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20 nov 2015

Metropolitana, da lunedì ingresso con abbonamento solo attraverso titoli elettronici

di Andrea Tartaglia

La metropolitana di Catania, per la quale il conto alla rovescia per l'apertura delle estensioni è già cominciato, si adegua alle nuove esigenze tecnologiche anche nel vecchio tracciato già operativo (linea Borgo-Porto, 3,8 km con sei stazioni). Nel 2016, infatti, è prevista l'apertura delle tratte Borgo-Nesima e Galatea-Stesicoro che saranno dotate, com'è prevedibile, di impiantistica tecnologica di ultima generazione. Pertanto sta venendo via via sostituita e integrata buona parte degli apparati tecnologici del tracciato in esercizio dal 1999: si tratta, nella fattispecie, dei varchi di accesso e di monitor lcd per le informazioni all'utenza. I nuovi varchi, già collocati presso le stazioni Porto, Stazione FS e Borgo (in foto), sono dotati di un apparecchio integrato di riconoscimento e validazione del titolo di viaggio elettronico. A tal proposito, la Ferrovia Circumetnea, che gestisce la metropolitana di Catania, comunica quanto segue: Dal 23/11/2015 i Signori viaggiatori in possesso di abbonamento ferroviario di tipo cartaceo potranno accedere in metropolitana solo con abbonamenti di tipo elettronico (smart card). Si invitano pertanto i Signori viaggiatori che intendono accedere con abbonamenti ferroviari in metropolitana a dotarsi dei nuovi abbonamenti elettronici presso la stazione ferroviaria di Catania Borgo o presso le altre stazioni abilitate.      

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04 nov 2015

INFO | Ferrovia Circumetnea, limitazioni del servizio dopo il maltempo

di Amedeo Paladino

Gli operai della FCE (Ferrovia Circumetnea) stanno lavorando per ripristinare i servizi ferroviari interrotti per cause legate al maltempo dei giorni scorsi. Si riportano qui di seguito i comunicati ufficiali indicanti i disagi: Tratta Randazzo - Riposto A partire da mercoledì 4 novembre 2015 e fino a nuovo avviso, il servizio nella tratta Randazzo - Riposto avrà origine e fine corsa nella stazione di Linguaglossa. Da Linguaglossa a Riposto il servizio verrà assicurato a mezzo autobus rispettando gli orari ferroviari; i treni 34 e 39 verranno effettuati interamente a mezzo autobus.   Tratta Adrano Nord - Biancavilla Poggio Rosso  Fino a nuovo avviso, il servizio ferroviario nella tratta Adrano Nord - Biancavilla Poggio Rosso verrà effettuato a mezzo autobus.   Inoltre il servizio della metropolitana di Catania, fino a nuovo avviso, viene effettuato limitatamente al tratto Borgo - Stazione FS: i lavori di ripristino della tratta Stazione FS-Porto sono in corso.

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04 nov 2015

Metropolitana, si lavora al ripristino della tratta FS-Porto

di Amedeo Paladino

Gli operai della Ferrovia Circumetnea sono ancora impegnati al ripristino della tratta FS-Porto della metropolitana. La tratta Galatea- Porto che si estende per 1,8 chilometri a binario unico, negli ultimi giorni è stata sospesa a causa delle mareggiate dei giorni 1 e 2 novembre che hanno danneggiato la funzionalità del tratto in superficie. Ieri dopo i lavori di ripristino si è potuto rimettere in esercizio il tratto Galatea- FS, ora gli operai stanno verificando le condizioni della massicciata e delle traverse a cui sono fissate le rotaie fino alla stazione Porto. La piena funzionalità della metropolitana dovrebbe riprendere nella giornata di oggi. Ecco un video dei lavori di ripristino. Ti potrebbe interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell'opera  

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15 ott 2015

Patto per lo sviluppo tra Comune di Catania e governo nazionale

di Andrea Tartaglia

«L'obiettivo comune del Governo e dell'Amministrazione di Catania è quello di realizzare in un tempo massimo di due anni opere per lo sviluppo».Lo ha detto il sindaco di Catania Enzo Bianco al termine della prima riunione svoltasi lo scorso lunedì 12 ottobre a Palazzo Chigi con il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Claudio De Vincenti per stilare, nel quadro dell'elaborazione dei Patti per il Sud, un "Patto per la città metropolitana" tra Governo e Catania. È stato avviato un primo esame delle priorità alle quali si lega il rilancio economico e sociale del territorio. Il cuore del "Patto" è una cabina di regia che consentirà di velocizzare le procedure per la realizzazione di opere nel centro propulsivo del Distretto del Sud Est, un territorio al quale l'Esecutivo guarda con molto interesse per le sue grandi potenzialità e per la capacità dimostrata di saper fare squadra.«Il 'Patto' - ha spiegato Bianco - rappresenta un percorso virtuoso del quale potranno godere le città metropolitane, in particolare al Sud, e che comincia oggi con Catania. Il 'Patto' riguarderà progetti che puntino allo sviluppo economico, mettendo al centro della pianificazione i nodi infrastrutture e mobilità, sicurezza antisismica e idrogeologica, turismo, scuola e formazione. Dopo questo primo confronto, subito proficuo perché le nostre proposte sono state giudicate già ben articolate, ce ne sarà un altro all'inizio di novembre e il documento dovrebbe essere sottoscritto da Governo e Amministrazione entro il 30 dicembre di quest'anno».Un'unica cabina di regia consentirà di gestire senza disperderle, risorse di varia provenienza: Pon, Por, incrocio tra i due e altri fondi. Il coordinamento dalla presidenza del Consiglio, con tutti i ministeri, consentirà, se dovesse essere necessario, di velocizzare le procedure. Ma l'obiettivo più ambizioso è quello di non limitarsi ad avviare la progettazione, bensì seguire passo passo l'opera fino alla completa realizzazione dopo averne fissato con i Cis (Contratti istituzionali di sviluppo) compiti e cronoprogramma.Presenti alla riunione anche l'ad della Sac Gaetano Mancini e il commissario straordinario dell'Autorità portuale Cosimo Indaco.Nel corso dell'incontro Bianco ha illustrato le potenzialità e i punti di forza di Catania e del suo territorio, la capacità di far squadra messa in mostra realizzando il Distretto della Sicilia del Sud Est e il Cunes, che raggruppa i Comuni siciliani dove si trovano siti patrimonio Unesco. Ha parlato dell'aeroporto di Catania, il maggiore del Meridione che dovrà necessariamente avere la seconda pista per crescere ancora, e del porto, il quarto dell'intera penisola e in grande sviluppo, della metropolitana cittadina e di quella di superficie (passante ferroviario) della zona jonica, ma anche delle opere per completare la rete fognante e le realizzazioni per la messa in sicurezza idrogeologica.Il Sindaco ha parlato anche del grande progetto per la sicurezza antisismica degli edifici sia pubblici, a cominciare dalle scuole, e sia privati. Una pianificazione di lungo respiro che ha bisogno di risorse significative per fornire incentivi a chi intende realizzare le ristrutturazioni dei propri immobili puntando all'attenuazione del rischio sismico.Grande attenzione, nel progetto complessivo del "Patto con la città" di Catania, è stata data alla formazione - si è parlato anche della Scuola superiore a Librino e dei progetti per l'edilizia scolastica -  e all'Università, che è quella del Distretto e che potrebbe diventare un centro d'attrazione dell'intero bacino del Mediterraneo attraverso la realizzazione di un grande campus universitario. Bianco ha anche illustrato il progetto dell'Agenzia di Sviluppo locale "Vulcano" che, guidata da Pasquale Pistorio, darà supporto alle aziende del territorio perché si mettano in rete puntando sull'innovazione e su mercati anche esteri.Alcuni di questi programmi saranno realizzati grazie al Pon Metro con progetti che la città di Catania sta già redigendo.

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Segnalazione
15 ott 2015

Integrazione AMT-FCE, ma non per gli abbonati: una disparità ingiusta

di Clelia Gialli

Riceviamo e pubblichiamo la segnalazione di una nostra lettrice in merito alla cessazione di validità dell'abbonamento AMT per usufruire della metropolitana gestita da FCE: dal mese di giugno l'integrazione AMT-FCE è possibile solo mediante biglietti e non più con gli abbonamenti (qui le informazioni riguardo l'integrazione).   Vorrei porre all'attenzione un problema che riguarda il trasporto pubblico a Catania, ma che sembra esser passato in sordina. Sono una delle tante persone (o forse no, visto che non ho sentito molte persone lamentarsene) a muoversi in città a piedi e con i mezzi; frequento l'Università e mi capita spesso di dovermi spostare in varie sedi, tutte dislocate al centro di Catania ed alla Cittadella Universitaria. Da quando è nata la linea rapida BRT, ed è stata promossa l'integrazione del biglietto bus-metro,  valida anche per gli abbonamenti, ho pensato che finalmente la nostra città fosse ad un punto di svolta. Eppure, da giugno (strategicamente, mi viene anche da pensare) l'FCE ha rinnovato i suoi biglietti e abbonamenti, e anche le obliteratrici, attivando i biglietti con la banda magnetica. Hanno creato il biglietto integrato, per bus e metro (di fatto le nuove obliteratrici della metropolitana accettano biglietti diversi da quelli delle obliteratrici degli autobus), con una maggiorazione di 20 centesimi... e va bene si può anche fare per chi prende bus e metro una volta tanto. Ma gli abbonati? Tutti i pendolari che prendono la metro per arrivare alla stazione e tornare a casa, o per recarsi al posto di lavoro? Gli studenti? Io che pago il mio abbonamento AMT, perché non posso usufruire della metro così come fa chi compra il biglietto integrato?  A me sembra una disparità ingiusta, e soprattutto una mancanza verso chi dà fiducia all'azienda di trasporti comprando ogni mese l'abbonamento piuttosto che salendo sulle vetture senza biglietto (e vi posso garantire che sono tanti, anche se ora con le guardie giurate stanno cercando di arginare questo problema, finalmente direi). Se viene pubblicizzata l'integrazione, e comunque l'obiettivo della mobilità sostenibile è anche questo, perché non estendere l'integrazione a chi compra l'abbonamento? Io non so cosa ci sia dietro questa scelta, perché mi risulta difficile pensare che non possano creare un pass per la metro, idoneo alle nuove obliteratrici (come avveniva fino a quando non hanno cambiato i biglietti) per chi ha l'abbonamento Amt. Sono anche disposta a pagare un po' di più, se è questo il problema. Ma qui vi chiedo, come mai non ci ha pensato nessuno? La metro è così poco frequentata? Io l'ho vista più di una volta quasi piena!Cosa possiamo fare per portare alla luce questo problema e sbloccare questa situazione? 

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