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04 mag 2015

Oggi nasce Mobilita Catania

di Mobilita Catania

Oggi nasce Mobilita Catania. Dopo mesi di duro lavoro, possiamo finalmente darvi (e darci) il benvenuto in questo nuovo format targato mobilita.org, con una nuova redazione per la città etnea. I due poli più grandi della Sicilia collegati da un ponte virtuale sostenuto dalla partecipazione civica e da una forte voglia di cambiamento: da una parte l’associazione Mobilita Palermo, dall’altra un gruppo di liberi cittadini catanesi che convogliano le proprie energie - e sinergie - in questa nuova realtà che oggi prende forma. Con lo spirito di rete che contraddistingue il nuovo portale, queste realtà si uniscono per la prima volta in un nuova identità, che vuole dare un contributo concreto alla città di Catania, sfruttando gli strumenti innovativi di partecipazione civica che mobilita.org offre. La redazione catanese del sito affronterà i temi della vita cittadina con un approccio propositivo. Mobilita Catania avrà un taglio partecipativo, preciso e puntuale, che mira ad offrire un’informazione completa ed imparziale su tutti quei temi che riguardano la città di Catania, focalizzandosi in particolar modo sugli aspetti sostenibili, per una mobilità sempre più smart, per politiche rispettose del territorio e una gestione razionale che possa mirare alla restituzione degli spazi pubblici ai cittadini catanesi. In conformità alla linea di mobilita.org, Mobilita Catania non sarà il classico sito di informazione passiva, bensì una piattaforma di partecipazione civica, dove chiunque voglia dare il proprio contributo (inviando articoli, segnalazioni, proposte, fotografie, documenti, e tanto altro) avrà la possibilità di farlo. Ci piace pensare agli utenti non come dei semplici lettori, ma come cittadini protagonisti del proprio territorio, per cui ogni singolo contributo sarà per noi fondamentale: risorse attive e non spettatori! Il cambiamento di Catania passa anche e soprattutto dalla partecipazione civica! Felici di esserci, speriamo che possiate affezionarvi a questo nuovo spazio di confronto cittadino, grazie all’impegno ed alla passione che metteremo in questo progetto.    

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04 mag 2015

In arrivo lo Street control: addio penna e blocchetto, le multe le farà la telecamera.

di Amedeo Paladino

Già nel mese di dicembre scorso il comando della Polizia Municipale ha sperimentato un sistema di controllo per multare gli automobilisti che infrangono il Codice della Strada: si tratta di un dispositivo in grado di fotografare i veicoli in infrazione attraverso una telecamera installata nelle auto della polizia municipale, e collegata a un portatile o un tablet; dopo aver visionato le foto i vigili urbani potranno elevare multe che verranno in seguito recapitate a casa dell'utente. Il sistema già da alcuni anni è attivo il molte città italiane, tra cui anche Palermo. Ad essere sanzionate sono le infrazioni più comuni e quelle più gravi: dalla sosta irregolare in doppia fila o negli spazi destinati alla fermata degli autobus, alla violazione delle corsie preferenziali. La telecamera e il software in dotazione saranno in grado di individuare anche i veicoli sprovvisti di revisione e assicurazione. Lo street control è stato testato durante il periodo natalizio in Viale Mario Rapisardi, zona in cui nelle ore di punte transitano migliaia di veicoli in entrata e in uscita dalla cinta urbana e in cui le infrazioni al Codice della Strada costituiscono un grave rallentamento della viabilità; in quell'occasione la telecamera mobile della polizia municipale ha fotografato centinaia di veicoli, il 60% dei quali in infrazione. Se il primo test ha dimostrato l'efficacia in termini di repressione, il sistema deve attendere alcuni mesi per essere  messo in funzione. Secondo l'assessore alla Polizia Municipale Marco Consoli, si dovrà attendere che l'Amministrazione e il Consiglio Comunale approvino il bilancio di previsione 2015, dal quale si dovranno reperire le risorse necessarie alla messa in opera del sistema. Il sistema sopperirà alla carenza di organico della Polizia Municipale. Auspichiamo che i proventi degli incassi derivanti dalle multe siano però investiti in manutenzione, piani del traffico, sicurezza degli utenti deboli, corsi di educazione stradale, assistenza e previdenza degli agenti come prescrive l'articolo 208 del Codice della strada, oltre che costituire un ottimo metodo di repressione e soprattutto prevenzione delle infrazioni stradali che ogni giorno mettono a dura prova la viabilità catanese.

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