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26 ott 2018

Lavori stazione metro Cibali: restringimenti e divieti in via Galermo

di Andrea Tartaglia

Proseguono i lavori per il completamento della stazione di Cibali della metropolitana di Catania. Per domenica prossima, 28 ottobre, e per domenica 11 novembre, alcuni interventi comporteranno l'istituzione di divieti di fermata e il restringimento della carreggiata in un tratto di via Galermo. Nelle domeniche 28 ottobre e 11 Novembre sono stati istituiti divieti di fermata in via Galermo, ambo i lati, dal civico 59 al civico 73, per consentire al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - Gestione Governativa Ferrovia Circumetnea- di eseguire i lavori di installazione di una scala dei Vigili del Fuoco presso la stazione di Cibali, per consentire l’effettuazione di interventi particolarmente delicati. Nel tratto di strada interessato ai lavori sarà infatti posizionato un camion con gru per lo scarico dei materiali e dovrà essere assicurata una corsia di marcia per consentire il transito dei veicoli, a discapito delle auto solitamente in sosta in quel tratto. Per l'esecuzione dei lavori, il Comune di Catania e la Ferrovia Circumetnea hanno condiviso la scelta di eseguirli di domenica, quando il traffico è inferiore rispetto alle giornate lavorative, al fine di limitare al minimo le interferenze ai flussi viari. L'ultimazione della stazione è prevista entro l'anno, con probabile apertura all'utenza per l'inizio dell'anno venturo.   Ti potrebbero interessare… Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera FOTO | Dentro le nuove stazioni metro di Monte Po e Fontana, avanzano i lavori Metropolitana, a breve l’apertura domenicale e altre migliorie al servizio Metro, entro il primo semestre 2019 l’apertura delle stazioni di Fontana e di Monte Po FOTO | Metropolitana, si lavora nel cantiere base della Palestro-Stesicoro Metropolitana, aggiudicati i lavori per le nuove scale mobili nelle stazioni Italia e Borgo Metro Stesicoro-Palestro: al via lavori a traffico aperto in via Plebiscito Metropolitana. tratta Monte Po-Misterbianco: la Cmc di Ravenna si aggiudica il bando

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20 ott 2018

Metro Stesicoro-Palestro: al via lavori a traffico aperto in via Plebiscito

di Amedeo Paladino

I cantieri della tratta metropolitana Stesicoro-Palestro cominciano ad essere avvertiti dai cittadini: dopo i lavori degli scorsi mesi in via Nino Martoglio, la prossima settimana un tratto di via Plebiscito sarà interessato da alcuni interventi propedeutici allo scavo di una delle aperture equilibratrici della tratta. In attesa che la talpa inizi effettivamente a lavorare alla realizzazione del nuovo tunnel, si comincia a lavorare alla realizzazione delle sette aperture equilibratrici che sorgeranno lungo la tratta, cioè i pozzi d’aria con la funzione di attenuazione degli effetti aerodinamici dovuti al transito dei convogli. La realizzazione delle aperture equilibratrici avverrà in diverse fasi: la prima riguarderà l’eliminazione delle interferenze dei sottoservizi. Nella seconda fase si passerà alla palificazione dell’area per proteggere la zona di scavo e nella terza fase si realizzerà lo scavo vero e proprio. Da lunedì 22 ottobre al 15 novembre, via Plebiscito, all'altezza dell'ospedale Vittorio Emanuele, sarà interessata da lavori, a traffico aperto, per scavi su circa venti metri lineari di marciapiede. Gli interventi, precisa la direzione Lavori pubblici, sono necessari allo spostamento della linea di distribuzione dell'energia elettrica per la realizzazione di una delle aperture equilibratrici della futura tratta della metropolitana Stesicoro-Aeroporto. I lavori saranno indicati dalla segnaletica, la Polizia municipale sarà presente per fluidificare il traffico e alleviare i disagi alla circolazione. A differenza della tratta Nesima-Monte Po, lungo la Stesicoro-Palestro le stazioni non verranno realizzate a cielo aperto ma tramite scavo in tradizionale di allargo all’interno della galleria scavata dalla Tunnel Boring Machine. Al termine dello scavo, la talpa farà marcia indietro e verrà fatta uscire dallo stesso pozzo di lancio di via Palermo, ad eccezione della testa che verrà tombata sotto terra. La tratta Stesicoro-Palestro si estenderà per 2,2 km, ha un costo di circa novanta milioni di euro e comprenderà tre nuove stazioni: San Domenico Vittorio Emanuele (Ospedale) Palestro La tratta in questione ha un andamento planimetrico studiato per evitare, nei limiti del possibile, ogni tipo di interferenza con strutture e servizi esistenti nel sottosuolo e con eventuali parti del sottosuolo di particolare importanza ambientale ed archeologica. Allo stato attuale, il finanziamento copre solo le opere civili e non il completamento delle stazioni, delle rifiniture, degli impianti e dell’armamento, per il quale sono in corso le procedure per l’accesso al finanziamento di circa 400 milioni e per il successivo bando di gara per i lavori che porteranno la metro fino all’Aeroporto di Catania Fontanarossa. Mobilita Catania ha dedicato un approfondimento alla collocazione delle future stazioni metro fino all’aeroporto: potete consultarlo attraverso questo link. Ti potrebbero interessare… Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera FOTO | Dentro le nuove stazioni metro di Monte Po e Fontana, avanzano i lavori Metropolitana, a breve l’apertura domenicale e altre migliorie al servizio Metro, entro il primo semestre 2019 l’apertura delle stazioni di Fontana e di Monte Po FOTO | Metropolitana, si lavora nel cantiere base della Palestro-Stesicoro Metropolitana, aggiudicati i lavori per le nuove scale mobili nelle stazioni Italia e Borgo

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16 ott 2018

Parcheggi scambiatori, le modalità di accesso gratuito per gli studenti universitari di Catania

di Andrea Tartaglia

Com'è ormai noto, tutti gli studenti iscritti a un corso di studi dell'Università di Catania possono usufruire liberamente dei mezzi pubblici del capoluogo etneo, già dallo scorso 4 ottobre sui mezzi gommati dell'Amt e dal 15 ottobre anche sulla metropolitana gestita dalla Ferrovia Circumetnea. Il servizio dedicato agli studenti, inoltre, consente l'utilizzo gratuito anche di tre parcheggi scambiatori: Nesima, Sanzio e Due Obelischi. Ecco come servirsene, così come comunicato dall'Azienda Metropolitana Trasporti di Catania. Lo studente deve previamente munirsi di apposito Pass (scaricabile dalla propria pagina sul portale studenti UniCT). Nei parcheggi Nesima e Due obelischi (automatizzati), nelle more dell’attivazione delle Smart Card, lo studente può accedere prelevando il ticket magnetico alla colonnina d’ingresso; per l’uscita, deve esibire il Pass e il documento di riconoscimento all’addetto AMT presso il box. Nel parcheggio Sanzio (non automatizzato), il Pass deve essere esposto dallo studente sul cruscotto della propria vettura, dal lato privo di dati personali. Il personale AMT potrà richiedere, discrezionalmente, anche l’esibizione di un documento di riconoscimento. Ti potrebbero interessare... Metro e bus gratis per gli studenti dell’Università di Catania: servizio già attivo sui mezzi Amt Metropolitana gratuita per gli studenti universitari: le modalità di accesso   Metropolitana di Catania | Scheda dell'opera Catania prima città in Italia a offrire mezzi pubblici gratuiti a tutti gli studenti universitari

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12 ott 2018

Catania prima città in Italia a offrire metro e bus gratuiti a tutti gli studenti universitari

di Mobilita Catania

Abbonamenti gratuiti a metro e bus per tutti gli studenti dell’Ateneo. Per la prima volta in Italia, circa 45 mila universitari potranno viaggiare liberamente sui mezzi pubblici cittadini Da lunedì 15 ottobre gli oltre 45 mila studenti regolarmente iscritti a un corso di studi dell’Università di Catania per l’anno accademico 2018-19 potranno viaggiare liberamente sulla linea della metropolitana di Catania gestita dalla Ferrovia Circumetnea, analogamente a quanto già avviene dal 4 ottobre scorso sui bus di linea dell’Azienda Metropolitana Trasporti di Catania. È quanto prevede l’accordo sottoscritto nei giorni scorsi tra l’Ateneo e la Ferrovia Circumetnea che rende pienamente operativo il provvedimento annunciato dal rettore e dal direttore generale dell’Università di Catania nella scorsa primavera. «Oggi è una giornata davvero speciale, sia per l’Ateneo che per la città di Catania – ha esordito il rettore Francesco Basile, presentando l’iniziativa nel corso della conferenza stampa che si è tenuta oggi al Palazzo centrale -. Annunciamo infatti l’avvio di un servizio importantissimo per la totalità dei nostri studenti, realizzato in collaborazione con Amt, Fce, con l’istituto cassiere Creval e che è stato ideato in collaborazione con i rappresentanti degli studenti. Gli abbonamenti a bus e metro gratuiti per gli studenti, ma il cui costo è a carico dell’Ateneo, saranno erogati tramite il tesserino elettronico che darà la possibilità di accedere a numerosi altri servizi e di fruire di opportunità culturali, perché oltre a migliorare la didattica e le strutture, noi abbiamo a cuore anche il benessere e la vita quotidiana dei giovani che scelgono di studiare nella nostra università. Questa iniziativa avrà innegabili ricadute positive anche per il traffico urbano: è fondamentale, infatti, che l’Ateneo contribuisca a promuovere la cultura della mobilità sostenibile a partire dai più giovani». Gli ha fatto eco il direttore generale Candeloro Bellantoni, che ha annunciato l’imminente installazione di sessanta fontanelle di acqua microfiltrata e di una ‘casa dell’acqua’ alla Cittadella, anch’esse utilizzabili tramite la ‘carta dello studente’ e l’investimento di 13 milioni di euro per provvedere all’ammodernamento di 300 aule in tutti i dipartimenti cittadini. Il mobility manager dell’Ateneo, prof. Giuseppe Inturri, ha inoltre ricordato le iniziative già realizzate, come ad esempio il Metro Shuttle, che ha coperto l’ultimo chilometro tra la linea metro e la Cittadella universitaria, e ha sottolineato l’unicità dell’iniziativa: «Grazie a un comitato tecnico misto istituito con gli accordi, avremo la possibilità di monitorare nel tempo il nuovo servizio e tutti gli aspetti funzionali ad esso collegati». «Oggi è un grande giorno per Catania – ha commentato il sindaco Salvo Pogliese -. Non solo perché quello raggiunto tra Università degli studi, Amt e Fce è il primo del genere in Italia, ma anche perché realizziamo un passo in avanti deciso verso la realizzazione di una mobilità urbana davvero sostenibile. Il rilancio della linea Brt1 (con un milione e mezzo di finanziamenti inseriti nel Pon), che a regime registrava 2 milioni di utenti annui, prima del declino: entro la primavera sarà totalmente ripristinata; la realizzazione di due ulteriori linee Brt, per le quali c’è già l’impegno del presidente Bellavia; il nuovo piano parcheggi, con 23 milioni finanziati dall’assessorato alle infrastrutture regionale retto da Marco Falcone, che ci consentirà di realizzare i parcheggi Sanzio, Narciso e Lupo. Il tutto avvalendoci della preziosa collaborazione a livello progettuale e di conoscenze dell’Università degli Studi, per la cui disponibilità ringrazio il magnifico rettore, professore Basile». Per il Gestore governativo della Fce, Angelo Mautone, presente insieme al direttore generale Salvatore Fiore, quella lanciata oggi è «un’iniziativa laboratorio che potrebbe fare da esempio e traino nell’intero territorio nazionale, secondo la tendenza di incentivare il passaggio da mobilità privata a mobilità pubblica». Soddisfatto della collaborazione avviata anche il nuovo presidente dell’Amt Giacomo Bellavia, intervenuto con il dirigente Isidoro Vitale, che ha apprezzato il ruolo dell’Università di Catania: «La realtà accademica si è fatta promotrice di un dialogo tra le varie istituzioni, favorendo la ricerca di soluzioni che certamente ci spingeranno a migliorare sempre di più il servizio di trasporto urbano su gomma, guardando alle esigenze della popolazione studentesca e alla dislocazione delle varie sedi universitarie». Il dott. Santo Sciuto, rappresentante di Credito Valtellinese, ha poi illustrato alcuni aspetti tecnici legati alla nuova carta multiservizi: «Abbiamo accettato di seguire il percorso tecnologicamente innovativo intrapreso dall’Università, e metteremo a disposizione di tutti gli studenti uno strumento multifunzione davvero efficiente». Sono intervenuti infine il senatore accademico Alessandro Treffiletti, il consigliere di amministrazione Emanuele Pennisi e il presidente della consulta studentesca Marco Tucci, anche a nome dei loro colleghi negli organi di governo: «Ci teniamo a ringraziare gli organi d'ateneo, rettore, direttore e delegato alla mobilità per il lancio di questi servizi che renderanno gli spostamenti degli studenti universitari molto più agevoli. Soprattutto li ringraziamo per la disponibilità al confronto che c'è stato con noi rappresentanti in questi mesi di lavoro su questo pacchetto servizi che ci ha visto attivamente partecipi e propositivi e del quale siamo particolarmente orgogliosi. Crediamo fermamente che oggi si dia il via a un nuovo inizio per l'università e per tutta la città, e auspichiamo nuove collaborazioni future tra comune e università, percorrendo la strada appena intraprese.» A regime, tutti gli studenti dell’Università di Catania potranno viaggiare liberamente sui mezzi Amt e sulla metropolitana Fce grazie al tesserino elettronico studentesco (Carta multiservizi) che sarà prossimamente consegnato a ciascuno di loro. Nell’attesa, ecco le modalità per usufruire da subito degli abbonamenti. Metropolitana, navette Fce e parcheggi scambiatori: Provvisoriamente, per poter già utilizzare la metropolitana e le navette MetroShuttle senza alcun costo, gli studenti dovranno esibire agli ingressi un documento di riconoscimento e il Pass temporaneo che dovranno stampare tramite un’apposita funzionalità inserita nel Portale Studenti. Il pass è suddiviso in due sezioni ben distinte, separate da linea tratteggiata: La parte superiore è il "Pass" vero e proprio. Contiene i dati anagrafici dello studente, inclusi la fototessera in formato digitale (caricata tramite il Portale studenti), il codice fiscale, la matricola e l’anno di iscrizione. Il codice fiscale, inoltre, è riportato anche mediante codice bidimensionale (QR code), leggibile in chiaro tramite apposite applicazioni in dotazione al personale Fce e Amt; La parte inferiore del "Pass", invece, è quella che deve essere riposta bene in vista sul cruscotto dell’auto se si usufruisce di uno dei parcheggi dell’Amt (Sanzio, Due Obelischi, Nesima). In questa sezione, nessun dato personale è visibile e in chiaro, ad eccezione del numero di targa registrato dallo studente, che servirà per agevolare il controllo in caso di difficoltà di lettura del QR code crittografato tramite l’App in dotazione al personale dell’Amt. Gli studenti troveranno i varchi abilitati nei mezzanini delle stazioni della metro: STESICORO - ingresso esclusivamente dal mezzanino ovest (lato piazza Stesicoro) GALATEA - ingresso esclusivamente dal mezzanino est (lato piazza Galatea) ITALIA - ingresso esclusivamente dal mezzanino est (lato Corso Italia - Viale Vittorio veneto) GIUFFRIDA - ingresso esclusivamente dal mezzanino nord (lato piazza Abramo Lincoln) NESIMA - ingresso esclusivamente dal mezzanino est (lato via Carmelo Florio - via Francesco Miceli) BORGO, GIOVANNI XXIII, MILO, SAN NULLO - ingresso da tutti i mezzanini Bus AMT (ad eccezione di Alibus e navetta aeroportuale 524S): Per viaggiare sui mezzi Amt, lo studente dovrà portare con sé ed esibire, su richiesta del personale Amt, uno tra i seguenti documenti: carta d’identità elettronica; tessera sanitaria (insieme a documento di riconoscimento con foto). Eccezionalmente, lo studente potrà anche comunicare a voce il proprio codice fiscale al personale, esibendo un documento di riconoscimento con foto (carta di identità, patente, passaporto, etc.).   Ti potrebbero interessare... Metro e bus gratis per gli studenti dell’Università di Catania: servizio già attivo sui mezzi Amt Metropolitana gratuita per gli studenti universitari: le modalità di accesso   Metropolitana di Catania | Scheda dell'opera Presentato il nuovo Piano Parcheggi del Comune di Catania: cinque progetti, da San Nullo a piazza Lupo

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12 ott 2018

Presentato il nuovo Piano Parcheggi del Comune di Catania: cinque progetti, da Sanzio a piazza Lupo

di Mobilita Catania

La giunta comunale ha deliberato la partecipazione al bando della Regione Siciliana per realizzare cinque parcheggi scambiatori, utilizzando il finanziamento di 23,335 milioni di euro destinati al territorio comunale di Catania. L’obiettivo del programma è quello di realizzare strutture di scambio con metro e Bus, in grado di intercettare il flusso veicolare e incentivare l’uso dei mezzi pubblici, favorendo così il decongestionamento delle auto dal centro storico. «L’urgenza di creare nuovi parcheggi -ha spiegato il sindaco Salvo Pogliese-  è fondamentale per una città che deve ripensare un nuovo sistema della mobilità che sia concreto e guardi al futuro. L’accesso a questi finanziamenti ci permette di attuare, dopo venti anni, un piano di aree di sosta esterne al centro cittadino con una  rimodulazione a basso impatto ambientale dei progetti preesistenti e una funzionalità che tenga conto della mutata realtà, dovuta anche alla presenza ormai diffusa della Metro e delle Fs, affinché le aree di parcheggio siano prevalentemente a servizio del trasporto pubblico, nell’ottica dello scambio col mezzo privato da lasciare in sosta. Dei sei progetti -ha aggiunto Pogliese- solo uno, infatti, prevede un parcheggio nel centro storico, proprio per incentivare il ricorso all’utilizzo del mezzo pubblico per entrare nella zona centrale della città, coerentemente al Piano generale del traffico urbano adottato nel febbraio 2013. Confidiamo nella sensibilità e nell’attenzione verso la nostra città del presidente Musumeci e dell’assessore regionale alle infrastrutture Falcone affinché questi parcheggi vengano tutti  finanziati, così da poter bandire le gare d’appalto e realizzarli al più presto.» In dettaglio, il piano parcheggi con finanziamento regionale prevede: un parcheggio interrato e a raso nell'area compresa tra viale Raffaello Sanzio, Largo Serafino Famà e via Imperia, capace di ospitare 550 auto, utilizzando solo metà dello spazio disponibile, riservando il resto a verde pubblico attrezzato, per un importo presuntivo di 6.5 mln di euro; un parcheggio di circa 400 posti in via Acicastello, comprensivo di bretelle in entrata e uscita e viabilità di zona, per un costo previsto di circa 5,5 milioni di euro; un parcheggio di 200 posti auto, a raso, in viale Alexander Fleming, a ridosso della circonvallazione, con un sovrappasso diretto per la cittadella universitaria per un costo di circa 3 mln di euro; un’area di sosta a raso, per 200 posti auto, in via Narciso, nei terreni di proprietà Fce, per un importo di circa 3mln di euro; un’area di sosta a raso, per 180 posti auto, in piazza Pietro Lupo, con un costo presuntivo di circa 2 milioni di euro. A questi dovrà aggiungersi, mediante altra fonte di finanziamento, il parcheggio scambiatore di San Nullo, posto in collegamento con l'omonima fermata della metropolitana.

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11 ott 2018

Metropolitana gratis per gli studenti universitari: le modalità di accesso

di Andrea Tartaglia

La Ferrovia Circumetnea, l'azienda che gestisce la metropolitana di Catania, ha reso noto le modalità di accesso alle stazioni metro per tutti gli studenti iscritti a un corso di studi dell'Università degli Studi di Catania. Dal prossimo lunedì, infatti, dopo i bus Amt, su cui gli studenti universitari possono viaggiare gratis già dallo scorso 4 ottobre (clicca qui per scoprire come), anche la metro sarà accessibile gratuitamente per tutti gli iscritti. Nelle more del rilascio di apposita tessera da parte dell'Ateneo, ecco le modalità di ingresso alla metropolitana nella prima fase del nuovo servizio. Da lunedì 15 ottobre, gli studenti potranno avvalersi della metropolitana presentando un documento di riconoscimento unitamente a un Pass temporaneo, da scaricare e da stampare tramite l'apposita funzionalità inserita nel Portale Studenti dell'Università di Catania. Parte dello stesso pass, inoltre, consente anche il parcheggio gratuito presso i parcheggi scambiatori Sanzio, Due Obelischi e Nesima. Attenzione, però: presso alcune stazioni metro l'ingresso gratuito agli studenti sarà possibile solo accedendo da alcuni ingressi specifici, in funzione della presenza dei varchi abilitati, come nell'elenco di seguito riportato. STESICORO - accesso esclusivamente dal mezzanino ovest (lato piazza Stesicoro) GIOVANNI XXIII - accesso unico accessibile da tutti gli ingressi (viale Africa, piazza Papa Giovanni XXII, via Archimede) GALATEA - accesso esclusivamente dal mezzanino est (lato piazza Galatea) ITALIA - accesso esclusivamente dal mezzanino est (lato Corso Italia - Viale Vittorio Veneto) GIUFFRIDA - accesso esclusivamente dal mezzanino nord (lato piazza Abramo Lincoln) BORGO - accesso possibile da tutti gli ingressi (via Etnea, via Signorelli, stazione Fce) MILO - accesso da ingresso unico (via Bronte) SAN NULLO - accesso possibile da tutti gli ingressi (viale Antoniotto Usodimare) NESIMA - accesso esclusivamente dal mezzanino est (lato via Carmelo Florio - via Francesco Miceli) In grassetto, le fermate dove occorre accedere tramite uno specifico ingresso per usufruire del varco dedicato agli studenti. Nella fase successiva, gli studenti potranno utilizzare l’abbonamento annuale gratuito a metro e bus grazie al tesserino studentesco (Carta multiservizi) che sarà prossimamente consegnato a tutti gli iscritti dell’Ateneo. Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell'opera Metro e bus gratis per gli studenti universitari: servizio già attivo sui bus Amt

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10 ott 2018

FOTO | Misterbianco, così sarà uno degli accessi alla stazione metro del centro

di Andrea Tartaglia

Il Comune di Misterbianco ha svelato oggi il progetto del nuovo spazio pubblico che sorgerà in corrispondenza di uno degli accessi della futura stazione metropolitana "Misterbianco Centro". Una piazza "mimetizzata" inserita nel tessuto preesistente, di cui saranno mantenuti alcuni elementi. La tratta Monte Po-Misterbianco Centro della metropolitana, attualmente in fase di appalto da parte della Ferrovia Circumetnea, vedrà la realizzazione di ben due stazioni nel comune pedemontano: Misterbianco Zona Industriale e Misterbianco Centro. Quest'ultima è destinata a cambiare le abitudini di molti misterbianchesi, giacché darà la possibilità di collegarsi con il vicino capoluogo dal pieno centro cittadino con il mezzo di trasporto pubblico tradizionale più efficiente e veloce per antonomasia: la metropolitana, appunto. Ecco il comunicato stampa dell'amministrazione civica: «Una piazza non piazza», così ha definito l’Arch. Antonio Iraci l'opera che sorgerà tra le vie Matteotti e Cairoli, nel centro storico del Comune dove sboccherà una delle uscite della metropolitana della stazione “Misterbianco centro”. Il progetto, che coniuga ciò che resterà dell’esistente con quello che nascerà, redatto dall’ufficio tecnico del comune, ha trovato nell’Arch. Antonio Iraci lo spunto per la realizzazione di soluzioni che salvaguardano l’architettura edilizia di fine Ottocento conservando la parete nord al confine con via Cairoli e gli antichi accessi con le scale che serviranno per accedere alla seconda piazza, che potrà essere raggiunta anche da via Matteotti attraverso un camminamento che potrà essere utilizzato dai disabili. Le due piazze, una sopra l’altra, saranno coperte da delle vele realizzate con profilati in acciaio ricoperte da coppi in cotto che faranno passare la luce e l’aria e non impediranno la vista dell’esterno. «Mi rendo partecipe di qualcosa nel mio comune – ha detto l’arch. Antonio Iraci - che riguarda tutta la comunità dove sono nato e cresciuto accettando l’invito che il sindaco mi ha voluto rivolgere per essere utile alla mia comunità.» Un progetto innovativo le cui soluzioni proposte dall’arch. Iraci permetteranno nel contempo di avere del verde, ospitare l’edicola esistente e nel contempo dotare i luoghi di sedili ricoperti anche essi di coppi di cotto, così come le coperture dei tetti che circonderanno la piazza, che dal 2022 su  via Matteotti ospiterà una delle quattro uscite della metropolitana. «Grazie alle innovazioni apportate dall’Arch. Iraci – ha dichiarato il Sindaco Antonino Di Guardo – avremo una soluzione ottimale per non invadere la carreggiata e godere di uno spazio pubblico che sarà utilizzato migliaia di volte al giorno. Una soluzione che l’arch. Iraci ha voluto donare alla sua città e per la quale gli siamo grati.» L’opera, nei prossimi giorni, sarà posta all’ordine del giorno del Consiglio comunale per l’approvazione della variante al Prg. Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania: storia e sviluppi futuri Metropolitana di Catania fino a Misterbianco in tre anni: pubblicata la delibera per il prolungamento Metropolitana di Catania, finanziamenti del Cipe per la tratta Monte Po-Misterbianco Centro Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni Metropolitana fino a Misterbianco centro, pubblicato il bando per i lavori: obiettivo 2023

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