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19 set 2016

Metro, Nesima-Monte Po: ecco “Agata”, la talpa che scaverà il tunnel

di Roberto Lentini

Procedono speditamente i lavori, in appalto alla CMC di Ravenna, nella tratta Monte Po-Nesima della metropolitana di Catania. La "talpa", battezzata Agata in onore della Santa patrona della città, comincia a prendere forma: sono state infatti completate le fasi di montaggio dello scudo (il cilindro metallico) e della testa rotante; rimane da montare il back-up composto da un sistema di carri agganciati alla testa, che trasporteranno tutti gli impianti di servizio.   Per potere assemblare la TBM ed avviare lo scavo è stato necessario realizzare alcune opere preliminari. Si è prima scavato un enorme pozzo e da qui si è iniziato lo scavo, con il metodo tradizionale, del primo tratto di galleria a sezione circolare. Dietro l’imbocco è stato realizzato l’arco rovescio della galleria artificiale esterna, formato dalla culla, dove avviene il montaggio della testa, e dalla rampa di lancio, dove viene assemblato il back-up. Occorreranno altri due mesi per completare il montaggio della talpa e iniziare lo scavo della tratta Monte Po-Nesima che durerà circa sei mesi. La tratta Nesima-Monte Po comprenderà due nuove stazioni in direzione Misterbianco: Fontana e Monte Po. Il completamento, se verranno rispettati i tempi contrattuali dei 600 giorni, avverrà nell’estate 2017, a fronte di un importo complessivo di 80.300.000 euro. Buone notizie pure per l'altra tratta di prossima realizzazione, anch'essa affidata alla CMC di Ravenna: ad ottobre, infatti, verrà consegnata l'area di cantiere per la tratta Palestro-Stesicoro, situata in prossimità del cavalcavia dell'Asse Attrezzato, nei pressi di via Palermo. La talpa che eseguirà questo nuovo scavo è già arrivata. L'appalto, in questo caso, prevede solo le opere civili e non il completamento delle stazioni, delle rifiniture, degli impianti e dell’armamento. Nello specifico, l’appalto prevede: la realizzazione di una galleria di linea della lunghezza di 2.177, 52 m; la realizzazione delle gallerie delle stazioni S.Domenico, Vittorio Emanuele e Palestro; la realizzazione di 7 aperture equilibratrici. La tratta Palestro-Stesicoro, da ultimare con un nuovo appalto, comprenderà tre nuove stazioni in direzione Aeroporto: Palestro, Vittorio Emanuele (Ospedale) e San Domenico. Secondi i piani della Fce, si potrà aprire questa tratta al pubblico nel 2019, se nel corso dei lavori di realizzazione del tunnel verrà appaltata la realizzazione delle opere complementari. Ti potrebbero interessare: Metropolitana, arrivata la TBM per la tratta Stesicoro-Palestro FOTO | Metro Nesima-Monte Po, consegnate le aree di cantiere: ecco come saranno le stazioni Metropolitana di Catania

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18 apr 2016

“Agata” in cantiere per lo scavo della tratta metropolitana Nesima-Monte Po

di Amedeo Paladino

Continuano a Catania i lavori di realizzazione della tratta della metropolitana Nesima-Monte Po. La testa della Tbm è già in cantiere: si tratta della “talpa” dal diametro di scavo di 10,56 metri. Alla macchina sarà dato il nome di “Agata”, in onore – naturalmente – della Santa Patrona di Catania [foto in evidenza TBM "Agata" presso il cantiere nei pressi di Torre Tabita] Dopo l'arrivo della prima sezione della TBM al Porto di Catania, documentato da Mobilita Catania, anche gli altri pezzi stanno raggiungendo il cantiere allestito nei pressi di Torre Tabita.  Sono così due le Tbm della C.M.C. di Ravenna che operano in Sicilia. Oltre ad "Agata" a Caltanissetta, nei lavori di ammodernamento della S.S. 640, “Barbara” – diametro 15,08 metri – sta scavando il secondo tunnel della galleria di 4 chilometri. Entrano così nel vivo i lavori di realizzazione della tratta Nesima-Monte Po affidati da Ferrovia Circumetnea alla CMC di Ravenna, Cooperativa Muratori e Cementisti. Nel cantiere di Catania tutto è in fermento: i lavori prevedono la realizzazione di un tratto di galleria mono-canna a doppio binario di percorrenza, che si sviluppa per una lunghezza di circa 1.748,08 metri. La tratta Nesima-Monte Po comprenderà due nuove stazioni in direzione Misterbianco: Fontana e Monte Po. Il completamento, se verranno rispettati i tempi contrattuali dei 600 giorni, avverrà nell’estate 2017 per un importo complessivo di 80.300.000 euro. Vedi anche: FOTO | Metro Nesima- Monte Po: come saranno le stazioni     Nel frattempo nei lotti in via di completamento, Galatea-Stesicoro e Nesima-Borgo, i lavori sono ripresi a pieno ritmo: il commissario governativo Ferrovia Circumetnea, l’ingegnere Virginio Di Giambattista, ha comunicato le nuove scadenze per l'entrata in esercizio delle tratte.   Ti potrebbero interessare:  Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera  Cantieri metropolitana, si torna a lavoro: ecco il nuovo cronoprogramma VIDEO | Nuove tratte metropolitana: come e dove verranno scavate FOTO | Metro Nesima-Monte Po, consegnate le aree di cantiere: ecco come saranno le stazioni

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17 feb 2016

Crisi Tecnis, giorni decisivi per la metropolitana di Catania

di Roberto Lentini

Aleggiano nubi nere sulla Tecnis, l' impresa impegnata nei lavori dell’ospedale San Marco a Librino e delle due tratte della metropolitana, che secondo cronoprogramma dovrebbero essere terminate entro l‘estate 2016, e i cui lavori si trovano ormai in dirittura d’arrivo. [nella foto in evidenza la galleria della nuova tratta metropolitana all’altezza della stazione Stesicoro] Apprendiamo da MeridioNews della grave difficoltà in cui versa l'azienda legata sia da guai economici sia a quelli dirigenziali: attualmente i cantieri della metropolitana nella tratta Borgo-Nesima sono fermi e gli operai stanno protestando per rivendicare le mensilità arretrate più i contributi della cassa edile. L'appuntamento per salvare l'azienda è fissato per lunedì 22 febbraio in tribunale, ma da indiscrezioni sembra che il nuovo consiglio di amministrazione avrebbe deliberato la possibilità di ritirare il progetto da sottoporre ai giudici dato che mancano le garanzie delle banche. Questo significherebbe il fallimento della Tecnics SPA, sospensione dei lavori e affidamento  ad un'altra impresa; i lavori sono ormai in fase di completamento come dimostra l'ultimo aggiornamento di Mobilita Catania dai cantieri. Si rischia quindi un nuovo blocco dei cantieri della metropolitana, come quello avvenuto nel novembre 2012, quando i lavori subirono l’ennesima interruzione, sia nella tratta Borgo-Nesima che nella tratta Giovanni XXIII-Stesicoro, a causa di problemi finanziari della ditta appaltante, la Sigenco. I lavori ripresero  l’anno successivo a seguito all’affidamento alla nuova impresa: la Tecnics SpA. Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell'opera Metropolitana, i lavori procedono spediti: rispettato il cronoprogramma Il commissario Tecnis rassicura: «per le opere nessun problema». Metropolitana entro l’estate

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Segnalazione
16 ott 2015

Metropolitana, la futura stazione San Nullo inaccessibile ai pedoni: un problema annunciato

di Davide D'Amico

Riceviamo la segnalazione di un lettore residente della zona in merito ai previsti disagi per gli abitanti del quartiere nell'accedere alla stazione San Nullo, i cui lavori di completamento sono prossimi alla conclusione. FOTO | Metropolitana, stazione di San Nullo quasi completa In pochi a San Nullo sembrano essere venuti a conoscenza dell'apertura prevista per giugno 2016 della stazione metropolitana a servizio dell'omonimo quartiere ad ovest della città [puoi consultare il cronoprogramma ufficiale dei lavori della metropolitana, ndr]. Criticità stazione di San Nullo: l'ingresso alla stazione è previsto sulla circonvallazione, in viale Antoniotto Usodimare, all'incrocio con via Sebastiano Catania. C'è da chiedersi come faranno gli abitanti del quartiere a raggiungere a piedi la stazione, dato che non v'è traccia di marciapiedi in via Sebastiano Catania ed in via San Nullo. Il quartiere: un tessuto urbano quello della IV circoscrizione, tipico del modus costruendi catanese, privo cioè di servizi pubblici, sterile di vita sociale e di funzionalità, nato e sviluppatosi tra gli anni '80 e '90 del XX secolo, in regime di Variante al P.R.G. per favorire l'insediamento di edilizia convenzionata agevolata. Vengono così costituite cooperative edilizie che attratte dal basso costo dei lotti, costruiscono disordinatamente residence, case a schiera e ville, infischiandosene degli oneri di urbanizzazione. Possibili soluzioni: i problemi di accesso alla stazione sono ben noti all'Amministrazione comunale ed attendono soltanto una risposta concreta. La soluzione possibile sarebbe quella di istituire il senso unico di marcia in via Sebastiano Catania realizzando un apposito marciapiede su uno dei lati della stretta arteria. Si dovrebbe intervenire anche in via San Nullo anch'essa sprovvista di marciapiedi. Infine, la difficoltà di reperire i biglietti per la carenza di esercizi commerciali può essere ovviata installando appositi distributori automatici all'interno della stazione. Bisognerà attendere invece per la dismissione del passaggio a livello della littorina in prossimità della stazione metropolitana. Ipotizzo in tal senso la riconversione della linea ferrata in pista ciclabile.     Per maggiori dettagli sull'argomento puoi consultare questi articoli: Metropolitana di Catania | Scheda dell'opera; Cronoprogramma ufficiale dei lavori della metropolitana    

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13 ott 2015

Viabilità, senso unico in via Sebastiano Catania per lavori metro

di Andrea Tartaglia

Nell'ambito dei lavori di completamento della tratta Nesima-Borgo della metropolitana, un senso unico di marcia sarà istituito in via Sebastiano Catania da domani, mercoledì 14 ottobre, fino a sabato 31 ottobre, nel tratto compreso tra via Antonio Merlino e viale Antoniotto Usodimare, in direzione della circonvallazione. La zona sarà presidiata da una pattuglia della Polizia municipale.   I lavori saranno in prossimità della fermata metro di San Nullo, la cui apertura è prevista per l'estate 2016.

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10 ago 2015

Metropolitana, stazione Giovanni XXIII: al via i lavori di completamento

di Andrea Tartaglia

Nell'ambito dei lavori della tratta metropolitana Galatea-Stesicoro, cominceranno entro settembre i lavori per il completamento della stazione intermedia "Giovanni XXIII", sita tra l'omonima piazza e via Archimede, nei pressi dell'imbocco di viale Africa. Le aree del cantiere sono state consegnate proprio in questi giorni all'impresa che realizzerà l'opera. Oltre al completamento delle opere sotterranee, i lavori prevedono anche la sistemazione superficiale dell'area interessata dalla presenza della stazione metropolitana, compresi due nuovi accessi sulla banchina est di viale Africa, nel tratto compreso tra l'Help Centre della Caritas e piazzale Rocco Chinnici. Tali accessi risulteranno particolarmente utili per chi dovrà prendere la metro provenendo dalla Stazione Centrale FS (dove rimarrà comunque operativa l'altra fermata già esistente della diramazione metro), poiché non sarà necessario attraversare la strada ma basterà seguire il marciapiedi sulla destra all'uscita dalla stazione ferroviaria. Questo nuovo tratto di metropolitana, della lunghezza di quasi 2 km, congiungerà la già esistente stazione "Galatea" al cuore di Catania, attraverso la nuova stazione "Stesicoro" di Corso Sicilia, la quale rappresenterà il terminale provvisorio della linea in attesa del completamento dei lavori della tratta Stesicoro-Palestro (qui il cronoprogramma dei lavori). La stazione "Giovanni XXIII", a metà tra Galatea e Stesicoro, risulterà particolarmente importante per l'immediata vicinanza con la stazione centrale FS, con il capolinea di numerose linee di bus extraurbani e con il capolinea 4 dell'Azienda Metropolitana Trasporti, con la quale esiste già il biglietto integrato.

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