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02 mar 2019

Superstrada Catania-Ragusa, il project financing non convince il governo nazionale

di Mobilita Catania

Ieri l'assessore regionale Marco Falcone si è recato a Roma per capire cosa stesse ostacolando l’approvazione del project financing da 800 milioni di euro per la superstrada Catania-Ragusa visto che l'opera inizialmente era stata data per certa. Il ragioniere generale dello Stato ha fatto sapere che il project financing presentato dalla società Scarl di Vito Bonsignore non convince sia  i tecnici del ministero dell'Economia sia l'advisor internazionale incaricato dallo stesso ministero di valutare l'affidabilità bancaria del privato. "Mit e Mef, e soprattutto il ministero delle finanza, hanno ancora molte perplessità sulla fattibilità del progetto presentato dalla Sarc -ha affermato l'assessore Falcone al giornale "La Sicilia". - Hanno fatto realizzare uno studio da un advisor e l’esito non è stato positivo. In sostanza emergerebbe una non sostenibilità finanziaria dell’opera. Noi come Regione, lo voglio dire subito, abbiamo ribadito ai ministeri che siamo pronti a presentare un nostro piano di intervento, perché siamo convinti della strategicità di questa strada, che deve unire rapidamente e con la massima sicurezza due aree fondamentali dell’Isola". In effetti i problemi  evidenziati dai tecnici del ministero dell'Economia sono reali.  Primo fra tutti la possibilità di un rischio sanzione da parte dell’Unione Europea visto che non esisterebbe alternativa all’attuale Statale 514 che diventerebbe a pagamento con un pedaggio che si aggirerebbe sui 14 euro solo andata. Altra questione è la mancanza di fiducia nei confronti del gruppo Bonsignore che non si è dimostrato affidabile per un’altra grande opera, la Orte-Mestre che non ha mai visto la luce.  Per l'assessore Falcone due potrebbero essere le soluzioni per sbloccare l'opera. La prima potrebbe essere l'ingresso della Cas nel project financing presentato dalla società Scarl  con una quota del 40%. La seconda è che venga ceduto il progetto alla regione che verrebbe pagato con i fondi Sviluppo e Coesione. Servirebbe però una valutazione dell'Avvocatura dello Stato o del consiglio superiore dei lavori pubblici. La Regione a quel punto realizzerebbe l'opera da sola, riprogrammando le risorse europee. Il ministro per il Sud Barbara Lezzi, nel pomeriggio, ha tenuto a precisare che: "Il governo è più che convinto sulla necessità di portare avanti il progetto per la realizzazione dell'autostrada Ragusa-Catania, tanto che la questione sarà all'ordine del giorno del Cipe che si terra sicuramente agli inizi del mese di aprile. L'esecutivo si è impegnato a dirimere tutti i nodi di carattere finanziario per non far gravare i costi dell'opera sui cittadini che la percorreranno, al fine di realizzare una infrastruttura fondamentale per la sicurezza delle persone e per assecondare la crescita economico-imprenditoriale della Sicilia sud-orientale". In una nota il sindaco di Catania Salvo Pogliese ha fatto sapere: "Auspichiamo che quanto affermato dal Ministro Lezzi sulla Catania -Ragusa venga finalmente trasformato in atti concreti al prossimo Cipe e si sblocchi un’opera irrinunciabile per lo sviluppo della Sicilia. Il presidente del consiglio Giuseppe Conte appena un mese fa, peraltro, aveva definito "marginali e superabili" le difficoltà nell’iter di realizzazione della Catania-Ragusa, assumendo personalmente l’impegno a portare avanti il fattivo contributo di proposte dei sindaci dei comuni attraversati dal percorso autostradale e dal governo della Regione. Non è più tempo di rinvii ed è necessario che la realizzazione della Catania-Ragusa diventi finalmente prioritaria nell’agenda dell’esecutivo nazionale come ha nuovamente affermato oggi il titolare del dicastero alle infrastrutture Barbara Lezzi, dopo l’inaspettato nuovo stop di ieri a Roma, anche per smentire la diffusa impressione che, a oggi, il governo nazionale rivolga la propria attenzione solo alla rete autostradale del Nord trascurando quella più disagiata della Sicilia.” L’opera progettata ha un asse lungo 68 chilometri, da Ragusa fino all’intersezione con l’autostrada Siracusa-Catania nel territorio di Lentini e prevede in parte l’ammodernamento delle vecchie arterie statali 194 e 514, con il raddoppiamento delle corsie e in parte nuove costruzioni, con 19 gallerie, 25 viadotti, 11 svincoli a livelli sfalsati. Ti potrebbero interessare: Superstrada Catania-Ragusa: entro un mese il progetto esecutivo, dopo l’estate l’allestimento dei cantieri “Si proceda subito all’avvio dei cantieri della Catania-Ragusa”: il sindaco Bianco interviene sul vincolo paesaggistico posto dalla Sovrintendenza Superstrada Catania-Ragusa: a pochi mesi dall’avvio dei cantieri, il progetto esecutivo bloccato da un vincolo paesaggistico Superstrada Catania-Ragusa: avviati gli espropri e fissata la Conferenza per l’approvazione definitiva Superstrada Catania-Ragusa verso l’avvio dei cantieri: 815 milioni e 3 anni di lavoro La Catania-Ragusa si farà. La conferma dal sindaco Bianco dopo l’incontro col ministro Delrio

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