Proposta
08 giu 2015

Sottopasso in Via Vittorio Emanuele Orlando per migliorare la viabilità di Catania nord

di ct64

Un piccolo sottopasso in Via Vittorio Emanuele Orlando e la viabilità della zona (e non solo) cambierebbe totalmente. Ricadute immediate: eliminazione del semaforo all'incrocio Giuffrida/Sanzio. Svolta libera a destra ed a sinistra per chi proviene dalla direzione nord di Via Vincenzo Giuffrida. Svolta obbligata a destra per chi viene da Viale Raffaello Sanzio. Eliminazione della corsia di Viale Raffaello Sanzio in direzione est (altezza St.Moritz), sostituita dalle traverse parallele più a sud che immettono nella stessa Via Emanuele Orlando. Ricadute a distanza: la direttrice via Gabriele D'Annunzio/Corso delle Province/Via V. Emanuele Orlando, resa scorrevole, potrebbe sostituire le corsie in salita del Viale Vittorio Veneto (che resterebbe solo a "scendere") ed anche liberare lo spazio (ad esempio) per una linea tranviaria. Sarebbe una soluzione più scorrevole e meno caotica. Impatto del sottopasso: minimo. La larghezza della via Emanule Orlando è gia sufficiente per due corsie, una per ciascuna direzione; nessun albero da abbattere; la quota del Viale Raffaello Sanzio è già maggiore rispetto a quella di Via Sassari; basta "ribaltare" la pendenza attuale per raggiungere la profondità sufficiente. Ritengo che sia una proposta della quale valga la pena discutere.  

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08 giu 2015

Nuova darsena commerciale del porto di Catania, inaugurazione a luglio

di Roberto Lentini

Manca poco ormai per la messa in esercizio della nuova darsena commerciale e a breve sarà operativa ad ospitare le navi Ro-Ro e Ro-Pax. Quello di Catania è infatti un porto polifunzionale dalle grandi potenzialità che, grazie all’Asse dei Servizi, è collegato a tutta la rete autostradale siciliana. La nuova darsena doveva essere inaugurata già a maggio, tuttavia durante il collaudo sono emerse alcuni problemi alle bitte; presumibilmente l'inaugurazione slitterà a luglio per approfondire i controlli prima dell'entrata in esercizio. Attualmente il porto di Catania ha collegamenti marittimi, con navi Ro-Ro (operati dal Gruppo Grimaldi), per Genova, Livorno, Malta, Patrasso, Salerno, Brindisi, Ravenna e collegamenti marittimi con navi Ro-Pax (operati dalla TTTLines) per Napoli e presto pure per Salerno. La vecchia darsena sarà destinata solo alla crocieristica, diventando così uno scalo di partenza e permettendo alle navi da crociera di poter sostare anche la notte con notevoli vantaggi per l’economia cittadina e il turismo visto che le navi si approvvigioneranno a Catania. Verranno riprogettate le attività del porto come bar e ristoranti, verrà realizzata una nuova pavimentazione e verrà abbattuto il muro di cinta tra Piazza Paolo Borsellino (ex Alcalà) e l’inizio degli Archi per restituire il porto alla città. Si sta progettando pure la riqualificazione della passeggiata a mare sul molo di levante. Nella nuova darsena si potranno accogliere contemporaneamente 6 o 7 navi di cui 3 o 4 grandi traghetti e, con un fondale di circa 13 metri, potranno essere ospitate (uno dei pochi porti nel Mediterraneo) le navi crociera di grandi dimensioni con pescaggio di 11 metri.  

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06 giu 2015

Tratta ferroviaria Catania Palermo: cronoprogramma del potenziamento

di Roberto Lentini

Partiranno entro ottobre 2015 i cantieri per la realizzazione della linea Alta Velocità/Alta Capacità Messina - Catania - Palermo, che fa parte del cosiddetto Corridoio “Scandinavia - Mediterraneo” della Rete Trans-Europea di trasporto ferroviario. Benefici che si otterranno grazie alla velocizzazione dei tempi di viaggio (collegamenti no-stop Catania – Messina in poco più di 45 minuti e Palermo – Catania in circa un’ora e quarantacinque), all’incremento dell’offerta e alla conseguente decongestione del traffico stradale e, quindi, minori emissioni di CO2. La tempistica dei lavori: entro ottobre 2015 saranno operativi i cantieri delle attività provvisorie, a cominciare da viabilità e cantieristica, quindi nei successivi due mesi l’appalto delle opere definitive con l’avvio nel 2016 dei cantieri veri e propri. Nel suo intervento, l’Amministratore Delegato di Ferrovie dello Stato Italiane ha manifestato la necessità del continuo confronto con gli Enti locali interessati.    

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05 giu 2015

Parcheggio scambiatore AMT-FCE di Nesima, come funziona e futuri sviluppi

di Amedeo Paladino

Dal 2013 è attivo e aperto al pubblico il parcheggio di interscambio Nesima, ubicato nell'omonimo quartiere in via Michele Amari. Funziona con le stesse modalità e tariffe del parcheggio Due Obelischi, ma a differenza di quest'ultimo non è ancora servito da alcuna linea di collegamento veloce BRT (Bus Rapid Transit), ma solo da linee bus tradizionali. Sorge, inoltre, accanto alla stazione FCE di superficie di Nesima. I posti disponibili sono circa 400, suddivisi in tre aree; la tariffa è agevolata per chi usufruisce del parcheggio e acquista il titolo di viaggio AMT; i residenti della zona possono usufruire del parcheggio con un canone annuo di 12 euro. Il polo di interscambio è capolinea delle linee AMT 628 nera, 628 rossa, 621 e 642; da esso transitano anche le linee 522, 702, 932. le linee 443, 522,702,932  le linee 443, 522,702,932   le linee 443, 522,702,932  I locali all'interno del parcheggio sono climatizzati, dotati di poltrone d’attesa, TV, display informativi e macchine emettitrici di biglietti del bus, oltre a servizi igienici e macchine erogatrici di caffè, altre bevande e vivande. In futuro, questo polo di interscambio costituirà il capolinea della linea Bus Rapid Transit 2, che collegherà Nesima a piazza Stesicoro passando per Viale Mario Rapisardi. Inoltre servirà l'adiacente stazione della metropolitana, attualmente in costruzione (ultimazione dei lavori prevista entro il 2016). Con l'apertura della stazione metropolitana di Nesima, il parcheggio verrà reso ulteriormente più funzionale con adeguate strutture di accoglienza e costituirà un polo d’interscambio strategico nel sistema della mobilità dell’intero territorio urbano etneo. Già attualmente il polo accoglie anche le autolinee FCE che collegano le fasce ionica e pedemontana e l'interscambio con tutti i mezzi FCE sarà potenziato con l'entrata in esercizio dell'estensione della linea metropolitana. Attualmente l'AMT gestisce il parcheggio di interscambio di Nesima, Due Obelischi e il parcheggio pertinenziale Sturzo; il parcheggio di Fontanarossa dovrebbe essere pronto a breve.  

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05 giu 2015

Pubblicato il bando per velocizzare la linea ferrata Bicocca – Augusta

di Roberto Lentini

Pubblicato dall’Italferr il bando per la velocizzazione delle tratta ferroviaria Bicocca-Augusta compresa tra il km 233+634 e il km 280+000. L’importo complessivo dell’appalto è di 34 milioni di euro di cui 28 milioni di euro per lavori compensati a corpo, 4 milioni di euro per lavori compensati a misura e 1.860.567 euro per gli oneri per l’attuazione dei piani della sicurezza, con una durata di 870 giorni. L’intervento costituisce una prima fase funzionale dell’adeguamento e raddoppio della linea Catania - Siracusa, e riguarda, in particolare, la velocizzazione di detta linea ferroviaria nel tratto Bicocca – Targia, compreso tra il chilometro 236,800 e il chilometro 301,890, per uno sviluppo complessivo di 71,876 km. L’intervento permetterà la riduzione di tempi di percorrenza di circa il 10% rispetto a quelli attuali. Con lo sviluppo del progetto definitivo l’intervento è stato suddiviso in due lotti funzionali: 1° lotto funzionale Bicocca-Augusta: dal km 233+634 al km 280+000; 2° lotto funzionale Augusta-Targia: dal km 280+000 al km 301+841. I lavori saranno di fondamentale importanza per poter avviare il collegamento ferroviario tra il porto di Augusta con il resto della rete ferroviaria siciliana e nazionale e soprattutto con i tre nodi strategici ferroviari di Catania, Palermo e Messina. Il passo successivo sarà la velocizzazione del collegamento tra la  città di Catania con Siracusa e il collegamento veloce tra Siracusa e l'aeroporto.      

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04 giu 2015

Autolinee Fce, il servizio per sapere in tempo reale il passaggio del bus

di Amedeo Paladino

Da alcuni mesi la Ferrovia Circumetnea ha attivato un servizio che consente di sapere l'orario di arrivo del bus di una determinata fermata. Basta inviare dal proprio telefonino un SMS al numero 335 7388499 con il codice riportato sulla palina che identifica la fermata per ricevere immediatamente un sms di risposta con l’indicazione dei tempi necessari al passaggio, in quella fermata, del primo autobus e di quelli successivi. Il costo dell'SMS dipende dal proprio piano tariffario. Da questo indirizzo è inoltre possibile scaricare i codici di tutte le fermate dei bus FCE.

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Segnalazione
04 giu 2015

Piazza Viceré occupata da anni dalle giostre

di flash

Piazza Viceré è uno spazio pubblico molto frequentato da tutta la cittadinanza, oltre che un capolavoro di architettura; si presta ad eventi e attività sportive, ed è amato dalle famiglie che portano i bimbi a giocare con la bici, i pattini. Anche i ragazzi e gli adulti si ritrovano in questo posto per chiacchierare o fare sport, è un luogo frequentato anche professionisti del pattinaggio e di molti sport. Questa piazza è occupata da anni dalle strutture delle giostre, che nel tempo hanno occupato sempre più spazio: camion senza assicurazione, rimorchi, teli strappati, e grandi strutture in ferro e legno deturpano l'armonia di un luogo pubblico pagato da tutti noi. Le strutture sono sempre chiuse, aprono ogni tanto, ma quotidianamente impediscono di fruire la piazza nella sua interezza e funzionalità. La piazza ha una forma concava, e occupandone una parte si ottiene uno spazio pieno di ostacoli pericolosi e non fruibile Anche percorrere il perimetro è pericoloso e complicato, visto che le strutture lasciano un passaggio di circa un metro. Le giostre sono aperte solo la domenica, ma il resto della settimana la piazza rimane occupata dalle strutture dei giostrai. Qualche anno fa un ragazzo di 13 anni è morto per un incidente con queste strutture, ma tutto è rimasto com'era prima. Gabriele è morto perché è andato a giocare su un gonfiabile non recintato, il gonfiabile è ancora lì insieme a strutture in ferro incustodite e non recintate, pericolose per tutti noi e per i bambini e ragazzi. Non so se tutte le strutture della giostra sono autorizzate, se pagano il suolo pubblico, se possono mantenere attivo un sistema di videosorveglianza in un luogo pubblico, infine se i furgoni e i camion sono assicurati. È regolare l'occupazione della piazza? Chi ha rilasciato le concessioni per occupare gran parte della piazza? Occorre liberare la piazza da queste strutture orrende e pericolose e restituirla ai cittadini.    

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