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23 nov 2015

Investimenti PON – Infrastrutture e Reti 2014-2020: le opportunità per la Sicilia

di Roberto Lentini

Il 6 novembre a Napoli, al Teatro Mediterraneo della Mostra d’Oltremare, si è tenuto il convegno “PON - Infrastrutture e Reti 2014-2020”. Alla presenza del Ministro dei Trasporti, Graziano Delrio, e del Commissario europeo per le Politiche regionali, Corina Cretu, è stato presentato il programma di investimenti per il periodo 2014 – 2020. Sono previsti investimenti complessivi per 1,84 miliardi euro, interventi concentrati su ferrovie, aeroporti e trasporto marittimo, con particolare attenzione al Mezzogiorno e ai sistemi intermodali. Coinvolte cinque regioni - Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia - e altrettante aree logistiche dove concentrare gli investimenti: sistema campano, pugliese, Polo logistico di Gioia Tauro, quadranti orientale e occidentale della Sicilia. "Il PON Infrastrutture e Reti - ha detto nel corso della presentazione il Ministro Delrio - è parte di un più ampio programma di interventi infrastrutturali nel Sud Italia, che stiamo definendo insieme ai Presidenti delle singole Regioni, con l'obiettivo di costruire occasioni di sviluppo, per la logistica e per l'intera economia meridionale. Il nuovo Programma - ha proseguito - rafforza una strategia incentrata su intermodalità, sostenibilità dei trasporti e sistemi innovativi per aumentare efficienza e sicurezza. La ferrovia, a partire dalla linea ad alta capacità Napoli -Bari, e il trasporto marittimo, che si fa forza anche della nuova organizzazione definita nel Piano Strategico nazionale della Portualità e della Logistica, sono le modalità in cui investiamo per rendere il Mezzogiorno un'area sempre più centrale e vitale del sistema di trasporto euro-mediterraneo". Con riferimento alla rete ferroviaria siciliana parte del Corridoio “Scandinavo-Mediterraneo” (direttrice Messina-Catania-Augusta/Palermo), il Programma nazionale 2014/2020, dopo essere intervenuto nelle precedenti programmazioni sull’itinerario Messina-Palermo (ex Corridoio I), intende concentrare il proprio sostegno, in sinergia con altre fonti di finanziamento, per adeguare il nuovo tracciato del Corridoio TEN-T nelle prime fasi funzionali della sezione Catania-Palermo, allo scopo, una volta ultimati gli interventi di raddoppio dell’intera direttrice Catania-Palermo di: migliorare la competitività del trasporto su ferro attraverso l'incremento dei livelli prestazionali, comparabili con il trasporto su gomma, ed un significativo recupero dei tempi di percorrenza; · aumentare l'offerta dei servizi ferroviari; migliorare gli standard di sicurezza e la regolarità della circolazione. Oltre agli interventi lungo la direttrice Catania-Palermo, che rappresenta una connessione ferroviaria tra le due aree vaste intermodali identificate in Sicilia (il “Quadrante sud-orientale” e il 38 PON “Infrastrutture e Reti” 2014/2020 “Quadrante centro-occidentale”), il PON 2014-2020 riconoscerà priorità al completamento dei Grandi Progetti del PON Reti e Mobilità 2007/2013, con particolare riferimento a: la velocizzazione della linea Catania-Siracusa, nella tratta Bicocca-Augusta; · il raddoppio della linea Palermo-Messina, nella tratta Fiumetorto-Ogliastrillo; la tratta C “La Malfa/EMS-Carini” del passante ferroviario di Palermo. Saranno attuati, anche in sinergia con ulteriori fonti di finanziamento nazionali, i seguenti Grandi Progetti derivanti dalla programmazione 2007/2013, nonché i seguenti Grandi Progetti “nuovi” di completamento delle direttrici ferroviarie oggetto dei CIS e ricadenti nella rete Core: Direttrice Messina-Catania-Palermo Velocizzazione Catania-Siracusa - Tratta Bicocca-Targia (completamento); Raddoppio Palermo-Messina - Tratta Fiumetorto-Ogliastrillo (completamento); Nodo ferroviario di Palermo: tratta La Malfa/EMS-Carini (completamento); Potenziamento della linea Catania-Palermo. Ti potrebbe interessare: Tratta ferroviaria Catania Palermo: cronoprogramma del potenziamento    

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09 nov 2015

Bretella A19 Catania – Palermo: rinviata di alcuni giorni l’apertura

di Roberto Lentini

Rinviata al 13 novembre l’inaugurazione della bretella di collegamento realizzata dall’Anas per by-passare il viadotto Himera crollato circa sette mesi fa: slitta di alcuni giorni l'apertura inizialmente prevista per domani, 10 novembre. Sarà presente all’inaugurazione il ministro alle Infrastrutture e ai Trasporti Graziano Delrio. I lavori sono stati finanziati interamente con fondi Anas e hanno riguardato la demolizione della carreggiata in direzione Catania del Viadotto Himera, la realizzazione della bretella, tra la S.P. 24, dallo svincolo di Scillato fino al viadotto e la realizzazione della nuova rampa di accesso all’autostrada A19. Il costo dell’intera opera è di 9 milioni 330mila euro; l’opera consentirà di risparmiare circa 40 minuti sui tempi di percorrenza rispetto alla viabilità attuale. Successivamente verranno demolite le altre tre campate del viadotto Himera e a questo punto si deciderà se utilizzare la carreggiata del viadotto direzione Catania-Palermo.

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