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21 gen 2016

VIDEO | Vulcano tra i binari innevati: per la prima volta va oltre Randazzo

di Vincenzo La Rosa

Il primo treno Newag consegnato alla Ferrovia Circumetnea, numerato DMU 001 e denominato Vulcano, in occasione della sua dodicesima corsa di prova, che ha avuto inizio da Catania Borgo alle 8:15 circa di ieri, si è spinto oltre la stazione di Randazzo, che aveva raggiunto ben due volte nella quinta e settima corsa di prova rispettivamente. Questa volta ha trovato la neve! Come ci mostra questo video Al ritorno, il nuovo treno ha sostato presso stazione di Randazzo, per poi ripartire alle 13:40 circa, completando la sua corsa a Catania Borgo alle 16:20 circa. Per gli altri due convogli arrivati a dicembre non sono ancora iniziati i collaudi, ma è molto probabile che le corse di prova per il secondo convoglio, ossia il DMU 002, inizino non appena terminano quelle del primo convoglio, ossia il DMU 001: così accadrà per lo 003 e per il quarto treno commissionato alla'azienda polacca Newag ma ancora non arrivato a Catania. La tratta Linguaglossa - Riposto è ancora chiusa, ma si confida nei lavori di ripristino affinché i nuovi treni Vulcano possano arrivare fino a Riposto. Queste di seguito sono alcune foto scattate a Randazzo prima del ritorno per la stazione Borgo.   Ti potrebbero interessare: FOTO | La Circumetnea festeggia 120 anni e presenta i nuovi Vulcano; ESCLUSIVA VIDEO | Vulcano si posa per la prima volta sui binari della circumetnea    

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19 gen 2016

Circumetnea, avviato l’iter per il ripristino della Linguaglossa – Riposto

di Amedeo Paladino

La tratta della Ferrovia Circumetnea Linguaglossa - Riposto è priva di collegamenti ferroviari dal mese di novembre 2015. In un'intervista al quotidiano "La Sicilia" il direttore generale ingegner Alessandro Di Graziano rassicura sul ripristino. [foto in evidenza: automotrice RAln 64 presso la stazione Linguaglossa, fonte Associazione TrenoD.O.C] Dal mese di novembre 2015 lungo linea ferroviaria compresa tra le stazioni di Terremorte, Piedimonte Etneo, Santa Venera, Mascali, Cutula, Giarre e Riposto i treni non transitano più a causa di alcuni smottamenti tra il chilometro 105 e il chilometro 110; nei 20 chilometri compresti tra Linguaglossa e Riposto è attivo, pertanto, un servizio di bus sostituivi, seguendo gli orari ferroviari. Il direttore generale della Ferrovia Circumetnea Alessandro Di Graziano in un'intervista di Francesco Vasta per "La Sicilia" rassicura sulla tempistica per il ripristino del servizio: Stiamo progettando interventi di ripristino, lavoriamo per completare l'iter il prima possibile: in tal modo non perderemo la stagione estiva, che per la Circumetnea significa soprattutto turisti specialmente su questa tratta. Per il ripristino della piena funzionalità dei collegamenti ferroviari, infatti,  si confida in una procedura aperta per l’affidamento per la manutenzione della sovrastruttura ferroviaria sulla linea a scartamento ridotto compresa tra la stazione di Catania Borgo e quella di Riposto: un bando chiuso il 28 dicembre 2014 per un importo di € 3.219.851,22, un milione di queste risorse verranno utilizzati per la messa in sicurezza dei tratti che hanno subito gli smottamenti dello scorso autunno. I bus sostitutivi stanno ovviando ai disservizi, a questo proposito il direttore generale aggiunge: Se fosse solo per i pendolari la Linguaglossa - Riposto potrebbe chiudere domani, ma l'azienda crede ancora tantissimo nella tratta e per questo vogliamo convertirla in linea a carattere turistico. Ti potrebbe interessare: Nuovi orari Ferrovia Circumetnea, treni fino a Linguaglossa in attesa del ripristino della linea

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13 gen 2016

FOTO | Ferrovia Circumetnea: le corse di prova di “Vulcano” prima dell’esercizio

di Vincenzo La Rosa

Continuano le corse di prova per l'autotreno DMU 001 denominato "Vulcano",  il primo nuovo treno consegnato dalla società Polacca NEWAG alla Ferrovia Circumetnea lo scorso Dicembre. La prima corsa eseguita dal DMU 001 risale all'11 Dicembre scorso. Le prime tre corse sono state effettuate fuori dall'orario di esercizio della Ferrovia Circumetnea. Il 12 gennaio 2016 per la prima volta, il DMU 001 si è inoltrato fino a Randazzo, prima corsa di prova eseguita di giorno: partito da Catania Borgo alle ore 8.15 circa, ha raggiunto la stazione di Randazzo intorno alle ore 11.00, è rimasto lì circa mezz'ora per poi ripartire alla volta di Catania Borgo. Nel pomeriggio ha effettuato una seconda corsa di prova partendo da Catania Borgo intorno alle ore 16.05. percorrendo una tratta ridotta, probabilmente fino a Paternò. Attualmente, solo l'unità DMU 001 sta effettuando le corse di prova, mentre le unità DMU 002 e 003 sono in attesa. Entro Febbraio dovrebbe entrare il servizio, da qui la necessità di essere testato a fondo, percorrendo un determinato numero di chilometri, ed inoltre, trattandosi di un nuovo treno, i macchinisti devono conoscerlo alla perfezione. Queste di seguito sono le foto scattate ieri durante la prima e seconda corsa di prova. Ti potrebbero interessare: ESCLUSIVA VIDEO | Vulcano si posa per la prima volta sui binari della circumetnea; FOTO | La Circumetnea festeggia 120 anni e presenta i nuovi Vulcano

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08 gen 2016

Nuovi orari Ferrovia Circumetnea, treni fino a Linguaglossa in attesa del ripristino della linea

di Amedeo Paladino

La Ferrovia CircumEtnea ha comunicato e pubblicato i nuovi orari del servizio ferroviario che saranno in vigore da lunedì 11 gennaio. È possibile consultarli anche attraverso questo link. Dal mese di novembre 2015 lungo linea ferroviaria compresa tra le stazioni di Terremorte, Piedimonte Etneo, Santa Venera, Mascali, Cutula, Giarre e Riposto i treni non transitano più a causa di alcuni smottamenti tra il chilometro 105 e il chilometro 110; nei 20 chilometri compresti tra Linguaglossa e Riposto è attivo, pertanto, un servizio di bus sostituivi, seguendo gli orari ferroviari. Per il ripristino della piena funzionalità dei collegamenti ferroviari si confida in una procedura aperta per l’affidamento per la manutenzione della sovrastruttura ferroviaria sulla linea a scartamento ridotto compresa tra la stazione di Catania Borgo e quella di Riposto: un bando chiuso il 28 dicembre 2014 per un importo di € 3.219.851,22. Il servizio rimane sospeso la domenica e i giorni festivi; resta auspicabile che la limitazione ai soli giorni feriali termini con la messa in esercizio dei quattro nuovi treni dell'azienda Newag denominati "Vulcano". Nel 2016 i servizi di circum, metropolitana e autolinee subiranno modifiche (Le novità Ferrovia Circumetnea per il 2016: metro, circum e autolinee) in vista dell'entrata in esercizio delle nuove tratte della metropolitana, i cui lavori, secondo il cronoprogramma, dovrebbero terminare a giugno di quest'anno.

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21 dic 2015

VIDEO | I 120 anni di Circumetnea e i nuovi treni Vulcano

di Amedeo Paladino

La storica ferrovia ha festeggiato i 120 anni di esercizio presentando ai cittadini e alle autorità i nuovi arrivati, ovvero i tre nuovissimi treni DMU “Vulcano” arrivati nei giorni scorsi dalla Polonia, costruiti dalla Newag, così come già ampiamente documentato da catania.mobilita.org nelle scorse settimane. Il quarto treno, l’ultimo di questa commessa, arriverà entro le prime settimane del nuovo anno. Ecco il video della giornata di sabato, in questo articolo le foto scattate all'interno di Vulcano e alcune novità riguardanti i futuri scenari di FCE.

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16 dic 2015

Metropolitana, nuova tratta Nesima-Monte Po: allestiti i cantieri

di Andrea Tartaglia

Mentre procedono a pieno ritmo i lavori di completamento delle tratte Borgo-Nesima e Galatea-Stesicoro, la cui apertura è prevista per il 2016, vanno avanti anche le opere propedeutiche per l'avvio dei lavori sulle nuove, future estensioni della metropolitana di Catania: le tratte Fontana-Monte Po, in direzione Misterbianco, e Stesicoro-Palestro, in direzione aeroporto. Ci focalizziamo sulla prima, poiché su questo fronte appare ormai imminente l'avvio dei lavori, per i quali sono previsti 600 giorni. In Corso Carlo Marx, a Misterbianco, nei pressi della Torre Tabita, è stata pulita, recintata e attrezzata una vasta area per il cantiere. L'area è di proprietà della CMC di Ravenna (Cooperativa Muratori e Cementisti), ovvero l'impresa aggiudicataria di entrambi i nuovi lotti funzionali. Da qui entrerà la TBM per iniziare lo scavo del tunnel, che sarà più lungo di circa 30 metri rispetto alle previsioni iniziali proprio per sfruttare l'area di proprietà dell'impresa, che ha anche scelto la metodologia di scavo citata, ovvero l'impiego della "talpa". Tale metodologia, pur richiedendo un lavoro iniziale importante in termini di complessità e tempi di montaggio, permette uno scavo nel sottosuolo molto più rapido rispetto alle tecnologie tradizionali, utilizzate finora sia per la tratta già in esercizio (Borgo-Porto), sia per le tratte in fase di completamento (Borgo-Nesima e Galatea-Stesicoro). La tratta Nesima-Monte Po sarà lunga circa 1,7 km e collegherà la stazione di Nesima, quasi ultimata, a quella nuova di Monte Po (in realtà ricadente nel territorio di Misterbianco, ma con accessi anche dal territorio di Catania). In mezzo, la nuova stazione di viale Felice Fontana, nei pressi del nuovo ospedale Garibalidi, al quale sarà collegata attraverso un tunnel. L'inizio effettivo dei lavori è previsto entro i primi mesi del 2016 e la loro durata programmata è di 600 giorni, compresi armamento e finiture: senza intoppi, dunque, questa tratta potrà essere completata entro il 2017 e aperta al pubblico nel 2018. [Foto di copertina di Giuseppe Allegra]   Ti potrebbero interessare:  FOTO | Metro Nesima-Monte Po, consegnate le aree di cantiere: ecco come saranno le stazioni VIDEO | Nuove tratte metropolitana: come e dove verranno scavate

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16 dic 2015

Arriva il terzo “Vulcano”. Sabato la cerimonia di consegna in occasione dei 120 anni della Fce

di Mobilita Catania

Ieri sera si è posato sui binari della stazione Borgo anche il terzo treno commissionato all'azienda polacca NEWAG, di cui vedete la foto dell'arrivo in piazza Abramo Lincoln, nei pressi di Catania Borgo, dove si sono svolte le operazioni di scarico. I nuovi treni Newag modello “Vulcano”, di moderna concezione, comfort e prestazioni, in dotazione alla Fce, saranno presentati sabato 19 dicembre 2015 alle ore 9,30 presso la Stazione FCE Catania-Borgo, via Caronda 352/A, Catania. Noi di Mobilita Catania saremo presenti per testimoniare il momento storico per i trasporti della nostra città metropolitana. Interverranno il Gestore Direttore Generale TPL per il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Virginio Di Giambattista, il Direttore Generale FCE Alessandro Di Graziano, l’Assessore Regionale ai Trasporti Giovanni Pistorio, il sindaco di Catania Enzo Bianco. Saranno presenti le autorità civili, militari e tutti i sindaci dei comuni interessati dal tragitto della ferrovia. L’arcivescovo metropolita di Catania, Monsignor Salvatore Gristina, benedirà i nuovi treni. FCE è impegnata nel nevralgico sviluppo della metropolitana ed in un più generale programma di riqualificazione della propria linea urbana e suburbana di superficie. Lo scorso luglio è stato inaugurato il completamento della tratta Adrano-Biancavilla-Paternò. Adesso si festeggia l’arrivo di quattro unità di trazione che la Società Newag ha realizzato in esecuzione di un primo contratto applicativo all’interno di un più ampio Accordo Quadro relativo a 10 Unità di Trazione (al momento, oltre ai nuovi quattro, ne sono previsti altri tre). «Sono treni nuovi, confortevoli, che saranno impegnati nel tragitto che 120 anni fa segnava l’inizio della storia della Ferrovia Circumetnea. Era, infatti, il 1895 quando fu inaugurato il primo tratto di linea: Catania Borgo-Adernò (oggi Adrano)», sottolinea il Gestore Direttore Generale TPL, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Virginio Di Giambattista che prosegue: «Grazie alla collaborazione con la Regione Siciliana, utilizzando i fondi comunitari, altre tre unità di trazione verranno consegnate l’anno prossimo così da sostituire ed integrare progressivamente le vetture attualmente operative che hanno una età media di 45 anni». Il Direttore Generale FCE, Alessandro Di Graziano, aggiunge: «L’obiettivo è mirare con maggiore forza ad una frequenza e puntualità del servizio come imprescindibili indicatori di attrazione per gli utenti. La linea ferroviaria della Circum può assumere un ruolo decisivo sulle abitudini di spostamento di tantissime persone, disegnando già dall’anno prossimo uno scenario di scambio con la metropolitana nei pressi della stazione di Nesima che permetterà con comfort, sicurezza e puntualità di arrivare da numerosi paesi etnei fino al centro di Catania». Per l’occasione, Poste Italiane disporrà un annullo filatelico per celebrare i 120 anni di esercizio di Ferrovia Circumetnea.    

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