato come sia "utile parlare di quello che si può modificare in maniera che ognuno possa dare il suo contributo costruttivo; Attanasio della Cisl ha sottolineato la necessità di "sottoscrivere un accordo di legalità per il corretto ingaggio dei lavoratori e la sicurezza nei cantieri" e "di verificare la possibilità di un punteggio più alto per le imprese che utilizzano manodopera locale"; Piana dell'Ance ha chiesto di "costituire un gruppo di lavoro per realizzare tabelle di facile consultazione atte a conoscere l'avanzamento delle procedure e della gare"; l'ingegnere Cascone ha detto che gli appartenenti al suo Ordine sono disponibili "ad avere una visione generale e per aiutare la realizzazione dell'intero progetto"; l'architetto Scannella ha richiamato la necessità della "rigenerazione del tessuto edilizio" e "dell'utilizzo dei nostri giovani professionisti"; Spampinato di Confcommercio ha ribadito l'importanza di "armonizzare queste risorse con eventuali altre, in particolare quelle comunitarie"; Biraco di Confindustria ha chiesto "due tavoli tematici: uno per la Zona Industriale e uno per il Porto": il segretario Cgil Rota ha sottolineato la necessità di "un approfondimento sull'Agenda Urbana"; Parisi della Uil ha anche lui posto l'accento "sulla priorità dell'intervento sulla Zona Industriale". Al termine dell'incontro il sindaco Bianco ha comunicato che si terrà una riunione tecnica nel prossimo mese di luglio, verranno convocati nel contempo due tavoli monotematici (Zona Industriale e Welfare), e un tavolo generale si riunirà a settembre. Nelle altre riunioni, in particolare in quelle dei tavoli tematici, saranno coinvolti altri soggetti interessati e le associazioni. E' anche stata costituita una regia tecnica composta da Francesco Marano e dai due funzionari comunali Gianluca Emmi e Carmelo Coco. Infine, per quel che riguarda un controllo di trasparenza e legalità nei cantieri, si costituirà un apposito gruppo composto da un rappresentante del Comune, uno di Ance e uno dei sindacati. Ti potrebbe interessare: “Cantieri per Catania ” 2017-2020: il cronoprogramma dei lavori che saranno finanziati con 1,3 miliardi Metropolitana di Catania | Storia e sviluppi futuri Il progetto di Corso Martiri della Libertà  

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16 giu 2017

“Cantieri per Catania ” 2017-2020: il cronoprogramma dei lavori che saranno finanziati con 1,3 miliardi

di Roberto Lentini

«I Patti diventano cantieri». È lo slogan che oggi campeggiava nella conferenza stampa per il Patto per Catania, in cui si è parlato di cantieri e future realizzazioni con cadute occupazionali di natura diretta, indiretta e indotta di circa 15.000 unità. I primi cantieri finanziati sono formalmente partiti il 15 giugno 2017 e riguarderanno la manutenzione e la messa in sicurezza in base alla normativa di prevenzione incendi di 17 edifici scolastici. Ma il Patto per Catania prevede anche altri investimenti che sono stati elencati dal sindaco Bianco durante la conferenza stampa. La prossima settimana partiranno altri cantieri presso la Zona Industriale per un importo complessivo di 15 milioni di euro: la realizzazione di una caserma dei Carabinieri e un intervento di manutenzione straordinaria delle strade e dell'illuminazione che oggi versano in condizioni disastrose. Altro cantiere imminente  è la realizzazione di una delle Spine Verdi di Librino, un collegamento pedonale e ciclabile all'interno del quartiere, che farà di questa porzione di città quella con il più alto tasso di verde e di giardini. Sempre a Librino sono già realtà gli orti urbani; il progetto interesserà ulteriori 45 ettari di spazi oggi incolti che verranno affidati a comunità sociali del territorio. Anche il completamento dell'asse Rotolo-Ognina, arteria importante per la città visto che costituisce una via di fuga e si pone come alternativa al lungomare di Catania, partirà la prossima settimana. Il complesso dell'ammontare degli investimenti è di € 1.362.000.000 che derivano da: Patto per il Sud (€ 289.000.000), Patto per lo Sviluppo della Citta di Catania (€ 654.000.000), Programma Operativo Nazionale Città Metropolitane 2014-2020 (€ 92.000.000),  PON METRO 2014-2020 (€ 25.000.000),   Programma Operativo Regionale FESR 2014-2020 (Agenda Regionale) (€ 42.000.000),   Programma Sport e Periferie (€   4.000.000),   Programma Straordinario Interventi Periferie (€  16.000.000),  Piano di recupero di Corso dei Martiri (€ 240.000.000) Queste risorse andranno ripartite in quattro settori principali di intervento. La somma più consistente, circa  464.377 milioni di euro va al comparto delle infrastrutture, seguito dal comparto ambiente con una spesa di  464.377 milioni che saranno destinati alla costruzione della rete fognaria. Un altro investimento riguarda il "Turismo e la Cultura" con un investimento di €39.881 milioni,  poi c'è la "Sicurezza, le Politiche Sociali e il Welfare" con un investimento di €30.486.000,00. Ecco come verranno ripartite le risorse per aree geografiche: Per Catania Est sono previsti interventi di riqualificazione di viale Alcide De Gasperi (vie di fuga Rotolo-Ognina ed Europa-Rotolo), la realizzazione di corsie protette per il trasporto pubblico urbano, la realizzazione piste ciclabili e di percorsi turistici di accompagnamento, di percorsi culturali e percorsi didattici, un progetto di Bike Sharing, interventi di riqualificazione di via Vescovo Maurizio, di via Duca degli Abruzzi, del viale Africa, del Lungomare e delle piazze Tricolore, Nettuno, Mancini Battaglia e Papa Giovanni XXIII. Per Catania Nord è previsto il collegamento zona nord con i comuni della cintura pedemontana, (di cui mancano ancora i particolari),  la rete di metanizzazione del quartiere Cibali, la strada di collegamento Etna Sud-Tangenziale di cui già Mobilita Catania si era occupata in quest'articolo, del potenziamento del BRT1, ammodernamento e potenziamento dei nodi di interscambio del trasporto pubblico, recupero immobile confiscato alla mafia in via Cefaly, Programma Straordinario Interventi Periferie (S.G. Galermo e Trappeto nord), Lavori di riqualificazione della piscina di Nesima, strutturazione e riqualificazione del “PalaNesima”, ristrutturazione ed adeguamento dell’impianto sportivo di Hockey Dusmet, Ristrutturazione del “PalaGalermo”, ristrutturazione immobile di via Belvedere per usi sociali e sicurezza, riqualificazione di via Passo Gravina (tratto Barriera) e via Santa Sofia. Per Catania Ovest è prevista la realizzazione di un parcheggio quartiere di San Nullo, accanto l'omonima stazione della metropolitana; il completamento del campo sportivo IV Novembre; interventi di messa in sicurezza delle scuole; efficientamento energetico nelle scuole; ammodernamento e potenziamento dei nodi di interscambio del trasporto pubblico; riqualificazione di:  via Domenico Tempio, via Cristoforo Colombo, via Acquicella Porto, via Adamo, viale Mario Rapisardi, corso Indipendenza, piazza Eroi d’Ungheria e piazza Risorgimento. Per Catania Sud è prevista la Spina verde di Librino; la riqualificazione idraulica dei torrenti Forcile, Nitta e Bummacaro; il parco urbano del quartiere di Librino; interventi di riqualificazione della Zona Industriale (strade ZIC, caserma dei Carabinieri, efficientamemto e sistemazione della pubblica illuminazione, la riqualificazione della rete idrica potabile); il completamento della fognatura nel quartiere di San Giorgio; la realizzazione di orti sociali urbani; interventi in viale Biagio Pecorino, viale San Teodoro "Le Due Torri" realizzazione di n. 144 alloggi, Servizi per l’inclusione sociale, Interventi di innovazione e riqualificazione di: via Fossa Creta, via Palermo, Realizzazione di telecabina (Cabinovia) per il collegamento dell’Aeroporto di Fontanarossa con il parcheggio omonimo (asse dei servizi), Collegamento parcheggio  Zia Lisa con stazione RFI Acquicella/Cimitero, Interramento linea ferroviaria in prossimità aeroporto e prolungamento della pista, Lavori ripristino funzionale binari Pantano D'Arci. Per Catania Centro è previsto il  Rifacimento della mantellata del molo di levante; la rifunzionalizzazione della rete museale: ristrutturazione del Castello Ursino, dell’ex Monastero S.Chiara, dell’ex Convento Crociferi, del Museo Belliniano, allestimento e realizzazione del Museo Egizio,  Restauro dipinto S. Antonio nella Chiesa di S. Francesco D'Assisi, Chiesa di San Giuliano restauro Croce dipinta, Restauro dipinto l'Immacolata Chiesa S. Agata, Rifunzionalizzazione Casa Vaccarini, Progetto conservazione recupero ex manifattura tabacchi, Riqualificazione di: via Dusmet, via Caronda, via Etnea (tratto alto), piazza Jolanda, piazza Giovanni Verga, piazza Ettore Maiorana, piazza Ludovico Ariosto, piazza dei Martiri, piazza S.Maria di Gesù, piazza Roma. Questo il cronoprogramma degli interventi: Progetti cantierabili nel secondo semestre 2017 con un impegno di spesa di 50 milioni di euro Rampe di accesso e svincoli viale Alcide De Gasperi tratto Rotolo-Ognina Realizzazione Infrastrutture verdi quartiere Librino Realizzazione Parco urbano quartiere Librino Realizzazione Caserma dei carabinieri in zona industriale Riqualificazione impianti pubblica illuminazione in zona industriale Rifacimento strade in zona industriale (ZIC) Realizzazione orti Sociali Urbani Interventi di messa in sicurezza scuole Rifunzionalizzazione della Rete Museale Acquisto mezzi per il TPL Progetti cantierabili nel Primo semestre 2018 con un impegno di spesa di 450 milioni di euro Realizzazione della Mantellata del molo di Levante Lavori di riqualificazione del PalaNesima Interventi di messa in sicurezza scuole (secondo stralcio) Lavori di ristrutturazione del Castello Ursino Interventi di innovazione e riqualificazione strade e piazze Impianto di depurazione Adozione di tecnologie per migliorare i servizi urbani della smart city Interventi di efficientamento energetico delle scuole Progetti cantierabili nel secondo semestre 2018 con un impegno di spesa di 150 milioni di euro Programma Straordinario Interventi Periferie Programma Sport e periferie (riqualificazione campo Hockey, riqualificazione Stadio Rugby Benito Paolone, Riqualificazione Plesso natatorio Nesima) Progetto Bike Sharing Acquisto mezzi per il TPL Ammodernamento e potenziamento dei nodi di interscambio del trasporto pubblico Infomobilità e sistemi di trasporto intelligenti Potenziamento BRT1 Servizi per l’inclusione sociale Riqualificazione scuola Vaccarizzo Progetti cantierabili nel biennio 2019-20 con un impegno di spesa di 650 milioni di Euro Riqualificazione viale Alcide De Gasperi  (via di fuga Europa Rotolo) Rete di metanizzazione del quartiere Cibali Riqualificazione e Sistemazione idraulica torrenti Realizzazione di corsie protette per il trasporto pubblico urbano Realizzazione piste ciclabili percorsi turistici di accompagnamento, percorsi culturali e percorsi didattici Infrastrutture per l’Inclusione sociale Programma Sport e periferie: riqualificazione campo Hockey, riqualificazione Stadio Rugby, riqualificazione Piscina Nesima Acquisto mezzi per il TPL Ammodernamento e potenziamento dei nodi di interscambio del trasporto pubblico Servizi per l’inclusione sociale Riqualificazione scuola Vaccarizzo Collegamento parcheggio  Zia Lisa con stazione RFI Acquicella Strada di collegamento Etna Sud-Tangenziale Realizzazione di parcheggio quartiere S.Nullo Intervento in viale Biagio Pecorino, viale S.Teodoro - "Le Due Torri" realizzazione di n. 144 alloggi Tra gli interventi degni di nota il rinnovamento del parco vetture dell'AMT. Attualmente il parco veicolare è costituito da 160 mezzi con un'età media oltre 14 anni. Nel  2018 ci dovrebbe essere l'immissione di 42 bus lunghi a metano e di 36 bus medi a gasolio con i fondi (PON Metro). Nel 2019 ci sarà l'Immissione di ulteriori 50 bus (PO-FESR). L'età media delle vetture  prevista nel 2019 è di 3,5 anni. Altro intervento presentato alla conferenza stampa è il collegamento diretto tra il parcheggio Fontanarossa e l'Aeroporto con una cabinovia. Il progetto prevede una lunghezza del tracciato di  circa 850 m e un tempo di trasferimento di circa 2’ 20’’e una frequenza di una cabina ogni 30’’. La portata prevista è di circa 1200-1800 pax/ora per direzione. Un progetto su cui noi di Mobilita Catania nutriamo alcune perplessità, visto che questo collegamento sarà coperto dalla futura linea della metropolitana che dal parcheggio Fontanarossa porterà all'interno dell'aeroporto. Un'infrastruttura degna di nota, all'interno della rivoluzione su ferro di cui abbiamo scritto, è a nostro parere la creazione di un collegamento diretto con scale e marciapiedi mobili per mettere a sistema il parcheggio di Zia Lisa con la stazione di Acquicella. La lunghezza del tracciato sarà di circa 600 metri, i tempi di trasferimento di circa 5’ e 30’’ con una portata di circa 1200-1500 pax/ora per direzione. Più volte ci siamo occupati della stazione di Acquicella che si trova a pochi metri dal parcheggio di Zia Lisa capace di ospitare 20 posti per bus e 985 posti per auto e che potrebbe assolvere alle funzioni di “nodo di interscambio” tra i flussi veicolari provenienti dalla zona periferica del quartiere di Librino e dell’asse viario Caltagirone-Gela ma anche dall’autostrada Palermo-Catania (e quindi da Caltanissetta e da Enna), senza dimenticare gli utenti del popoloso rione e l’utilità per poter raggiungere il grande cimitero comunale. In pochissimi minuti, il servizio ferroviario potrebbe portare gli utenti da Acquicella alla stazione centrale (e viceversa) e, quindi, scambiare agevolmente con la metropolitana e i mezzi AMT. Attualmente la stazione di Acquicella viene aperta solo in occasione della commemorazione dei defunti, per evitare la congestione dell’area antistante il cimitero. Ti potrebbe interessare: “I Patti diventano Cantieri”: 1,3 miliardi per Catania, si comincia dalle scuole    

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15 giu 2017

“I Patti diventano Cantieri”: 1,3 miliardi per Catania, si comincia dalle scuole

di Mobilita Catania

Oggi partono formalmente i primi cantieri: le linee di intervento sono state presentate dal Sindaco Bianco e il Ministro per la Coesione territoriale e il Mezzogiorno, De Vincenti. La prima firma del "Patto" risale alla primavera 2016: un impegno tra l'allora Presidente del Consiglio Matteo Renzi e il sindaco di Catania Enzo Bianco, che da oggi vede i suoi primi risultati. Oggi nei locali della scuola Malerba in piazza Pergolesi, il sindaco di Catania Enzo Bianco e il Ministro per la Coesione Territoriale e il Mezzogiorno Claudio De Vincenti hanno firmato con i responsabili delle ditte i contratti per l'avvio dei primi cantieri finanziati dal Patto Per Catania. Subito dopo Sindaco e Ministro, presso il plesso di Via Velletri dell'istituto Malerba, hanno presentato le linee di intervento nell'ambito dell'evento "I Patti diventano Cantieri", a cui ha partecipato un'ampia rappresentanza delle forze produttive della città: istituzioni, ordini professionali, categorie, sindacati, associazioni. Il Patto è finanziato con Fondi per lo Sviluppo e la Coesione e con risorse aggiuntive afferenti al Pon Metro (Fse, Fesr) e ad altri contributi Comunitari, Statali, Regionali e Comunali e in linea con i dettami dell’Agenda urbana nazionale e Sviluppo urbano sostenibile descritti nell’Accordo di Partenariato della programmazione 2014-2020. Il totale delle risorse ammonta a € 1.362.000.000 di euro, spendibili fino al 2020, tra finanziamenti già individuati e aggiuntivi, suddivisi in cinque settori (assi prioritari): infrastrutture, ambiente, sviluppo economico e produttivo, turismo e cultura, sicurezza e politiche sociali. Il sindaco ha inoltre annunciato la creazione di una cabina di regia tra Comune, Mondo Produttivo, Sindacati e Ordini Professionali per monitorare la realizzazione delle opere e stabilire il cronoprogramma dei singoli interventi: la prima riunione si svolgerà il 23 giugno. I primi cantieri finanziati sono formalmente partiti oggi e riguarderanno la manutenzione e la messa in sicurezza in base alla normativa di prevenzione incendi di 17 edifici scolastici; ecco in dettaglio gli interventi che verranno eseguiti Interventi di manutenzione per l'adeguamento alla normativa di prevenzione incendi finalizzati all'agibilità e sicurezza dell'edificio scolastico sede del C.D. De Amicis di via Merlino, 30 – Catania IMPORTO COMPLESSIVO €. 308.000,00 Interventi di manutenzione per l'adeguamento alla normativa di prevenzione incendi finalizzati all'agibilità e sicurezza dell'edificio scolastico sede del C.D. De Amicis di via Merlino, 28 – Catania IMPORTO COMPLESSIVO €. 168.000,00 Interventi di manutenzione per l'adeguamento alla normativa di prevenzione incendi finalizzati all'agibilità e sicurezza dell'edificio scolastico sede del C.D. Pizzigoni di via Siena, 5 Catania  IMPORTO COMPLESSIVO €. 278.600,00 Interventi di manutenzione per l'adeguamento alla normativa di prevenzione incendi finalizzati all'agibilità e sicurezza dell'edificio scolastico sede del C.D. G. Verga di via Leopardi, 89/D – Catania  IMPORTO COMPLESSIVO €. 279.600,00 Interventi di manutenzione per l'adeguamento alla normativa di prevenzione incendi finalizzati all'agibilità e sicurezza dell'edificio scolastico sede del C.D. N. Sauro di via D. Chiesa, 5 – Catania IMPORTO COMPLESSIVO €. 191.800,00 Interventi di manutenzione per l'adeguamento alla normativa di prevenzione incendi finalizzati all'agibilità e sicurezza dell'edificio scolastico sede del C.D. G. Verga di via A. De Gasperi, 193 – Catania IMPORTO COMPLESSIVO €. 244.900,00 Interventi di manutenzione per l'adeguamento alla normativa di prevenzione incendi finalizzati all'agibilità e sicurezza dell'edificio scolastico sede dell' I.C. Malerba di Piazza Pergolesi – Catania IMPORTO COMPLESSIVO €. 185.400,00 Interventi di manutenzione per l'adeguamento alla normativa di prevenzione incendi finalizzati all'agibilità e sicurezza dell'edificio scolastico sede dell' I.C. Malerba di Via Pidatella, 127 – Catania IMPORTO COMPLESSIVO €. 276.900,00 Interventi di manutenzione per l'adeguamento alla normativa di prevenzione incendi finalizzati all'agibilità e sicurezza dell'edificio scolastico sede dell' I.C. Malerba di Via Messina, 438 – Catania IMPORTO COMPLESSIVO €. 354.900,00 Interventi di manutenzione per l'adeguamento alla normativa di prevenzione incendi finalizzati all'agibilità e sicurezza dell'edificio scolastico sede dell' I.C. Diaz-Manzoni di Via Plebiscito, 784 – Catania IMPORTO COMPLESSIVO €. 284.888,00 Interventi di manutenzione per l'adeguamento alla normativa di prevenzione incendi finalizzati all'agibilità e sicurezza dell'edificio scolastico sede del C.D. G. Deledda di Piazza Montessori – Catania IMPORTO COMPLESSIVO €. 294.800,00 Interventi di manutenzione per l'adeguamento alla normativa di prevenzione incendi finalizzati all'agibilità e sicurezza dell'edificio scolastico sede dell' I.C. Padre S. Di Guardo – Quasimodo di via Vitale, 22 – Catania IMPORTO COMPLESSIVO €. 233.800,00 Interventi di manutenzione per l'adeguamento alla normativa di prevenzione incendi finalizzati all'agibilità e sicurezza dell'edificio scolastico sede dell' I.C. Montessori di via Di Gregorio, 26 – CataniaIMPORTO COMPLESSIVO €. 200.000,00 Interventi di manutenzione per l'adeguamento alla normativa di prevenzione incendi finalizzati all'agibilità e sicurezza dell'edificio scolastico sede dell' I.C. Montessori di via Di Gregorio, 22 – Catania IMPORTO COMPLESSIVO €. 265.000,00 Interventi di manutenzione per l'adeguamento alla normativa di prevenzione incendi finalizzati all'agibilità e sicurezza dell'edificio scolastico sede dell' I.C. Montessori di via IV Novembre – Catania IMPORTO COMPLESSIVO €. 302.000,00 Interventi di manutenzione per l'adeguamento alla normativa di prevenzione incendi finalizzati all'agibilità e sicurezza dell'edificio scolastico sede dell' I.C. Malerba di via Anfuso -  Catania IMPORTO COMPLESSIVO €. 241.000,00 Interventi di manutenzione per l'adeguamento alla normativa di prevenzione incendi finalizzati all'agibilità e sicurezza dell'edificio scolastico sede dell' I.C. D'Annunzio Don Milani di via Brindisi, 11 – Catania IMPORTO COMPLESSIVO €. 264.900,00        

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14 mar 2017

Patto per Catania: a che punto siamo

di Roberto Lentini

Ieri, a Palazzo degli Elefanti, si è tenuto un secondo incontro di monitoraggio sull'attuazione del "Patto per Catania" alla presenza del Ministro della Coesione territoriale e del Mezzogiorno Claudio De Vincenti e del Sindaco di Catania Enzo Bianco. De Vincenti, incontrando i giornalisti, ha detto che il 'Patto per Catania' sta procedendo bene, con alcuni lavori che sono già partiti, altri che stanno per partire e bandi che sono già in fase di predisposizione. Per i lavori in corso le risorse saranno già disponibili con l'anticipo del 10%. Sono in fase di predisposizione bandi importanti sulla riqualificazione urbana e sulla portualità; nello specifico i lavori riguardano il rifacimento della mantellata del porto, sul molo foraneo, per un importo di 50 milioni di euro. Inoltre sono state già aggiudicate quattro gare per la messa in sicurezza di diciannove scuole della città, con la fine dei lavori prevista entro il settembre del 2017, data d'inizio del prossimo anno scolastico. Altro bando già avviato riguarda le prime opere della Zona Industriale, dove presto sarà in gara la realizzazione della caserma dei Carabinieri nei pressi del blocco Torrazze, con interventi che riguardano l'illuminazione pubblica, la rete idrica e il rifacimento delle strade. La parte più rilevante del Patto per Catania, circa 400 milioni di euro su un totale di circa 750, riguarda la rete fognaria. Si è in attesa della nomina di un commissario nominato dal Consiglio dei ministri. Il comune intanto sta portando avanti la progettazione esecutiva per colmare una situazione ormai non più accettabile. Attualmente le uniche zone effettivamente allacciate alla rete fognaria sono il quartiere di Librino, la parte bassa di via Plebiscito, la parte alta di via Palermo, una parte di Corso Indipendenza e la parte alta di viale Mario Rapisardi. Il resto della città scarica nei cosiddetti pozzi neri o scarichi a perdere. Il Patto è finanziato con Fondi per lo Sviluppo e la Coesione e con risorse aggiuntive afferenti al Pon Metro (Fse, Fesr) e ad altri contributi Comunitari, Statali, Regionali e Comunali e in linea con i dettami dell’Agenda urbana nazionale e Sviluppo urbano sostenibile descritti nell’Accordo di Partenariato della programmazione 2014-2020. Il totale del Patto ammonta a 750 milioni di euro, spendibili fino al 2020, tra finanziamenti già individuati e aggiuntivi.

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13 gen 2017

Patto per Catania, entro il 2017 partirà la prima programmazione: ecco tutti i progetti

di Roberto Lentini

Ieri, a Palazzo degli Elefanti, si è svolto l'incontro tra il ministro della Coesione territoriale e del Mezzogiorno, Claudio De Vincenti, e il sindaco di Catania, Enzo Bianco, per verificare lo stato di attuazione degli interventi previsti nell'ambito del Patto per Catania, firmato nello scorso mese di aprile. All'incontro erano presenti, inoltre, gli assessori Luigi Bosco, Rosario D'Agata, Salvo Di Salvo e Nuccio Lombardo e il capo di Gabinetto, Beppe Spampinato. C'erano, poi, il direttore generale del Comune, Antonella Liotta, e il dirigente Fabio Finocchiaro - rispettivamente coordinatore e referente tecnico del Patto - e tutti i responsabili del Comitato di indirizzo. La somma esatta messa a disposizione dal Patto per Catania è di €737.346.434,20, suddivisi in cinque settori (assi prioritari): infrastrutture, ambiente, sviluppo economico e produttivo, turismo e cultura, sicurezza e politiche sociali. Ecco la ripartizione della somma: Infrastrutture Vie di fuga Rotolo-Ognina ed Europa-Rotolo, euro €24.000.000; Rifacimento della mantellata per la protezione del Molo di Levante, €49.000.000; Rete di metanizzazione nel quartiere di Cibali, €6.612.000,00; Strada di collegamento Etna Sud; Tangenziale di Catania, €60.493.706. Ambiente Impianto di depurazione in infrazione comunitaria, €403.000.000; Completamento infrastrutture verdi del quartiere Librino, €12.300.000; Riqualificazione e sistemazione idraulica torrenti Forcile, Nitta, Bummacaro, €28.800.000; Parco urbano del quartiere di Librino, €6.000.000. Sviluppo economico e produttivo Agenzia Vulcano, €2.500.000; Agenda Digitale - Adozione di tecnologie per migliorare i servizi urbani della smart city, €13.355.518; Interventi zona Asi, €10.959.032. Turismo e Cultura Rifunzionalizzazione delle rete museale della città di Catania, €23.838.318 riqualificazione Monastero Santa Chiara - importo Lavori €6.400.000; riqualificazione Convento Crociferi, importo lavori €5.700.000; ristrutturazione Castello Ursino, importo lavori €6.150.000; ristrutturazione Museo Belliniano, importo lavori €500.000; interventi di allestimento: Diffondo 3.0 digit. e fruizione museo Benedettini, importo intervento €962.000; epigrafi Castello Ursino, importo intervento €106.618; Vivere Catania. spazio museale Monastero Crociferi, importo intervento €991.700,00; allestimento e gestione sede Museo Egizio, importo intervento €2.600.000; PalaNesima, €6.106.871; Teatro Moncada, €4.000.000. Sicurezza e Politiche Sociali Orti Sociali Urbani, €1.750.000; interventi di messa in sicurezza nelle scuole, €2.107.175; sostenibilità dei servizi pubblici e della mobilità urbana - infomobilità e sistemi di trasporto intelligenti, €3.000.000; sostenibilità dei servizi pubblici e della mobilità urbana - rinnovamento e potenziamento tecnologico delle flotte del TPL, €14.855.455; Sostenibilità dei servizi pubblici e della mobilità urbana - corsie protette per il TPL e nodi di interscambio modale, €9.895.654; sostenibilità dei servizi pubblici e della mobilità urbana - Mobilità lenta, €4.600.000; Servizi per l'inclusione sociale - Servizi a bassa soglia per l'inclusione dei senza dimora o assimilati (stranieri in emergenza abitativa estrema), €2.500.000; servizi per l'inclusione sociale - sostegno all'attivazione di nuovi servizi in aree degradate, €17.668.338; infrastrutture per l'inclusione sociale - realizzazione e recupero di alloggi, €8.495.266; infrastrutture per l'inclusione sociale - recupero immobili inutilizzati e spazi attrezzati da adibire a servizi di valenza sociale, €9.579.768; sicurezza edifici pubblici, €1.929.330.   Ti potrebbero interessare: Museo Egizio, ufficiale l’apertura a Catania nel 2017 Patto per Catania: le risorse per infrastrutture e opere

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14 dic 2016

Passo avanti per il completamento delle rete fognante: via libera da Roma

di Mobilita Catania

Ulteriore passo avanti presso l'Agenzia di Coesione Territoriale per il completamento delle rete fognante dell'agglomerato di Catania e del depuratore di Pantano d'Arci. Catania eviterà così il procedimento di infrazione comunitaria. Le somme rese disponibili dal Patto per Catania. Importanti le ricadute sull'occupazione. L'Agenzia di Coesione Territoriale ha dato il via libera per la prosecuzione della progettazione esecutiva e per il successivo bando per il completamento dell'impianto di depurazione di Pantano d'Arci e della rete fognante nell'agglomerato di Catania. Il semaforo verde al temine di una riunione nella sede dell'Agenzia a Roma durante la quale è stato fatto il punto sullo stato di attuazione degli interventi necessari a superare le criticità relative al trattamento delle acque reflue urbane. Catania dovrebbe così' evitare che scattino le procedure di infrazione comunitaria. Alla riunione  hanno partecipato per il Comune di Catania l'Assessore ai Lavori Pubblici Luigi Bosco, Il direttore Generale Antonella Liotta, il responsabile del Procedimento Osvaldo De Gregoriis, direttore Generale della Sidra. Il Comune di Catania già il 18 gennaio scorso era in procinto di pubblicare il bando per l'affidamento della progettazione esecutiva e della realizzazione di tutte le opere inserite nel finanziamento CIPE 60/2012, ma fu costretto a sospendere la pubblicazione a causa della comunicazione di una momentanea impossibilità di emettere, per insufficienti fondi, il decreto di finanziamento, da parte dell'Assessore regionale all'Energia e servizi di pubblica utilità. Questo gap era stato poi superato grazie alla sottoscrizione del Patto per Catania che ha riservato al settore idrico, fognario e di depurazione, e quindi anche al progetto, una aliquota importante delle risorse disponibili. Questo consentirà la realizzazione delle opere non soltanto nella zona centrale della città di Catania, ma anche in molti comuni vicini che fanno parte del cosiddetto "agglomerato". Sarà servita così una popolazione totale di circamezzo milione di abitanti.   Il prossimo step operativo sarà l‘invio da parte del Comune di Catania degli atti di gara per l'affidamento della progettazione esecutiva della rete fognaria all' Autorità Nazionale Anticorruzione, in attuazione al protocollo di intesa sulla"vigilanza collaborativa" dell'ANAC sui progetti più importanti della città e, ottenuto il parere di adeguatezza, alla pubblicazione del bando stesso. Ti potrebbe interessare: CATANIA ALLAGATA | Oltre ai tombini c’è un’errata gestione del territorio CATANIA ALLAGATA | Fermare la cementificazione per prevenire il rischio  

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