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27 feb 2017

Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni

di Roberto Lentini

Il piano di espansione della Ferrovia Circumetnea prevede l'estensione della linea metropolitana in modo da collegare Paternò, grosso centro pedemontano, allo scalo aeroportuale di Fontanarossa, passando per il centro di Catania. La linea avrà così una lunghezza di circa 30 chilometri. La Ferrovia Circumetnea ha già aperto la procedura per le indagini relative alla progettazione preliminare della tratta di metropolitana Misterbianco-Paternò (Ardizzone). Essa avrà una lunghezza di 11,541 km e sarà in parte in galleria e in parte in superficie a carattere suburbano-metropolitano. Le stazioni previste saranno cinque, più la stazione di Misterbianco che però rientra già in un altro appalto, in una fase più avanzata rispetto a quella di questa tratta: Misterbianco Gullotta Belpasso Valcorrente Giaconia Ardizzone Stazione Misterbianco La stazione di Misterbianco sarà collocata in prossimità dell'incrocio tra via Garibaldi e via Matteotti e avrà quattro ingressi, uno in Piazza Dante, uno in via Antonio Gramsci e due in via Matteotti. Stazione Gulotta La fermata Gulotta si troverà nel territorio di Misterbianco, nei pressi dell'Auditorium Nelson Mandela. Insieme a questa fermata dovrebbe essere realizzato un nuovo svincolo nella statale 121 che metterà in comunicazione diretta sia la fermata della metropolitana che la zona di espansione ovest di Misterbianco detta "Toscano".  Stazione Belpasso La stazione di Belpasso si troverà nel territorio di Belpasso, nella frazione di Piano Tavola, e coinciderà con l'attuale stazione della FCE a scartamento ridotto. Stazione Valcorrente La fermata di Valcorrente si troverà nel territorio di Belpasso e sarà a cielo aperto. Sarà localizzata proprio a fianco del centro commerciale EtnaPolis. Stazione Giaconia La fermata di Giaconia si troverà nel territorio di Belpasso all'interno di una galleria artificiale. Sarà localizzata nei pressi della frazione omonima che nonostante sia amministrativamente inglobata nel territorio di Belpasso, è praticamente un'appendice della città di Paternò. Stazione Ardizzone La stazione Ardizzone si troverà nel comune di Paternò nei pressi dell'attuale stazione a scartamento ridotto della FCE e sarà il futuro capolinea della metropolitana con annesso deposito e officina. È prevista la realizzazione di un people mover in galleria (1197 m) che servirà a collegare la stazione Ardizzone con Piazza della Regione. La zona Ardizzone è la parte residenziale di Paternò contigua alla parte antica.  Foto di copertina: Centro Storico Pedonale Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania Quale futuro per la metropolitana di Catania? Da Misterbianco a Fontanarossa entro il 2023 Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Aeroporto VIDEO | Metropolitana, dentro la galleria della tratta Nesima-Monte Po

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01 feb 2017

Metro fino a Monte Po, i lavori entrano nel vivo: obiettivo 2018

di Mobilita Catania

La metropolitana di Catania, a poco più di un mese dell'entrata in esercizio della nuova tratta Galatea-Stesicoro, è ormai entrata nel cuore dei catanesi. Imminente l'entrata in esercizio della tratta Borgo-Nesima, mentre i lavori per estenderla ancora sino a Monte Po entrano nel vivo Durante i giorni di gratuità del servizio, prima di Natale, nella metropolitana di Catania si sono registrate circa 6.000 utenze al giorno a fronte di una media di 1300 passeggeri con la vecchia tratta Borgo-Porto. Si prevede quindi un ulteriore incremento delle utenze con l'apertura della nuova tratta Borgo-Nesima prevista per questa primavera a cui si aggiungerà, nelle previsioni già l'anno prossimo, la tratta Nesima-Monte Po. Scendiamo nel dettaglio dei lavori che porteranno la metropolitana fino a Monte Po. La tratta Nesima-Monte Po si estenderà per 1,7 km e comprenderà due nuove stazioni in direzione Misterbianco: Fontana e Monte Po. Il completamento, se verranno rispettati i tempi contrattuali dei 600 giorni di lavori, avverrà nella seconda metà del 2017, con possibile apertura della tratta all'esercizio nel 2018, a fronte di un importo complessivo di 80.300.000 euro in appalto alla CMC di Ravenna. Con l'imminente completamento della tratta Nesima-Borgo e il successivo ramo fino a Monte Po, la metropolitana si snoderà lungo questo percorso lungo 10,5 km: Monte Po Fontana Nesima San Nullo Cibali Milo  Borgo Giuffrida Italia Galatea Porto Giovanni XXIII  Stesicoro Ecco un resoconto dai cantieri della tratta Nesima-Monte Po Cantiere di Misterbianco (pressi Torre Tabita) Lo scavo della tratta è effettuato con una TBM (fresa meccanica a piena sezione, comunemente chiamata “talpa”) dal diametro di 10 m. La “talpa”, battezzata Agata in onore della Santa patrona della città, ha richiesto molti mesi per il suo assemblaggio. I primi pezzi erano giunti a Catania nel mese di aprile scorso, come da noi documentato. Durante le scorse settimane sono stati portati a termine i lavori preliminari e in questi giorni la TBM ha già scavato 100 metri di galleria di raccordo tra l'area del cantiere e l'asse della galleria, ad una velocità di 8 metri al giorno, come segnalato dalla fanpage Facebook "Centro Storico Pedonale". La TBM montata nel cantiere di Misterbianco, nei pressi della Torre Tabita, è composta da due parti distinte: il sistema meccanizzato scudo-testa fresante (lungo circa 10 m), che scava sostenendo il fronte e che mette in opera il rivestimento; il back-up (lungo circa 150 m) composto da un sistema di carri agganciati alla testa, che trasporta tutti gli impianti di servizio. Ecco lo scudo, con la testa rotante, prima e dopo l'assemblaggio: Il back-up è composto da cinque carri mobili su rotaie, con i servizi e gli impianti principali, e da una piattaforma inferiore su ruote gommate, che costituisce la zona di arrivo dei mezzi per i rifornimenti. Il primo carro è quello dove sono concentrati gli elementi più importanti e indispensabili al funzionamento della macchina: la cabina di regia, dove si trovano i comandi ed i monitor di controllo di avanzamento e posizione della testa Stazione Monte Po     La stazione di Monte Po si troverà a destra del bivio della strada statale per Paternò e il Corso Carlo Marx, già all’interno del comune di Misterbianco. Anche in questa stazione i lavori procedono speditamente con grande impiego di uomini e mezzi. Lo scavo a cielo aperto è ormai terminato e adesso si sta procedendo alla realizzazione  dei solettoni di fondo con le predisposizioni di binari e selle per il passaggio della TBM. Quando la talpa arriverà nella stazione, la struttura di quest’ultima dovrà avere un grado di completamento tale da permettere il passaggio della TBM che avverrà “a vuoto”e a cielo aperto. La talpa continuerà ad avanzare verso la stazione Fontana. Risulta quindi importante realizzare lo scavo in tempo per non fermare la TBM. Stazione Fontana La stazione Fontana sorgerà nei pressi del nuovo Ospedale Garibaldi e avrà a disposizione il parcheggio scambiatore di Monte Po, capace di ospitare 850 auto e 30 bus. Ci sarà pure un ingresso, tramite un tunnel, direttamente all’interno del complesso ospedaliero Garibaldi nuovo. Per questa stazione è già iniziato lo scavo per realizzarla a cielo aperto.   Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Storia e sviluppi futuri VIDEO | Nuove tratte metropolitana: come e dove verranno scavate RENDER| Metro Nesima-Monte Po: ecco come saranno le stazioni

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15 dic 2016

Metro, la volta buona? Martedì 20 apre Stesicoro. Intanto via al cantiere della Stesicoro-Palestro

di Mobilita Catania

Dopo ben sedici anni di attesa, qualche giorno in più o in meno, effettivamente, non farà la differenza. Ma la grande aspettativa che si è venuta a creare e i piccoli rinvii a cui è stata soggetta la data di inaugurazione della tratta della metropolitana Galatea-Stesicoro hanno contribuito ad alimentare sentimenti contrastanti. Complici anche le notizie sull'allagamento del tunnel di circa dieci giorni fa, a seguito di un violento nubifragio, che hanno fatto gridare allo scandalo e a presunti danni che, in realtà, non si sono mai verificati; notizie che però hanno generato polemiche e critiche probabilmente inopportune. Mesi fa si parlava di apertura per il 'ponte' dell'Immacolata, poi fu ufficialmente annunciata l'inaugurazione per il 12 dicembre salvo poi, ancora una volta, essere procrastinata per l'assenza del massimo vertice a cui fa riferimento la Ferrovia Circumetnea, ovvero il ministro delle infrastrutture e dei trasporti, il recentemente riconfermato Graziano Delrio. Ebbene, il ministro Delrio sarà a Catania martedì 20 dicembre e, così, questa nuova data è ora indicata come "quella buona" per l'agognata inaugurazione dei quasi due chilometri sotterranei che collegano piazza Galatea con corso Sicilia, passando per piazza Papa Giovanni XXIII, dove sorge la nuova stazione omonima. Anche in questo caso è attesa la conferma ufficiale da parte della Ferrovia Circumetnea ma non dovrebbero esserci più altre sorprese. Il condizionale, però, è d'obbligo, dati i recenti eventi passati. Mobilita Catania, che sulla questione è sempre stata "sul pezzo", anche stavolta sarà in prima linea per offrire quanto prima i maggiori dettagli del caso, ovvero l'auspicata coincidenza dell'inaugurazione con la messa in esercizio nonché la conferma dell'apertura della stazione Giovanni XXIII, della quale il cantiere è in grande fermento. Intanto, però, sono sicuramente già state consegnate le nuove aree di cantiere destinate a ospitare la principale sede operativa del lotto Stesicoro-Palestro, ossia la nuova estensione di circa 2,2 km che porterà la metropolitana da Corso Sicilia a piazza Risorgimento, passando per via Reclusorio del Lume e via Plebiscito, all'altezza del nosocomio Vittorio Emanuele. L'allestimento del grande cantiere di via Palermo è già cominciato e richiederà diverse settimane di lavoro in seguito alle quali scatteranno i 570 giorni previsti da contratto per la realizzazione del tunnel.   Foto di copertina di "Centro Storico Pedonale" (pagina Facebook) Ti potrebbe interessare... RENDER | Come sarà piazza Giovanni XXIII con il completamento della stazione metropolitana Metropolitana | Storia e scenari futuri  

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12 dic 2016

Metro, “Galatea-Stesicoro” pronta per l’inaugurazione. Stazione “Porto” chiusa fino a marzo?

di Mobilita Catania

La crisi di governo, così come riportato in un nostro precedente articolo, ha fatto rinviare la data dell’inaugurazione della tratta Galatea-Stesicoro, che era stata fissata per oggi alle ore 12:00. Il ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Graziano Delrio, oggi impegnato nell’ambito dei lavori per la formazione del nuovo governo, d’altra parte, negli ultimi anni ha seguito passo passo l’evoluzione dei lavori della metropolitana di Catania e ha espresso il desiderio di presenziare al primo viaggio per Stesicoro: poiché ciò non comporta alcun ritardo per la fruizione da parte dei cittadini, essendo l’indispensabile fase di pre-esercizio cominciata sabato e, dunque, ancora in atto per alcuni giorni, questo rinvio non scompagina la situazione. I vertici della Ferrovia Circumetnea hanno confermato che l’apertura avverrà prima di Natale, come promesso, e l’inaugurazione questa volta potrebbe coincidere con la messa in esercizio e, quindi, l’apertura al pubblico. Intanto la stazione Stesicoro è pronta: i treni che verranno utilizzati per la nuova tratta sono “Norma” e “Donatello”, riverniciati recentemente, di cui Mobilita Catania aveva recentemente mostrato le foto in anteprima. Anche la stazione Giovanni XXIII, sia nel piano ferrato che nel piano mezzanino, è pronta. Mancano le rifiniture all’esterno che comunque non saranno completate con l’inaugurazione della tratta ma soltanto nelle prossime settimane. Qui vi mostriamo la foto del nuovo percorso già presente all’interno dei treni: Spicca, come anticipato da Mobilita Catania, l’assenza della fermata FS, che sarà definitivamente soppressa con l’apertura di Giovanni XXIII, mentre compaiono già, con l’indicazione “prossima apertura”, le quattro nuove stazioni di Milo, Cibali, San Nullo e Nesima che dovrebbero aprire i battenti entro marzo 2017. In questi giorni che precedono l’apertura della tratta Galatea-Stesicoro, rimane regolarmente in esercizio la tratta Borgo-Porto. Ma con l’inaugurazione e la messa in esercizio della tratta Borgo-Stesicoro, questa sarà l’unica percorribile fino a quando, con l’apertura e la messa in esercizio della tratta Nesima-Borgo, ci saranno due linee: Nesima-Stesicoro e Nesima-Porto. Almeno queste appaiono essere le attuali intenzioni della Fce, la quale naturalmente dovrà ufficializzare le proprie scelte operative a breve. Non sono ancora state rese note le frequenze delle due linee, non essendo i tempi ancora maturi, ma secondo alcune indiscrezioni sembra che la frequenza potrebbe aggirarsi su una corsa ogni 10 minuti per la Nesima-Stesicoro e su una ogni mezz’ora per la Nesima-Porto. Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell'opera

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