Segnalazione
14 mag 2015

BRT “bloccato” in piazza Stesicoro. Servono soluzioni

di Mobilita Catania

Ecco una scena che si ripete tutti i giorni. Il BRT ovvero Bus Rapid Transit, resta incolonnato per diversi minuti ingolfato dal traffico automobilistico presente nella centralissima piazza Stesicoro. L' autobus che dovrebbe viaggiare sempre in corsia protetta o in ZTL impiega anche più di un minuto per compiere il giro di pochi metri della piazza creando problemi al servizio. Qui il video: https://www.youtube.com/watch?v=TrKQVkhXlQk Una soluzione potrebbe essere quella creare una ZTL in quel perimetro in modo da velocizzare il BRT e rendere nuovamente la piazza sicura e vivibile mentre adesso gli incidenti sono frequenti. Grazie ad una ZTL finalmente si tornerebbe a respirare e vivere nel cuore della città a beneficio di chi usa tutti i giorni gli autobus e le bici Se volete fare anche voi la vostra proposta per risolvere il problema cliccate nel menù in alto su partecipa e poi su proponi una soluzione. Il contributo di tutti è molto importante.

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14 mag 2015

La Catania-Ragusa si farà. La conferma dal sindaco Bianco dopo l’incontro col ministro Delrio

di Roberto Lentini

La nuova superstrada con caratteristiche autostradali Catania-Ragusa si farà. È quanto annunciato dal sindaco di Catania Enzo Bianco che questa mattina ha incontrato il Ministro delle Infrastrutture e Trasporti Graziano Delrio, insieme con il sindaco di Ragusa Federico Piccitto ed altre rappresentanze politico-istituzionali «Si realizzerà - ha detto il sindaco di Catania - un'opera importante e fortemente strategica per lo sviluppo del Distretto Sud-est della Sicilia. Come sempre c'è piena sintonia con il ministro Delrio che ringrazio. Voglio esprime grande soddisfazione per quanto appreso oggi e per le risposte ricevute pienamente convincenti». L’opera sarà realizzata in project financing e avrà un asse lungo 68 chilometri, da Ragusa fino all'intersezione con l'autostrada Siracusa-Catania nel territorio di Lentini e prevede in parte l'ammodernamento delle vecchie arterie statali 194 e 514, con il raddoppiamento delle corsie e in parte nuove costruzioni, con 19 gallerie, 25 viadotti, 11 svincoli a livelli sfalsati, con un costo di oltre 800 milioni di euro. Come si ricorderà, questo collegamento era stato escluso dal Piano delle Infrastrutture Strategiche contenuto nel Def del 10 aprile scorso e numerose furono le proteste da parte di cittadini ed istituzioni. Il ministro ha garantito che entro un mese ci sarà una nuova riunione con lo stessa rappresentanza del territorio incontrata, allo scopo di illustrare il percorso definitivo relativo all'aggiornamento delle procedura finanziaria del progetto che risale al 2006.

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14 mag 2015

Bambini in bici verso il Lungomare: partecipa al BiciBus

di Mobilita Catania

In occasione dell'appuntamento mensile del Lungomare Liberato di domenica 17 maggio, #salvaiciclisti, Comitato Lungomare Liberato, Mobilità sostenibile e civiltà a Catania e noi di Mobilita Catania organizziamo un BiciBus per accompagnare i bambini fino al lungomare catanese. Ci raduneremo alle 10,15 presso il laghetto dei cigni vicino l'ingresso della villa Bellini, dal lato di via Etnea; alle 10,30 partiremo tutti uniti in gruppo insieme ai bambini, percorreremo la corsia preferenziale di via Umberto, transitabile dai ciclisti, gireremo verso via Francesco Crispi per arrivare in piazza Giovanni Verga e raggiungeremo piazza Europa da corso Italia. Il tragitto in bici sarà protetto dai genitori e da alcuni volontari che si occuperanno di tenere il gruppo compatto. L'obiettivo sarà raggiungere il lungomare senza intasare le vie limitrofe in auto e soprattutto far divertire i bambini, facendoli riappropriare delle strade della propria città ogni giorno preda delle auto. Seguite l'evento facebook e cliccate "parteciperò" Ci vediamo domenica: tutti in sella alla bici, cambiamo Catania a colpi di pedale!

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14 mag 2015

Isole di traffico in Corso delle Province, dopo le polemiche il nuovo assetto convince

di Andrea Tartaglia

Tanto trambusto aveva causato il nuovo assetto proposto dall'amministrazione comunale già nella seconda metà del 2014 circa la viabilità nel triangolo compreso tra Corso delle Province, Via Vittorio Emanuele Orlando e Via Gabriele D'Annunzio. I commercianti della zona, infatti, sostenevano che non migliorava la viabilità e che sottraeva preziosi posti auto per i loro clienti. L'amministrazione ribatteva che lo scopo principale era eliminare la pericolosa intersezione di flussi tra Corso delle Province e via Vittorio Emanuele Orlando, effettivamente teatro di numerosi incidenti, e che non c'era alcun peggioramento nel traffico. Il provvedimento fu sospeso, in una sorta di tregua, in occasione delle festività natalizie per poi essere riadottato quest'anno e, ormai, in maniera definitiva: da diverse settimane, infatti, le strutture provvisorie delle tre isole di traffico sono state sostituite da aiuole spartitraffico permanenti. La nuova viabilità consiste in una circolazione rotatoria, in senso antiorario, nel triangolo compreso tra corso delle Province, via Vittorio Emanuele Orlando e via Gabriele d'Annunzio. È corretto dire che i posti d'auto "legali" perduti sono effettivamente poche unità, ovvero quelli lungo la banchina est del tratto di via Vittorio Emanuele Orlando. Gli altri, infatti, erano illeciti, poiché in corrispondenza della fermata bus di via Gabriele d'Annunzio e  sul lato ovest di via V.E.Orlando, dove vigeva e vige il divieto di sosta. In corso delle Province tutti gli stalli di sosta preesistenti sono stati mantenuti. Di certo, col nuovo assetto, si è notevolmente ridotta la possibilità di parcheggiare (illecitamente) in doppia fila e questo, probabilmente, ha fatto storcere il naso ad alcuni esercenti. A distanza di tempo, ormai, e con l'assetto ormai consolidato e digerito da automobilisti e commercianti, si può affermare che il nuovo assetto regge all'impatto con il traffico caotico della zona. Inoltre, e non lo consideriamo un elemento marginale, ha portato un po' di decoro urbano grazie alla presenza delle aiuole, fiorite in questo momento dell'anno, dotate di impianto di irrigazione e di illuminazione artistica notturna. Non va dimenticato che la zona è ottimamente servita dalla metropolitana (alla quale si può accedere anche in bici), essendo compresa tra le fermate "Giuffrida" (la più vicina, da nord) e "Italia" (da sud), un particolare non di poco conto soprattutto nell'ottica dell'estensione della linea metro prevista per l'anno prossimo. A conferma della bontà dell'intervento basta consultare una tabella inserita all'interno del PGTU (Piano generale del traffico urbano) del 2012, riportante un'analisi dei nodi critici della città, ovvero i luoghi dove è più alto il numero di incidenti: in questa tabella, gli incroci tra via Gabriele D'Annunzio e il corso delle Province e quello tra via D'Annunzio e via Vittorio Emanuele Orlando spiccavano, tra gli altri, per l'elevato numero di incidenti. Ebbene, dopo le modifiche viabilistiche apportate, non se ne sono più verificati. Come si può osservare confrontando le foto anteriori e successive all'intervento, le nuove isole di traffico hanno reso il transito dei pedoni e delle auto molto più sicuro, poiché il nuovo percorso delle corsie costringe i veicoli a moderare la velocità ed evita, inoltre, intersezioni tra flussi di traffico perpendicolari tra loro.

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13 mag 2015

È tutta colpa della pioggia, nessuno è responsabile del cedimento del pilone

di Roberto Lentini

La  Sicilia è una terra baciata dal sole e "nessuno avrebbe potuto prevedere una settimana di piogge di quella intensità".  A detta dei tecnici, con il supporto della protezione civile, il cedimento del pilone del viadotto Himera è da addebitarsi esclusivamente alle piogge cadute tra il  17 febbraio e il 9 marzo. A un mese dal cedimento, dopo le prime dichiarazioni quasi euforiche di interventi immediati, tutto rimane immutato. I lavori della bretella non sono cominciati, tanto meno quelli della demolizione del viadotto e della sua relativa ricostruzione. Il Governo Regionale dice che servono 345 milioni di euro e aspetta che il Consiglio dei Ministri proclami lo stato d’emergenza. Il governo centrale risponde che sono troppi e non ritiene sufficiente la relazione della protezione civile.   Per il momento, quindi, si limiterà a versare 300 milioni di euro che serviranno a demolire il viadotto e a realizzare una bretella di collegamento provvisoria, ma questo solo dopo la proclamazione dello stato di calamità che dovrebbe avvenire venerdì. Delrio si è inoltre riservato di scegliere un proprio commissario per gestire l’emergenza, estromettendo di fatto la Regione Siciliana. Intanto lo scaricabarile rischia di provocare una paralisi del trasporto merci con i camionisti che annunciano blocchi dal 25 al 29 maggio in attesa che qualcuno si assuma le proprie responsabilità.

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13 mag 2015

Questo sabato la “Notte dei Musei”, navetta gratuita per il centro

di Amedeo Paladino

L'Assessore all'Ecologia con delega alla Mobilità, Avv. Rosario D'Agata, sollecitato dai componenti di #Salvaiciclisti, Lungomare Liberato, Mobilita Catania e Mobilità sostenibile e civiltà a Catania, insieme con il consigliere della circoscrizione centro storico Davide Ruffino, ha predisposto in accordo con l'Azienda Metropolitana Trasporti (AMT) una navetta gratuita che collegherà il piazzale Serafino Famà (tra viale  Raffaello Sanzio e via Imperia) al centro storico, in occasione dell'iniziativa "Notte dei Musei" che si terrà sabato 16 maggio. L'obiettivo è evitare che la prevista affluenza dei cittadini verso il centro storico possa congestionare le strade limitrofe ai luoghi da visitare sabato sera, come avvenuto il 14 marzo scorso e testimoniato da un video, durante la precedente edizione. Le navette gratuite messe a disposizione dall'AMT saranno due e ricalcheranno il percorso della linea 2-5 (Sanzio-Borsellino). La prima corsa dal piazzale Famà sarà alle 21 e l'ultima all'1 e 30 del mattino con una frequenza di 20 minuti:  sarà possibile parcheggiare e usufruire della navetta gratuitamente per raggiungere il centro storico, oppure si potrà lasciare l'auto in piazza Giovanni Verga e utilizzare la stessa navetta che effettuerà la fermata anche in corrispondenza dell'area antistante il Tribunale. L'Assessore ha informato il  Comando della Polizia Municipale che probabilmente  presidierà  l'area di parcheggio del piazzale Famà. La proposta avanzata dai movimenti e comitati, prontamente accolta dall'Assessore, è tesa a incentivare l'utilizzo dei mezzi pubblici e sfavorire l'uso del mezzo privato per raggiungere il centro storico, area che nelle nostre speranze verrà progressivamente chiusa al traffico. Vi invitiamo a lasciare l'auto nelle aree predisposte  e usufruire di questo servizio, evitando di congestionare il centro storico alla ricerca di uno stallo per sostare, evitando stress e ingorghi. Quest'iniziativa costituisce la prova generale del servizio "Movidabus" che entro alcune settimane dovrebbe partire con le stesse modalità di questa navetta, insieme con la sosta a pagamento in alcune aree del centro storico. Il programma della "Notte dei Musei" sarà fitto di luoghi da visitare gratuitamente o a prezzo ridotto. Godiamoci la bella serata di sabato in maniera intelligente.

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