Segnalazione
04 giu 2015

Piazza Viceré occupata da anni dalle giostre

di flash

Piazza Viceré è uno spazio pubblico molto frequentato da tutta la cittadinanza, oltre che un capolavoro di architettura; si presta ad eventi e attività sportive, ed è amato dalle famiglie che portano i bimbi a giocare con la bici, i pattini. Anche i ragazzi e gli adulti si ritrovano in questo posto per chiacchierare o fare sport, è un luogo frequentato anche professionisti del pattinaggio e di molti sport. Questa piazza è occupata da anni dalle strutture delle giostre, che nel tempo hanno occupato sempre più spazio: camion senza assicurazione, rimorchi, teli strappati, e grandi strutture in ferro e legno deturpano l'armonia di un luogo pubblico pagato da tutti noi. Le strutture sono sempre chiuse, aprono ogni tanto, ma quotidianamente impediscono di fruire la piazza nella sua interezza e funzionalità. La piazza ha una forma concava, e occupandone una parte si ottiene uno spazio pieno di ostacoli pericolosi e non fruibile Anche percorrere il perimetro è pericoloso e complicato, visto che le strutture lasciano un passaggio di circa un metro. Le giostre sono aperte solo la domenica, ma il resto della settimana la piazza rimane occupata dalle strutture dei giostrai. Qualche anno fa un ragazzo di 13 anni è morto per un incidente con queste strutture, ma tutto è rimasto com'era prima. Gabriele è morto perché è andato a giocare su un gonfiabile non recintato, il gonfiabile è ancora lì insieme a strutture in ferro incustodite e non recintate, pericolose per tutti noi e per i bambini e ragazzi. Non so se tutte le strutture della giostra sono autorizzate, se pagano il suolo pubblico, se possono mantenere attivo un sistema di videosorveglianza in un luogo pubblico, infine se i furgoni e i camion sono assicurati. È regolare l'occupazione della piazza? Chi ha rilasciato le concessioni per occupare gran parte della piazza? Occorre liberare la piazza da queste strutture orrende e pericolose e restituirla ai cittadini.    

Leggi tutto    Commenti 2    Proposte 0
Articolo
04 giu 2015

Treni Minuetto Catania-Palermo, da fine giugno aumenteranno i posti disponibili

di Roberto Lentini

Da  fine di giugno Trenitalia raddoppierà il numero dei posti disponibili, probabilmente aggiungendo nuove casse, nei treni Minuetto,  che collegano Palermo a Catania. La notizia è stata confermata dal senatore Franco Campanella che nei giorni scorsi ha avuto un incontro con  il direttore regionale di Trenitalia Maurizio Mancarella. “Trenitalia sta conducendo una serie di studi per potenziare il trasporto ferroviario in Sicilia – dice Campanella – Bisogna dare risposte immediate ai cittadini, sia per quanto riguarda il numero di collegamenti già attivi e da attivare, tra Palermo e Catania, e più in generale per migliorare la rete regionale di trasporto”.    

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
03 giu 2015

Domani aeroporto chiuso e sospensione parziale del traffico ferroviario

di Roberto Lentini

Domani, su disposizione della Prefettura di Catania,  l’aeroporto di Catania sarà chiuso al traffico dalle 8.00 alle 13.00 e verrà inoltre sospesa la circolazione ferroviaria sulla tratta ferroviaria Catania-Motta Sant'Anastasia. I provvedimenti si sono resi necessari per consentire il brillamento di un residuato bellico del secondo conflitto mondiale, ritrovato nei giorni scorsi in contrada Jungetto, ad opera del 2° Comando delle Forze di Difesa di san Giorgio a Cremano. È stata pertanto delimitata una zona di salvaguardia per un raggio di 1.000 metri dal luogo del ritrovamento, che sarà sgomberata ed interdetta al traffico dalle 7 e fino al completamento delle operazioni. La sospensione del traffico ferroviario comporterà modifiche al programma di circolazione dei seguenti treni regionali: 8598 Caltanissetta Centrale – Catania Centrale, cancellato per l’intero percorso e sostituito con bus; 8661 Catania Centrale – Caltanissetta Centrale, cancellato per l’intero percorso e sostituito con bus; 3805 Catania Centrale – Palermo Centrale, cancellato da Catania Centrale a Motta e sostituito con bus. I viaggiatori proseguiranno in treno da Motta a Palermo Centrale; 3802 Palermo Centrale – Catania Centrale, cancellato da Motta a Catania Centrale. I viaggiatori proseguiranno con bus per Catania Centrale; 3804 Palermo Centrale – Catania Centrale, cancellato da Motta a Catania Centrale. I viaggiatori proseguono con bus fino a Catania Centrale. La Strada Statale 417 rimarrà anch'essa chiusa dalle 7 alle 14: qui le deviazioni.  

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
03 giu 2015

Catania- Gela SS 417, domani chiusi 10 chilometri: deviazioni per i veicoli

di Mobilita Catania

Giovedi 4 giugno dalle 7 alle 14 la Strada Statale 417 Catania- Gela sarà chiusa al traffico nel tratto compreso tra il km 61 e 70. La chiusura al transito veicolare in entrambe le direzioni è stata disposta per consentire agli artifici di far brillare un ordigno della II guerra mondiale rinvenuto al chilometro 67, in corrispondenza di località Jungetto. La Polstrada vigilerà sulla Strada Statale, deviando gli utenti in direzione Catania e in direzione Caltagirone e Gela; sono state disposte queste deviazioni: direzione Catania: deviazione verso la SS 109, per poi immettersi sulla SS 192; direzione Caltagirone: uscita SS 192, per poi reimmettersi sulla Catania Gela da Passo Martino o da bivio Iannarello Nel caso in cui le operazioni degli artificieri dovessero terminare prima del previsto la Polstrada si riversa la riapertura della Strada Statale 417 prima delle 14.  

Leggi tutto    Commenti 0
Proposta
03 giu 2015

Una nuova area pedonale tra la Villa Pacini e la Porta Uzeda

di Annamaria Pace

La creazione di micro aree pedonali, insieme alle piste ciclabili, è lo strumento più utilizzato in ambito urbano, a livello nazionale ed internazionale, per produrre in breve tempo, positivi effetti economici e sociali nell’ambito di una mobilità urbana sostenibile sempre supportata dall’incremento dell’utilizzo di mezzi pubblici e della metropolitana. Questi processi hanno l’obiettivo di realizzare una città più vivibile, meno inquinata, più attraente per i turisti e più vantaggiosa per l’economia della città. L’ area oggetto della proposta, presentata durante il dibattito cittadino che si è tenuto all'interno della villa Bellini di Catania in occasione del Bike Festival, interessa l’ultimo tratto della via Cardinale Dusmet, punto di connessione tra l’area portuale ed il centro storico di Catania. La Porta Uzeda, Le Mura di Carlo V con la porta dei Canali, il giardino storico di villa Pacini, gli archi della Marina e l’antico mercato del pesce sono importantissime testimonianze della storia di Catania. Un immenso patrimonio storico ed artistico della città che dovrebbe essere non solo valorizzato all’interno di un percorso turistico ma anche restituito ai cittadini, e che  invece è utilizzato come parcheggio e sede stradale. La chiusura permanente, tramite dissuasori del traffico, del tratto compreso tra l’attraversamento pedonale in prossimità della rotatoria veicolare che incrocia la via Cardinale Dusmet fino alla via Pardo, già area pedonale nella fascia oraria 8.00 /14.00, permetterebbe di far vivere questa parte della città in modo totalmente nuovo e più a misura d’uomo. La viabilità e l’accesso all’area del mercato sarebbe sempre garantita deviando il traffico veicolare sulla piazza Paolo Borsellino e su via Zurria per raggiungere l’area parcheggio già esistente in via Casello, in prossimità degli archi della Marina e consentendo la giornaliera attività lavorativa di vendita e ristorazione presente nella zona. La proposta include anche la chiusura, sempre delimitata da disuassori, della piazza di Santa Maria dell’Indirizzo, prospiciente la chiesa omonima, alle spalle della via Pardo. Questa piccola piazza è già area pedonale, essendo in parte posta ad una quota ribassata rispetto alla sede stradale, ma pur essendo presente un cartello che indica l’indicazione di area pedonale, attualmente viene utilizzata come parcheggio soprattutto di veicoli a due ruote.   L’area pedonale proposta in questo progetto è il naturale proseguimento di piazza Duomo, fulcro di Catania, ed è il punto di collegamento alla futura espansione dell'area portuale, la nuova Darsena polifunzionale, che verrà realizzata, si spera, in un prossimo futuro. La pedonalizzazione di questo tratto della città produrrà un immediato effetto positivo in ambito turistico ed economico, a vantaggio delle attività commerciali già presenti (ristoranti, bar e l’attività del mercato del pesce), e darà il giusto valore ad un così importante spazio pubblico di Catania.

Leggi tutto    Commenti 1
Articolo
03 giu 2015

#Salvaiciclisti, 3 anni di attivismo: conquiste e promesse più o meno mantenute

di Attilio Pavone

Domenica scorsa alla Villa Bellini, durante il Catania Bike Festival 2015, si è svolto l'ultimo degli incontri/dibattiti pubblici sul tema della mobilità organizzato da #Salvaiciclisti. È pratica consolidata della politica di mestiere quella di menare il can per l'aia mettendo sul tavolo sempre nuove questioni, non importa se e quanto realisticamente fattibili, alimentando quell'alzheimer sociale di cui tutti siamo inesorabilmente affetti, pur di distogliere l'attenzione dai vecchi nodi irrisolti o da quelli in via di risoluzione ma di cui risulta impossibile rivendicare il merito. Nel caso di #sic, poi, più di un'occasione formidabile per passare un grosso colpo di spugna l'abbiamo fornita noi stessi, prima fra tutte il "Lungomare Liberato", esperienza estremamente positiva sotto vari punti di vista, ma comunque marginale e sulla quale però, ho l'impressione, si stia tentando abilmente di spostare troppa attenzione. Il report che vi propongo, da noi già discusso all'incontro/dibattito durante il Bike Festival dell'anno scorso, sembrerà un po' datato, ma personalmente non ho molti nuovi argomenti da aggiungere, visto che, a proposito dei vecchi nodi irrisolti che contiene, nell'ultimo paio d'anni non è stato fatto mezzo passo avanti, ma anzi, in alcuni casi, qualche passo indietro: #Salvaiciclisti - 1 anno di attività a Catania Mi soffermo qua, rapidamente, su alcuni di questi punti: corsie preferenziali: siamo ancora fermi alla fase di 'sperimentazione' avviata quasi tre anni fa, in compenso la segnaletica non solo non è stata mai completata, ma è quasi completamente sparita. L'istanza presentata a marzo di quest'anno, diretta all'Ufficio del Traffico Urbano e all'Assessore alla Mobilità, per la manutenzione della segnaletica delle corsie promiscue attende ancora risposta. rastrelliere: a distanza di due anni dalla posa in opera delle rastrelliere donate con un cospicuo sforzo dai commercianti che ci hanno sponsorizzato, dei riquadri pubblicitari promessi non si vede traccia; via Etnea: come ogni anno, dopo Sant'Agata, non v'è alcun altro modo di rivedere aperta la via Etnea al transito delle bici se non vari mesi dopo, quando finalmente qualcuno di noi solleva lo "scandalo"; punti critici: da noi individuati e segnalati tramite una mappa online costruita in collaborazione con la precedente amministrazione, non solo non sono mai stati considerati, ma sono anche tristemente aumentati (leggi: Tondo Gioeni). La politica ha ancora, e questa volta platealmente, dimostrato di prediligere la tattica della memoria corta - alcune vette vertiginose sono state raggiunte quando si è parlato dell'abolizione del Centro Contemporaneo, quando si è arbitrariamente affermato che il PGTU non è applicabile perché "scaduto" e, dulcis in fundo, quando si è maldestramente tentato di far passare che "questa è la prima amministrazione ad aprire al dialogo coi cittadini" - ma noi cercheremo di rinfrescargliela, sempre.

Leggi tutto    Commenti 0

Ultimi commenti