Articolo
14 feb 2019

Eruzione Etna, disposta la chiusura di un settore dello spazio aereo

di Mobilita Catania

AGGIORNAMENTO ORE 17:00 Attività di emissione cenere fortemente diminuita, torna tutto alla normalità. Niente più limitazioni sui voli. AGGIORNAMENTO ORE 14:30 A causa della ripresa dell’attività eruttiva dell’Etna e contestuale emissione di cenere vulcanica in atmosfera, l’Unità di crisi ha disposto la chiusura di UN SETTORE dello spazio aereo dalle ore 14:30 di oggi. Saranno consentiti 4 arrivi ogni ora: tutti i voli potranno quindi subire ritardi e disagi. I passeggeri sono pregati di informarsi sullo stato del proprio volo ESCLUSIVAMENTE con le compagnie aeree. 

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
13 feb 2019

Sosta selvaggia e accesso indiscriminato a ZTL: Catania regno dell’impunità

di Mobilita Catania

Il Comune di Catania è in dissesto economico: in teoria ogni occasione dovrebbe essere buona per poter racimolare qualcosa da reinvestire in servizi e per sostenere il normale funzionamento della macchina amministrativa, ma da parte dell'Amministrazione Comunale del capoluogo etneo non sembrerebbe esserci alcun interesse al riguardo, a giudicare dalla totale impunità che chiunque, spostandosi in lungo e in largo per la città, può riscontrare nel notare le reiterate, sistematiche infrazioni che puntualmente rimangono non sanzionate, prime tra tutte la sosta selvaggia e l'accesso indiscriminato nelle zone a traffico limitato e persino nelle (poche, pochissime) aree pedonali. Attenzione: la necessità di "far cassa" è solo un'aggravante. Anche il Comune più florido deve far rispettare le regole e punire chi trasgredisce, semplicemente per dovere amministrativo e per educare il cittadino al rispetto e alla legalità, ruolo importantissimo per innescare un processo di crescita civile della città. E invece, niente. Le immagini che seguono non hanno bisogno di commenti. Da Corso Italia (la "Catania bene") a via Etnea (il "salotto" della città), da via Dusmet a via Crociferi (Patrimonio dell'Umanità), da piazza San Francesco d'Assisi a viale Vittorio Veneto, da via Teatro Massimo a piazza San Placido, c'è sempre lo stesso filo conduttore: sosta selvaggia, accessi illeciti e neanche l'ombra di vigili urbani. A proposito: che fine ha fatto lo Street Control, uno dei pochi strumenti davvero in grado di dare una grossa mano al corpo dei Vigili Urbani, anche alla luce della limitatezza dell'organico?  

Leggi tutto    Commenti 1
Segnalazione
13 feb 2019

Riqualificazione di Piazza Ludovico Ariosto, lavori terminati ma l’intervento non è completo

di Andrea Tartaglia

Piazza Ludovico Ariosto, nel cuore della Catania realizzata negli anni '60, è una piazza abbastanza importante di questa zona della città a nord est del centro storico. È sede di banche, numerosi esercizi commerciali, uffici e, naturalmente, diversi condomini anche piuttosto alti. È tangente a via Giacomo Leopardi e vi confluiscono via Asiago, collegamento con piazza Europa, e via Monfalcone, collegamento con Corso Italia, oltre alle vie Gradisca e Pietro Metastasio. Al centro è presente un impianto distributore di benzina. Sotto l'Amministrazione Scapagnini era sorta la possibilità che vi venisse realizzato un parcheggio pertinenziale interrato, una soluzione utile che avrebbe permesso di liberare la superficie dalle numerose aree in sosta e di aumentare la dotazione di verde dell'area, poiché era contestualmente prevista la piantumazione di nuovi filari di alberi anche nelle vie limitrofe, laddove sarebbe diminuita l'area destinata alla sosta. Ma di questo progetto di parcheggio interrato, così come per tutti gli altri proposti sotto quell'Amministrazione, ad eccezione del parcheggio Europa, non se ne fece niente. La piazza, nel frattempo, presentava condizioni di degrado, con aiuole malcurate e pavimentazione vecchia e in parte danneggiata, una "fontanella" non funzionante e assenza di panchine. Sotto l'ultima Amministrazione Bianco fu così avviato un progetto di riqualificazione della piazza che ha interessato tutta l'area centrale. I lavori si sono conclusi nei mesi scorsi e oggi appaiono ultimati, poiché l'area di cantiere è stata liberata e aperta alla fruizione. I lavori sono consistiti nel totale rifacimento della pavimentazione, con un nuovo schema planimetrico, nella ristrutturazione e risagomatura delle aiuole, dove sono state piantumate anche nuove essenze vegetali, nella installazione di una nuovo punto di abbeveraggio, nella collocazione di nuovi pali di illuminazione e nella dotazione di nuovo arredo urbano, consistente in panchine, cestini portarifiuti e anche un gazebo con un tavolo in pietra sottostante. Tutto... quasi bene. A lavori ultimati, infatti, sono evidenti alcuni difetti: l'impianto di illuminazione, con due alti pali dotati di quattro fari a led ciascuno, non è mai entrati in funzione. L'area del distributore di benzina non è stata coinvolta nella riqualificazione e così, a fianco della nuova, elegante pavimentazione, convive ancora un'area di pochi metri quadri con quella vecchia, malandata e cromaticamente del tutto differente. Infine, cosa piuttosto grave, il basolato lavico sulla corsia per il rifornimento di benzina, che era stato danneggiato e asportato per realizzare i nuovi marciapiedi, non è stato ripristinato e ora, in ampie parti, è tappezzato di macchie di asfalto. L'auspicio è che l'attuale Amministrazione comunale si impegni e possa rendere l'intervento di riqualificazione finalmente completo in ogni aspetto. Dopo tanti anni per vedere finalmente la piazza ristrutturata, notare i gravi difetti sopra riportati fa storcere il naso non poco.

Leggi tutto    Commenti 0    Proposte 0
Articolo
12 feb 2019

La metropolitana supera il test di Sant’Agata: 162.000 passeggeri in cinque giorni

di Mobilita Catania

Le festività di Sant’Agata sono ormai da anni un test importante per la metropolitana di Catania: anche quest’anno ottimi risultati in termini di passeggeri. Secondo i dati diffusi da Ferrovia Circumetnea, infatti, a prendere la metro per raggiungere il centro storico di Catania sono stati in 162.000 tra l’1 e il 5 febbraio 2019. I cittadini sono stati incentivati all’utilizzo del servizio dall’emissione di un apposito titolo di viaggio, l’Agata Ticket: un mini abbonamento valido sei giorni, dal costo di 5 euro, che ha consentito anche l’utilizzo dei parcheggi scambiatori Milo e Santa Sofia nonché del Metro Shuttle. I catanesi hanno risposto con entusiasmo, cogliendo l’occasione di potersi recare in centro senza dover utilizzare il mezzo privato, contribuendo al minor inquinamento atmosferico e senza subire stress da traffico e parcheggio. Il test si può dire essere stato superato, sebbene non si sia eguagliato il record di affluenza del 2018, quando in soli tre giorni (3, 4 e 5 febbraio) i passeggeri furono quasi 200.000. A giustificare questo decremento il maltempo, che ha funestato in particolare il giro esterno di Sant'Agata del 4 febbraio, scoraggiando molte persone, e che ha anche stravolto la tempistica della processione. Il picco di affluenza in metro, infatti, non si è registrato durante le processioni dei giorni 4 e 5 febbraio, bensì domenica 3 febbraio, con condizioni climatiche clementi, con circa 64.800 passeggeri. Appena 16.200 lunedì 4 e 48.600 martedì 5 febbraio (stime della Direzione d'Esercizio della Ferrovia Circumetnea). È cresciuto, però, il numero di corse dei treni nei tre giorni clou della festa: 871, a fronte delle 713 del 2018. Ben oltre 150 corse in più che hanno reso possibile un servizio più comodo per gli utenti, pur con qualche inevitabile disagio negli orari di maggiore affluenza. Da quando è stata aperta la stazione Stesicoro della metropolitana, questi i dati sin qui registrati in occasione della Festa di Sant'Agata nei giorni 3, 4 e 5 febbraio: 2017: 90.080 passeggeri e 598 corse; 2018: 197.400 passeggeri e 713 corse; 2019: 129.600 passeggeri e 871 corse. La metropolitan è ormai entrata nelle abitudini dei catanesi: a confermarlo sono i dati in progressivo miglioramento, nell’anno appena trascorso il numero dell’utenza dell’underground etnea si è attestato a 5.762.000 passeggeri, a fronte dei 3.410.000 dell’anno precedente, registrando quindi un incremento del 68%. Ti potrebbero interessare… Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera FOTO | Dentro le nuove stazioni metro di Monte Po e Fontana, avanzano i lavori FOTO | Iniziato lo scavo del tunnel Palestro-Stesicoro della metro Metropolitana, a breve l’apertura domenicale e altre migliorie al servizio Metropolitana, aggiudicati i lavori per le nuove scale mobili nelle stazioni Italia e Borgo Metropolitana, tratta Monte Po-Misterbianco: la Cmc di Ravenna si aggiudica il bando Metro di Catania, nel 2018 quasi sei milioni di passeggeri  

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
12 feb 2019

Tangenziale di Catania, lavori notturni allo svincolo di San Gregorio fino al 21 febbraio

di Mobilita Catania

Da ieri sera sono in corso i lavori di pavimentazione delle rampe dello svincolo "San Gregorio", connessione tra la Tangenziale Ovest di Catania e l'asse di penetrazione urbana A18dir. Gli interventi, che prevedono la chiusura al traffico delle rampe, saranno eseguiti in fascia oraria compresa tra le ore 22 e le ore 5:30 a partire da stasera, 11 febbraio, e fino a giovedì 21 febbraio, ad esclusione delle notti tra domenica e lunedì. Il transito verrà deviato su percorsi alternativi segnalati in loco. Anas, società del Gruppo FS Italiane, raccomanda prudenza nella guida e ricorda che l`evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile sul sito web www.stradeanas.it oppure su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all`applicazione "VAI" di Anas, disponibile gratuitamente in "App store" e in "Play store". Inoltre si ricorda che il servizio clienti "Pronto Anas" è raggiungibile chiamando il numero verde gratuito, 800 841 148.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
08 feb 2019

AMT Catania, al via la progettazione delle nuove linee BRT

di Amedeo Paladino

Pon metro 2014-2020: Amministrazione  accelera realizzazione itinerari protetti e adeguamento dei nodi di interscambio per velocizzare il trasporto pubblico. Entra nel vivo la fase di spesa dei 7 milioni e 200 mila euro, la cifra stanziata, dal Pon metro( Programma Operativo Nazionale) “Citta’ Metropolitane 2014/2020”, finalizzata alla nascita “di itinerari protetti e potenziamento e adeguamento dei nodi di interscambio modale per la nuova rete di linee di forza ” che permetteranno il completamento del sistema di BRT( Bus Rapid Transit), come previsto dal PGTU (Piano Generale Traffico Urbano) adottato nel 2012 e per la gran parte rimasto inattuato. Per realizzare questi interventi di potenziamento della rete cittadina del trasporto pubblico, è stato costituito un apposito gruppo di lavoro misto, del Comune e dell’AMT, una task force composta da varie figure professionali, sia tecniche che amministrative per dotare il Comune di un parco progetti idoneo a essere realizzato in poco tempo, individuando come Responsabile Unico del Procedimento l’ingegnere Antonio Condorelli, esperto di trasporti locali. “Questo intervento è di fondamentale importanza per avere in tempi brevi le progettazioni esecutive, un obiettivo che sarà assicurato dal gruppo di lavoro appena costituito – ha spiegato il sindaco Salvo Pogliese-. In tre mesi questo nucleo dovrà elaborare i progetti che successivamente dovranno essere realizzati con le somme comunitarie disponibili, con ricadute positive sulla mobilità dell’intera città. Sono previsti infatti adeguamenti in alcuni parcheggi scambiatori che saranno automatizzati per ottimizzare l’interscambio modale tra l’auto privata e il mezzo pubblico, con conseguente velocizzazione del sistema di rete del trasporto pubblico locale. Un piano -ha aggiunto il primo cittadino- che stiamo gradualmente progettando, per ridurre il numero di auto che ogni giorno entrano in città, senza contare la riduzione sostanziale di emissioni inquinanti dell’aria. Voglio ricordare che già nei mesi scorsi, sempre nell’ambito dello stesso piano, abbiamo avviato la progettazione per ripristinare il percorso del Brt1 danneggiato in più punti, un fattore negativo che ha fatto diminuire in maniera consistente la velocità di percorrenza del bus che attraversa la Città da nord al centro storico”. Nella fase di progettazione particolare attenzione sarà data alla creazione di corsie preferenziali delimitate da cordoli, nonché ulteriori interventi sul TPL ( trasporto pubblico locale) come i semafori preferenziali, l’ adeguamento di alcune intersezioni e fermate in sede protetta. Questi lavori consentiranno l’accelerazione della velocità commerciale del trasporto pubblico in città e quindi una maggiore affidabilità e regolarità del servizio e maggiore sicurezza e affidabilità per l’utente. Un'ulteriore somma di un milione e 500 mila euro è stata finanziata per il progetto, anch'esso afferente al programma Pon Metro, “Potenziamento linea BRT1” ricompreso nel quadro degli interventi relativi all’Asse 2 “Sostenibilità dei servizi pubblici e della mobilità urbana” del Programma. L’obiettivo primario dell’intervento è quello di migliorare l’infrastruttura a servizio della linea BRT1, che, dopo l’inaugurazione dell’aprile del 2013, necessita di alcuni adeguamenti legati a successivi ed importanti interventi effettuati sulla viabilità (in particolare nodo Gioieni e altre intersezioni) nonché della riqualificazione delle corsie protette da cordoli. Grazie a questi interventi verrà migliorata l’attuale velocità commerciale media della linea migliorando contestualmente anche il confort e la sicurezza di marcia per gli utenti e per gli autisti. Come conseguenza, verranno ridotti i tempi di viaggio ed incrementata l’affidabilità del servizio, che diventerà ancora più appetibile per l’utenza con una ulteriore valorizzazione anche del parcheggio Due Obelischi. Ulteriori impatti positivi sono inoltre legati al maggiore livello di confort e sicurezza, al beneficio dovuto alla nuova utenza attratta dal BRT1 potenziato, che contribuirà alla riduzione del traffico privato e, dunque, alla riduzione delle emissioni gassose inquinanti e climateranti.

Leggi tutto    Commenti 1
Articolo
08 feb 2019

Eruzione dell’Etna, solo preallerta per l’aeroporto Fontanarossa: nessuna limitazione ai movimenti aerei

di Amedeo Paladino

Dalle 8 e 40 circa di questa mattina dal cratere di nord-est si sono susseguite violente esplosioni molto scure accompagnate dall'emissione di gas e cenere vulcanica. L'Unità di Rischio dell'aeroporto di Catania è in stato di pre-allerta, ma il vento in quota sta spingendo la nube di cenere verso E-SE, permettendo allo scalo di operare senza limitazioni di movimenti aerei.

Leggi tutto    Commenti 0

Ultimi commenti