Articolo
28 ott 2017

Aeroporto di Catania, a settembre il traffico internazionale cresce più del nazionale

di Roberto Lentini

Assaeroporti rende noti i dati del traffico degli aeroporti italiani relativo al mese di settembre, confermando i dati positivi per l’aeroporto di Catania. Cresce sia il traffico nazionale che il traffico internazionale sfiorando anche a settembre il milione di passeggeri. Inoltre il divario con l'aeroporto di Milano Linate si riduce sempre di più, segno che il 5° posto è sempre più vicino. Considerando i primi nove mesi del 2016 la differenza viaggiatori tra Milano Linate e Catania Fontanarossa era di 1.286.536 viaggiatori. Nel 2017, considerando sempre i nove mesi la differenza si riduce a 237.297 viaggiatori. Ecco nel dettaglio il movimento passeggeri riferito al mese di settembre: Fiumicino (Roma) con 3.978.716 passeggeri in transito e una crescita ancora negativa del -2,0% Malpensa (Varese) con 2.136.628 passeggeri in transito e una crescita del 15,6% Orio al Serio (Bergamo) con 1.132.204 passeggeri in transito e una crescita del 11,2% Tessera (Venezia) con 1.093.650 passeggeri in transito e una crescita del 8,0% Fontanarossa (Catania) con 954.578 passeggeri in transito e una crescita del 17,5% Capodichino (Napoli) con 946.611 passeggeri in transito e una crescita del 27,9% Linate (Milano) con 893.738 passeggeri in transito e una crescita negativa del -0,7% Borgo Panigale (Bologna) con 804.779 passeggeri in transito e una crescita del 6,5% Punta Raisi (Palermo) con 598.026 passeggeri in transito e una crescita del 7,0% San Giusto (Pisa) con 548.434 passeggeri in transito e una crescita del 5,5% Per l’aeroporto di Catania i 954.578 passeggeri in transito sono così suddivisi: (emerge il dato relativo al traffico internazionale che cresce più di quello nazionale) 587.223 passeggeri su voli nazionali con una crescita del 14,9% 366.165 passeggeri su voli internazionali con una crescita del 22.1% 334.520 passeggeri su voli internazionali riferiti all’U.E. con una crescita del 19,8%. Ecco la classifica dei primi 10 aeroporti per movimenti di passeggeri riferiti ai primi nove mesi del 2017: Roma Fiumicino con 31.682.067 passeggeri in transito e una crescita negativa del -1,0% Milano Malpensa con 16.979.169 passeggeri in transito e una crescita del 14,9% Bergamo con 9.471.385 passeggeri in transito e una crescita del 11,8% Venezia con 8.014.836 passeggeri in transito e una crescita del 6,5% Milano Linate con 7.311.748 passeggeri in transito e una crescita negativa del -0,4% Catania con 7.074.451 passeggeri in transito e una crescita del 16,9% Napoli con 6.547.698 passeggeri in transito e una crescita del 23,6% Bologna con 6.299.484 passeggeri in transito e una crescita del 6,7% Roma Ciampino 4.456.723 in transito e una crescita del  5,4% Palermo con 4.411.482 passeggeri in transito e una crescita del 5,7% Intanto si sono già conclusi i lavori  dei nuovi quattro banchi check-in  dedicati alla consegna bagagli di chi viaggia con web chek-in, mentre è notizia di questi giorni dell'aggiudicazione per i lavori di conversione del centro polifunzionale agroalimentare e turistico “Norma” in Terminal C dedicato alle partenze, capace di ospitare un flusso di circa 350 passeggeri l’ora e una stima di 40 mila passeggeri al mese.   Ti potrebbe interessare:   Aeroporto di Catania Fontanarossa | Storia e sviluppi futuri Aeroporto di Catania, 95 milioni di investimenti per il più grande scalo del Sud L’aeroporto di Catania si fa grande: aggiudicati i lavori per il nuovo terminal  

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
06 set 2017

L’aeroporto di Catania supera Milano Linate per il quarto mese consecutivo

di Roberto Lentini

Assaeroporti rende noti i dati del traffico degli aeroporti italiani relativo al mese di luglio, confermando i dati positivi per l'aeroporto di Catania. Per il quarto mese consecutivo l'aeroporto di Catania supera l'aeroporto di Milano Linate collocandosi (riferito ai mesi di aprile, maggio, giugno e luglio) al quinto posto dopo l'aeroporto di Venezia. Ecco nel dettaglio il movimento passeggeri riferito al mese di luglio: Fiumicino (Roma) con 4.277.932 passeggeri in transito e una crescita ancora negativa del -2,7% Malpensa (Varese) con 2.301.511 passeggeri in transito e una crescita del 16,2% Orio al Serio (Bergamo) con 1.252.826 passeggeri in transito e una crescita del 15,5% Tessera (Venezia) con 1.164.095 passeggeri in transito e una crescita del 5,4% Fontanarossa (Catania) con 1.012.867 passeggeri in transito e una crescita del 15,7% Capodichino (Napoli) con 1.000.910 passeggeri in transito e una crescita del 29,0% Linate (Milano) con 951.002 passeggeri in transito e una crescita negativa del --0,6% Borgo Panigale (Bologna) con 837.869 passeggeri in transito e una crescita del 7,2% Punta Raisi (Palermo) con 637.513 passeggeri in transito e una crescita del 6,1% San Giusto (Pisa) con 624.630 passeggeri in transito e una crescita del 5,1% Per l'aeroporto di Catania i 1.000.910 passeggeri in transito sono così suddivisi: 610.385 passeggeri su voli nazionali con una crescita del 14,8% 400.313 passeggeri su voli internazionali con una crescita del 17,1% 362.259 passeggeri su voli internazionali riferiti all'U.E. con una crescita del 14,2 La rotta internazionale più trafficata è stata Londra con 33.925 passeggeri in transito, il volo nazionale più trafficato è stato Roma con 199.518 passeggeri in transito, Considerando i primi sette mesi del 2017, l'aeroporto di Catania si colloca al sesto posto dopo Milano Linate, ma è l'aeroporto che cresce di più, insieme con l'aeroporto di Napoli, Malpensa e Bergamo. Ecco la classifica dei primi 10 aeroporti per movimenti di passeggeri riferiti ai primi sette mesi del 2017: Roma Fiumicino con 23.484.122 passeggeri in transito e una crescita negativa del -0,7% Milano Malpensa con 12.550.866 passeggeri in transito e una crescita del 15,0% Bergamo con 7.081.120 passeggeri in transito e una crescita del 11,9% Venezia con 5.784.257 passeggeri in transito e una crescita del 6,5% Milano Linate con 5.571.937 passeggeri in transito e una crescita negativa del -0,1% Catania con 5.104.108 passeggeri in transito e una crescita del 17,1% Bologna con 4.665.847 passeggeri in transito e una crescita del 6,7% Napoli con 4.589.085 passeggeri in transito e una crescita del 22,3% Roma Ciampino 3.447.713 in transito e una crescita del  5,8% Palermo con 3.177.608 passeggeri in transito e una crescita del 5,8% Il risultato positivo è confermato anche  per il mese di agosto con circa 1.025.000 transiti, un record ancora maggiore di quello registrato a luglio con un 15% in più rispetto allo stesso mese del 2016. Un aeroporto proiettato verso il futuro che nel medio termine avrà altri due terminal B e C che potenzieranno i servizi di accoglienza dei passeggeri. In particolare il terminal C (ex Norma), riservato alle compagnie low cost, dovrebbe essere attivato entro Natale. Nel breve termine dovrebbero concludersi entro il mese odierno l'istallazione dei nuovi quattro banchi check-in  dedicati alla consegna bagagli di chi viaggia con web chek-in. In Air-Side si attende invece il collaudo della nuova rampa dedicata ai passeggeri a ridotta mobilità (Prm) e alle famiglie con bambini e passeggini.  

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
29 lug 2017

Aeroporto di Catania, domenica attesi 40 mila passeggeri in transito: un record per lo scalo Fontanarossa

di Mobilita Catania

Traffico intenso in questo all'aeroporto di Catania. Domani sono previste circa 40.000 passeggeri in transito, di cui circa 18.000 saranno le partenze da Fontanarossa: il dato costituisce un record per lo scalo di Catania, ma che probabilmente verrà superato per le ferie estive. Scendendo nel dettaglio, domani sono previsti 126 voli in partenza e le fasce orarie più affollate saranno: ore 7:00 con 1408 passeggeri in partenza ore 10:00 con 1387 passeggeri in partenza ore 13:00 con 1349 passeggeri in partenza ore 14:00 con 1432 passeggeri in partenza ore 15:00 con 1421 passeggeri in partenza In considerazione del traffico atteso domani è consigliabile arrivare in aeroporto almeno due ore prima della partenza. Nei primi sei mesi del 2017, l’aeroporto di Catania si colloca al sesto posto dopo Milano Linate, ma è l’aeroporto che cresce di più, insieme con l’aeroporto di Napoli: 4.091.241 passeggeri in transito e una crescita del 17,4%. Luglio probabilmente si chiuderà con circa un milione di passeggeri in transito (nel 2016 si sono registrate 875.308 presenze) che rappresenta senz'altro un record per l'aeroporto di Catania.  Ti potrebbe interessare: Aeroporto di Catania Fontanarossa: storia e scenari futuri Aeroporto di Catania, 95 milioni di investimenti per il più grande scalo del Sud L’aeroporto di Catania supera Milano Linate per il terzo mese consecutivo: ad agosto atteso un milione di passeggeri  

Leggi tutto    Commenti 0
Opere
03 mar 2017

Aeroporto di Catania Fontanarossa

di Roberto Lentini

L'aeroporto di Catania Fontanarossa è, al 2017, il primo aeroporto della Sicilia e del Mezzogiorno per numero di passeggeri annui, sesto in Italia, con un traffico di 9.120.913 passeggeri. Come raggiungerlo: IN AUTO L'aeroporto Fontanarossa di Catania è situato a sud della città e può essere raggiunto da ovest attraverso l'autostrada A19, proseguendo sull'Asse Attrezzato e uscendo all'apposito svincolo; da sud e da nord attraverso l'E45 con uscita posta sulla Tangenziale di Catania. Dal centro della città di Catania, inoltre, è anche raggiungibile attraverso l'Asse dei Servizi. IN AUTOBUS URBANO È raggiungibile dal centro della città di Catania mediante la linea urbana Alibus gestita dall'Azienda Metropolitana Trasporti. IN TRENO In attesa della realizzazione dell'apposita fermata ferroviaria di Fontanarossa, per chi vuole raggiungere l'aeroporto in treno è conveniente scambiare con l'Alibus (vedi sopra) presso la stazione FS di Catania Centrale. AUTOLINEE (BUS EXTRAURBANI) Sono inoltre possibili collegamenti con numerose località siciliane attraverso diverse autolinee pubbliche e private: AST con Avola, Caltagirone, Carlentini, Grammichele, Ispica, Lentini, Mazzarrone, Mirabella Imbaccari, Modica, Noto, Palagonia, Piazza Armerina, Pozzallo, Rosolini, S. Michele di Ganzaria, Scicli e Sigonella; ETNA TRASPORTI  con i Comuni di Aidone, Fiumefreddo, Gela, Giardini Naxos, Recanati, Licata, Piazza Armerina, Ragusa, Marina di Ragusa, S. Croce Camerina, Taormina, Valguarnera e Vizzini; GIAMPORCARO con l'aeroporto di Comiso, Vittoria e Lentini; GIUNTABUS  da Aprile a Settembre  con il porto di Milazzo in coincidenza con navi ed aliscafi per le isole Eolie INTERBUS con i comuni di Agira, Avola, Catenanuova, Leonforte, Militello in Val di Catania, Nicosia, Nissoria, Noto, Pachino, Portopalo, Priolo, Regalbuto, Scordia e Siracusa; SAIS autolinee con i comuni di Enna, Messina e Palermo; SAIS autotrasporti con i comuni di Canicatti, Agrigento, Porto Empedocle e Caltanissetta. IN TAXI SOCIAL TAXI CATANIA Tel +39 095 330966 TAXI SAT SERVICE   Tel. +39 095 6188 Caratteristiche attuali dell'Aeroporto (2016) Il 15 novembre 2017 l'ENAC ha consegnato all’Aeroporto di Catania la Certificazione europea di Aeroporto ai sensi del Regolamento UE 139/2014. Si tratta di un importante documento che, facendo riferimento a un complesso sistema di regole internazionali condivise dai paesi UE, attesta la conversione della certificazione aeroportuale dalle norme nazionali a quelle comunitarie: di fatto assimila e uniforma i requisiti tecnici e le procedure amministrative dell’Aeroporto di Catania agli standard europei condivisi dai Paesi dell’Unione. società di gestione: SAC - Società Aeroporto Catania SpA soci della SAC: Comune di Catania, Camera di Commercio di Catania, Camera di Commercio di Siracusa, Camera di Commercio di Ragusa, IRSAP Palermo, Provincia Regionale di Catania, Provincia Regionale di Siracusa codice IATA dello scalo: CTA codice ICAO dello scalo: LICC categoria ICAO: 4D altitudine dello scalo: 13 metri s.l.m. orario di servizio dello scalo: H24 distanza dal centro di Catania: 5,5 km superficie complessiva dell'area aeroportuale: 3.000.000 m² (= 300 ettari) numero di terminal attivi: 1, articolato su due livelli (livello 0: arrivi; livello 1: partenze) superficie del terminal: 44.460 m², di cui oltre 20.000 m² a disposizione del pubblico numero di loading bridges (pontili diretti d'imbarco): 6 numero di gates di imbarco: 20 numero di banchi check-in: 50 numero di varchi di controllo passeggeri: 12 numero di nastri di restituzione bagagli: 7 numero di nastri allestimento voli: 140 numero di piste: 1, orientamento (QFU) 08/26 dimensioni della pista: lunghezza  2436 m larghezza 45 m pavimentazione della pista: In asfalto resistenza della pista: 120/F/A/W/T radioassistenza: ILS/DME-P di 1^ categoria (testata 08), VOR/DME e NDB accoppiati, VDF, ASR  superficie del piazzale aeromobili: 172.500 m² numero di piazzole di sosta per aerei: 26 capacità oraria di movimentazione del traffico aereo: 28 aerei/ora superficie dell'area commerciale: 2.150 m² superficie dell'area ristorazione: 1.810 m² superficie degli uffici operativi: 4.950 m² superficie degli uffici delle compagnie aeree: 2.270 m² area dedicata vip & business lounge: presente superficie area vip e sala cerimoniale: 400 m² sito web dell'aeroporto: www.aeroporto.catania.it pagina facebook: https://www.facebook.com/Aeroporto-di-Catania-Sicilia-192058600841485   La Storia L’aeroporto di Catania fu inaugurato dall'allora presidente del Consiglio Benito Mussolini l'11 maggio 1924,  primo aeroporto della Sicilia. Ma la prima volta che a Catania un aereo si era alzato in volo era avvenuto nel 1912, con un monoplano biposto Bleriot. Infatti in questo sito esisteva già un aeroporto militare, con una pista costituita da terreno argilloso, inizialmente intitolato a Ignazio Lanza di Trabia. Le attrezzature ricettive e dei servizi erano costituite da tre baracche (comando e alloggio dei pochi avieri) e due hangar, e solo successivamente si provvide a dotarla pure di una pista più sicura. Con il passare degli anni ci si rese conto della posizione strategica che aveva l’aeroporto e si puntò al suo potenziamento trasformandolo in aeroporto civile. Lo scalo catanese cominciò ad interessare a molte compagnie di varie Nazioni: la "SAS", la "KLM", la "Sabena", la "Caplen" e, successivamente, con regolari voli di linea internazionali, anche l'Alalittoria, l'Air Malta, l'Aigle Azure e la "BOAC" inserirono lo scalo catanese nei loro itinerari. Ma, nel corso della seconda guerra mondiale, l'aeroporto di Fontanarossa fu requisito e adibito esclusivamente a scopi militari subendo danni considerevoli a causa di numerosi bombardamenti e durante le infuocate giornate che precedettero l'occupazione alleata della città. Subito dopo la seconda guerra mondiale l’aeroporto tornò ad essere utilizzato per il traffico civile. Il 5 maggio 1947 atterrò il volo inaugurale delle Linee Aeree Italiane Internazionali (che poi diverrà Alitalia) proveniente da Torino (aeroporto di Collegno). Alle fine degli anni quaranta il governo stanziò diversi fondi per la costruzione di un'aerostazione più grande, che venne quindi realizzata ed inaugurata dal ministro Mario Scelba nel 1951  e la nuova struttura fu intitolata a un insigne meteorologo catanese, Filippo Eredia. Tuttavia il traffico passeggeri stentò fino a tutti gli anni cinquanta. Negli anni sessanta si ebbe un notevole incremento dei viaggiatori, che già nel 1966 superarono quota 260.000 annuali. Questo rese l'infrastruttura nuovamente inadeguata e la pista si rivelò troppo corta per aerei sempre più grandi e veloci. Nel 1961 la pista venne portata da 1600 e 2200 metri e nell'autunno dello stesso anno venne allungata, stavolta dal lato di ponente, di altri 40 metri. La situazione rimaneva però drammatica dal punto di vista della ricettività, i locali si dimostrarono insufficienti per accogliere i passeggeri in continuo aumento. Ma solo agli inizi degli anni '70 si cominciò ad affrontare il problema e cinque anni dopo iniziarono i lavori per la costruzione di una nuova, più grande aerostazione. Il progettista dell’opera fu l’architetto Manfredi Nicoletti e accanto alla nuova infrastruttura fu realizzata una nuova torre di controllo, uno scalo merci e una caserma dei vigili del fuoco e la pista fu allungata fino a 2435 m, su progetto dell'architetto Manfredi Nicoletti, arrivando a sfiorare i lidi della Plaia, la spiaggia di Catania. La struttura, ancora una volta, si rivelò sottodimensionata nel giro di poco tempo e così, all'inizio del XXI secolo, al suo fianco venne realizzato un piccolo, nuovo terminal  (futuro terminal C) per gli arrivi per poter destinare l'intera, vecchia struttura esclusivamente alle partenze. Contestualmente furono avviati i lavori per la realizzazione di un nuovo terminal, immediatamente più a ovest, e inaugurato il 5 maggio 2007, mandando così in pensione l'aerostazione "Filippo Eredia", in attesa del suo programmato restauro come terminal low cost. Fu realizzato pure un nuovo piazzale di sosta di 179.900 m², con una capacità di 26 aeromobili in configurazione standard.  Nel 2012 l'aeroporto fu chiuso per circa un mese per consentire importanti lavori sulla pista. I lavori sull'air-side di Fontanarossa, costati poco meno di 20 milioni di euro, hanno riguardato la riqualifica strutturale e funzionale della pavimentazione e del relativo sottofondo della pista, oltre alla riqualifica delle strip laterali di sicurezza e della pavimentazione delle testate. Dal 12 aprile 2013 è operativo un sentiero di avvicinamento luminoso ALS CAT I di metri 279 per la pista 08 e di uno semplificato SALS di metri 300 per la pista 26.   I progetti futuri Le priorità per lo sviluppo dello scalo catanese sono: interramento della ferrovia per consentire la creazione di una nuova pista idonea al traffico intercontinentale e la realizzazione del collegamento intermodale con la ferrovia; il potenziamento del radar di Sigonella; inserimento dello scalo etneo nel Ten-T Core Network; Nel 2015 si è finalmente sbloccato l'iter per la costruzione di una nuova pista  di 3.100 metri che consentirà l’atterraggio e il decollo dei voli transcontinentali a pieno carico. La nuova pista passerà sopra i binari interrati e avrà una coda lievemente rialzata. Il costo dell'operazione sarà di circa 180 milioni di euro di cui 30 milioni a carico della Sac e 150 milioni a carico delle ferrovie dello stato. Nel breve termine sono previsti:-    la ridefinizione del layout complessivo dell’attuale aerostazione con la creazione di due nuovi terminal B e C Il terminal B verrà realizzato nella vecchia aerostazione Morandi, provvedendo tempestivamente alla rimessa in esercizio di quest’ultima entro il 2020 e vi verranno collocati tutti i controlli di sicurezza (ce ne saranno più degli attuali) al primo piano. Il terminal C verrà realizzato nel terminal Norma e presto diventerà il terminal C per le partenze dell'area Schengen. -    il miglioramento della viabilità e dei parcheggi Sono già in atto i lavori per la sopraelevazione del parcheggio P4, che porterà circa 1.500 posti auto in più, la cui copertura sarà realizzata con pannelli fotovoltaici; Entro il 2020  è pure prevista la costruzione di una nuova fermata ferroviaria provvisoria che verrà collegato all'aeroporto con dei bus navetta. E' previsto pure il collegamento con la futura metropolitana. Altri interventi che verranno effettuati nel breve termine sono: LAND SIDE TERMINAL (circa 35 milioni euro) Valorizzazione e potenziamento aerostazione (vecchia Morandi): il progetto prevede la ristrutturazione del vecchio terminal Morandi e la sua integrazione con l’attuale Terminal. La ex Morandi diventerà il Terminal B e sarà destinato, verosimilmente, ai varchi di sicurezza. Mentre il Terminal A potrà aumentare la disponibilità dei banchi check-in. Conversione Terminal C (ex Norma). Diventerà un terminal Partenze (voli Schengen) con 4 check-in, 4 varchi di sicurezza e 4 gate con percorsi tattili per non vedenti e la predisposizione per la chiamata dell’assistenza da parte dei Prm, Passeggeri a Ridotta Mobilità. Gara d’appalto pubblicata Riqualifica uffici direzionali (Torre Uffici). Il 6° piano della Torre Uffici sarà ristrutturato. Oltre a ospitare la Direzione Sac, avrà al suo interno il Coe. SI tratta della sala riunioni del Centro Operativo Emergenze: una sorta di “sala dei bottoni” per i vertici fra i massimi enti istituzionali e aeronautici in caso di stati di crisi. Progetto approvato da Enac, in attesa di pubblicazione del bando Riqualifica tetto Aerostazione (Terminal A) AIR SIDE (ca. 11 milioni euro) Si tratta di lavori che prevedono la riqualifica e l’ampliamento delle infrastrutture dei piazzali Turn Pad. Sono delle apposite aree a fianco della pista di volo che consentono l’inversione (back-track) di aeromobili di grandi dimensioni (come gli airbus 330) per i quali arrivano sempre maggiori richieste di atterrare a Catania da parte dei vettori. La realizzazione di queste due aree di manovra consentirà a SAC di ospitare in pista aeromobili più grandi da sempre interessati ad operare su Catania. Taxiway Alfa. Lavori di riqualifica strutturale del raccordo Alfa, una bretella di servizio della pista interessata da cedimenti dello strato profondo del terreno per infiltrazioni di acqua. I lavori prevedono la realizzazione di un sistema di captazione delle acque per proteggere l’infrastruttura. Nuovo Piazzale Est Apron. Sarà a disposizione della cosiddetta Aviazione Generale (ovvero i voli privati, per i quali negli anni si è registrata un’impennata di richieste per la sosta dei velivoli nel piazzale), ma anche a disposizione degli elicotteri per i quali sono previsti appositi stand. Drenaggio pista. Interventi di riqualifica del sistema di drenaggio per lo smaltimento delle acque superficiali si rende LAND SIDE VIABILITA’ e PARCHEGGI (circa 14 milioni di euro) Utilizzo anticipato ex campo sportivo. Consentirà di incrementare la capacità di posti auto sinora a disposizione degli utenti. Gli stalli a raso saranno 433. Entro il mese, progetto inviato a Enac per approvazione Sopraelevazione parcheggio P4. La sopraelevazione, con struttura prefabbricata, porterà a 2.800 stalli gli attuali 1394. Appalti per riqualificazione della viabilità aeroportuale ALTRI INVESTIMENTI (circa 33 milioni di euro) Efficientamento energetico Manutenzioni straordinarie varie Acquisto macchinari radiogeni di nuova generazione (bagagli). A progetto ultimato la capacità annuale di traffico passeggeri dell'aeroporto potrebbe arrivare vicino ai 20.000.000 di passeggeri annuali contro i 7.000.000 attuali, con un investimento di 600 milioni da parte della Sac nell’arco della concessione quarantennale, secondo il contratto di programma stilato tra Enac e Sac il 22 maggio 2007. Aerostazione Filippo Eredia Fu inaugurata dal ministro Mario Scelba il 20 gennaio  1951 (la prima pietra era stata posta tre anni prima dal presidente del Consiglio on. Alcide De Gasperi) e la nuova struttura fu intitolata al nome di un insigne meteorologo catanese, Filippo Eredia. Il progetto della struttura fu affidato  all'ufficio tecnico provinciale e il direttore dei lavori fu l'ing. Bonaccorsi. Il costo dell'opera toccò i centomilioni di lire e furono impiegate circa 15.000 ore lavorative per realizzare l'opera. La superficie coperta era di mille metri quadrati e il piazzale di sosta dei veicoli antistante la stazione era di 7.500 mq. L'interno dell'aerostazione era costituito da due livelli. L'ingresso era costituito da un salone arrivi e partenze di circa 15,00 x 7,00 m. A destra c'era una grande biglietteria a tre scomparti che ospitava le maggiori compagnie aeree del periodo tra cui Alitalia e la B.E.A. A sinistra era ospitato, su uno spazio rialzato, il ristorante, mentre dalla parte arrivi e partenze si ergeva una scala che conduceva al piano superiore dove era alloggiata la dogana e la sala controllo traffico.   Terminal Morandi (Futuro Terminal B) L'aerostazione, fu  realizzata con fondi statali (totale dei finanziamenti: 10.792.800.611 lire) dall'impresa AIA s.a.s., sotto la direzione tecnica dell'amministratore provinciale (direttore dei lavori ing. Vincenzo Lombardo). Fu inaugurata il 5 agosto 1981 dai passeggeri del volo Alitalia  AZ 141 delle ore 6.30 per Roma e aveva una capacità di circa 800.000 passeggeri annui. Furono realizzati pure  la torre di controllo, l'aerostazione merci, la caserma dei vigili del fuoco, il pronto soccorso e il depuratore biologico, fu allargata la piazzola per la sosta dei velivoli e realizzato un parcheggio coperto e custodito per 486 posti-macchina e uno scoperto incustodito per altrettanti posti. La vecchia aerostazione rimase dedicata interamente agli arrivi mentre la nuova aerostazione esclusivamente alle partenze (charter compresi). Fu chiuso l’8 maggio del 2007, contestualmente all'apertura della nuova aerostazione e a lungo lasciato in stato di abbandono. Attualmente è previsto un progetto di ristrutturazione radicale del Terminal Morandi, che sarà riutilizzato per collocare tutti i controlli di sicurezza entro il 2020. Terminal C (ex Norma) Il terminal Norma venne realizzato accanto al terminal Morandi  e  utilizzato come terminal arrivi,  vista l'inadeguatezza del precedente impianto, progettato negli anni settanta per accogliere un traffico massimo di un milione di passeggeri annui. Il terminal Morandi fu invece dedicato alle sole partenze. Pure questo terminal, con l'apertura del Terminal Bellini, venne chiuso e lasciato in abbandono. Il 26 luglio 2015, dopo alcuni lavori di ristrutturazione  fu inaugurata la nuova officina delle eccellenze della cultura culinaria siciliana dedicando il terminal alla più famosa opera di Vincenzo Bellini, “Norma”,ospitando le imprese dell’eccellenza dell’agroalimentare siciliano. Oggi il terminal Norma è chiuso e presto diventerà il terminal C per le partenze dell'area Schengen. Su una superficie di circa 3800 mq troveranno posto quattro postazioni check-in, quattro varchi di sicurezza, la zona sterile, composta da quattro gate e da sale d’aspetto per i passeggeri. Sono inoltre previsti due bar, uno nei pressi dell’ingresso e uno all’interno della zona sterile, e due aree commerciali. Con l'apertura del terminal Morandi (Terminal B) il Terminal C sarà inserito in un unico ambiente che includerà anche il riqualificato Terminal Terminal B "Morandi" e il Terminal A. Terminal A Il progetto del terminal A è stato firmato dall'architetto francese Paul Andreu e da un raggruppamento di società di ingegneria di Aéroport de Paris. Il costo è stato di 77 milioni di euro, in parte finanziati dall'Unione europea. Fu inaugurato il 5 maggio 2007 alla presenza del ministro dei trasporti Alessandro Bianchi. La superficie è di circa 44.000 mq, articolato su due livelli (arrivi e partenze), una torre alta circa 30 metri - destinata ad accogliere uffici ed un ristorante panoramico - e sei pontili (più uno) d'imbarco.  Importanti opere sono state realizzate sull'air-side. La nuova via di rullaggio 08 (in uso dal 2006) ha elevato la capacità oraria a 22-24 movimenti. Nel Gennaio 2007 sono stati aggiudicati i lavori per la realizzazione di un'altra via di rullaggio, la 26, grazie alla quale i movimenti orari saliranno a 32. È stato anche realizzato un primo ampliamento del piazzale di sosta, portato a 172.500 mq, con una capacità di 25 aeromobili in configurazione standard.  La fermata ferroviaria Fontanarossa, a servizio dello scalo etneo, risulta tra i progetti recentemente finanziati dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, e i lavori si dovrebbero concludere entro il 2020: la fermata provvisoria di Fontanarossa dovrebbe essere realizzata nei pressi della rotonda della Guardia Costiera e sarebbe a totale carico della RFI per un costo di 5 milioni di euro. Secondo il cronoporgramma della Ferrovia Circumetnea, la metropolitana raggiungerà lo scalo entro il 2023.

Leggi tutto    Commenti 0