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19 nov 2015

Viabilità in tilt direzione Catania per incidente e lavori

di Mobilita Catania

La già precaria viabilità di Catania in queste ore è messa a dura prova da alcuni incidenti. Si segnalano forti rallentamenti e lunghe file lungo la diramazione A18 del Viale Meditteraneo per l'intervento di sostituzione di guard-rail nella carreggiata direzione sud. Sulla tangenziale di Catania, all’altezza di Misterbianco in direzione Siracusa, si registra un incidente che ha coinvolto quattro veicoli, richiedendo l'intervento della Polizia Stradale. Viabilità in tilt anche presso la circonvallazione, in particolare nel tratto compreso tra viale Lorenzo Bolano e  viale Fratelli Vivaldi per interventi di potatura alberi che hanno ridotto la carreggiata di circolazione. Da segnalare il guasto di alcuni semafori in via Monserrato agli incroci con via Renato Imbriani via Etnea: in questi nodi la viabilità è regolata dai Vigili Urbani. Di seguito la situazione in tempo reale monitorata dal servizio Google Traffic.

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18 nov 2015

FOTO | La fregata Maestrale approda a Catania, visite guidate ed eventi culturali per salutare la nave della Marina Militare

di Amedeo Paladino

La fregata Maestrale della Marina Militare Italiana ha raggiunto ieri il porto di Catania. Maestrale, appartenente alla flotta Venti composta da 8 navi gemelle, ha partecipato con successo a numerose operazioni a tutela degli interessi nazionali nei mari del mondo: nell'ottobre 2013 è stata la prima nave a partire per la missione di salvataggio in mare dei migranti denominata "Mare Nostrum". Dopo 33 anni di servizio nei mari del mondo Maestrale è la prima della flotta Venti a essere dismessa. In questo suo ultimo viaggio  toccherà alcune città per salutare la popolazione locale, permettendo così di poterla visitare, effettuare uscite in mare, prendere parte a mostre itineranti e partecipare ad eventi culturali e di beneficenza che saranno organizzati a bordo. L'equipaggio della nave Maestrale condurrà la nave fino a La Spezia dove verrà ammainata la bandiera per l'ultima volta. Le  iniziative che in questi giorni si svolgeranno a bordo della nave sono organizzate da Telethon, WWF, Lega Navale Italiana e dall'Associazione Nazionale Marinai d'Italia (ANMI). Dopo l'arrivo a Catania si è svolta una dimostrazione di recupero in mare visibile dal lungomare e un convegno dal titolo “Medicina, trasporti ed ingegneria, tre aspetti della portualità” e “Flotta verde della Marina Militare” in collaborazione con l'ordine degli Ingegneri di Catania e l'Università di Catania; sono intervenuti il professore Giuseppe Inturri, docente di Trasporti di Ingegneria Civile sul tema del rilancio della portualità e del trasporto marittimo, e la professoressa Rosaria Ester Musumeci intervenuta a proposito di innovativi sistemi di produzione di energia che potranno avere applicazioni nei porti di tutto il mondo. Il convegno è stata l'occasione per presentare il progetto della Flotta Verde della Marina Militare: un programma di conversione dell'alimentazione navale attraverso l'utilizzo di combustibili alternativi a quelli derivati dal petrolio come il gas naturale liquefatto e i biocarburanti. Fino al 19 novembre sarà possibile salire a bordo per partecipare alle visite guidate e agli eventi organizzati. A questo link è possibile consultare l'intero programma.    

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18 nov 2015

Fontanarossa, in corso i lavori d’ampliamento del piazzale partenze

di Roberto Lentini

Come vi avevamo già annunciato in questo articolo sono partiti i lavori di ampliamento dell'area check-in dell’aeroporto “Vincenzo Bellini” di Catania necessari in quanto l’area prospiciente i varchi per accedere all’area imbarchi risulta spesso eccessivamente affollata. L’intervento sarà quindi utile per migliorare il transito dell’utenza nell’area partenze. Di contro si ridurrà probabilmente l’illuminazione alla sottostante area arrivi la cui principale fonte di luce naturale deriva dalla grande facciata trasparente del livello superiore. L’appalto è stato affidato alla “Italica srl” per un importo dei lavori di 393.266,17 euro: il cantiere risulta già recintato e si dovrebbe concludere, contrattualmente, il 5 dicembre 2015, ma probabilmente subirà slittamenti visto che allo stato attuale i lavori risultano in ritardo rispetto al cronoprogramma.  

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17 nov 2015

VIDEO | La città come un percorso a ostacoli: i quotidiani problemi dei pedoni

di Davide D'Amico

Il Comune di Catania aderisce alla campagna nazionale "Siamo tutti pedoni" con l'obiettivo di richiamare l’attenzione sulle tragedie che coinvolgono ogni giorno quanti scelgono di muoversi a piedi in città. Bene, bravi, bis! Peccato però che nei fatti l'attenzione riservata al pedone sia assolutamente inesistente. Chi sceglie di avventurarsi a piedi per le vie del centro e della periferia, per raggiungere il luogo di lavoro o semplicemente per godere dei benefici derivanti da una passeggiata, deve fare i conti con insidie degne di una caccia al tesoro: marciapiedi dissestati, sporchi, e/o occupati dalle automobili, tombini traballanti, attraversamenti pedonali ad alto potenziale di pericolosità, scarsa presenza di semafori pedonali, strisce pedonali scolorite, carenza di illuminazione stradale e dei marciapiedi. Per ipo e non vedenti la vita è davvero un inferno. Ecco il video del nostro lettore Marco Grasso. Il tragitto quotidiano da via Orto dei Limoni alla Cittadella Universitaria è un percorso a ostacoli: carenze infrastrutturali- marciapiedi dissestati, stretti o assenti e per niente in continuità- e carenze gestionali- auto in sosta sui marciapiedi e sugli attraversamenti pedonali.  Le foto estratte dal video mostrano tutti gli ostacoli del percorso: Quali soluzioni adottare per rendere meno dura la vita dei pedoni a Catania? Curiosando nel web ho trovato alcuni ottimi suggerimenti. Innanzitutto occorre partire dal presupposto che la visibilità degli attraversamenti pedonali dovrebbe costituire uno dei più rilevanti criteri progettuali: potrebbe essere utile l'introduzione di isole salvagente dove necessario, di elementi luminosi di arredo urbano. Per chi è costretto in carrozzina, di rampe di accesso aventi pendenze mai superiori all’8%. Per le utenze ipo/non vedenti, l’introduzione di percorsi tattili, dispositivi acustici o tattili ai semafori ed uno spazio di accesso separato rispetto alle rampe (gradino o normale marciapiede) . L'introduzione poi di segnaletica orizzontale supplementare per l’indicazione della provenienza del traffico veicolare (del tipo “look right”) è da ritenersi di grande aiuto anche (e non solo) per i non udenti. Perchè non puntare poi su attraversamenti pedonali con sfondo colorato già in uso in molte altre città italiane? La maggior parte dei semafori pedonali dovrebbe essere dotata di dispositivi con il countdown, che lasciano alla consapevolezza del pedone la decisione riguardo all'avvio o meno dell’attraversamento, L’introduzione di semafori con tecnologia LED dovrebbe essere, quindi, incoraggiata il più possibile a Catania. In questo senso qualche passo in avanti è stato compiuto ma la strada da percorrere è ancora molto lunga.   Ti potrebbero interessare:  Catania non è una città per pedoni: MOBILITIAMOCI

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