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13 lug 2018

FOTO | L’aeroporto di Catania si fa grande: apre il nuovo Terminal C

di Mobilita Catania

Sarà il volo Catania-Malpensa delle ore 07:00 di domani, sabato 14 luglio, operato da easyJet, a inaugurare il Terminal C dell’aeroporto di Catania Fontanarossa. La nuova struttura è capace di poter ospitare circa 600.000 passeggeri in partenza già dal primo anno, con la prospettiva di poter estendere l’operatività a un milione già dall’anno venturo. Il nuovo terminal C ospiterà le partenze dei soli voli easyJet diretti ad Amsterdam, Berlino, Bordeaux, Lione, Milano, Napoli, Nizza, Parigi e Venezia, ossia le destinazioni Schengen da Catania della compagnia aerea low cost britannica. I passeggeri easyJet in partenza (extra Schengen) per Basilea, Ginevra, Bristol, Londra e Manchester continueranno a partire dal Terminal A, cioè dall’attuale aerostazione, mentre tutti i passeggeri easyJet in arrivo a Catania da qualunque destinazione, sia Schengen che extra-Schengen, continueranno ad arrivare al Terminal A. Le informazioni ai passeggeri sul terminal di partenza (A oppure C) dall’Aeroporto di Catania sono indicate nel biglietto emesso dalla compagnia aerea easyJet e riportate sui monitor in aerostazione, sul sito e sulle app. La scelta di dedicare, almeno per il momento, l’intero Terminal alla compagnia easyJet è, secondo l’A.D. Nico Torrisi, strategica, visti i buoni risultati, circa 1,1 milioni di passeggeri, che la compagnia ha fatto registrare nel 2017 nel nostro aeroporto. Il Terminal C, nato dalla rimodulazione del vecchio terminal arrivi in uso sino al 2007, poi convertito in padiglione “Norma” per un breve periodo di tempo, ha una superficie di circa 3800 mq, con quattro postazioni check-in (e la predisposizione per due banchi ulteriori) e quattro varchi di sicurezza. La zona sterile è composta da quattro gate e da sale d’aspetto per i passeggeri e servizio ristorazione (prima e dopo i varchi di sicurezza), Sono inoltre presenti due stalli auto dinanzi al terminal per i PRM (Passeggeri a Ridotta Mobilità), una colonnina per la chiamata dell’assistenza ai PRM, i presidî degli enti aeronautici e delle Forze dell’Ordine. In fase di realizzazione un’area duty paid. L’inaugurazione ufficiale avverrà il 25 luglio alla presenza dei presidenti di ENAC Vito Riggio e SAC Daniela Baglieri, dell’A.D. Nico Torrisi e di altre autorità. Mobilita Catania ha visitato il nuovo Terminal in anteprima e vi mostra in esclusiva le prime immagini. Ti potrebbe interessare: Aeroporto di Catania Fontanarossa | Storia e sviluppi futuri Aeroporto di Catania, 95 milioni di investimenti per il più grande scalo del Sud Aeroporto di Fontanarossa, primo passo verso la riqualificazione del Terminal Morandi L’aeroporto di Catania presenta l’estate 2018: 97 voli diretti, 77 aeroporti internazionali e 8 hub intercontinentali

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09 mag 2017

Aeroporto, ripristinati i controlli di frontiera per il G7. Entro l’anno nuovo terminal per Fontanarossa

di Roberto Lentini

In occasione del G7 di Bari e Taormina, dal 10 al 30 maggio, verranno ripristinati in tutti gli scali italiani i controlli di frontiera per i voli internazionali in seguito a una temporanea sospensione del Trattato di Schengen, la convenzione internazionale che dal 1990 consente la libera circolazione nei paesi UE. Nell’Aeroporto di Catania il controllo dei documenti avrà due fasi: dal 10 al 27 maggio controlli solo sugli Arrivi, con gli agenti della Polizia di Frontiera che verificheranno i documenti dei passeggeri appena sbarcati da voli internazionali; dal 28 al 30 maggio controlli solo alle Partenze: superati i varchi di sicurezza, gli agenti verificheranno i documenti dei passeggeri in area sterile, prima dei gate di imbarco. I controlli riguarderanno solo i passeggeri dei voli internazionali. Restano regolari le procedure per i voli nazionali. SAC, infine, raccoglie l’invito dell’Enac e raccomanda ai passeggeri con voli tra il 10 e il 30 maggio di recarsi in aeroporto dotati di documento d’identità in corso di validità e in anticipo rispetto ai tempi normalmente previsti, in modo da non incorrere in eventuali ritardi. Intanto l'aeroporto registra ancora numeri da record. Nella giornata del 7 maggio sono stati registrati 15.550 transiti in partenza e già si registrano i primi disagi tra i passeggeri costretti a lunghe cose per superare i varchi ai controlli. È ormai evidente che il Terminal A "Bellini" non riesca più a sopportare  la mole sempre crescente di passeggeri e l'apertura del terminal C "Norma" previsto per la fine dell'estate  diventa ormai prioritario. Su una superficie di circa 3800 mq troveranno posto quattro postazioni check-in, quattro varchi di sicurezza, la zona sterile, composta da quattro gate e da sale d’aspetto per i passeggeri. Sono inoltre previsti due bar, uno nei pressi dell’ingresso e uno all’interno della zona sterile, e due aree commerciali. Il nuovo terminal potrà ospitare un flusso di circa 350 passeggeri l’ora e la Sac stima di far transitare 40 mila passeggeri al mese. Il nuovo Terminal sarà utilizzato per le partenze di voli Schengen da compagnie aeree low-cost, come Volotea, Euro Wings e German Wings. Ti potrebbero interessare: Aeroporto di Catania Fontanarossa: storia e scenari futuri

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17 mar 2016

Aeroporto di Catania Fontanarossa: progetto per l’ampliamento del Complesso Terminal passeggeri

di Roberto Lentini

In quest'articolo vi presentiamo un concorso di idee per uno studio di fattibilità di un eventuale ampliamento del complesso terminale passeggeri dell'aeroporto di Catania realizzato dallo studio Architecna Engineering Al momento i flussi di traffico in aumento hanno comportato la necessità di ampliare il terminal in partenze, i cui lavori sono in corso, entro il 2017 il terminal Morandi dovrebbe essere riaperto dopo la ristrutturazione. Nel lungo periodo c'è il nuovo terminal, di cui vi mostriamo uno dei progetti. Ecco la relazione descrittiva del progetto. L’insieme degli oggetti che compongono l’intero complesso terminale passeggeri – Terminal 1, Centro Commercio e Servizi, Modulo 2A e Modulo 2B, Uffici Direzionali, viabilità e parcheggi, ecc. – descrive un arco che inquadra la sagoma dell’Etna come elemento focale dell’intera composizione. In tale maniera il complesso dell’aerostazione è facilmente estensibile: la sua convessità verso le aree di traffico consente il corretto posizionamento di tutte le attività air side mantenendosi baricentrico nei confronti della pista e delle vie di rullaggio. Allo stesso tempo, prolungando semplicemente il sistema della viabilità adottato per la realizzazione del T1, dà forza e linearità ai percorsi delle autovetture e degli altri mezzi in transito evidenziando le aree centrali come punti di riferimento privilegiati per i parcheggi. Al centro del grande arco si è ipotizzata la realizzazione di un volume semitrasparente adibito ad area intermodale e centro commerciale e di servizio. Tale volume, che in ore notturne sarà identificabile per la luminosità sprigionata dalle sue pareti vetrate e dalla sua copertura, diviene il fulcro su cui va ad organizzarsi l’intera composizione. Seguendo le linee guida del progetto Morandi, seppure con le dovute modifiche, il nuovo terminal 2 va a configurarsi come un unico grande volume a sezione alare che attrae il passeggero in partenza in un moto ascensionale verso la dimensione del volo. Il progetto prevede che nelle due fasi in cui verrà scomposto l’intervento il terminal possa sempre essere operativo accompagnando così la domanda di traffico con l’offerta di spazi efficienti.  Gli elementi della composizione sono quindi il Centro Commercio e Servizi, interamente vetrato lungo la facciata land-side, l’Aerostazione, ala di titanio interamente sospesa in aria, gli Uffici Direzionali, formati da spire che si avvolgono a chiudere il sistema verso est. Il gioco di pieni e vuoti realizzato nel T1 attraverso la matericità dei rivestimenti dei corpi minori, viene gradualmente trasformandosi portando via via al sollevamento in aria dell’ala di titanio. Pieni e vuoti. Le facciate lato città e lato pista della nuova aerostazione vogliono instaurare un dialogo con il terminal 1 continuando, come anzidetto, il gioco di pieni e vuoti. Infatti vediamo che vengono alternati il pieno dei corpi laterali con il vuoto delle vetrate. La facciata lato città, orientata a nord ovest, è un grande diaframma trasparente staccato ed in avanti rispetto al resto dell’edificio. Tale disposizione permetterà di fare entrare luce zenitale e laterale e di rendere il pannello di vetro della facciata luminoso e trasparente. La facciata lato pista, invece, sarà caratterizzata diversamente, attraverso la giustapposizione di diversi piani di trasparenza; alla facciata vetrata del corpo principale si sovrappone quella, più bassa, della galleria porticata che, con l’orizzontalità della sua copertura aggettante, stacca l’ombra da terra. Risulta quindi evidente che le due facciate, diverse per esposizione e per caratteristiche tecniche, rispondono differentemente a requisiti diversi, instaurando un’asimmetria che è propria della sezione di progetto.  Gli elementi pieni posti ai lati della composizione richiamano la matericità di quelli esistenti nel T1, ma al contempo si alleggeriscono divenendo semplici piani che ricostituiscono il volume attraverso i suoi spigoli. Layout progettuale Come precentemente specificato, la distinzione su due livelli degli arrivi e delle partenze porta con se specifici vantaggi di linearità dei flussi e di economicità nella gestione del terminal. Di seguito viene affrontata la tematica della distribuzione interna attraverso un’analisi delle funzioni e della loro dislocazione:   Complesso Terminal Livello -1, impianti. A questo livello è prevista la collocazione di tutta l’impiantistica generale del terminal, centrali tecnologiche, sala U.T.A., stazioni di pompaggio, cabine elettriche di trasformazione, depositi, officine, serbatoi idrici, ecc. Livello 0 – arrivi.  Tale livello è suddiviso longitudinalmente in due parti distinte: la prima, non sterile, contiene la hall pubblica con tutti i servizi generali, le aree commerciali, la zona di attesa e gli elementi di collegamento verticale con il piano partenze; la seconda, area sterile, è costituita da una grande sala per la riconsegna bagagli con 86 caroselli aventi ciascuno un fronte di esposizione di 40 metri ed aree di accumulo carrelli, da due zona per attività di Lost & Found, e da due aree operative per il make-up dei bagagli di stiva e gli uffici operativi; a collegamento tra la zona sterile e non sterile rimane una zona di uffici con spogliatoi e varco di sicurezza da realizzare, nella prima fase, esattamente nel corpo di fabbrica centrale per poi essere spostata, in seconda fase, all’estremità est dell’intera composizione progettuale, in corrispondenza con il collegamento con gli Uffici Direzionali. Livello +1 – galleria arrivi e area trattamento e controllo bagagli di stiva L’uscita dei passeggeri dai pontili mobili avviene attraverso una serie di passerelle che, con pendenza adeguata, conducono alla galleria arrivi dalla quale, mediante rampe mobili si scende direttamente al livello arrivi dove avviene la riconsegna bagagli. In area protetta rimane una zona per uffici operativi ed il controllo del 100% dei bagagli di stiva, posta in comunicazione diretta, tramite due corpi scale-ascensori, con le aree operative e gli uffici del livello arrivi e la zona partenze posta al livello superiore. Livello +2 – partenze La scelta di utilizzare una diversa sezione tipologica rispetto a quella del terminal 1, mantenendo comunque l’integrazione funzionale tra i due terminal, disegna l’intero piano partenze come una piazza su unico livello, complanare con il viadotto partenze, diviso longitudinalmente in due aree dal sistema di check-in, negozi, varchi di sicurezza, biglietterie e servizi ai passeggeri; la prima contiene la hall pubblica, i servizi generali e l’area di accettazione con tre isole di banchi check-in rispettivamente da 32, 26 e 12 unità, più due unità per bagagli fuori misura; l’esubero di unità check-in è stato pensato in funzione della necessità di coprire, nel terminal 2, gli eventuali disservizi e guasti che possono verificarsi nel terminal 1. La seconda è disegnata come un unico grande salone che, come una piazza, alimenta le varie vie laterali costituite dalle passerelle d’imbarco; in tale livello verranno realizzate delle isole commerciali che, attraverso il loro corretto dimensionamento e la loro posizione, aumentano il valore commerciale dell’intera area, suggerendo la possibilità di rientrare negli investimenti nel medio termine.In prossimità con la zona dei controlli di sicurezza due gruppi di scale mobili ed ascensori conducono alle sale imbarchi remoti poste al livello arrivi. Contrariamente a quanto realizzato nel Terminal 1, nel nuovo modulo si è studiata una nuova localizzazione di servizi, rendendoli maggiormente accessibili all’utenza: la Sala V.I.P. e la Sala Amica sono state inserite lungo la batteria dei check-in, assieme ad un doppio varco di sicurezza dedicato ad esse ed al personale in servizio. Lungo lo stesso fronte sono stati inoltre inseriti tutti i servizi igienici, e per l’area pubblica e per l’area imbarchi, calcolati secondo gli standard normativi. Prepasserelle e pontili di imbarco Il progetto prevede la realizzazione di sette prepasserelle a tripla canna che connettono la quota del livello partenze (+8,15 m) con quella delle torrette dei loading bridge a quota + 4,65, e quest’ultima con la galleria arrivi a quota +3,50. Esse saranno caratterizzate da un profilo ondulato e da materiali hi-tech, per richiamare l’immagine utilizzato per il corpo aerostazione. Le torrette, rivestite in titanio, come l’aerostazione, per dare un linguaggio avanzato al nuovo sistema dei piazzali air side, conterranno al piano terra le cabine impianti, e saranno dotate di un gruppo scale e di due impianti ascensori ad alta capacità ciascuna per gli imbarchi in remoto. I pontili telescopici per l’imbarco diretto informati alla trasparenza che caratterizza l’intero progetto. Centro Commercio e Servizi Per tale corpo di fabbrica, pensato come una grande corte con copertura vetrata collegata mediante passerelle ai due terminal, il progetto prevede il collegamento in sotterranea, mediante un tunnel dotato di tappeti mobili, con il terminal degli autobus di linea e turistici e con la nuova stazione della metropolitana. Livello -1 – attestazione tunnel di collegamento ed area depositi e impianti L’attestazione a questo livello del tunnel di collegamento con i parcheggi configura un’area destinata a hall di ingresso dalla quale, mediante un gruppo di tappeti mobili e ascensori ed un giardino inclinato, si accede ai livelli superiori; attorno alla hall vanno a posizionarsi delle piccole aree commerciali, eventualmente destinabili a servizi di cassa per i, parcheggi, biglietterie metropolitana e ferroviaria, o autonoleggio. Nella parte sud dell’edificio è stata ipotizzata la collocazione di un nucleo di depositi destinati alle attività commerciali poste ai livelli soprastanti. Livello +0 – area di collegamento con i livelli arrivi del terminal 1 e 2. Tale livello è disegnato principalmente dal grande vuoto centrale, che contiene i sistemi di collegamento verticale meccanizzato con i piani superiori e quello inferiore, su cui si affacciano piccole aree commerciali; in posizione più marginale, al di la della viabilità arrivi, è stato previsto il terminal bus, contenente aree di attesa ed assistenza ai passeggeri, collegato mediante scale mobili e ascensori al sottostante tunnel di collegamento aerostazione-metropolitana-parcheggi. Livello +1 – area di collegamento con i livelli partenze del terminal 1 e 2 Tale livello, disegnato principalmente dal grande vuoto centrale, che contiene i sistemi di collegamento verticale meccanizzato con i piani inferiori e quello superiore, costituisce il principale collegamento con i due terminal, posti entrambi a quote leggermente superiori. Livello +2 – area commerciale sterile Tale livello, interamente posto in area sterile, costituisce il prolungamento commerciale del salone imbarchi del T2, ed è destinato essenzialmente all’attività di ristorazione. Edificio Uffici Direzionali Come precedentemente accennati, avendo condiviso con la Società di Gestione, nella precedente progettazione preliminare, la necessità di prevedere una nuova sede per gli uffici della stessa e degli operatori che rendono l’aeroporto di Catania un sistema vivo e pulsante, il presente progetto prevede la realizzazione di un nuovo corpo edilizio circolare, ad est del terminal 2 e connesso con questo, destinato a contenere tutte le attività direzionali della SAC, come di seguito specificato: Livello -1 – garage Tale livello contiene un parcheggio per operatori con una capienza di 50 automobili ed una trentina di moto; esso sarà di esclusiva pertinenza della SAC; Livello 0 – hall ingresso Tale livello sarà la hall di ingresso, principale, dell’area direzionale; qui avranno posto una reception, aree di attesa ed un piccolo bar; in questo piano ci sarà uno dei due collegamenti con l’aerostazione; è previsto in fatti un passaggio diretto non sterile verso la hall arrivi; è previsto inoltre un nuovo varco di servizio posto all’interno di una piccola area uffici, dal quale è possibile raggiungere le aree sterili dell’aerostazione e il nuovo parcheggio per mezzi di rampa posto alla base dell’edificio per uffici. Livello +1 – uffici compagnie Tale livello è stato sviluppato a pianta libera attorno alla corte centrale, in modo da allocare, all’interno di box vetrati, tutta una serie di uffici da affittare a compagnie aeree, operatori ed enti pubblici. Lungo il perimetro sono state previste piccole salette per rappresentanza o per il relax del personale. Livello +2 – area commerciale partenze Questo piano è interamente dedicato alla fruizione libera da parte dell’utenza; in esso sono allocate le funzioni commerciali e di ristorazione destinate sia ai passeggeri che al personale; esso è collegato infatti con il piano partenze, mediante un percorso sospeso, ed inserito architettonicamente in uno spazio unitario con la sala accettazione. Livello +3 – uffici compagnie Tale livello è stato sviluppato a pianta libera attorno alla corte centrale, in modo da allocare, all’interno di box vetrati, tutta una serie di uffici da affittare a compagnie aeree, operatori ed enti pubblici. Lungo il perimetro sono state previste piccole salette per rappresentanza o per il relax del personale. Livello +4 – uffici amministrativi SAC Tale livello è stato sviluppato a pianta libera attorno alla corte centrale, in modo da allocare, all’interno di box vetrati, tutta una serie di uffici nel quale riproteggere quelli attualmente esistenti nella sede SAC. Lungo il perimetro sono state previste piccole salette per rappresentanza o per il relax del personale; è prevista inoltre una sala conferenze a doppia altezza per circa 200 posti a sedere, destinata ad attività di rappresentanza, formazione personale e/o commerciale. Livello +5 – uffici direzionali SAC Tale livello è destinato esclusivamente agli uffici direzionali della società di gestione; sono previsti infatti gli uffici di presidenza e di direzione, assieme a quelli amministrativi correlati (protocollo, personale, ufficio stampa, ecc), nonché spazi per rappresentanza e riunioni, e la sala conferenze di cui al punto precedente. Fonte: Archilovers Ti potrebbero interessare: Aeroporto di Catania Fontanarossa | Storia e scenari futuri; Fontanarossa, ampliamento piazzale partenze. Pro e contro; Fontanarossa, entro il 2017 terminal Morandi riaperto Fontanarossa, ampliamento area partenze: i lavori procedono a rilento    

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