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29 nov 2018

Apre la fermata FS “Picanello” del passante ferroviario urbano di Catania

di Andrea Tartaglia

La notizia deve ancora essere ufficializzata, tuttavia ormai dovrebbe essere cosa fatta: come annunciato a ottobre scorso in occasione della visita al cantiere Rfi dell'Assessore Regionale alle Infrastrutture Marco Falcone, la stazione ferroviaria di Catania Picanello sarà completata entro quest'anno, ma la novità è che l'apertura al pubblico, inizialmente prevista per gennaio, potrebbe avvenire già prima di Natale. Ci sarebbe, infatti, già una data: quella del prossimo venerdì 21 dicembre, dunque in un periodo in cui sarà in vigore anche il nuovo orario invernale approntato da Trenitalia. La fermata FS di Catania Picanello è sita nell'omonimo quartiere, in un'area compresa tra via Messina e via Libertini, nei pressi di via Guerrera, ed è interamente sotterranea. Dispone di due accessi, uno in via Timoleone e l'altro in uno slargo accessibile da via Messina e via Libertini. Tali accessi sono dotati di scale fisse e mobili e ad essi si aggiunge un ascensore in via Guerrera. Rispetto alle altre fermate di piazza Europa e di Ognina, a Picanello la ferrovia giunge in doppia canna, pertanto con binari e banchine distanti tra loro, collegate da corridoi. Queste banchine hanno una lunghezza di 108 metri per i treni percorrenti il binario pari e di 146 metri per i treni percorrenti il binario dispari. La fermata di Picanello costituisce un importante tassello della linea urbana del passante ferroviario del capoluogo etneo che, in questa zona della città, in questo modo, dispone di quanto necessario per dare ai cittadini un servizio di tipo metropolitano, almeno a livello infrastrutturale: le fermate di Cannizzaro, CT Ognina, CT Picanello, CT Europa e CT centrale permettono, infatti, un'agevole copertura del territorio urbano costiero a monte del porto, anche in considerazione che da Catania centrale e Catania Europa è possibile scambiare con la linea della metropolitana, attraverso le stazioni rispettivamente Giovanni XXIII e Galatea, consentendo quindi di ampliare notevolmente l'area cittadina coperta da trasporto locale su ferro. Tuttavia, affinché a questa dotazione infrastrutturale, che comincia a essere importante, corrisponda un effettivo impiego del trasporto metropolitano, occorrerà ancora migliorare il servizio, sia in termini di frequenza, attualmente del tutto insufficiente perché improntata a un servizio di tipo regionale e non metropolitano, sia per quanto riguarda la tariffazione, piuttosto elevata (andata e ritorno in ambito urbano oggi costa 3,40 euro) e ancora manchevole della necessaria integrazione con metropolitana Fce e Bus Amt.   Ti potrebbero interessare: Passante Ferroviario di Catania: Scheda dell’opera Stazione di Catania Picanello completa entro l'anno: il sopralluogo dell'assessore regionele Falcone Passante ferroviario di Catania, dallo sventramento alla ricucitura: il nuovo percorso urbano approvato dal Comune

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27 nov 2018

AMT, biglietti acquistabili a bordo e razionalizzazione abbonamenti

di Mobilita Catania

Si è svolta questa mattina, presso la sede di AMT Catania, la conferenza stampa in cui il consiglio di amministrazione, unitamente al dirigente ed ai responsabili del servizio, ha illustrato le nuove misure per incentivare l'acquisto di biglietti e abbonamenti. Le iniziative implementate hanno la finalità, nell’ambito di un generale piano di miglioramento del servizio di trasporto pubblico locale che AMT sta mettendo in atto, di incrementare i ricavi industriali della società – oggi fermi a circa l’8% rispetto ai ricavi complessivi derivanti nella gran parte da contribuzione comunale e regionale – per avvicinarli il più possibile alla media nazionale (circa il 20%). In particolare, dal prossimo primo di dicembre gli utenti potranno acquistare il titolo di viaggio anche a bordo del bus ad un prezzo di euro 1,60. Tutti gli autisti saranno tenuti ad effettuare una verifica sommaria e successivamente a vendere i titoli di viaggio agli utenti che salgano a bordo sprovvisti di biglietto. Rimangono invariati il costo del biglietto di corsa semplice acquistato prima di salire a bordo, pari ad euro 1,00, il costo del biglietto integrato Bus-Metro di euro 1,20 ed il costo del biglietto giornaliero di euro 2,50. Inoltre si è annunciata la razionalizzazione e semplificazione degli abbonamenti accessibili dagli utenti, oggi suddivisi in 10 tipi e 6 tariffe, così da ridurli a 3 o 4 tipologie, nonché agevolando la sottoscrizione degli stessi abbonamenti con modalità online. Attenzione maggiore verrà dedicata al servizio di verifica dei biglietti a bordo delle vetture, mediante la razionalizzazione degli operatori disponibili e la richiesta di assistenza in maniera strutturale degli agenti di Polizia Municipale, che potranno operare in sinergia con i verificatori AMT. “Stiamo intraprendendo una serie di iniziative (rinnovo del parco mezzi, riorganizzazione delle linee, innovazione tecnologica del servizio) al fine di migliorare e rendere più efficiente e regolare il  servizio di AMT – dichiara il Presidente di AMT Catania, Avv. Giacomo Bellavia – d’altro canto auspichiamo che sempre più cittadini decidano di utilizzare il mezzo pubblico e che quanti oggi non sono abbonati o non pagano il biglietto decidano di contribuire alle spese del servizio, nell’interesse generale della comunità”. Soddisfazione per le nuove misure è stata espressa anche dagli altri componenti del consiglio di amministrazione, Serena Spoto e Agata Parisi.

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27 nov 2018

FOTO | È iniziato lo scavo del tunnel metro Stesicoro-Palestro

di Mobilita Catania

Ha preso il via stamane lo scavo della galleria Palestro-Stesicoro della metropolitana di Catania ad opera della "talpa": il tunnel sarà lungo più di due chilometri.  Nel grande cantiere allestito in via Palermo, a Catania, questa mattina è stata per la prima volta avviata la Tunnel Boring Machine, comunemente detta "talpa", per lo scavo della nuova galleria della metropolitana di Catania, lungo la quale -ma attraverso un nuovo appalto ancora da espletare- sorgeranno tre nuove stazioni: San Domenico, Vittorio Emanuele (Ospedale) e Palestro. Secondo il cronoprogramma, lo scavo verrà portato a termine entro la prima metà del 2020. Mobilita Catania era presente all'avvio delle operazioni odierne. La Cooperativa Muratori & Cementisti (C.M.C.) di Ravenna ha in appalto i lavori di questo lotto, che prevede la realizzazione di un tunnel di 2,2 chilometri sotto il centro storico di Catania, utilizzando la stessa metodologia di costruzione del tunnel della tratta Nesima-Monte Po, già ultimato ad opera della stessa impresa. La grande talpa, da oggi in azione, lavora contestualmente allo scavo e al montaggio degli anelli prefabbricati di calcestruzzo, denominati "conci", che costituiscono il rivestimento della galleria. L'utilizzo della TBM permette di realizzare la galleria senza occupazioni di cantiere in superficie e senza mettere a rischio la stabilità dei fabbricati soprastanti, garantendo dei tempi di realizzazione più rapidi rispetto ai metodi cosiddetti "tradizionali". Inoltre, per evitare interferenze archeologiche nel centro storico di Catania, questa tratta della metropolitana etnea sarà la più profonda a livello altimetrico. https://www.youtube.com/watch?v=ARS-R0e5fcc Scendendo nel dettaglio, l'appalto prevede la realizzazione di una galleria di linea della lunghezza di 2.177,52 metri, delle gallerie delle stazioni San Domenico, Vittorio Emanuele e Palestro e di sette aperture equilibratrici. Quando lo scavo del tunnel giungerà in prossimità di Stesicoro, il percorso della TBM si interromperà, in asse col percorso, e l'ultimo tratto di galleria verrà completato attraverso scavo tradizionale sino all'abbattimento del diaframma con Stesicoro. Contrariamente a quanto precedentemente pensato, tutte le componenti della talpa torneranno indietro e saranno interamente recuperate per poter essere nuovamente impiegate in altri lavori. A differenza di quanto avvenuto per la tratta Nesima-Monte Po, il diaframma di Stesicoro sarà l'unico ad essere abbattuto nel corso della realizzazione della tratta, per due motivi strettamente legati tra loro: in questa fase non è prevista la realizzazione delle stazioni (dunque la talpa non incontrerà i rispettivi lavori di realizzazione, lungo il suo percorso) e inoltre, in questo caso, le stazioni non saranno realizzate con scavi a cielo aperto ma partendo direttamente dal piano binari, attorno al quale, già in questo lotto di lavori, saranno realizzate le gallerie di stazione in allargamento. Allo stato attuale, come premesso, il finanziamento copre solo alcune opere civili e non il completamento delle stazioni, delle rifiniture, degli impianti e dell’armamento, per il quale sono in corso le procedure per l’accesso al finanziamento di circa 400 milioni inserito nel Documento di economia e finanza, già approvato dal Consiglio dei Ministri, e per il successivo bando di gara necessario per poter completare l’intera tratta Stesicoro-Aeroporto, stazioni comprese, entro il 2024. Per conoscere l'esatta localizzazione delle stazioni della tratta Stesicoro-Aeroporto, secondo il progetto definitivo (suscettibile di variazioni nel finale progetto esecutivo), basta consultare il nostro articolo al riguardo tramite questo link. Sono attualmente in corso anche i lavori di completamento della tratta Nesima-Monte Po, con la stazione intermedia Fontana, in appalto alla medesima impresa: in questo caso, l'ultimazione dei lavori è prevista entro l'estate del 2019. Ti potrebbero interessare… Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera FOTO | Dentro le nuove stazioni metro di Monte Po e Fontana, avanzano i lavori Metropolitana, a breve l’apertura domenicale e altre migliorie al servizio Metro, entro il primo semestre 2019 l’apertura delle stazioni di Fontana e di Monte Po FOTO | Metropolitana, si lavora nel cantiere base della Palestro-Stesicoro Metropolitana, aggiudicati i lavori per le nuove scale mobili nelle stazioni Italia e Borgo Metro Stesicoro-Palestro: al via lavori a traffico aperto in via Plebiscito Metropolitana. tratta Monte Po-Misterbianco: la Cmc di Ravenna si aggiudica il bando Lavori stazione metro Cibali, restringimenti e divieti in via Galermo

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25 nov 2018

Aci Castello, scatta domani il piano del traffico nei pressi del ponte “Spagnola” a rischio

di Mobilita Catania

Da domani unica carreggiata e stop ai mezzi pesanti sul ponte "Spagnola" in via Livorno ad Aci Castello. Scatterà domani mattina il provvedimento relativo al restringimento a una sola carreggiata, con senso unico alternato regolato da impianti semaforici, limite di velocità a 20 km/h e stop al transito dei mezzi superiori a 35 quintali, in via Livorno ad Aci Trezza all'altezza del ponte su via Spagnola. Nel contempo sarà attivata tutta la cartellonistica posizionata nel senso di marcia che porta da Catania ed in quello che conduce da Acireale, al punto dove il traffico dovrà inevitabilmente restringersi per alleggerire il carico sul manufatto che, nei giorni scorsi, ha mostrato segnali di cedimento. Inoltre, i Comuni di Catania ed Acireale hanno già disposto il servizio di pattuglie della Polizia Municipale rispettivamente al confine con Aci Castello (di fronte al Lido "Bellatrix") ed sulla rotatoria all'altezza di Capomulini, mentre la Polizia stradale sarà presente in via Nazionale nella rotonda che da Catania conduce la viabilità verso Cannizzaro. Intanto, in attesa dell'avvio dell'iter per la messa in sicurezza dell'opera, domani mattina alle 9 al Comune il sindaco Filippo Drago accoglierà la visita dell'assessore regionale delle Infrastrutture Marco Falcone, poiché la Regione Siciliana sarà interessata per la manutenzione straordinaria del ponte. Successivamente il primo cittadino ed il componente del governo regionale, insieme ai tecnici delle rispettive amministrazioni, effettueranno un sopralluogo in via Spagnola all'ingresso della struttura realizzata negli anni '30. "Grazie all'assessore Falcone per aver accettato il nostro appello e un grazie di cuore a sua eccellenza il Prefetto ed ai colleghi sindaci di Catania ed Acireale per aver preso a cuore questa difficile situazione ed aver assicurato una grande mano con l'obiettivo di lenire al minimo possibile i disagi per la comunità di Aci Castello, già fortemente provata dalle difficoltà scaturite a seguito dei lavori per la realizzazione del collettore fognario - afferma Drago. Ci auguriamo che la sinergia tra enti, soprattutto un deciso intervento della Regione, possa consentirci di mantenere il meno tempo possibile il restringimento della via Livorno, importante strada di collegamento per numerosi centri della nostra citta metropolitana."

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24 nov 2018

Legambiente domani ripulisce la foce del fiume Simeto

di Mobilita Catania

A conclusione del corso di alfabetizzazione ambientale "Insieme per Ri-cucire" organizzato da Legambiente Catania con la collaborazione dell'ufficio Distrettuale di Esecuzione Penale Esterna (U.D.E.P.E) domenica 25 novembre il circolo catanese insieme ai cittadini che si vorranno aggregare e alle associazioni che hanno già aderito all'invito darà vita a un'azione di pulizia della Foce del fiume Simeto che a causa delle piogge di queste settimane è stata invasa dei rifiuti, danneggiando il complesso e delicato ecosistema dell'Oasi. La giornata di pulizia s'inserisce nelle iniziative dell'evento nazionale "Puliamo il Mondo dai pregiudizi" e avrà luogo con il seguente programma: 9,00 Piazza Michelangelo organizzazione del tragitto in carpooling. 9,45 : Foce del fiume Simeto ( ingresso da via Alicudi)- Dopo i saluti delle associazioni partecipanti, e la consegna del materiale per la raccolta(sacchi-guanti), verrà spiegato come e quali rifiuti raccogliere, salvaguardando la riserva. Ore 13.30 - Pranzo a sacco presso il Centro polifunzionale Torre allegra. Ore 15.00 - Conclusioni e consegna attestati di partecipazione da parte di Legambiente Ct ai partecipanti del progetto "Ricucire ". Chi vorrà partecipare all'evento successivamente all'orario d'inizio potrà raggiungere il gruppo direttamente presso la foce del fiume Simeto. Hanno aderito all'iniziativa Associazione Orione, Mobilità Sostenibile Catania, Africa Unita, Associazione Guide Turistiche Catanesi, Comunità di Sant' Egidio, Coop Alleanza 2.0, Dusty, Etnambiente, Regione siciliana Dipartimento Acque e Rifiuti, Comune di Catania- Assessorato Ecologia ed Ambiente, Ufficio Uepe- ufficio esecuzione penale esterna Ministero Grazia e Giustizia, AMT, Presidio Simeto. "La giornata organizzata insieme ad altre associazioni con il sostegno di alcuni enti pubblici rappresenta il momento conclusivo di un progetto di educazione ambientale che ha riscontrato un grande successo in termini di partecipazione, - dichiara la presidente di Legambiente Catania, avvocato Viola Sorbello. Nei due incontri che si sono svolti il 5 e il 19 novembre tecnici ed esperti hanno relazionato sulla salvaguardia ambientale, fornendo una formazione completa sui temi del risparmio energetico, della mobilità, del recupero delle materie prime, dell'ecosistema marino, degli ecoreati, della trasformazione dei rifiuti in energia, dei benefici del verde e del rischio idrogeologico. L'azione di pulizia della foce del Simeto si pone l'obiettivo di rispondere ad una funzione concreta: arginare il grave problema della presenza di rifiuti che sta mettendo a rischio il delicato ecosistema dell'oasi, con lo stesso spirito di partecipazione civica e convivialità che ha condotto il progetto in queste settimane." Il risultato atteso da noi volontari è che l'azione ponga l'attenzione sul deficit di pulizia dell'oasi che rimane esclusa dal contratto di gestione del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani; un'area come questa all'interno del territorio cittadino è una risorsa ambientale e turistica preziosa che merita più attenzione". - conclude il presidente Viola Sorbello.

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23 nov 2018

RFI: modifiche al programma di circolazione dei treni sulla linea Catania-Siracusa

di Mobilita Catania

Modifiche al programma di circolazione dei treni sulla linea Catania-Siracusa, dalle 23:00 di domani alle 7:00 di domenica 2 dicembre. Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) effettuerà interventi di potenziamento infrastrutturale fra Bicocca e Augusta propedeutici all’innalzamento della velocità della linea – entro il 2019 – e alla conseguente qualità e regolarità del servizio. Tutti i treni saranno cancellati e sostituiti con bus che fermeranno nei piazzali antistanti le stazioni. Durante l’operatività del cantiere, tutti i treni saranno sostituiti con bus fra le stazioni di Catania Centrale e Siracusa.

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22 nov 2018

Wizzair introduce il nuovo volo diretto Catania-Cracovia

di Roberto Lentini

Wizzair, compagnia low cost ungherese, introduce un nuovo volo dall’aeroporto di Catania. Dal 3 maggio 2019 sarà infatti disponibile il volo diretto Catania-Cracovia con una frequenza bisettimanale, lunedì e venerdì, e dal 17 settembre con tre rotazioni settimanali martedì, giovedì e sabato. Il volo sarà operato da aeromobile A321 NEO con capacità di 234 posti con prezzi a partire da 39,99 euro fino al 26 ottobre 2019. Ecco gli operativi di volo: CTA 16:40 → KRK 19:05 W65060  –1-5- KRK 13:25 → CTA 15:55 W65059  –1-5- Dal 17 settembre 2019: CTA 09:20 → KRK 11:45 W65060  –2-4-6- KRK 06:10 → CTA 08:40 W65059  –2-4-6- L'aeroporto Internazionale di Cracovia-Balice Giovanni Paolo II è situato nel villaggio di Balice, nel comune di Zabierzów, 11 km a ovest di Cracovia, raggiungibile in treno. Il treno Balice Ekspres esegue tutti i giorni il tragitto dalla stazione ferroviaria di Kraków Główny all'aeroporto, fra le 5:00 e le 22:30, con una frequenza di 30-60 minuti (nei mesi invernali questa frequenza può essere inferiore); il tragitto ha una durata di circa 20 minuti e il biglietto costa 9PLN per tragitto, 20PLN comprando l'andata e il ritorno. Le linee d'autobus 208 e 252 di giorno collegano l'aeroporto con il centro della città e la linea 902 esegue il tragitto di notte. Partono con una frequenza di 20-60 minuti (in base all'orario); il tragitto dalla stazione Kraków Główny è di 30-40 minuti e costa 9PLN. Cosa vedere a Cracovia Una città che deve sicuramente alla storia il suo primato turistico senza tuttavia mai dare l’impressione di essere un museo a cielo aperto. È in quest’ambivalenza uno dei segreti di Cracovia. L’altro, si fa per dire, è la presenza di tantissimi studenti. La città, infatti, è un importante polo universitario, in Europa centrale secondo per prestigio solo all’Università di Praga. Non a caso, pur avendo perso lo status di capitale a vantaggio di Varsavia, Cracovia rivendica giustamente a sé il ruolo di capitale culturale della Polonia. Culturale ma anche spirituale, considerando il lungo arcivescovato di Karol Wojtyla in città. Come è noto i vent’anni da vescovo a Cracovia sono stati decisivi per Giovanni Paolo II: non solo per la nomina a pontefice, ma anche -soprattutto- per il ruolo svolto nell’accelerazione della crisi del regime comunista polacco. A parte questi aspetti, il successo turistico della città si spiega anche col fatto che i maggiori punti d’interesse si trovano in uno spazio tutto sommato ristretto. Insomma, Cracovia è ricca di storia, arte, cultura e per di più comoda da visitare. 

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