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06 dic 2017

Trenitalia, al lavoro sul contratto di servizio con la Regione Siciliana. Incertezze sulla stazione Fontanarossa

di Roberto Lentini

«Trenitalia sta dialogando con la Regione Siciliana per quanto riguarda il nuovo contratto di servizio che sarà il primo vero contratto per la regione Sicilia». Lo ha ribadito l'amministratore delegato e direttore generale di Trenitalia Orazio Iacono, intervenuto alla conferenza "Crescere con le infrastrutture in Sicilia", organizzata dal Dipartimento di Ingegneria dell'Università di Catania. Sono previsti oltre 111 milioni di euro l'anno dalla Regione Siciliana verso Trenitalia per lo svolgimento del servizio. Trenitalia ha già comunque investito in Sicilia: l'anno scorso infatti sono stati consegnati 6 nuovi treni Jazz di ultima generazione.  Inoltre, per il rafforzamento del trasporto ferroviario in Sicilia, Trenitalia sta puntando su tre "pilastri". investimenti del gestore dell’infrastruttura (1,8 miliardi di euro sostenuti al 2016 e circa 15 miliardi pianificati nel periodo 2017-21), ampliamento dell’offerta di trasporto di Trenitalia e più comfort a bordo, investimenti in impianti, informazione e tecnologia, acquisto di nuovo materiale rotabile da parte della Regione Siciliana con il supporto di Trenitalia. Il piano prevede progetti “Easy Station” e “Smart Station”: entro il 2026 infatti Trenitalia adeguererà 24 stazioni siciliane medio/grandi per renderle più accessibili e confortevoli ai viaggiatori caratterizzandole con uno standard architettonico unico e funzionale. Si allungano inopinatamente, invece, i tempi per la realizzazione della fermata di Fontanarossa a servizio dell'aeroporto di Catania: la progettazione della futura stazione si trova ancora in una fase primordiale: addirittura non è ancora stato formalmente deciso se realizzare la fermata provvisoria, inizialmente prevista nei pressi della sede del nucleo aereo della Guardia Costiera, o realizzare sin da subito la stazione ferroviaria nei pressi del parcheggio Fontarossa che avrà il ruolo di interscambio con la stazione Santa Maria Goretti della metropolitana. Tutto questo nonostante il protocollo d'Intesa firmato tra Regione Siciliana, Comune di Catania, Società Aeroporto Catania (SAC), Rete Ferroviaria Italiana ed Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (ENAC) in cui si prevedeva  la programmazione, da parte di RFI, dei servizi ferroviari presso la futura fermata, mentre SAC garantirà servizi bus tra la fermata e l’Aeroporto, con la conclusione di tutte le opere entro la fine del 2019. Ti potrebbero interessare: Il ministro Delrio inaugura il raddoppio ferroviario di Catania; intesa per la nuova fermata a Fontanarossa Linea ferroviaria Palermo – Catania, aggiudicata gara per raddoppio tra Bicocca e Catenanuova Passante Ferroviario di Catania | Scheda dell’opera La “rivoluzione su ferro” di Catania, dalla metro al passante ferroviario: opportunità, scenari e nodi irrisolti Fermata ferroviaria Fontanarossa e dodici nuovi treni per la metro: il DEF per la città metropolitana di Catania  

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